OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici



IL ""MIO DIARIO"" SI E' TRASFERITO ALTROVE

SE VUOI ASCOLTARE LE CANZONI E LE ROMANZE DI UNA VOLTA CLICCA SU

martedì 31 marzo 2020

SUOR BARBARA DELLE PIE SORELLE DI MEDIASET
e
DON MATTEO SALVINI
In questi giorni di arresti domiciliari si cerca qualcosa da fare in casa e certamente i programmi televisivi sarebbero di grande aiuto solo se fossero accettabili. Le repliche si sprecano e non repliche tout court, ma sono anche repliche delle repliche. In televisione però, dal vivo, spadroneggia l’immarcescibile Barbara d’Urso che affosserebbe il mio umore qualora mi autoflagellassi vedendo un suo programma. Pomeriggio 5 e Live, non è la D’Urso. Mi piacerebbe assistere ad un vostro racconto ad un conoscente per raccontargli di un fatto piacevole oppure di una disgrazia. Voi non sbarrereste gli occhi quasi a farveli cadere sul naso, non moduleresti mai la bocca in segno di gioia o di dolore ebbene la nostra Barbara non fa altro che parlare con gli occhi, con le labbra, col sorriso berlusconiano insomma parla come se parlasse ai sordi. Quando mette mani su una storia strappalacrime non l’abbandona fin quando o la vittima risuscita oppure noi passiamo a miglior vita. Ricordo tempo fa che una povera donna quasi settantenne, non di bell’aspetto, veniva sospinta in un pollaio dal di lei cognato e ripetutamente violentata. La poveretta venne invitata diverse volte in trasmissione ed intervistata con tutte le faccine addolorate dalla D’Urso informandoci di tutti gli agghiaccianti particolari. Per assicurarsi la presenza della poveretta nelle trasmissioni future la D’Urso le prometteva di non lasciarla mai più sola e che il caso non sarebbe mai abbandonato.  Ovviamente in alto a destra sul teleschermo campeggiavano le parole “ servizio esclusivo “!! Domenica, Barbarella ha vestito le paludamenta di una madre badessa trasformandosi in suor Barbara al secolo Maria Carmela D’Urso accogliendo nel suo “ convento “ Don Matteo Salvini ed insieme hanno dedicato un “ Eterno riposo” in memoria delle povere vittime. Ovviamente la badessa prima ancora di essere invogliata alla preghiera ha congiunto le mani ha alzato gli occhi al cielo ed insieme a Don Matteo  ha dato inizio al “ de profundis”


Del resto Don Matteo Salvini non è esente da questi riferimenti religiosi che nascono con l’esibizione del crocifisso e del rosario e finiscono (speriamo ) con l’affidamento del popolo italiano, anche a quelli che non la pensano come lui, ad un breve elenco di santi patroni e perfino al Cuore Immacolato di Maria. Poco è mancato che desse la benedizione urbi et orbi con indulgenza plenaria!!!


Don Matteo ha chiesto diverse volte di essere ricevuto dal Papa, ma questi se ne è guardato bene dal farlo temendo di essere disarcionato. Il diritto canonico prevede che possono diventare Papa un Vescovo, un Cardinale, un Prete, un Diacono oppure un laico cattolico. Bisogna avere almeno 35 anni e bisogna aver studiato all’Università dei corsi che si chiamano Sacra Scrittura, Teologia o Diritto Canonico. Per diventare Papa bisogna essere eletti durante una riunione chiamata Conclave. Nel conclave interviene lo Spirito Santo infallibile e quindi sen viene fuori Don Matteo Salvini questi entrerà nella stanza delle lacrime, indosserà l’abito bianco e affacciandosi alla loggia delle benedizioni benedirà i fedeli acclamanti.
Chissà se Don Matteo sogni effettivamente questa possibilità, certamente quando e se salirà al soglio di Pietro chiamerà ad assisterlo Suor Barbara delle Pie Sorelle di Mediaset con la quale ricorderà di aver pregato in tempi….di guerra davanti ad un paio di milioni di fedeli reclusi. Si trasit gloria mundi !”
A proposito di Barbara non so come faccia a vivere se ogni sera dona il suo cuore in parte ai suoi figli ed in parte a tutti noi che la guardiamo in attesa che cominci “ Avanti un altro “ !!

lunedì 30 marzo 2020

CI SONO TETESCHI E TEDESCHI!!


Ieri abbiamo assistito a due dichiarazioni quasi da libro Cuore, quella del premier albanese Edi Rama e quella del “ puzzone “ Donald Trump; il primo ci ha chiamati “fratelli in difficoltà” inviandoci 30 tra medici ed infermieri per aiutarci sottolineando che non saranno certo loro ad invertire la tragica situazione italiana, ma che non poteva tenere a riserva quei medici in attesa di essere utilizzati quando malauguratamente il virus avrebbe colpito l’Albania, mentre in Italia si moriva; il secondo ha dichiarato di voler aiutarci anche monetariamente. Aiuti da uno dei più piccoli Stati europei e dal più grande Stato al mondo. Grazie amici con l’A maiuscola! E nella nostra benemerita e salvifica comunità europea? Non astensioni ancorchè significative, ma addirittura manifesta ostilità e da parte di chi? Da parte della Germania in testa seguita dai suoi accoliti Olanda, Austria e per il momento Finlandia! Si dice che dopo la sconfitta del Covid-19 tutto non sarà come prima ed io ne sono convinto. Non saranno come prima i rapporti con questi Stati che hanno smarrito il primordiale anelito di comunità, quello esaltato nel trattato di Roma del 25 marzo 1957 a firma di Antonio Segni – Gaetano Martino,Christian Pineau – Maurice Faure, Konrad Adenauer – Walter Hallstein,Paul-Henri Spaak – J. Ch. Snoy et d'Oppuers,Joseph Luns – J. Linthorst Homan,Joseph Bech – Lambert Schaus.
Parenti, serpenti! Sì, proprio così! Quale comunità! Tutti si sono riservati la scappatoia di fare solo i propri interessi danneggiando gli altri. La Germania in preda all’alzheimer ha dimenticato cosa ha fatto e quello che gli altri Stati hanno fatto per lei, come è stata salvata dalla crisi che avrebbe provocato il suo terzo fallimento. Salendo in cattedra ha disatteso la legge comunitaria che vieta il surplus commerciale oltre una certa misura; il suo surplus corrisponde al deficit di altri Stati….fratelli!! Per salvare le sue banche affogate nei titoli “ tossici “ ha strangolato la Grecia che pure non era del tutto estranea alla sua condizione bisognosa di aiuto. L’Olanda gode di una tassazione di gran lunga inferiore a quella di altri Stati che le consente di sguazzare nelle entrate tributarie a lei dirette da Società non olandesi che si agevolano risparmiando notevolmente rispetto alla evitata tassazione nazionale. Professori dalla fedina sporca che vogliono impartire lezioni alla grande e coesa famiglia europea!
Gli amici si vedono nell’ora del bisogno e di amici ne vediamo pochissimi.
Forse le cose stanno cambiando e Macron che adorava la sua Angelina Merkel ora “sembra” passato al nostro fianco unitamente alla Spagna ed a qualche paese dell’est. Quando le truppe si schierano allora ci si prepara allo scontro che può essere evitato mostrando semplicemente i bicipiti. Se la comunità europea si dissolve allora la Germania dovrà vedere a chi vendere le loro BMV o le loro AUDI, l’Olanda sarà privata delle entrate fiscali di altri paesi che usciti dalla comunità, senza vincoli potrà decidere che le tasse si pagano non dove si è stabilita la sede legale ma dove siedono gli stabilimenti produttivi. Ed allora? Ieri ho visto un filmato in cui Sahra Wagenknecht membro del LINK partito di sinistra tedesco ha bombardato la Merkel, Shouble e Gabriel con queste parole terribili: voi nel 2010 avete deciso di garantire per i debiti di uno Stato, di caricarli sulle spalle dei contribuenti europei, sì anche degli stati Balcanici, ma anche ai lavoratori della Repubblica Federale. Lo avete deciso voi, ma solo per evitare che le banche tedesche e francesi si salvassero dalle perdite miliardarie.
E questa voi  la chiamate anche “ solidarietà “? Non si poteva abusare nel modo peggiore di questa parola. Ci sono due metodi per conquistare e schiavizzare una nazione disse il grande economista Adam Smith: “un metodo è con la spada un altro e con il debito”
In Germania ed in tutta l’Europa ci sono sempre più persone che non possono vivere dignitosamente col proprio lavoro, i pensionati si impoveriscono dovunque , il ceto medio si sta assottigliando sempre di più e vengono derubati dei loro risparmi, mentre c’è il boom dei mercati dei capitali. Questa è la vostra Europa sig. Merkel, sig, Shauble e sig. Gabriel ?…una colonia dei mercati finanziari dove non c’è posto per la democrazia, perché tecnocrati, banchieri e lobbisti dettano le direttive. E voi vi meravigliate che sempre più persone si allontanino da questa Europa?
Con le vostre arroganti maniere di superpotenze, la vostra indifferenza sociale ed il vostro incorreggibile  atteggiamento in politica economica calpestate l’eredità lasciata da grandi europei, da DeGaulle, Willy Brandt fino ad Helmut Kohl. Costoro sapevano che il rispetto reciproco e equilibrio sociale erano le basi per uno sviluppo europeo di successo. Il progetto europeo ha appena ricevuto un terribile colpo, forse anche letale. Lo ha detto il premio Nobel Paul Krugman
Devo riconoscere che non tutti i teteschi sono teteschi di m…a, vi è anche chi lancia un grido di dolore comunitario e spero che non sia “ vox clamantis in deserto”

