OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici



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il mio diario ( PENSIERI IN LIBERTA' )

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venerdì 30 agosto 2019


PENNONI RIGATI AL PESTO DI MELANZANA




INGREDIENTI: UNA MELANZANA STRIATA MEDIO-GRANDE – UN CIUFFO DI BASILICO – UNA VENTINA DI MANDORLE SGUSCIATE – FORMAGGIO PARMIGIANO: 80 GR. – OLIO DI GIRASOLE QB.. – MEZZO SPICCHIO DI AGLIO SENZA ANIMA – OLIVE NERE IN SALAMOIA: 50 GR. – PREZZEMOLO PER GUARNIRE: UN CUCCHIAIO TRITATO – SALE E PEPE: QB.-OLIO EVO: ¼ DI BICCHIERE DA VINO -  CONCENTRATO DI POMODORO: UN CUCCHIAIO RASO - PENNONI RIGATI DELLA MOLISANA: 350 GR.

TEMPO: 20 MINUTI PER IL PESTO E 13 MINUTI PER LA COTTURA DELLA PASTA -   DIFFICOLTA’: SEMPLICE - DOSI PER 3-4 PERSONE

In una padella anti aderente versare l’olio evo ed appena caldo la melanzana privata della buccia e ridotta in piccoli cubetti in modo da facilitarne la cottura. Aggiungere poco sale. Quando le melanzane saranno appena dorate ed ammorbidite toglierle da fuoco.
In un frullatore versare le foglie  di basilico ( una decina più o meno, meglio più ), le melanzane, le olive nere snocciolate e le mandorle. Frullare il tutto. Aggiungere il formaggio parmigiano ed un po’ alla volta l’olio di girasole. Aggiungere il concentrato di pomodoro per conferire un leggerissimo sapore ed anche colore . Frullare fin quando non si sarà raggiunta la consistenza di una crema leggermente densa. Regolare di sale e pepe e mettere il tutto da parte in frigo per una ventina di minuti. La quantità ricavata servirebbe per condire due o tre chili di pasta ragione per  cui si potrà conservare in frigo per cinque o sei giorni oppure nel freezer per le occasioni future.
Cuocere in acqua normalmente salata e in ebollizione la pasta, scolarla al dente e condirla con un paio di cucchiaiate colme del pesto, o anche di più a seconda dei gusti. Aggiungere una manciata di parmigiano, deporla in bella vista su un piatto di portata e guarnire con poche foglioline di prezzemolo tritato.




IL SIGNOR "NESSUNO" CHE DIVENTA 
IL SIGNOR "QUALCUNO"

Quindici mesi fa appare sulla scena politica italiana un avvocato sconosciuto ai più, ma bene introdotto presso coloro che si apprestavano a prendere il potere partendo dalla….portineria !
A volte appaiono personaggi assolutamente  silenziosi e defilati che, grazie a queste qualità, sembrano essere equidistanti da tutto e da tutti! Non è così!
Il signor Conte era già in pista con la sua auto in folle sospinto da mentori che lo proteggevano e lo introducevano negli ambienti importanti della società civile.
Alpa era il suo professore e mentore che lo spinse tra le braccia di Renzi che già godeva dell’assistenza tecnologica di Madonna Etruria che bene organizzava le Leopolda di renziana memoria. Una congrega di avvocati; avvocato e che avvocato era Alpa, avvocato era Conte, avvocato era la Boschi e avvocato era Bonafede che poi sarebbe diventato ministro della giustizia!
Si parte da lontano in silenzio e si procede…pancia a terra come soleva dire Tominelli. Improvvisamente si fa luce ed ecco apparire personaggi nuovi, quelli  apparentemente  presi al bar. Una volta, tanto tempo fa , i personaggi destinati a volare alto venivano reclutati nelle parrocchie se erano “ bianchi “ e rossi se erano reclutati nelle sezioni di partito o nel sindacato!
Le partenze in sordina sono indispensabili per arrivare lontano anche perché se fossero strombazzate all’inizio del percorso i….corridori verrebbero impallinati dai concorrenti. “ Homo homini lupus come diceva Plauto !!
Ho ascoltato il discorso di Conte all’uscita dalla convocazione del Presidente della Repubblica Mattarella, ha parlato di “ nuovo umanesimo “ ma che significa tale accostamento con la situazione italiana fatta di debito astronomico, di intrighi e tradimenti? Cosa diciamo al pensionato che deve sopravvivere con meno di 600 euro al mese? Stai tranquillo che arriva il nuovo umanesimo?
Ha parlato di verde e di condizioni climatiche che, a suo dire, per i giovani sono importanti e determinanti. E cosa  vorrebbe fare l’avvocato del popolo per modificare il clima nel mondo? Quando ci sarà la prossima riunione dei capi di governo a Bruxelles ripeterà che occorre fare presto prima che lo scioglimento dei ghiacciai ci sommerga? Bravo, uno che ha a cuore il bene dell'universo intero! Tutta retorica ed aria fritta!
Per ora il primo progetto di liberarsi di Salvini inviso a tutti in Europa e a metà degli italiani è andato in porto. ( Molti nemici, molto onore ). Sento biascicare giudizi negativi sulla scelta di Salvini per aver segato il ramo sul quale era appollaiato; giudizi affrettati e definitivi.
Perché invece non si pensa ad uno scenario del genere? Salvini non ne può più della guerra sotterranea della quale si sente vittima consapevole; vuole staccare la spina e chiama Zingaretti per chiedergli se è d’accordo nell’andare alle elezioni anticipate qualora lui apra la crisi di governo e lo Zingaretti dice di essere contento perché in tal guisa si libererebbe di molti deputati e senatori scelti e comandati a distanza dal Granduca di Toscana. Si dà vita alle celebrazioni e sul più bello lo Zingaretti non rispetta il patto perché non ce la fa ad imporre la strategia elle truppe renziane ( ricordate i cento parlamentari cui faceva riferimento Salvini ?) o perché il progetto subordinato di far fuori Salvini era raggiunto con la benedizione della Merckel e dei suoi soci, che, guarda caso, ora vogliono addirittura “ ricompensare “ il tradimento italiano !!!!!
Ho letto oggi un trafiletto che narra delle supposte velleità di Conte di accedere al Quirinale nel 2022 chissà con quale benedizione, forse di Padre Pio, certamente con i santi protettori dell’Europa indicati da Salvini.
Come si evince in Italia vi è una grande democrazia, tutti i Nessuno possono diventare Qualcuno, la sola differenza risiede nella velocità del cambiamento: Gigino e Giuseppe sono l’emblema di questa velocissima progressione!
Il potere inebria, come un ottimo calice di vino dà alla testa, si barcolla e si cade. E si riparte con altri sconosciuti e portaborse che protetti adeguatamente improvvisamente diventano “ Qualcuno “
In Italia siamo circa sessanta milioni di aspiranti “ qualcuno “ e presto o tardi arriverà il prossimo esegeta di se stesso a proporci un nuovo umanesimo!




