OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici



IL ""MIO DIARIO"" SI E' TRASFERITO ALTROVE

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giovedì 19 marzo 2020

DIMMI CON CHI VAI E TI DIRO' CHI SEI!!
Le sole certezze che la maggior parte degli uomini avevano erano riposte nella fede cristiana, nel cattolicesimo purtroppo affidato agli uomini. Vero è che una volta i papi erano nominati dagli imperatori e che molti di loro erano poco cristiani, ad esempio Ottaviano dei conti di Tuscolo fu eletto con il nome di Giovanni XII, quantunque non avesse l'età canonica per diventarlo, essendo solo diciottenne. Secondo la concorde descrizione delle fonti, il giovane Papa fu un pontefice dissoluto, che non interruppe la vita di sfrenati piaceri cui si era abbandonato fino all'elezione al Soglio pontificio. Ma lasciamo stare i vecchi papi e partiamo ad esempio con PIO IX che, proclamando apertamente la verità di Cristo, a cui aderì profondamente, istituì molte sedi episcopali, promosse il culto della beata Vergine Maria e indisse il Concilio Ecumenico Vaticano I. Il suo nome era Giovanni Maria Mastai Ferretti. Nel 1870 fece finta di resistere ai bersaglieri ordinando ai suoi zuavi di sparare in aria per far credere che si era difeso. Pio XII, papa Pacelli, figura ieratica immerso suo malgrado nei disastri della seconda guerra mondiale. Lo ricordo assiso sulla sedia gestatoria con i sediari nobili di casato a trasportarlo; la sua figura era perfettamente adatta a rappresentare, come si diceva allora, il vicario di Cristo in terra. Seguì papa Giovanni XXIII il papa buono, poi Paolo VI immerso suo malgrado nella vicenda Moro con la supplica alle brigate rosse di lasciare libero un uomo buono: inascoltato. Venne  Albino Luciani, Giovanni Paolo I, la dolcezza in persona, morto misteriosamente dopo solo 33 giorni di regno  e in un modo assolutamente poco trasparente. Giovanni Paolo II giunse dalla Polonia e fu martirizzato dalla sua malattia. Dopo di lui Joseph Aloisius Ratzinger, Benedetto XVI grande teologo e dopo di lui Jorge Bergoglio, argentino di origini italiane. Questo papa tutto sembra fuori che un papa. Ha eliminato si dice per umiltà tutti i segni della sua carica, veste come un trasandato con una sottana bianca di povera stoffa. Più che un papa sembra un segretario della CGL con dovuto rispetto. Recentemente Bergoglio , citando Fabio Fazio, come nuovo dottore della Chiesa, sostiene che se mancano posti letto e respiratori dipende dagli evasori fiscali. Non dai tagli ‘europei’. Occorre pagare le tasse se mai partendo proprio dall’IMU non pagata dalla chiesa non certo sulle chiese ed oratori ma sugli alberghi e sulle case di proprietà.
Poi infischiandosene dei provvedimenti anti COVID-19 emanati dal governo dice: andate a casa, abbracciatevi, baciatevi, fate una carezza ai nonni, tanto al corona virus ci penserà il buon dio. Fate come me andate in giro a piedi per Roma!!!!
Insomma caro Francesco vedi cosa devi fare, manda a quel paese il tuo teologo Enzo Bianchi Priore di Bose che tra le altre stupidaggini afferma che . Gesù è nato uomo, completamente uomo. Chi lo deifica sulla terra sbaglia, lo deifica troppo presto». Credo che tu sia del suo stesso parere perché il 17 gennaio (come riporta Vatican News), durante l' omelia, hai detto che Gesù era «un uomo di Dio». Non "Suo Figlio", dunque? Se Gesù non è Dio, se non è risorto, se dopo la morte non c’è nulla allora a chi dobbiamo credere, chi dobbiamo implorare per la nostra salute e per la nostra anima?
Paolo di Tarso dice nella prima lettera ai Corinzi “se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. Perciò anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti. Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini.
Papa Bergoglio ed il monaco laico Bianchi sono a conoscenza di questa lettera? Caro Francesco fai più il papa e meno il sindacalista, raccogliti più spesso in preghiera e concedi meno interviste a “ La Repubblica “ o a Gad Lerner perché se perdiamo anche quel briciolo di fede che ci è rimasto allora per noi si apre un epoca di secolarizzazione e soprattutto di scristianizzazione !

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