sabato 28 marzo 2020

GERMANIA, OLANDA, LUSSEMBURGO SIETE
IN EUROPA O A CASA VOSTRA?
Il Treccani definisce l’ipocrita come chi parla o agisce con ipocrisia, fingendo virtù, buone qualità, buoni sentimenti che non ha, ostentando falsa devozione o amicizia, o dissimulando le proprie qualità negative, i proprî sentimenti di avversione e di malanimo, sia abitualmente per carattere, sia in particolari circostanze, e sempre al fine di ingannare altri, o di guadagnarsene il favore!
L’Europa delle zucchine e della curvatura delle banane finalmente mostra il suo vero volto. L’Unione Europea nata male, anzi malissimo pur se vestita di ottime intenzioni, ora nel peggior momento della sua storia si appalesa come una inutile macchina burocratica prima di qualsiasi umanità e solidarietà. Paesi insignificanti dal punto di vista del numero di abitanti come la Finlandia ( molti di meno rispetto alla sola Lombardia ) e l’Olanda di poco più di sedici milioni di abitanti, utilizzano il loro veto per proibire aiuti consistenti agli stati colpiti adesso tragicamente dal corona virus e, a pandemia conclusa, dalla pesantissima crisi economica al limite della rivolta sociale. Siamo una grande e bella famiglia europea fin quando ognuno va per sé, quando si pensa ad un briciolo di solidarietà si affossa dapprima la Grecia giusto appunto per salvare le banche tedesche e poi si pensa a fare altrettanto con gli Stati in difficoltà. Abbiamo a suo tempo scelto l’Europa per dar vita ad un’assicurazione sulla nostra vita, abbiamo pagato un premio demenziale ( capito Romano Prodi e buon anima di Carlo Azelio Ciampi ) per via di un cambio terrificante, ma abbiamo pensato che era un prezzo da pagare per il bene futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti. Ora siamo in difficoltà e ci rechiamo dalla nostra assicurazione per incassare almeno in parte il capitale assicurato e ci si chiede di seguire procedure che ci porterebbero in mano alla troika ed al fondo monetario internazionale che penserebbero soltanto alla finanza e non alle genti. A cosa serve una tale Unione Europea? Perché scegliere di essere ammazzati quando possiamo farlo da soli? La Germania ?  Questi tedeschi con la pancia piena e con la birra che annebbia loro il cervello sono facili a dimenticare chi erano, cosa hanno fatto e cosa fanno adesso.
HEIL MERKEL!!

Lasciamo stare le atrocità hitleriane e pensiamo solo a cosa è capitato loro dopo la seconda guerra mondiale. I debiti di guerra erano enormi e tantissimi Stati tra i quali Italia e Grecia hanno dimezzato il loro credito fin poi a cancellarlo del tutto. Se non ci fosse stato l’accordo di Londra la Germania avrebbe dovuto onorare il debito per altri cinquanta anni probabilmente andando incontro al suo secondo o terzo fallimento! Noi non l’abbiamo mai sofferto.


GRANDE, GRANDISSIMO TULLIO SOLENGHI ! LA PENSIAMO ALLO STESSO MODO!!

 Parliamo poi della generosissima riunificazione tedesca – altro regalo dell’occidente – con lo scandalo della conversione del marco dell’est alla pari con quello del’ovest. Prima di questa riunificazione ci volevano ben quattro marchi dell’est per trasformarli in un marco dell’ovest. Cosa hanno fatto i tedeschi? Hanno drenato sul mercato internazionale del denaro tutti i fondi necessari per quella conversione assurda facendo schizzare i tassi di interessi rendendo difficoltoso l’indebitamento degli altri Stati provocando così una crisi finanziaria. Oltre alla guerra, oltre alle torture inumane ed inaccettabili, oltre alle crisi finanziarie, oltre al surplus commerciale vietato dai trattati cosa altro dobbiamo aspettarci da Angelina Merkel ? La grande famiglia deve mettere in comune le risorse specialmente nel momento del bisogno e della tragedia; se questa famiglia non solo non agisce in questi termini, ma mette l’asse nelle ruote di chi annaspa allora meglio vivere senza famiglia, senza vincoli e ognun per sé e Dio per tutti!
Qui si contano i morti, c’è desolazione dappertutto, le strade son deserte le saracinesche abbassate, il domani è buio a dir poco e questi nostri amici europei del nord ciurlano nel manico e vorrebbero condannarci alla disperazione! C’è qualcuno tra noi che sia contento di questo abbraccio mortale? Un’ultima considerazione! In una famiglia numerosa. Ma normale si apparecchia la tavola, si porta in tavola cibo prelibato e si versa nei singoli piatti una porzione uguale per tutti i commensali. Se le porzioni saranno differenti allora logicamente inizieranno le discussioni che finiranno inevitabilmente con il lancio delle stoviglie. Ora gli Stati di questa benedetta Europa hanno aliquote fiscali differenti, quelli che non hanno una grande economia fanno soldi fornendo una tassazione favorevolissima che induce alle società di stabilire presso di loro la propria sede legale risparmiando notevolmente, arricchendo gli Stati generosi ed impoverendo quelli che non possono fare altrettanto. Capito Olanda? Capito Lussemburgo? Allora prima di sederci alla mensa comune si dovrebbe pretendere che le porzioni siano tutte uguali altrimenti vado a mangiare da Macdonald!!
Mi auguro che questa terribile ed inaspettata tragedia possa modificare non solo le nostre vite, ma anche quella di questa insensibile Europa!