mercoledì 28 agosto 2019


ΤΕΤΈΛΕΣΤΑΙ. TETELESTAI. ( TUTTO E’ COMPIUTO )


Sì tutto è compiuto!  Il complotto demo-pluto-giudaico-massonico”( giusto per celiare), ha vinto. Il Conte appena “ elevato “ agli onori del popolo cinque volte stellato ha accompagnato alla porta a calci in culo Matteo Salvini ed ora si gode la scena osannato dall'elevatore comico Giuseppe Grillo e dal suo capo politico Gigino Di Maio! Tutto è compiuto!
Cosa ha fatto di male Salvini mentre sedeva al Viminale o sul vice scranno del governo? Io non l’ho ancora capito, forse si è data la zappa sui piedi staccando la spina convinto che il Presidente della Repubblica avesse mandato tutti a votare conquistando così il posto in prima fila. Non aveva fatto i conti con la storia italiana o meglio sulla “ duttilità “ delle italiche menti o meglio ancora con le insaziabili pance dei nostri politici che quasi tutti “hanno famiglia “.
Uscendo dai colloqui con il capo dello Stato Berlusconi sembrava in piena forma allenato come sempre a biascicare poche e confuse parole sia dal punto di vista lessicale che  del significato ! Crede in una giustizia giustizialista attivando la consueta correzione delle badanti: Bernini ha detto “ garantista, garantista” e mi sono meravigliato che il buon Silvio non avesse gridato: LO SO, LO SO !!
Ho sentito poi le dichiarazioni di Salvini, quasi un comizio e ne ha avuto per tutti, ha detto che il popolo italiano, sovrano per costituzione, aveva riposto nel governo uscente tutte le aspettative di vita serena e gioiosa che a causa delle trame di cento politici ( tutti renziani 70 alla camera e 30 al senato ) ha dovuto rinunciare. Un po’ di odio e rancore verso i suoi ex alleati e tante aspettative per le prossime votazioni regionali.
Poi è arrivato Gigino che ha letto un discorso accademico con parole gentili verso l’ex alleato che, pur di restare al governo correggendo l’errore di abbandonarlo, gli aveva offerta addirittura la presidenza del consiglio facendogli percorre il cursus honorum più veloce ed importante di ogni tempo: da venditore di bibite al San Paolo a Napoli alla Presidenza del Consiglio a Roma! Nemmeno speedy gonzales!
Gigino ha votato Ursula von Der Leyen, Conte ha baciato la pantofola della Merckel ricevendo in cambio tutto l’appoggio possibile per mandare a casa Matteo Salvini che si è “ suicidato “. Vi è anche il reato di istigazione al suicidio e i padroni dell’Europa – Merckel e Macron – se ne sono macchiati!
Anche il canto degli italiani nella seconda strofa recita:
Noi siamo da secoli calpesti, derisi, perché non siam popolo,perché siam divisi.
E dopo tanta assuefazione al calpestio ed alla derisione vogliamo ora con mezze calzette politiche risollevarci e farci valere?
Noi siamo uno dei Paesi fondatori dell’ Unione Europea, siamo la seconda economia manifatturiera , siamo il secondo o terzo contribuente in Europa e valiamo meno del Lussemburgo! Ci sarà una ragione! Ora che un vincitore delle elezioni politiche europee era pronto a dar battaglia per ottenere i giusti riconoscimenti alle qualità appena elencate, ecco un ben organizzato complotto per rimettere nelle mani dei nuovi arrivati il cappello per raccogliere le elemosine a Bruxelles.
Con questo sia ben chiaro che Salvini ha sbagliato forse solo nella tempistica, ma ha sbagliato , io non sono un suo “ convinto “ estimatore, ma quello che è accaduto in questi giorni è sintomatico del suo accerchiamento.
La nuova favola: Zingaretti, Di Maio ed altri per giorni e giorni non hanno mai parlato di poltrone, ma di programmi e chi sostiene questo pensa proprio che gli italiani siano dei mentecatti privi di materia grigia!
Staremo a vedere!

