OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CHI STA AL POTERE PRENDE I GERMI DEL POTERE ( Massimo Giletti )

QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici


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giovedì 2 luglio 2020


MI PORTO AVANTI COL LAVORO!!

Le professioni, le condizioni sociali, le vocazioni non consentono di avere l’immunità dall’imbecillità. Parlandone con il dovuto rispetto chi è imbecille resta un imbecille. Mi soccorre la Treccani definendo imbecille chi, per difetto naturale o per l’età o per malattia, è menomato nelle facoltà mentali e psichiche. Più spesso chi, nelle parole e negli atti, si mostra poco assennato o si comporta scioccamente, senza garbo, da ignorante, in modo da irritare.
I bellissimi bimbi Diego ed Elena strozzati a mani nude dal mostro di casa entreranno in chiesa nella loro bara bianca, la schola cantorum intonerà qualche canto sacro e molte lacrime scorreranno sul volto di tutti i presenti ( corona virus permettendo). Non so come il sacerdote possa terminare la sua omelia  col nodo alla gola senza essere interrotto da qualche singhiozzo. Fuori dalla chiesa i soliti palloncini bianchi e gli applausi fuori posto. Fin qui nulla da dire o da ribadire.
Ora mi viene da dire qualcosa sul funerale del mostro ( sempre parlandone da vivo ). Chiedo a gran voce un funerale assolutamente laico, direttamente dall’obitorio al cimitero senza passar per strada e molto velocemente. Un tempo per queste belve ( sempre parlandone da vive ) non vi era la sepoltura in terra consacrata, ma in un area prestabilita quasi a perenne condanna. Ora non si può più. Chi si arrende alla vita e se la toglie merita rispetto e comprensione, il funerale religioso e la sepoltura in terra consacrata rappresentano qualcosa come “ l’onore delle armi “. Chi commette un delitto atroce oltre l’immaginabile per vendetta o per punire qualcuno non merita assolutamente nulla ed anche questo nulla rappresenta purtroppo un premio. Occorrerebbe un disprezzo totale ed eterno! Allora? Una veloce corsa verso l’ultima dimora assolutamente lontana da quella dei poveri bimbi.
Il Vicariato di Roma non concesse al defunto Dott. Piergiorgio Welby la funzione secondo il rito religioso come nei desideri della moglie cattolica. Ed ecco che col dovuto rispetto emerge l’imbecillità del prelato. Questo decisionista non ha pensato alle lunghissime sofferenze del defunto vittima della più crudele delle malattie. Attaccato al respiratore, nutrito con sonde adeguate, immobile senza scampo e lucidissimo fino alla follia! E se banalmente, molto banalmente avesse avuto prurito al naso, non potendosi grattare o chiamare qualcuno che potesse farlo in sua vece cosa avrebbe dovuto pensare il prelato? Forse non ha pensato abbastanza ricadendo quindi nella condizione di imbecillità.
Welby non accolto in chiesa mentre si accoglie uno spietato assassino chiedendo se mai il perdono divino.
Dal Vangelo di Matteo Capitolo 25, Versetti 31-46
“”Quando verrà il Figlio dell'uomo nella sua maestà con tutti gli angeli, si assiderà sul trono della sua gloria. E tutte le nazioni saranno davanti a lui, ma egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri; e metterà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che sono alla sua destra: venite, benedetti del Padre mio, prendete possesso del regno preparato per voi sin dalla creazione del mondo. Poi dirà anche a quelli che saranno alla sua sinistra: Andate lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli””.
Non è che i “ maledetti “ troveranno un avvocato celeste che chiederà clemenza o la concessione delle attenuanti generiche come la provocazione e/o la buona condotta iniziale. I maledetti andranno ad abbrustolire tra le fiamme dell’inferno e lì resteranno fino alla fine dei tempi  che sono circoscritti tra i viventi ed eterni per quelli che hanno lasciato questo mondo.

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