venerdì 27 marzo 2020

SIAMO IN GUERRA, OPPURE NO?

Ho sentito alcuni opinionisti di rango dire che parlare di guerra è una scemenza perché in guerra si conosce il nemico sia per le divise che indossa sia per le bandiere sventolate, ma in questo momento il nemico è invisibile, impalpabile, sospeso nell’aria tra un colpo di tosse ed uno starnuto. Se non vogliamo esaminare i combattenti possiamo esaminare le conseguenze di questa lotta impari. Negozi chiusi, saracinesche abbassate, ma soprattutto l’ascolto del bollettino di guerra assolutamente terrificante. Negli ultimi bollettini si evidenziano anche i casi dei sopravvissuti scampati alla fine atroce di tante altre persone. L’ultimo bollettino parla di 8.165 morti di 58.421 tra infettati e ricoverati,3612 in terapia intensiva e 10.361 guariti. Se si aggiunge a questi dati il numero impressionante dei medici morti mentre assistevano i pazienti, numero davvero sconvolgente, ben 41 al 26 marzo 2020, la disperazione diventa dolorosa. Medici morti per mancanza di tutti gli strumenti indispensabili per la loro professione e si parla soprattutto di mascherine, di tute e quant’altro. Mi domando se siamo in Italia oppure in un paese in via di sviluppo! Capisco che la situazione sia scappata di mano nonostante tutte le rassicurazioni di Giuseppi e della sua corte forse mandati fuori strada a causa dei pareri iniziali discordanti come quelli dell’OMS che definiva questa pandemia poco più che un’influenza dalla quale guariva ben il 95% degli infettati, per finire alle affermazioni contrastanti dei virologi ed infettivologi nostrani impegnati soprattutto a denigrarsi tra di loro. Ora occorrerebbe una profonda inversione di tendenza a partire dalla sostituzione di Giuseppi, dalla defenestrazione di Rocco Casalino e da buona parte dei ministri quasi tutti incompetenti a gestire una situazione normale, figuriamoci una come questa. Forse sono distratto ma se mi chiedessero di indicare una mente, un profilo professionale, una storia di provata competenza istituzionale non saprei proprio chi indicare. Mi pare una trappola per topi, tutti dentro il recinto mentre fuori i gatti pensano di farne un boccone. I topi restano dentro ed i gatti fuori! Tutto questo mentre la situazione peggiora e non si capisce dove si vada a finire. La sola cosa che è stata decisa è stata la chiusura di tutto, di fabbriche, di uffici, di negozi e nostra relegati in casa. La casa indispensabile strumento di difesa, fuori bombardano e noi rintanati. Sì, questo infinitamente piccolo nemico sta vincendo contro i vari Golia, il topolino che uccide un elefante ! Questa clausura sta cambiando le nostre abitudini, da quelle più usuali e quelle meno ricorrenti. Una volta, andando a far la spesa, si guardava il prezzo della merce e poi si sceglieva il prodotto più buono e meno costoso, oggi ci si reputa fortunati se si trova quello che cerchiamo e non badiamo al prezzo. Siamo tutti diventati benestanti;  ci serve qualcosa? La troviamo e la prendiamo. Il costo? un optional!
I negozi sottratti alla chiusura sono terminali della solita, lunga fila bellica, non parliamo poi dei supermercati ed anche, sia pur meno lunga, davanti alle farmacie. Mi fa specie che per andare in bagno in casa mia non vi sia una piccola fila nel corridoio!
In tempo di guerra, quella che data la mia età ho vissuto, sparivano subito i bene di prima necessità, anche oggi sparisce la farina, il lievito di birra ed altri  beni essenziali. Ci vien detto di non temere, che le merci viaggiano regolarmente che i mercati generali sono normalmente riforniti ed allora mi si deve spiegare come mai il fruttivendolo vicino a casa mia per un chilo di kiwi ed un chilo di pere ha preteso ben 12 euro!
Durante la guerra c’é chi si arricchisce e chi si impoverisce, c’è chi si salva e chi perisce, esattamente come capita adesso. E c’è chi si ostina a dirci che non siamo in guerra! La guerra finirà dopo di che si dovranno curare le ferite gravissime e per farlo ci vorrebbero politici di livello e non come quelli che abbiamo ora che pensano solo al loro piccolo orticello ed al profluvio di parole insignificanti senza senso!
Ecco come si dà inizio ad un decreto :
''IL DECRETO'', LA PEGGIORE SOAP OPERA ITALIANA - STELLA: ''IL TESTO ANTI-CORONA VIRUS CONTIENE 123 MILA PAROLE, 13 VOLTE LA COSTITUZIONE, IN UN ITALIANO INCOMPRENSIBILE. UNA FRASE TIPO: 'LE BANCHE…ANCHE IN DEROGA ALL'ARTICOLO 150-BIS, COMMA 2-BIS, DEL DECRETO LEGISLATIVO 1° SETTEMBRE 1993 N. 385, ALL' ART. 135-DUODECIES DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E ALL' ARTICOLO 2539, PRIMO COMMA'. MA LE LEGGI PIÙ SONO IMPORTANTI E PIÙ DOVREBBERO ESSERE CHIARE O NO?''
Da Dagospia del 27 marzo 2020