martedì 27 agosto 2019


I PENULTIMI TITOLI DI CODA !!!


In Italia vi sono governi balneari, di scopo, di decantazione, di tecnici, di ispirazione politica ben precisa, ma alla fine vi sarà solo il governo ispirato al famosissimo detto “ con Franza o Spagna purchè se magna “.
Le motivazioni di alta politica per il bene del paese che ha bisogno “ di noi “ coprono essenzialmente le attribuzioni delle poltrone che servono solo a controllare le forze in campo per il bene loro e delle loro famiglie!
Cambiare tutto perché non cambi nulla !!
Salvini, navigatore esperto, ha avuto ragione ad individuare la serpe in seno che ben veniva alimentata dai cuochi di Bruxelles. Il bibitaro e Conte avevano già da tempo organizzato l’estromissione di Salvini inviso a chi oggi mena il torrone europeo.
L’Italia non è immune da tradimenti “ alti “ e bassi, non ci si deve meravigliare, ma non è intellettualmente onesto non riconoscere questo andazzo a partire da quello antico capitato a Giulio Cesare, passando per il famoso 25 luglio a Mussolini, a Romano Prodi impallinato quando era dato per certo alla presidenza della repubblica, impallinato dai suoi!!! Tu quoque, Brute, fili mi!!!!
Tutto nelle cose, ma bisogna chiamarle col vero nome!
Il bibitaro mentre abbracciava il Savonarola faceva l’occhiolino a Conte che alla fine “dignitosamente” con pochissima dignità insultava personalmente Salvini. Fine delle trasmissioni ! Ora ?
Ora il governo nascerà perché nessuno vuole andare alla conta non solo per conoscere il punitivo "consenso" del…popolo sovrano, ma per apprezzare l’adesione e  la coesione della super colla spalmata sulle poltrone  per incollare gli onorevoli sederi dei nostri rappresentanti in Parlamento!
Alla fine codesti signori avranno fatto tutto questo ovviamente per il mio bene poi messo a dura prova con le nuove leggi da licenziare e/o da quelle vecchie da modificare o cancellare!
Queste sono le gioie ed i dolori delle democrazie!!
Non vedo l’ora di sentire il discorso che farà Matteo Salvini nella seduta per la fiducia al nascente governo, quante ne avrà da dire a Gigino ed al suo protetto Giuseppe Conte, quando elencherà tutte le cose fatte e largamente condivise, quando ricorderà le pacche sulle spalle, gli abbracci e le dichiarazione di immarcescibile ed indissolubile amore quinquennale!
In politica, mai dire mai e mai dire sempre, però quanta puzza si sente, puzza sempre più intensa man mano che le cose vanno avanti.
Grandi difficoltà vere o immaginarie giusto per fare vedere che si lavora alacremente per risolvere gli insolubili problemi; annunci via via più rassicuranti, proclami vittoriosi, difficoltà incombenti, nervosismi, tradimenti e democraticamente si ricomincia!!!
Ora ho sentito programmi “ verdi “, il clima, il buco dell’ozono, il lavoro, il debito, le tasse ( ridotte a marcia indietro ) manca soltanto la pace nel mondo e la felicità nelle famiglie!! Non ho sentito parlare di migranti e delle navi ONG probabilmente ritirate dato che l’obiettivo è stato raggiunto con la messa a mollo di Salvini!!!
Non vedo l’ora di assistere alla nuova telenovela!! Vado a comperarmi il popcorn!!

