OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E' BELLA GIOVINEZZA
CHE SI FUGGE, TUTTAVIA
CHI VUOL ESSER LIETO SIA
DI DOMAN NON V'è CERTEZZA

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martedì 13 dicembre 2016

IL NUOVO GOVERNO

L’articolo 1 della costituzione assegna la sovranità al popolo. Bene, grazie infinite! La massoneria fa parte del popolo? Certamente. L’alta finanza fa parte del popolo? Certamente. La Confindustria fa parte del popolo? Certamente. I grossi carrozzoni di Stato fanno parte del popolo? Certamente. E allora popolo sovrano di cosa ti lamenti? Da sempre noi italiani siamo stati estero guidati sin dai tempi in cui Don Peppino Garibaldi invase il meridione con il determinante aiuto della massoneria inglese e giustamente il nizzardo riconobbe  che “se non fosse stato per il governo inglese, mai avrei potuto passare lo stretto di Messina”. “ . Poi non parliamo della situazione attuale in cui il nostro destino si trova nelle mani della Germania , di J.P.Morgan ed altra consorteria del genere. Tutti avvoltoi che non aspettano altro che banchettare sulle nostre carcasse. Noi ci mettiamo del nostro! Il ducetto di Rignano sull’Arno ci ha raccontato delle sue irrevocabili dimissioni, e noi gli abbiamo creduto. Il NO al referendum ha detto anche che di Renzi e del suo Granducato di Toscana la maggior parte degli italiani ne avevano le scatole piene. Sospiro quindi di sollievo per la sua dipartita! Poi ci ha fatto commuovere: vado a casa, senza stipendio, senza pensione e soprattutto senza lavoro! Ero pronto a versare il mio modesto contributo di 2 euro allorquando LA 7 e il Corriere della Sera sarebbero stati pronti per la sottoscrizione nazionale. Poi quando ero già con le lacrime agli occhi mi sono accorto della ennesima presa per i fondelli di Matteo. Vado via dalla politica! Vado via dal governo! Torno alla “ ruota della fortuna “ ed invece ha tessuto una tela di ragno attorno al povero conte Paolo Gentiloni Silveri,Nobile di Filottrano,Nobile di Cingoli e Nobile di Macerata  tanto che è come se Renzi non avesse mai abbandonato alcunchè. Madonna Elena Boschi Etruria è stata promossa sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, pronta a riferire al suo Matteo ogni furbizia del presidente, promozione nonostante lo tsunami referendario e le sue dichiarazioni di abbandono nel caso in cui avessero vinto i NO; madonna Marianna Madia resta al suo posto nonostante che la sua riforma statale sia stata bocciata dalla Consulta. Altro fedelissimo di messer Renzi è Luca Lotti assegnato al ministero dello sport ( se ne sentiva la mancanza ) ma con deleghe al CIPE e all’editoria. Il CIPE Stabilisce le linee generali di politica economico-finanziaria. La delega all’editoria consente al neo ministro di foraggiare gli amici e di affamare i nemici. Non è difficile immaginare quante schiene piegate e quante mani tese per l’obolo di Stato! Una casella importante è quella dei servizi segreti  per i quali il Conte Paolo si è riservato l’interim. Tutto sotto controllo e madonna Maria Elena sarà pronta a riferire al ducetto di Rignano chi ed a che ora qualche spia di Stato entra nell’ufficio del presidente del consiglio. Una bella rete di protezione ed assistenza.
Tutto questo non ha a che vedere con una democrazia. Il collant che unisce questa “ accozzaglia “ è la conquista, il mantenimento e la gestione del potere in tutte le sue manifestazioni. Tra qualche giorno si dovrà mettere mano alle nomine dei vertici delle aziende partecipate dello Stato ed allora i renziani avranno di che scialacquare.
Popolo sovrano dove stai ! forse alle prossime elezioni apparirà nella sua sfolgorante tragedia. Ho tanta stima per Lega e 5 Stelle, ma con la loro veemenza non porteranno a risultati ottimali.
La storia ci insegna che i nuovi vincitori sono tali perché i vecchi perdenti hanno pensato solo a bivaccare e dividersi il potere con tutti i privilegi che si sono assegnati.
Cosa avrebbe dovuto fare Mattarella ? Dar vita ad un governo diverso nominando un altro primo ministro che avrebbe dovuto scegliere in autonomia i propri ministri e sottosegretari in netta discontinuità con il passato “ toscano “. Mandare il governo alle Camere per la fiducia e nel caso in cui questa fosse stata negata, andare subito alle elezioni con una legge elettorale come ad esempio il mattarellum. Nessuno avrebbe potuto eccepire nulla e per lo meno la faccia sarebbe stata salvata. Questi la faccia…… forse no, questa la faccia non ce l’hanno !