lunedì 23 marzo 2020


DEDICATO A CLAUDIA FUSANI
Ci sono trasmissioni televisive alle quali si chiede il boom di ascolti a prescindere dalle verità elargite ai telespettatori. Volete quasi generare una rissa? Allora chiamate Vittorio Sgarbi che non  esiterà a mandare sonoramente a quel paese i suoi compagni di trasmissione. Volete generare un sentimento di grande e generale commozione? Allora mandate in onda l’intervista alla mamma di una povera ragazza stuprata ed uccisa dal solito delinquente. In poche parole si crea una trasmissione e prima di essa si vuole ottenere un elevato indice di ascolto utilizzando i moduli suddetti.
Ieri assistevo ad una trasmissione televisiva ovviamente sul  corona virus che oramai ci ha distrutto fisicamente e moralmente. A questa trasmissione partecipava una giornalista onnipresente in quasi tutti i talk show la dottoressa Claudia Fusani ( mi dispiace tantissimo l’assonanza col mio cognome ) di estrazione di estrema sinistra, giornalista a La Repubblica e alla defunta L’Unità nota per il suo anticonformismo. Nella trasmissione si discettava sulla imbecillità di coloro che continuano a pascolare nonostante i divieti  imposti dalla legge e soprattutto dalla logica conclusione che circolare al momento sia dannoso sia per l’imbecille che per tutti gli altri! A questa doglianza si ipotizzava l’impiego dell’esercito da schierare lungo le strade sia come identificazione degli imbecilli – tranne coloro rientranti nelle situazioni di compatibilità – sia come deterrente. Ma la dottoressa affranta e dolorante si lasciava andare ad un grido di dolore: “mai l’esercito in strada” !!!La gentilissima dottoressa dovrebbe spiegarci allora come fare a pretendere che le persone non escano da casa, forse con una tavola rotonda per convincere il recalcitranti a non abbandonare la tana? La gentilissima dottoressa giornalista di area dovrebbe sapere – forse mi illudo – che le leggi vanno rispettate agendo o con la pena o con il premio, tertium non datur!! La gentilissima dottoressa giornalista potrebbe democraticamente proporre un premio di un paio di migliaia di euro per coloro che possano dimostrare di non essere usciti di casa per almeno due mesi!! Se non premi allora punisci!!
La gentilissima dottoressa pensa forse che siamo pronti ad un regime totalitario con il comandante dell’Arma diretto a Montecitorio per arrestare – sempre se li trova – i deputati, passando subito dopo dal Senato della Repubblica ed infine dal Quirinale?
Io penso che se in un momento di guerra come tutti dicono ed io per primo sostengo, le disposizioni logiche e necessarie devono essere rispettate costi quel che costi. Io sarei felicissimo carissima e gentilissima Claudia Fusani se affacciandomi al balcone di casa vedessi una bella camionetta dell’esercito con paletta e…..mascherina, fermare una macchina o un runner per chieder l’autocertificazione che attesti la necessità di trovarsi in quel posto diretto verso i luoghi consentiti. Non penserei alla perdita della libertà o della privacy, penserei alla mia salute, a quella dei mei cari e purtroppo anche a quella della gentilissima dottoressa giornalista
Chi non ha nulla da temere non dovrebbe mai lagnarsi per alcune misure tipo telecamere fisse in ogni dove, controlli tipo intercettazioni e qualche ben sistemata camionetta dei carabinieri o dell’esercito. Chi teme queste misure  o è in vena di commettere qualcosa di proibito o è vittima di una mal vissuta idea di democrazia!

giovedì 19 marzo 2020

DIMMI CON CHI VAI E TI DIRO' CHI SEI!!
Le sole certezze che la maggior parte degli uomini avevano erano riposte nella fede cristiana, nel cattolicesimo purtroppo affidato agli uomini. Vero è che una volta i papi erano nominati dagli imperatori e che molti di loro erano poco cristiani, ad esempio Ottaviano dei conti di Tuscolo fu eletto con il nome di Giovanni XII, quantunque non avesse l'età canonica per diventarlo, essendo solo diciottenne. Secondo la concorde descrizione delle fonti, il giovane Papa fu un pontefice dissoluto, che non interruppe la vita di sfrenati piaceri cui si era abbandonato fino all'elezione al Soglio pontificio. Ma lasciamo stare i vecchi papi e partiamo ad esempio con PIO IX che, proclamando apertamente la verità di Cristo, a cui aderì profondamente, istituì molte sedi episcopali, promosse il culto della beata Vergine Maria e indisse il Concilio Ecumenico Vaticano I. Il suo nome era Giovanni Maria Mastai Ferretti. Nel 1870 fece finta di resistere ai bersaglieri ordinando ai suoi zuavi di sparare in aria per far credere che si era difeso. Pio XII, papa Pacelli, figura ieratica immerso suo malgrado nei disastri della seconda guerra mondiale. Lo ricordo assiso sulla sedia gestatoria con i sediari nobili di casato a trasportarlo; la sua figura era perfettamente adatta a rappresentare, come si diceva allora, il vicario di Cristo in terra. Seguì papa Giovanni XXIII il papa buono, poi Paolo VI immerso suo malgrado nella vicenda Moro con la supplica alle brigate rosse di lasciare libero un uomo buono: inascoltato. Venne  Albino Luciani, Giovanni Paolo I, la dolcezza in persona, morto misteriosamente dopo solo 33 giorni di regno  e in un modo assolutamente poco trasparente. Giovanni Paolo II giunse dalla Polonia e fu martirizzato dalla sua malattia. Dopo di lui Joseph Aloisius Ratzinger, Benedetto XVI grande teologo e dopo di lui Jorge Bergoglio, argentino di origini italiane. Questo papa tutto sembra fuori che un papa. Ha eliminato si dice per umiltà tutti i segni della sua carica, veste come un trasandato con una sottana bianca di povera stoffa. Più che un papa sembra un segretario della CGL con dovuto rispetto. Recentemente Bergoglio , citando Fabio Fazio, come nuovo dottore della Chiesa, sostiene che se mancano posti letto e respiratori dipende dagli evasori fiscali. Non dai tagli ‘europei’. Occorre pagare le tasse se mai partendo proprio dall’IMU non pagata dalla chiesa non certo sulle chiese ed oratori ma sugli alberghi e sulle case di proprietà.
Poi infischiandosene dei provvedimenti anti COVID-19 emanati dal governo dice: andate a casa, abbracciatevi, baciatevi, fate una carezza ai nonni, tanto al corona virus ci penserà il buon dio. Fate come me andate in giro a piedi per Roma!!!!
Insomma caro Francesco vedi cosa devi fare, manda a quel paese il tuo teologo Enzo Bianchi Priore di Bose che tra le altre stupidaggini afferma che . Gesù è nato uomo, completamente uomo. Chi lo deifica sulla terra sbaglia, lo deifica troppo presto». Credo che tu sia del suo stesso parere perché il 17 gennaio (come riporta Vatican News), durante l' omelia, hai detto che Gesù era «un uomo di Dio». Non "Suo Figlio", dunque? Se Gesù non è Dio, se non è risorto, se dopo la morte non c’è nulla allora a chi dobbiamo credere, chi dobbiamo implorare per la nostra salute e per la nostra anima?
Paolo di Tarso dice nella prima lettera ai Corinzi “se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. Perciò anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti. Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini.
Papa Bergoglio ed il monaco laico Bianchi sono a conoscenza di questa lettera? Caro Francesco fai più il papa e meno il sindacalista, raccogliti più spesso in preghiera e concedi meno interviste a “ La Repubblica “ o a Gad Lerner perché se perdiamo anche quel briciolo di fede che ci è rimasto allora per noi si apre un epoca di secolarizzazione e soprattutto di scristianizzazione !