mercoledì 21 agosto 2019

TANTO TUONO' CHE PIOVVE


Molti hanno definito la seduta di ieri in Parlamento “ drammatica “ io penso che sia stata una seduta da vomito.
Il Parlamento non  è un’arena dove tori e toreri si affrontano ma il luogo delle esposizioni delle idee e delle possibili soluzione ai problemi. Tra tori e toreri  vi è sempre un rispetto reciproco, ieri in Parlamento vi è stato soltanto un elenco di insulti personali a cominciare da quelli inflitti a Salvini dal suo non ancora dimesso Presidente del Consiglio. Giuseppe ha detto di Matteo che era pericoloso, autoritario, preoccupante, irresponsabile, opportunista, inefficace, incosciente! Aveva tralasciato qualche risultato di una meticolosa indagine sui trascorsi della madre di Salvini al tempo degli americani!! Molti hanno anche detto che Giuseppe è uscito dignitosamente dall’essere il Primo Ministro! Compagni al duol scema la pena, dimmi con chi vai e ti dirò chi sei ed altre voci del popolo per dire di che pasta sono fatti gli estimatore di Giuseppe non per i mesi trascorsi a governare una nave alla deriva sin dal primo momento, ma dal commiato! Rustica progenie semper villana fuit ! E così abbiamo sistemato anche Cicerone !!
Io ho sempre criticato Matteo Salvini per alcuni atteggiamenti in primis e poi per il modo di porsi nei confronti dell’Europa che si è ben vendicata.
Sostenevo e sostengo tuttora che l’Europa deve riformarsi senza affamare le genti sull’altare dell’austerità, ma vi sono modi e modi. Prima  di intraprendere una battaglia occorre verificare la santabarbara e ancor prima le alleanze altrimenti la battaglia si fa “uno contro tutti “ e l’esito è scontato! La sconfitta !
L’Europa non tollera i sovranisti ed il solo che era in pista con grande seguito nazionale era appunto Salvini. Cosa ha fatto quindi l’Europa? Ha scatenato tutto quello che poteva scatenare per isolarlo, metterlo in crisi in Italia ed all’estero! Prima di tutto con le navi ONG battenti bandiera straniera che facevano da taxi per le povere genti africane e no. Loro arrivano, prendono a bordo le persone e ce le scaricano a casa nostra! Sembra una cosa accettabile? Io credo di no! Soccorri e te le porti a casa tua a meno che sin da subito si sappia come suddividere il carico sofferente! Il Papa in testa e tutti coloro che prevedevano un inasprirsi della vicenda( con la magistratura  inquirente che procede per sequestro di persona, omissioni di atti di ufficio ed altri reati ovviamente contro il Ministro degli Interni) hanno fatto si che una situazione difficile sia diventata tragedia!
Alla fine il cinghialone è stato messo in mezzo e tutti si sono divertiti a sputtanarlo! Mi ricorda tanto Craxi!
L’Italia paese libero sulla carta è sempre sotto tutela, tutti vengono a svernare, tutti ad accusarci ( non che non  si dia motivo ) e questo sin da tempi di Garibaldi ed i suoi scarsi Mille che da Quarto partirono alla volta di Marsala! Voi pensate veramente che 850 bergamaschi abbiano potuto sconfiggere un esercito di ventimila soldati? L’operazione riuscì grazie all’Inghilterra ed alla massoneria! Il risorgimento lo si realizzò con l’aiuto della Francia che bene si face pagare con Nizza e Savoia ecc. ecc.
Gigino dice che é stato tradito da Salvini, ma credo che ancora stia dormendo! Si vuol fare la TAV, Giuseppe lo annuncia in Parlamento e Gigino vota contro il suo Presidente del Consiglio; si deve nominare l’erede di Jean-Claude Juncker che …tanto ci amava ( tra un bicchiere e l’altro e quindi non era colpa sua ) alla Presidenza della Commissione Europea e Ursula Von de Leyen era una dei candidati alla successione di Jean-Claude. Ursula aveva idee molto più negative nei nostri confronti e quindi si era stabilito di non votarla indicando in Frans Timmermans il successore apparentemente nostro amico. Cosa ha fatto Gigino? Non solo ha votato Ursula, ma è stato anche decisivo per la sua elezione !! Che razza di alleati sono questi? Chi ha tradito?
Ora tutto è chiaro  almeno per me ! L’Europa non voleva una deriva sovranista e populista e ci ha aiutato a defenestrare Salvini e la sua orchestra !
Ora arrivano i nostri! Renzi ed i suoi prodi che stazionano da tempo in Parlamento. Gigino che non volendo tornare a vendere le bibite al San Paolo, si alleerà anche con il diavolo realizzando il vecchio progetto di disfarsi di Salvini che in città aveva il 34% di voti mentre in Parlamento ne ha  125 e Gigino 216 quindi rosicava come un riccio!
Oggi, per concludere, ho sentito una dichiarazione di Morra 5 Stelle che interpretava il bacia rosario di Salvini ( cosa che avrebbe dovuto astenersi dal fare come pure l’affidamento alla Madonna del popolo italiano )come una affiliazione alla mafia che appunto nei bacia rosari ed il pellegrinaggio al santuario della Madonna di Polsi aiuta i mafiosi ad organizzarsi, delinquere e pregare!
Anche Morra col suo sorrisino e la sua erre moscia ha dato sfoggio della sua cultura e tolleranza civile e politica!
Io direi TUTTI A CASA !!...... e presto!

giovedì 15 agosto 2019



NOI OPPURE I MIGRANTI IN 

MEZZO AI FLUTTI?


