OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici



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giovedì 27 giugno 2019

LA SEA WATCH ED IL SUO CARICO

La tragedia della Sea Watch a mio sommesso avviso andrebbe illustrata in questi termini.

La nave batte bandiera Olandese e credo che dovrebbe essere considerato territorio olandese, è di proprietà della Germania e quindi anche lei dovrebbe essere interessata a ciò che avviene sulla sua proprietà.
Loro se ne fregano pensando che il problema sia soltanto nostro: in gommone, in nave o a nuoto quelli che arrivano sono tutti nostri.
So anche che fare il braccio di ferro sulla pelle di povere persone è indegno e so anche che nei confronti dell’Europa occorre essere molto decisi. Cosa fare?
Se io fossi organo decisionale farei così:
1)   Farei sbarcare subito quelle persone forse allo stremo.
2) Arresterei tutto l’equipaggio della nave che ha infranto le leggi dello Stato non ubbidendo alle intimazioni della Guardia Costiera che non era proprio a bordo di un moscone.
3)  Non identificherei i migranti lasciando loro la scelta di andare dove meglio credano.
4) Visto che Olanda e Germania se ne fregano della loro nave la tratterei come ree nullius, la porterei al largo e la destinerei ad esercitazioni contro un naviglio nemico, affondandola con un  paio di siluri.
Prima di tutto farei sbarcare subito i migranti senza rispedirli da dove sono venuti. Il problema delle migrazioni è un problema gigantesco che non può essere lasciato al buon cuore delle italiche popolazioni.

venerdì 14 giugno 2019


CALZONE ( ad una gamba ) RIPIENO



INGREDIENTI: FARINA 00 – 600 GR. – LIEVITO MASTRO FORNAIO: UNA BUSTINA – ZUCCHERO: UN CUCCHIAIO RASO – SALE: UN CUCCHIAIO – OLIO DI SEMI DI MAIS : UNA TAZZINA DA CAFFE’ – PEPERONE: UNO MEDIO GRANDE – CIPOLLA DI TROPEA: UNA MEDIO GRANDE – UVA PASSA: UNA TAZZINA – PINOLI: DUE CUCCHIAI – OLIVE NERE AL FORNO: UNA VENTINA – ALICI SALATE SOTT’OLIO: UNA DECINA – OLIO EVO: QB . - 
PER MARINARE LA CIPOLLA: UN CUCCHIAIO DI SALE ED UNO DI ZUCCHERO E POCO ACETO DI VINO.

TEMPO: 60 MINUTI ( oltre la lievitazione ) – DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER 7 PERSONE.

Gli ingredienti sembrano un cast per un colossal d’altri tempi, ma alla fine saranno anche pochi.
Io racconto come ho fatto poi sta a voi ottenere lo stesso risultato seguendo vie diverse.
In un robot da cucina ho messo la farina e l’ho messo in funzione, ho aggiunto nell’ordine il lievito, l’olio di semi di mais, il sale ed infine 500 ml di acqua tiepida. Quando il tutto si è ben amalgamato ho estratto l’impasto e l’ho lavorato brevemente sulla spianatoia sistemandolo poi in una zuppiera per farlo lievitare almeno un paio di ore.
Affettare sottilmente la cipolla e metterla in una zuppierina, aggiungere dapprima il sale e poi lo zucchero, rimestare ed unirvi l’aceto di vino; lasciar marinare un paio di ore.
In una padella anti aderente versare un filo di olio evo ed aggiungere il peperone tagliato a listarelle non troppo grandi e cuocere a fuoco moderato fin quando il peperone si sarà molto ammorbidito. Aggiungere la cipolla privata del liquido della marinata, le olive snocciolate i pinoli e l’uva passa. Rimestare e cuocere a fuoco moderato, rimestando spesso e aggiungendo pochissimo sale.
Sulla spianatoia versare un po’ di farina e lavorare la pasta tolta dalla lievitazione. Stendere col mattarello la pasta ricavando una sfoglia circolare sulla quale versare l’intingolo lasciando scoperti i lati e la parte superiore della sfoglia. Aggiungere in ordine sparso le alici e rotolare la sfoglia su se stessa ottenendo un tubo consistente a cui saranno rimboccati i lati.
Ungere una teglia da forno con un filo di olio da spandere se mai con uno scottex e deporvi con un po’ di attenzione il rotolo ben chiuso. Ungerlo con un pennello intriso nell’olio e porlo al forno statico regolato a 200 gradi. Il forno non l’ho pre riscaldato.
Dopo 30 minuti estrarre il calzone dal forno ancora pallidino, ma se avrete pazienza vedrete che si colorerà pian piano fino a raggiungere la colorazione della foto.
Io mi sono emozionato, non so se voi avrete la stessa emozione!

venerdì 7 giugno 2019


SALSA VEGETARIANA CON QUEL CHE 

C’E’ !!


 

INGREDIENTI: CIPOLLA BIANCA: 300 GR. – ZUCCHINA:250 GR. – CUORE DI SEDANO: 100 GR. – AGLIO: UNO SPICCHIO – POLPA DI POMODORO: 400 GR. – PAPRICA PICCANTE: LA PUNTA DI UN CUCCHIAINO – OLIO EVO: MEZZO BICCHIERA DA VINO – SALE: QB

TEMPO: 60 MINUTI -  DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER 6 PERSONE

In una padella anti aderente versare l’olio e la cipolla bianca affettata sottilmente, un goccino di acqua e soffriggere delicatamente in quando la cipolla sarà ammorbidita. Aggiungere l’aglio tritato finemente e dopo una decina di minuti aggiungere il sedano tritato molto sottilmente. Cuocere per altri dieci minuti dopo di che aggiungere la zucchina ridotta in cubetti. Aggiungere la paprica piccante,poi eventualmente un goccio di acqua e subito dopo la polpa di pomodoro. Cuocere a fuoco moderato fin quando la salsa non sarà bene amalgamata. Regolare di sale.
Con questa salsa si possono condire gnocchi di patate, pasta corta o gnocchi di sola semola di grano e farina 00 ( come quelli nella foto ).