IL ROMPICOGLIONI 2

Vi è l’abitudine di fare vedere in televisione sia RAI che Mediaset il flash mob di persone che dalle finestre e dai balconi cantano a squarcia gola canzoni di beata felicità! Mi sembra una vera e propria imbecilleria! Capirei, come in tempo di guerra – e questa che stiamo vivendo adesso è una vera e propria guerra – che si inneggi alla nazione e si canti l’inno nazionale, speranza per i vivi e pietà per i morti. Non è che durante un bombardamento ci si esponeva al balcone per cantare:
“Felicità
È un bicchiere di vino con un panino, la felicità
È lasciarti un biglietto dentro al cassetto, la felicità
È cantare a due voci quanto mi piaci, la felicità

Felicità”
Due o tre infermieri della neuro sopravvissuti alle bombe avrebbero preso i canterini per ricoverarli adeguatamente con o senza la camicia di forza.
Oggi, tutti conoscono il bollettino di guerra che al 19 marzo 2020 fa registrare 41.035 casi positivi e 3.405 vittime.Abbiamo superato i morti della Cina!!! Mai così tanti morti (475) solo oggi; altri 5 medici morti, che portano il totale a 14 vittime; una lunga fila di camion militari che trasportano le bare dalla bergamasca in Emilia per la cremazione. Parenti che non hanno assistito all’ultimo respiro dei loro cari e forse nemmeno alla tumulazione. In questo desolato scenario i canterini sui balconi intonano “Oje vita, oje vita mia, Oje core 'e chistu core, si stata 'o primmo ammore e 'o primmo e ll'ùrdemo sarraje pe' me””!
Cosa hanno da cantare? Sarebbe sufficiente esporre soltanto la bandiera italiana se mai listata a lutto!
Noi siamo proprio tutto, siamo anche un popolo di caciaroni e se le televisioni ignorassero questo teatrino non ci sarebbero emuli bene organizzati con altoparlanti e coperchi sbattuti tra loro per imitare i piatti di un’orchestra!
Diamoci una calmata, siamo seri e soprattutto rispettiamo la morte di tanti connazionali e il dolore dei loro parenti!
Canteremo tutti quando il suono delle campane a distesa ed a festa annunceranno la fine di questa pandemia! 

martedì 17 marzo 2020

PRECISAZIONE

Nel mio post di questa mattina ho scritto rivolto a Macron ed alla Merkel che “Siamo stati affidati ai o alle badanti? E perché? vogliamo avere un sussulto di orgoglio e dire “ SIAMO L’ITALIA “ Quando voi pascolavate ancora le pecore noi eravamo la luce del mondo”!
Oggi ho ricevuto una chat con un copioso e meraviglioso articolo diretto a “ quei due “. L’ha scritto una ragazza che vorrei ringraziare ed abbracciare virtualmente a causa del COVID-19. E’ così bello e toccante che non voglio perderlo, voglio rileggerlo quando mi sentirò oltraggiato ed umiliato da quei loschi figuri. Lo inserisco nel mio blog in modo da renderlo sempre e comunque disponibile. Grazie mille sconosciuta ITALIANA !

GRAZIE!

Grazie caro sig.Macron cara sig.ra Merkel, grazie per averci abbandonato nel momento del bisogno, grazie per averci negato di poter ACQUISTARE da voi semplice mascherine ed altri presidi medici atti a combattere la diffusione del virus.
Le avremmo pagate sapete?!! Siamo italiani, quelli sporchi, chiassosi, indisciplinati, buffi, folcloristici, poveri e talvolta mafiosi....ma siamo anche quelli che vi hanno costruito le strade, le scuole, vi hanno insegnato l'alfabeto che usate, spiegato le leggi, il diritto, l'organizzazione dello stato e la creazione di quello di diritto.
Siamo noi, gli italiani, gli autori delle opere  che riempiono i vostri musei, dei testi che studiate, delle invenzioni che usate, quelli che con enormi spese e sacrifici si trovano a dover conservare  e gestire ben oltre il 70% del patrimonio culturale ed artistico mondiale chiedendovi una cifra irrisoria per il biglietto dei musei e talvolta neppure quella.
Siamo noi, gli italiani, siamo quelli che vi hanno offerto l'arte e la cultura su cui si basa la nostra e la vostra civiltà, la massima espressione di bellezza, armonia, equilibrio che l'essere umano abbia mai raggiunto.
Siamo noi, gli italiani che prima vi abbiamo offerto la civiltà, che poi voi avete abbattuto trascinando il mondo nel medioevo, e poi, una volta risollevati e rinati, abbiamo nuovamente offerto al mondo la civiltà, l'arte, la geografia, l'economia, l'istruzione.
Siamo noi, gli italiani quelli che hanno creato il parmigiano, la mozzarella, il prosciutto, la mortadella, il salame,i ravioli i tortellini, le lasagne il gelato, la pizza etc.etc., quelli che hanno portato in Francia le vigne e che vi hanno insegnato a fare il vino, la grappa  i distillati, quelli che ogni anno combattono cntro i vostri tentativi di scimmiottare i nostri prodotti e copiarne il nome ma anche lo stile e la moda.
Anche a lei sig.Trump e a lei sig. Johnson,grazie per averci prima di tutto isolati invece che aiutati. Le ricordo sig. Trump che se non fosse per un italiano adesso sarebbe nella terra dei suoi avi a fare la fame e non in America a fare il riccone e non avrebbe neppure potuto mangiare patate perchè non le avreste mai avute senza un temerario italiano che ha navigato verso l'ignoto.
A lei sig.Johnson ricordo che la fortuna della sua nazione si basa su una bandiera che vi abbiamo concesso di issare sulle vostre navi per non essere attaccati dai pirati, la Croce di San Giorgio concessa dalla Repubblica di Genova,  senza quella sareste stati spazzati via dai saraceni. Vi abbiamo insegnato la navigazione e l'avete imparata bene!
A tutti voi, quando telefonate, pensate a Meucci, quando guardate la TV o ascoltate la radio, pensate a Marconi, quando usate l'energia elettrica come non ci fosse un domani, pensate che non avreste potuto farlo se non ci fosse stato Fermi!
Noi italiani abbiamo inventato le banche, le università, la prospettiva, l'architettura, l'ingegneria, l'astrofisica, il calendario, la musica otre alle altre innumerevoli cose.
Erano italiani: Giotto, Colombo, Marco Polo, Leonardo, Michelangelo, Bernini, Tiziano, Raffaello, Brunelleschi, Galileo, Cesare, Ottaviano, Vespasiano, Aurelio, Dante e potrei continuare per ore...
Carissimi miei, nel sentire il nome ITALIA, dovreste scattare in piedi, abbassare la testa ed essere coscienti che l'origine della società occidentale è qui, se vi chiediamo aiuto dovreste correre, perchè se trascinate di nuovo il mondo nel medioevo non so se ce la faremo nuovamente a far rinascere la civiltà.
Se invece non vi interessa, allora compiacetevi di quello che avete, restate ad ammirare qualche tonnellata di ferro imbullonato e quando visitate i vostri musei, per cortesia, saltate le opere degli italiani....finirete la vostra visita molto velocemente, potrete così andare a visitare subito una bella fabbrica di auto, diesel magari, di quelle che non inquinano solo ai  controlli, andate a visitare quelli che per voi sono castelli e per noi banali ville di cui siamo pieni, oppure andate nella capitale dell'azzardo che scimmiotta Venezia, Firenze, Roma, andate pure! Evitate di venire a visitare il paese più bello dl mondo visto che lo avete pugnalato alle spalle, accoglieremo a braccia aperte a chi  nel momento del bisogno ci ha aiutati, apriremo le nostre città uniche al mondo a loro, potranno visitare Venezia, Roma, Firenze, Genova, Napoli, Bologna, Pisa,Lucca, Assisi, Siena, Torino, Palermo, Agrigento, Milano,Cremona, Mantova, Ferrara, la Toscana, il Monferrato,le Dolomiti, le Alpi, la Puglia, la Sardegna, etc.etc.
Avete distrutto la povera Grecia con la vostra finanza, ci avete provato con lItalia ma non ci siete riusciti, ora forse avete scorto l'occasione per assestare il colpo finale, ma nella cecità del vostro egoismo non avete calcolato che il virus non ha frontiere, colpirà tutti, anche voi!
Se ci aveste aiutato ieri nel tentativo di arginare l'epidemia, oggi non dovreste piangere i vostri morti e domani...
Il vostro egoismo ha dato la misura di quanto poco siate!
Grazie