Per fare ciò che si vuole occorre avere una maggioranza parlamentare schiacciante; quella con un paio di voti in più non conta nulla e non serve a garantire i progetti del capo. Chi velocemente sale presto precipitevolissimevolmente scende! Salvini ha pensato di essere il capo assoluto e ha assunto atteggiamenti a dir poco inopportuni e decisamente ambigui. Ve lo immaginate oggi un novello Benito che arringa la folla a Piazza Venezia? Allora osanna ed applausi senza fine, oggi sarebbero solo tonnellate di pernacchie! Salvini che parla ai suoi ed a noi mettendo in bella mostra il crocifisso che bacia come quando si arriva alla fine di un rosario, Salvini che porta al collo la croce Tau come se fosse un novello Girolamo Savonarola che possedendo la verità la vuole far digerire al popolo.
Salvini sbaglia profondamente a tenere a mollo un centinaio di persone che prima di essere migranti rifugiati o migranti economici sono persone. Salvini avrebbe dovuto dire alla sorda e cieca Europa: io non vi pago più fin quando non si decida ed immediatamente come ripartire questo carico di sofferenza umana. Ringhiare verso chi comanda e non verso chi ha scelto di affrontare morte e miseria pur di cambiare vita.
A monte resta pur sempre la verifica di quante persone possono essere accolte in sicurezza e dignità. Anche colui che non brilla di intelligenza sa bene che non è possibile accogliere tutti, quindi occorre determinare non solo il numero dei migranti ma anche la loro legittimazione a richiedere asilo.
Ça vas sans dire che vi sono modi e modi per raggiungere questi obiettivi. Mi pare che Salvini abbia scelto quello sbagliato. Dopo una trentina di giorni in mare credo che la maggioranza degli italiani sia in favore di quelle persone a mollo!
Tornando alla crisi di governo Salvini si è messo in un cul-de-sac e per uscirne credo che occorra un sac de cul!!!!
Salvini contro tutti, contro Conte, contro i suoi colleghi ministri, contro anche i suoi con in testa Giorgetti che mi sembra una delle poche persone con il sale in zucca. Che governo avremo, quali inciuci dovremo vedere, quali bugie da raccontare, quanti e quali compromessi da realizzare, insomma un grande ed immenso casino che già alberga  non solo nei partiti di questo sgangherato governo, ma anche in quel che resta nel Partito Democratico in cui emerge sonora la battaglia tra Zingaretti verso Renzi e le sue flaccide truppe. Non sono da meno i resti ingloriosi di Forza Italia il cui capo monarca è convinto di avere un esercito di prodi al seguito, mentre non ha che pochi reduci e sbandati!
Dimenticavo dire che Ursula von der Leyen è li che aspetta che l’Italia indichi il nome di un commissario che, stando alle nostre desiderata, dovrebbe essere di peso, uno che faccia tremare la Commissione! Mi gioco la carriera che indicheremo il nome di qualche trombato che necessita di un contentino!
In Italia non abbiamo uomini di Stato capaci di interpretare i supremi interessi nazionali, abbiamo arrivisti che pensano ai propri interessi, agli affari dei loro amici protettori  ed è proprio per questo che partendo da un campionato di serie A siamo finiti nei dilettanti che si muovono in ordine sparso senza sapere dove fermarsi!
Bastava soffermarci su chi erano mai Salvini e  Di Maio per capire che saremmo arrivati dove siamo adesso.
Mi piacerebbe conoscere gli articoli del contratto tra Lega e 5 S e vedere cosa c’era scritto nella sezione TAV, in quella FLAT TAX, in quella del REDDITO DI CITTADINANZA ed altre amenità. O non sapevano scrivere o non sapevano leggere e se fossero stati capaci di scrivere e leggere allora non sapevano capire ciò che scrivevano e leggevano. Tertiun non datur!
Io sono convinto che miglioreremo solo perché peggio di così non è possibile andare!