lunedì 5 dicembre 2016

LA CADUTA DI MATTEO

Il ducetto di Rignano sull’Arno ha avuto il suo 25 luglio! E’ caduto sommerso da una valanga di NO alla sua modifica della costituzione. Il referendum non era obbligatorio, ma lui lo ha proposto ed ottenuto per avere un plebiscito di voti che lo avrebbe innalzato a duce incontrastato.
La riforma proposta e la legge elettorale vigente avrebbe messo nelle mani di una sola persona tutto il potere. Presidente del Consiglio, segretario del Partito Democratico. Con il senato che non vota la fiducia, e la maggioranza acquisita con un premio che nemmeno la legge Acerbo del regime fascista prevedeva, si poteva nominare il Capo dello Stato e il Presidente della Corte Costituzionale. E che altro restava nella disponibilità del popolo sovrano?

Ho sentito il discorso di commiato di Matteo, quasi strappalacrime, grazie ad Agnese e grazie ai suoi figli!” E che mai hanno fatto codesti famigliari?
Viva l’Italia, Viva il Tricolore grazie ai combattenti per il SI che si sono impegnati casa per casa a loro spese ( vorrei proprio vederlo ). Coraggio ragazzi abbiamo perso una battaglia, ma  non la guerra. Quante cose abbiamo fatto dice Matteo, quante ne resteranno da fare. Che bella novità!
Oltre a regalarsi un costosissimo quadrimotore per i suoi spostamenti istituzionali, ha dato mance a destra ed a sinistra. Una precisazione recentissima sul bonus di 500 euro da corrispondere ai diciottenni, prevede che potranno essere spesi anche per acquisto di file musicali mp3. Le promesse di Matteo sono arrivate – motus infine velocior – in prossimità della conclusione della campagna referendaria in modo da comperare le speranze delle persone alle quali le promesse venivano fatte. Con i soldi pubblici, quindi miei e tuoi che mi leggi – ha acquisito i servigi di Jim Messina importante consigliere che ha guidato vittoriosamente la campagna di Obama nel 2012. Purtroppo per Matteo non ha funzionato così come accadde in Spagna per Rajoy. Il compenso per l'utilizzo delle cellule grigie di Jim è stato di quattrocento mila euro!!!!
Insomma Renzi è stato bocciato per tutto quello che ha promesso senza mantenerlo, per la sua strategica recente conversione contro l’Europa della Merkel, togliendo anche la bandiera europea dal suo studio giusto per dare la sensazione di sovrapporsi alle  istanze del Movimento Cinque Stelle e della Lega.
Poi credo  che anche fisicamente si è reso inviso agli italiani. Camminata dinoccolata, faccine di circostanze, eloquio logorroico e battute scontate tipo l’Italia è fatta ora bisogna fare gli italiani!” di Massimo d’Azeglio!
Ora non sarà facile ripartire. Mattarella potrebbe rimandare Renzi alle camere per un voto di fiducia, potrebbe dare un incarico ad un altro esponente del Partito Democratico. Ci si renderà conto che tutti gli sfracelli annunciati da Renzi e dai così detti poteri forni nazionali ed internazionali, con la vittoria del NO non si sono né si verificheranno mai e quindi si dovrà mettere seriamente mano a tutti i provvedimenti indispensabili per la ripartenza.
Matteo nel salutarci ci ha ricordato di essere un boy scout . L’Italia poteva essere governata da un boy scout? Ora tutta la pletora dei suoi collaboratori, la Boschi, la Madia cosa faranno? Spero che anche loro vadano a casa e che si possa formare un governo con persone serie ed affidabili, che facciano poche promesse ma che le mantengano tutte, che per viaggiare in Italia prendano un bellissimo e comodissimo freccia rossa, che lascino il costoso Air Renzi One nell’hangar  o che lo si restituisca per fine leasing, che per i voli istituzionali prendano un comodissimo Airbus  350 sia pure in business class Alitalia.
Morto il re, viva il re. Avremo un nuovo governo, un nuovo Presidente del Consiglio e la vita continuerà fra gli alti e bassi così come da oltre 65 anni siamo abituati a sopportare.