IL ROMPICOGLIONI

Questo blog tratta di politica, di ricette di cucina e…varia umanità. In questa categoria inserisco anche le critiche alle opere liriche massacrate ed ora anche a qualche trasmissione televisiva. Parlo del Commissario Montalbano che ieri mi ha trattenuto fino a quasi mezzanotte. Oltre ad essere il protagonista Luca Zingaretti è stato anche il regista.  I gialli per la loro peculiarità sono complessi giusto per confondere le acque del lettore o dello spettatore ed alla fine……è sempre il maggiordomo ad essere l’assassino. Io sono stato, e sono oggi un po’ meno ammiratore, del Commissario Montalbano soprattutto per l’interpretazione. Poi vi è la trama che a volte è interessante e realistica a volte è un’accozzaglia di fatti assolutamente slegati tra di loro.
Angelo Russo in arte Catarrella interpreta sempre il polizziotto stupidotto che apre la porta dell’ufficio del suo commissario sempre nella stessa maniera, sempre con un boato e sempre con una dialettica tartagliante. Cesare Bocci, vice commissario, in arte Mimì è il solito incallito sedicente sciupafemmine  che mette a disposizione della legge questa sua caratteristica. Nulla da dire per Peppino Mazzotta in arte Fazio.
Ieri è andato in onda un episodio dal titolo “ La rete di protezione “ per me una boiata gigantesca!
Una serie di episodi tutti slegati tra di loro e con nessunissimo riferimento, scritti appunto per riempie uno spazio che sarebbe stato meglio lasciare libero!
Un figlio, alla morte del padre, scopre in uno scatolone alcuni video in super otto che in un paio di loro sempre, vi è la continua ripresa  di un muro di cinta? Di una casa? Non si sa. La logica normalissima vorrebbe che il figlio pensasse alla stranezza del padre e gettasse nella spazzatura un video assolutamente insignificante. Cosa fa il nostro ragazzotto? Va dal commissario Montalbano, che secondo lui si gratta i cabasisi dal mattino alla sera, chiedendogli di investigare. Se io fossi stato il commissario avrei detto: caro signore qui stiamo combattendo la mafia, ragion per cui veda di intervistare il neurologo che certamente aveva in cura suo padre e mi lasci lavorare !
Montalbano chiede alla sua squadra cosa? Di rintracciare una persona?No, di trovare il muro! Incredibile !
Il Commissario va di buon mattino al lavoro e trova la strada chiusa da sud a nord. Chiede che cosa stia succedendo ed un vigile urbano dice che se ne deve andare perché si sta girando un film sul gemellaggio di  Vigata con una cittadina svedese. Montalbano anziché dire: togliti davanti che io sono il commissario si arrende. Una vigilessa riconosce il commissario e lo fa passare incontrando il disappunto del suo collega che ne aveva impedito il transito. Qui ci andava: lei non sa chi sono io !!!
Mimì fa il cascamorto con la protagonista femminile del film, la invita in barca ed al rientro trova il regista suo amante che gli cerca di cambiare leggermente i connotati. L’interprete traduttrice del film  segue il suo enorme regista, fisicamente parlando, dal commissario Montalbano perché trasferisca altrove il buon Mimì. Il regista nel breve volgere di tempo per la spiegazione della sua visita, alza due braccia al cielo che sembrano una gru e le lascia cadere fragorosamente sulla scrivania di Montalbano che dice quasi sommessamente di non alterarsi! Io lo avrei cacciato fuori con estrema decisione. Prima di andar via il regista gigantesco  abbraccia stritolando il povero commissario non avvezzo a simili manifestazioni di amicizia .Insomma il film è partito con circa 70 minuti di ritardo è terminato verso mezza notte ed, io pur sforzandomi di seguire fatti e personaggi, non ci ho capito nulla, proprio nulla. Come apprezzo i gialli di Agatha Christie ed il suo celeberrimo Poirot!


Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?
( Fin quando Europa abuserai della nostra pazienza?)

Il vertice a tre Macron, Merkel e Von der Leyen sul coronavirus è stato uno schiaffo insopportabile per l’Italia. Il paese più colpito dal corona virus è stato escluso ( e poi da chi? ) dall’incontro tra Francia, Germania ed Unione Europea che certamente non avranno avuto all’ordine del giorno la lunghezza dei cetrioli o la curvatura delle banane.
Vi è un limite all’oltraggio e mi pare che questi figuri l’abbiano superato e non di poco.
Siamo stati affidati ai o alle badanti? E perché? vogliamo avere un sussulto di orgoglio e dire “ SIAMO L’ITALIA “ Quando voi pascolavate ancora le pecore noi eravamo la luce del mondo!
Io,se devo morire, voglio morire libero e non schiavo di questi coglioni. Scusate volevo trovare un aggettivo simile, ma non ne ho trovato uno più significativo!
L’Italia aveva comperato un notevole quantitativo di mascherine che dovevano, per giungere a noi, transitare per la Germania. I nostri amici barbari lo hanno sequestrato commettendo un vero e proprio atto di guerra!
L’Europa ci aiuta consentendoci solo un indebitamento che saremo solo noi a rimborsare. Più aumenta il debito e più saremo strangolati! Che bell’aiuto! Ieri la crucca ha stanziato per il loro piccolissimo corona virus la bellezza di 550 miliardi di euro e noi forse 3,5 ( per le piccole spese ) poi 7 ed infine circa 30. Briciole! Io mi sento umiliato! Capisco che fin quando staremo in Europa non possiamo fare altro, ma morire per morire è senza’altro meglio suicidarsi che morire per colpa di questi padroni.
In una crisi sanitaria ed economica bisognerebbe fare quadrato, organizzare incontri con chi in prima persona sta affrontando la crisi con provvedimenti che sono un banco di prova per tutti e che saranno utilizzati da tutti.
In questi giorni vi è un fortissimo sentimento nazionale con canti di inno nazionale, con l’esposizione della bandiera, con poesie e frasi di incoraggiamento; siamo ritrovando la coesione nazionale. Pur nella sofferenza, nel conto dei morti, delle enormi ed insolubili difficoltà ci sentiamo orgogliosi solo di essere italiani. Ce ne dovremmo ricordare quando calerà il sipario e smettere di essere succubi di Macron ( brutto da vivo, figuriamoci da morto ) di Angelina Merkel e di quell’altra Von del…..
Morire in piedi se mai gridando Viva l’Italia e non sdraiati ai piedi di questi figuri!
Ai nostri sedicenti governanti dico basta ad andare in giro col cappello in mano, mettetevelo in testa, voltate le spalle a….torniamo a casa !
Nei provvedimenti europei vale la votazione all’unanimità altrimenti non passa nulla. Ora, anche al più sprovveduto, risulta chiaro e comprensibile che se l’Italia dovesse inanellare una serie di NO, tutto si bloccherebbe e Macroncino ed Angelina chiederebbero a noi: cosa volete per il vostro SI ? ed a noi non resterebbe altro che avanzare una serie di richieste che comprensibilmente saranno accettate. E’ difficile da capire caro Giuseppi?