lunedì 12 agosto 2019


LA PARABOLA DELLA PALLA DI NEVE

In quel tempo vi era una montagna piena di alberi lussureggianti, l’aria era tersa e si respirava gradevolmente. Arrivò l’inverno e con esso la candida neve. Dapprima era appena un nevischio, poi si irrobustì e caddero fiocchi bianchi e copiosi. Tutti restarono affascinati dallo spettacolo assai poetico. A causa del peso della neve  da un albero si staccò una pigna che rotolò pian pianino sul piano in discesa. La pigna nel cadere si copri di neve e continuò a scivolare. Nessuno di preoccupò, anzi qualche “villeggiante” meravigliandosi guardava la palla di neve che rotolando acquistava dimensione e velocità. Nessuno comprese il pericolo, anzi additavano ai distratti la palla che scendeva sempre più velocemente. Quando la palla divenne un macigno tutti, proprio tutti, gridarono spaventati sperando nell’aiuto dei volenterosi anch’essi bisognosi di….compagnia! I volenterosi inveivano contro coloro che non si curarono di fermare la palla di neve quando era ancora una pigna, dimenticando che anche loro furono assenti. I volenterosi gridavano sempre più forte mentre la palla rotolava sempre più pericolosamente a valle. I volenterosi gridavano incolpando i villeggianti della prima ora. Gridavano sempre più forte ignorando che nella prima ora essi non c’erano e se c’erano…dormivano. La palla di neve nella veloce discesa incontrò per caso un masso abbastanza grande che ne deviò il percorso e per caso, solo per caso, alcune abitazioni furono salvate e la palla di neve si fermò in riva ad un ruscello sciogliendosi poi un po’ alla volta.
In verità, in verità vi dico che bisognerebbe fermare il pericolo allorquando si palesa e non scaricare le colpe sugli altri quando nel colpevole silenzio non solo non si è gridato al pericolo, ma non lo si è nemmeno raccontato agli amici più intimi!
Raccontata la parabola voglio ora riferirmi a Massimo Cacciari, filosofo impegnato, che vorrebbe chiamare a raccolta tutti gli intellettuali per fermare il pericolo di un nuovo fascismo populista che vede in Matteo Salvini il suo “ conducator “
Salvini, che spesso pronuncia fasi lievemente sconnesse ed utilizza maglie, argomenti e crocifissi inopportuni, non fa altro che interpretare il sentimento di buona parte del popolo italiano che ha giudicato insipiente ignorante e deleterio il comportamento dei governi che fino ad ora hanno menato il torrone sia in da noi che in Europa.
Tutti, proprio tutti vorremmo una comunità europea che fosse prima di tutto giusta nelle decisioni e severa nei confronti di tutti gli Stati ( Germania compresa ) che si comportano come se non appartenessero ad una comunità della quale hanno accettato  trattati e  convenzioni. Avremmo voluto un’Europa che non diventasse un gigante con i piedi di argilla chiamando a farne parte Stati che già in partenza si sapeva che sarebbero stati soltanto “ prenditori “ e basta. Diventare numerosi non significa diventare grandi ed autorevoli, a volte l’esser grandi significa soccombere sotto il proprio peso !
Salvini propone un atteggiamento risoluto nei confronti dell’Europa sottolineando che in fin dei conti, tra ciò che l’Europa ci dà e ciò che in Europa diamo il conto è a nostro sfavore di diciotto miliardi di euro! Salvini promette una flat tax del 15 %, la riforma della giustizia ed altre amenità. Bene. Ma Cacciari e la schiera di professoroni non ci fanno capire conti alla mano ( che hanno sempre ragione e non sono contestabili se esatti )che tali promesse sono inattuabili e fuori luogo la voce grossa verso la Ursula von der Leyen di turno. Gli avversari politici invece scelgono di attaccarlo personalmente ridicolizzandolo, mettendo in evidenza il look, la sua pancia ed altre cosucce del genere dimenticando ciò che fecero al primo Berlusconi che grazie a queste scelte contribuirono egregiamente a farcelo godere per oltre un ventennio! La storia è maestra di vita, ma se gli studenti sono svogliati e distratti non si potrà certamente dare la colpa ai....professori!!!
Caro Cacciari, fatti un esame di coscienza e facci sapere perché non hai gridato quando la….palla di neve cominciava a rotolare, quando era possibile indirizzare diversamente lo sconforto delle genti? Gli intellettuali non sono coloro che commentano la situazione quando è già delineata, dovrebbero essere coloro che vedono lontano, che paventano pericoli, che gridano ad altissima voce verso chi governa con scarsa competenza, con ignavia, per proteggere ed incrementare gli interessi di partito e qualche volta anche personali!
Intellettuali unitevi, fate sentire la vostra voce giusto per dire che siete anche voi colpevoli del primo silenzio e non gettate la croce su chi sembra essere assente o agnostico, chi ora non dice nulla, chi non va a votare perché in democrazia, che tanto vi piace, anche la marea dei non votanti dice qualcosa anzi grida più di voi allo scempio in cui le classi politiche, tutte incluse, ci hanno portato a vivere. Gli astenuti manifestano così la loro disapprovazione e la loro convinzione che nessun partito o movimento sia all’altezza della situazione !

sabato 10 agosto 2019

MANCANZA DI UMANITA'