lunedì 16 marzo 2020


UNA SPECIE DI ZUPPA INGLESE

INGREDIENTI: QUATTRO TUORLI - QUATTRO CUCCHIAI DI FARINA 00 – QUATTRO CUCCHIAI DI ZUCCHERO – UN LITRO DI LATTE INTERO – LA BUCCIA  DI UN LIMONE NON TRATTATO – UNA BUSTINA DI VANILLINA – SAVOIARDI: QB. – LIQUORE ALKERMES: QB. -  CACAO IN POLVERE: DUE CUCCHIAI.


Mi è venuta in mente una ricetta che preparava la mia povera mamma 75 anni fa!!! A memoria  l'ho preparata. E’ di una semplicità sconvolgente.
Mettere ad intiepidire un litro di latte con la scorza di un limone finemente ricavata evitando le sue parti bianche. In una zuppiera versare i tuorli, lo zucchero, la farina e la vanillina. Stemperare per bene. Aggiungere ora il latte a poco a poco e con la frusta evitare che si formino i grumi. Quando tutto sarà ben sciolto versarlo in una pentolina da porre a fuoco moderato rigirando continuamente con un cucchiaio di legno sempre in un verso. Cuocere per una ventina di minuti fin quando la farina raggiunga il sufficiente grado di cottura che si apprezza assaggiando la crema che non deve sapere di farina. Versare metà crema in una zuppierina. Nella restante crema aggiungere i due cucchiai di cacao,stemperare e rigirare fin quando il cacao non sarà assorbito. Anche questa crema va versata in un’altra zuppierina. Lasciare raffreddare. Bagnare con acqua un contenitore di vetro e foderarlo per bene con i savoiardi immersi brevemente nel liquore versato in un piatto fondo. Versare ora la crema gialla e stenderla per bene. Aiutandosi con un cucchiaio versare un po’ di alkermes sui savoiardi. Ricoprire la parte gialla della crema con i savoiardi sempre bagnati nel liquore. Su questi savoiardi versare la  crema al cioccolato e coprire il tutto con altri savoiardi sempre ben intrisi del liquore. Coprire con pellicola trasparente e mettere in frigo per una nottata. Il giorno dopo, togliere la pellicola, far passare la lama di un coltellino lungo le pareti del recipiente,appoggiarvi sopra un vassoio, rigirare in modo che il contenuto fuori esca formando una deliziosa mattonella.

Come è facile fare un salto indietro di 75 anni !!!


VINCITORI E VINTI!

Sì, siamo in guerra e purtroppo contro un nemico invisibile, senza divise e senza simboli di riconoscimento ( almeno per ora )! Si esce per fare la spesa o per andare in farmacia e tornando a casa non si sa bene se siamo stati colpiti dall’arma micidiale di questo corona virus. Aspettiamo e vediamo se questa sera, domani o dopodomani saremo esenti da tosse secca, da febbre e da qualche accenno di difficoltà respiratoria. Chiedere aiuto? Comporre il numero che la Regione ha messo a disposizione e nel frattempo isolarsi in casa che, non essendo un castello con le sue dependance, non offre asilo sicuro e protezione per i propri cari. Televisioni e giornali non fanno altro che parlare di questo COVID-19, delle primissime ed indispensabili cose da fare e poi arriva la sfilza delle notizie sul campo di battaglia: prigionieri 20.975, giustiziati 1809, fuggiti 1403 ecc. ecc. Cifre realistiche, ma angoscianti! Come in guerra c’è chi guadagna, eccome! e chi perde tutto. Ci hanno detto che le merci continuano a circolare, che le derrate arrivano all’ortomercato, ma per alcuni negozi che sfruttano il disagio estremo delle code ai supermercati e la totale assenza presso i loro esercizi, vendono frutta e verdura a prezzi assolutamente triplicati rispetto a quelli praticati prima della….guerra ! Un negozio vicino alla mia abitazione vendeva ogni tipo di frutta a circa 6 euro al chilo. Una vera indecenza permessa dal cosi detto mercato libero. Nessuno ti obbliga a comperare le pere a 6 euro al chilo, se le vuoi paga altrimenti compra un vasetto di marmellata sempre se riesci a superare il disagio della coda al supermercato. Vuoi mettere poi come si fregano le mani i costruttori di bare? I sopravvissuti pagano e pagheranno tutto per il solo fatto di essere sopravvissuti.
I miei coetanei ricorderanno benissimo la seconda guerra mondiale allorquando i liberatori ci bombardarono oltre il necessario. Foggia allora aveva circa 60.000 anime che i bombardamenti, solo i continui bombardamenti, ne spedirono al Creatore 22.000 . Foggia aveva tre campi di aviazioni posti ovviamente non in centro città, ma in periferia, ed i nostri liberatori distrussero volutamente la città!
Anche allora ci furono le notizie false, alcuni informavano circa l’arrivo delle fortezze volanti con il carico di morte ad una certa ora del giorno o della notte e tutti presi dalla paura credevano ciecamente a questi sciacalli. Anche adesso in questo clima di paura ci sono sciacalli imbecilli che diffondono false notizie…..per vedere l’effetto che fa!
In questi giorni da balconi e finestre si canta l’inno nazionale ed altre canzoni di speranza e felicità. Anche questa manifestazione mi ricorda un episodio della seconda guerra mondiale in Giappone. La bomba atomica lanciata su Hiroshima provocò distruzione e morte incredibili ed alcune persone semi bruciate e sotto le macerie della loro casa di legno cantavano l’inno inneggiante al loro imperatore: “diecimila anni al nostro imperatore” Chissà perché in momenti estremi l’inno nazionale cementa e fortifica gli animi infondendo speranza.
La situazione è difficilissima ed i problemi sanitari ed economici sono gravi ed impellenti, speriamo che si trovi presto il bandolo della matassa e soprattutto i soldi, debito o non debito non importa. Come sempre: “Primum vivere deinde philosophari”