A quest’ora non voglio leggere i giornali perché non voglio farmi influenzare dalle altrui considerazioni. Da un carissimo amico ho ricevuto un articolo a firma di Michela Murgia che parla di migranti, della loro sofferenza e della perdita di ogni sentimento umanitario da parte nostra.
Sarebbe molto bello ed ottimo dal punto di vista umanitario che l’Italia facesse emergere tutti i sentimenti e principi di fratellanza e soccorso alle popolazioni che, per un verso o per l’altro, vogliono fuggire dalla morte o dalla miseria trovando purtroppo per loro, morte in mare e miseria in terra!
Se gli Stati dovessero legiferare con il Vangelo alla mano allora sarebbero Stati confessionali tipo IRAN ad esempio! Il problema atavico è che questa sgangherata Europa pensa singolarmente a se stessa, lasciando a chi geograficamente è vicino alle coste africane, il compito di soccorrere chi è in difficoltà. Carissima Murgia, sarebbe bello che si dicesse a tutti i membri della comunità europea di ripartirsi immediatamente i migranti prima ancora che questi mettano piedi sul suolo italiano.
Da tanto tempo si tenta di ridiscutere il trattato di Dublino ma siamo vox clamantis in deserto! Ed allora per ottenere qualcosa occorre gioco forza ricorrere a comportamenti assai discutibili. Ad esempio navi che battono bandiere straniere  si dirigono verso altri paesi che non le accettano e quindi invertono la rotta ed arrivano da noi! Noi le lasciamo in mare sia pure assistite con acqua e cibo! Un briciolo di legalità, sì anche un briciolo di umanità ( sbarco di bambini ed infermi come sempre ), ma dura lex sed lex!
Per essere buoni, ma proprio buoni e cristiani dovremmo  aprire un canale umanitario con le navi europee che trasportino i migranti dall’Africa all’Italia, assicurando gratis la sopravvivenza in mare delle persone, ottenendo contemporaneamente la distruzione delle molteplici organizzazioni scafiste che si arricchiscono oltre ogni limite di immaginazione.
Ovviamente una tale notizia si diffonderebbe subito, e ringraziando Allah e qualche volta anche Gesù Cristo, si darebbe vita ad una fiumana di persone simile a quella della traversata del Mar Rosso, allorquando , passati i migranti, le acque si richiusero annegando tutti ……….gli scafisti!
Saremo buoni così fino all’estremo?
Ci sono al mondo bimbi che muoiono di fame e bisognerebbe vedere i loro occhi gradi forse più delle teste, delle pance gonfie di nulla e le ossa che emergono dalle carni inesistenti. Cosa facciamo noi buoni e puri? Cambiamo canale quando appaiono queste immagini? Ci togliamo dalle nostre bocche sazie un po’ di cibo per questi bimbi?
La Chiesa depositaria della morale cristiana mette forse a disposizione i conventi in disuso, gli appartamenti sfitti, i luoghi che potrebbero essere  riadattati per adibirli a ricoveri per i derelitti?
Perché Morgia mi fa sentire un verme addebitandomi il voto dato a Salvini che fa – secondo lei – il lucifero della situazione? Forse Michela non sa che non voto da una decina di anni!!!
Vi ricordate “ liberté ,egalité e fraternité “ della rivoluzione francese? Cosa fa il royal baby francese Emmanuel Macron? E’ umano, è buono? I migranti che arrivano dalle sue parti non li manda da noi a calci in culo, ma li addormenta per non farli stancare durante il viaggio e ce li porta a Ventimiglia se mai facendoli scortare dalla gendarmerie armata, cosa che non si può fare anche se l’arma sia solo  una fionda !!! Cosa dicono i Paesi Visegrad ? Dicono che non vogliono neppure un solo migrante e nessuno li condanna quotidianamente quando da noi con barchini o barconi arrivano i disperati?
E’ facile imitare il Savonarola additando la mancanza di umanità quasi del tutto italiana. La validità delle idee si misura con il parossismo. Siamo buoni ed accogliamo una decina di sfortunati; si può? Sì che si può, è cosa buona e giusta ! Siamo buoni ed accogliamo 1.250.000 migranti: Si può? NO, è assolutamente impossibile. Allora è questione di numeri e di buon senso: Mi sembra che i numeri siano dell’Italia ed il buon senso sia dei nostri partner europei !!! E’ facile fare i gay col c..o degli altri! Scusate il francesismo!! ( ma rende benissimo )

lunedì 5 agosto 2019



VIVA LA LIRICA FUORI DAL MANICOMIO !


Le rivisitazioni e le nuove ambientazioni operistiche tengono banco ed a mio sommesso avviso anziché conquistare nuovi melomani fanno rimpiangere la chiusura anzitempo dei manicomi.
Chi ha avuto la grazia di vedere le opere liriche nei principali teatri, con direttori d’orchestra e registi sani di mente non possono che inorridire nel vedere quanta pazzia alberga nelle menti dei registi emergenti sconvolte forse in preda di qualche sostanza allucinogena.
Pensereste mai di vedere la Divina Commedia di Dante Alighieri ambientata diciamo così nella Cambogia dei Kmeri Rossi per l’Inferno, nell’India misteriosa per il Purgatorio e a Montecarlo per il Paradiso? Ed allora perché stravolgere le indicazioni puntuali e dettagliatissime dei librettisti? Per quale motivo ambientare la commovente storia di Cho Cho San in un postribolo zeppo di prostitute? Perché ambientare la Tosca in una caserma delle SS tedesche? Oltre alla conclamata pazzia del regista occorre avere anche una spiccata deleteria immaginazione! Cosa mai potranno apprezzare le nuove generazioni di questa eccellenza italiana che è l’opera lirica? Vedono ciò che noi giovincelli vedevamo sulla rivista Postalmarket  che nei suoi cataloghi mettevano in bella mostra donnine nude!
Ieri ho intravisto un paio di “ quadri “ dell’opera L’Amico Friz  di Donizetti in cui il venditore di una pozione miracolosa non la presentava in una piazza sul suo carretto ma credo in una spiaggia, in pantaloncini e maglietta. Mentre guardavo sconvolto, il tenore addirittura si calava le braghe mettendo in bella mostra una variopinta mutanda con un primo piano che vi lascio immaginare. Oh Dio niente di che, ma qualcosa si intravedeva. Mentre il nostro smutandato cantava alcune donzelle – sempre in spiaggia – emergevano giulive da una nuvola di bagno schiuma !