venerdì 13 marzo 2020

LA GAFFE DI LAGARDE

Christine Madeleine Odette Lagarde, nata Lallouette come dire Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare di Fantozziana memoria, non di bell’aspetto, si prostrava ai piedi di  Sarkozy professandogli il suo amore incondizionato cantandogli . «Sono al tuo fianco per servirti... Usami per il tempo che ti conviene e conviene alla tua azione e al tuo casting. Se mi usi, ho bisogno di te come guida e come sostegno: senza guida, rischio di essere inefficace; senza sostegno, rischio di essere poco credibile»
Tanto basta per mandarla a quel paese. “A louette jean de la luette” a capo della BCE avrebbe dovuto prima di dire puttanate ( scusatemi il francesismo ) capire dapprima il significato delle sue parole e poi prevedere lo tsunami che le stesse avrebbero causato. Come può dire il capo della BCE di non essere interessata a governare lo spread? Affermare che se lo spread  tra i titoli italiani e quelli tedeschi dovesse arrivare a 300 – 400 – 500 – 600 lei, Christine Madeleine Odette Lagarde, nata Lallouette, se ne se ne disinteresserà?? Lo immagina Odette che se si verificasse una cosa del genere la debacle italiana sarebbe anche la debacle europea? In conclusione tutta la famiglia “ francese “ Sarkozy – Macron – Odette e quel figlio di…….. beh lo capite anche voi che ha sfornato la pizza italiana con catarro incorporato mi sta sui cabasisi! ( Grazie Camilleri per il tuo contributo!)
Passando altro argomento mi piace sottolineare il comportamento del governo cinese encomiabile e molto apprezzato nel mandarci qualche tonnellata di articoli sanitari, plasma estratto da persone contaminate e poi guarite per i nostri studi ed anche qualche medico esperto nel trattamento del coronavirus. Dalla Cina! E dall’Europa? Parole, parole parole ed ancora parole! Ci faranno la grazia di indebitarci ancor di più mentre avrebbero dovuto utilizzare fondi comunitari per aiutarci veramente.
Molti cinesi nostrani hanno capito prima ancora dei nostri politici e del nostro governo cosa stava capitando e volontariamente hanno chiuso le loro attività commerciali per rassicurare la popolazione italiana che frequentava le loro botteghe. Prima, durante e dopo i cinesi si sono comportati con grandissima responsabilità e competenza.
Credo che noi italiani abbiamo finalmente compreso la gravità della situazione, le strade sono semi deserte ( c’è sempre qualche imbecille che non rispetta le regole ), code ai supermercati ed alle farmacie, saracinesche abbassate sembra che specialmente la sera ci sia l’atmosfera del coprifuoco. Ma siamo italiani ed anche in queste dolorose circostanze non perdiamo il “nostro spirito. A Napoli, persone dirimpettaie nei palazzi, affacciate ai balconi ed alle finestre hanno cantato a squarciagola il nostro inno nazionale e “o surdato nnammurato “
Sono sicuro che ce la faremo e quando tutto sarà finito ci dovremo ricordare degli amici e soprattutto dei nemici!

giovedì 5 marzo 2020


LA PIZZA DEI CRETINI D’OLTRALPE
Qualche giorno fa un cretino d’oltralpe ha prodotto un video che un altrettanto imbecille di Canal+ ha mandato in onda. Il video riprendeva un pizzaiolo dall’aspetto inquietante, con sembianze poco italiane, che infornava e sfornava una pizza margherita condita con gli sputi catarrali con conseguente uscita di solida mucosa verdastra atterrante sul nostro piatto ed emblema nazionale! Una cosa rivoltante e vomitevole in bella mostra come la leccornia cinese dei topolini in agrodolce. Io mi sarei aspettato una sollevazione popolare e l’avvio di una causa civile per danni irreparabili alla nostra immagine e gravi danni economici dovuti alla diminuzione delle comande pizzaiole nei vari ristoranti e pizzerie italiane. Nulla di ciò. Una reazione del governo ha spinto l’ambasciatore francese a consumare assieme al nostro ministro degli esteri, in arte Gigino Di Maio, una pizza margherita nella celeberrima pizzeria Sorbillo in piazza Augusto Imperatore, a Roma. Reazione debole, ma almeno una reazione. Pace fatta e andiamo avanti!
Dopo aver sistemato il o i cretini d’oltralpe devo giocoforza occuparmi di un cretino nostrano del quale non dico il mone per non incorrere in una querela. Si tratta di un celebre imbecille che invece di indignarsi per la pizza al catarro sfornata dai francesi afferma che vi sia un diritto internazionale alle cazzate! Insomma si può dire di tutto offendendo un popolo. Anche in Germania ci immortalarono sulla stampa accostandoci ad un bel piatto di spaghetti al pomodoro conditi con una bella P 38! E loro? Abbiamo forse pubblicato foto raccapriccianti dei loro stermini di massa con teutonici danzanti sulle povere vittime? Abbiamo sempre fotografato solo la cruda aberrante realtà a futura memoria. Noi siamo da sempre filo stranieri forse perché siamo insicuri e scarsamente consapevoli del nostro valore nonostante avessimo avuto antenati di assoluto, unico ed insuperabile valore, tuttavia siamo da sempre derisi così come tra l’altro è tragicamente riportato nel versi del nostro inno nazionale:
Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Non tutti i mali vengono per nuocere e speriamo che il coronavirus ci faccia essere decisi e irremovibili sulle richieste di provvedimenti necessari per lo meno ad attenuare al massimo possibile le conseguenze del notevole danno economico che ne deriverà!

Ricevo e volentieri pubblico sul mio blog:

Buongiorno Italia. Oggi mi sono alzato, ho preso il mio caffè e ho ascoltato le solite notizie ma con una sorpresa in più...gli americani fino a metà aprile cancellano i voli per Milano !! I francesi ci deridono. l'Europa... lasciamo stare, tanto serve solo a dare ascolto ai burocrati.
Bene! Io chiedo umilmente al Presidente della Repubblica di intervenire. Come? Semplicemente con un discorso alla Nazione, magari a reti unificate come fa per inizio anno.  Che ci supporti e faccia sentire la sua voce. Chiedo agli italiani di rimboccarsi le maniche : comprate italiano; fate vedere a questi chi siamo.
Cominciate a disdire i vostri viaggi all'estero e riempite i nostri alberghi; vestiamoci con le nostre eccellenze; mangiamo il pecorino sardo,  il parmigiano reggiano e le arance siciliane; comprate il nostro pesce azzurro e bevete il nostro vino; aiutiamoci e non facciamo post disfattisti. Ci incazzeremo dopo aver dimostrato che siamo ancora capaci di rialzarci da soli. 
Gli italiani sono una forza. Le nonne ci insegnino come fare a risparmiare, come facevano ai tempi loro. Sforziamoci ad amare questa grande nazione!
Ragazzi siamo in una guerra mediatica. Non diamo loro soddisfazione !!!
W L’ITALIA !!!

e per finire un saluto affettuoso ai francesi nostri cugini di m...a!!!