"Uno..due...tre...ciapal c'al gh'é"


Eccolo qua !


 Non ho retto allo sconforto ed ho cambiato canale !
Ora ho saputo che il regista Giorgio Barberio Corsetti direttore del Teatro di Roma porta la Cavalleria Rusticana a Matera tra i sassi. Ebbene “ egli “ trae spunto dalla marea dei sentimenti e del tradimento nell’opera di Mascagni per illustrare al pubblico gaudente tutti i vizi capitali. Beh se si trattasse di “gola “ di “invidia “ di “ accidia “ transeat, ma quando si parla di lussuria allora il gioco si fa duro e ci si potrebbe collegare con un privé, un postribolo svizzero ( appena aperto nei pressi del confine italiano ) e farci deliziare!!!!


Vi è un’altra considerazione da fare. Alcuni film sono vietati ai minori ed il buon padre di famiglia si asterrà dal condurvi il figlioletto decenne, ma le opere liriche non prevedono divieti di tal guisa perciò il buon padre si farà un vanto nel portare il figlioletto a vedere la Cavalleria Rusticana per fargli apprezzare la bella musica che, come diceva mio nonno, accarezza l’orecchio ed educa il cuore. Ebbene quando appare sul palcoscenico il quadretto dedicato alla lussuria il figlioletto potrebbe chieder al padre: papà che stanno facendo quelle persone che si dimenano l’una sull’altra? Ed il buon padre se avesse pronta una risposta potrebbe dire nulla, Beniamino, stanno giocando al dottore o meglio stanno eseguendo la lotta greco romana !
Nei progetti del notissimo regista direttore del Teatro di Roma e insignito di chissà quali altri titoli accademici, l’opera non si svolge sul palcoscenico come tutte le rappresentazioni teatrali, ma i cantanti avranno a disposizione una passerella per andare tra il pubblico e lanciare qualche acuto nelle orecchie degli spettatori che ovviamente, se appartengono a qualche partito progressista, applaudiranno con grande convinzione partigiana !
Una volta, tanto tempo fa, spinto dal mio direttore di banca andai alla Scala per vedere un’ opera demenziale ( ma lo sospettavo ) che si chiamava Donnerstag Licht ( Giovedì di luce )  di Karlheinz Stockhausen. Una cacata esponenziale ( scusatemi il francesismo ) Ricordo che il tenore si portò sul limite del palcoscenico e faceva finta di cantare a squarciagola. Ebbene? Il pubblico applaudì freneticamente. Io mi scompisciavo dalle risate. Una donna plaudente venne a sedersi accanto a me e mi riproverò per le mie irrefrenabili risate. Io risposi che prima di giudicare volevo vedere dove eravamo caduti in basso chiedendole se mai avesse voluto fare il paragone con un altro musicista tedesco un certo Ludwig van Beethoven e lei candida candida mi chiese chi fosse mai questo Beethoven!!!!!!
Infine mi son sempre chiesto che differenza faccia un’azione tratta dalla mente di un povero pazzo ignorante ed un regista innovatore pazzo anche lui? Il pazzo clinico si può ovviamente scusare chiedendo poi  il suo perdono per averlo coinvolto in queste diatribe, il pazzo che vende a caro prezzo la sua pazzia tra gli osanna dei……..progressisti mi fa solo pena e chissà quanti soldi vanno e vengono e chissà dove si posano!

giovedì 1 agosto 2019


PESTO DI ZUCCHINE N. 2

INGREDIENTI: ZUCCHINE MEDIO GRANDI: 450 GR .  – MANDORLE SGUSCIATE: 70 GR. – BASILICO: UN CIUFFETTO -  OLIO DI SEMI DI MAIS: DUE TAZZINE SCARSE DA CAFFE’ – SALE : QB.

TEMPO:30 MINUTI - DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI NON SPECIFICATE

Una ricetta velocissima come questa non esiste al mondo! In un frullatore tipo robot da cucina tritare finemente le mandorle. Pelare integralmente una zucchina e l’altra a strisce alternate. Ridurle in pezzi grossolani ed unirli alle mandorle frullando il tutto accuratamente. Unire il ciuffo di basilico. Continuare a frullare ed infine, salare e aggiungere sempre frullando l’olio di semi. Quando la salsa sarà omogenea sarà anche pronta. Io l’ho usata per condire ottimi gnocchi di patate ai quali ho aggiunto un pezzetto di burro ed una generosa manciata di formaggio grana padano!