OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E' BELLA GIOVINEZZA
CHE SI FUGGE, TUTTAVIA
CHI VUOL ESSER LIETO SIA
DI DOMAN NON V'è CERTEZZA

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il mio diario ( PENSIERI IN LIBERTA' )

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domenica 30 ottobre 2016




LASAGNE CON I BROCCOLI

INGREDIENTI: LASAGNE PRONTE PER LA COTTURA IN FORNO:200 GR. – RICOTTA: 250 GR. – PROSCIUTTO COTTO: 150 GR. – BROCCOLI: 1KGR. – BESCIAMELLA: 1 LT. – BURRO: 25 GR . – PANGRATTATO: QB. – GRANA GRATTUGIATO: 100 GR.

TEMPO: 60 minuti – DIFFICOLTA’: facile – DOSI  per 5 persone.

Lessare anzitutto i broccoli in acqua normalmente salata. Quando sono cotti metterli in un frullatore unitamente alla ricotta e ricavarne una crema piuttosto densa. Cuocere per un minuto o due le lasagne due o tre alla volta in modo che non si attacchino. In una pirofila da forno versare due o tre cucchiaiate di besciamella e distribuirla uniformemente sul fondo della pirofila. Fare un primo strato con le lasagne, con la crema di broccoli, con la besciamella, con le fette di prosciutto cotto spolverizzando col grana grattugiato. Rifare ancora un altro strato come il primo. Ricoprire con le lasagne. Nella crema di broccoli residua aggiungere quel che resta della besciamella. Rimestare e coprire l’ultimo strato di lasagne. Su tutto aggiungere quel che resta del grana grattugiato, una spolverata di pangrattato e qualche fiocchetto di burro.

Informare per circa 30 minuti in forno già caldo a 180 gradi, aumentando i gradi a 200 per gli ultimi tre minuti per facilitare la formazione della crosticina.

mercoledì 26 ottobre 2016



I COSTI DELLA POLITICA E LE STRATEGIE DI SOPRAVVIVENZA



Se mi avessero detto di  frequentare un personaggio politico di nome Andrea oppure Jim, non avrei avuto dubbi; avrei risposto nessuno dei due, ma avrei sbagliato e di brutto. Vedete chi è Andrea e chi Jim, eccoli:

                         ANDREA    e                                                                               


JIM

Non so voi, ma osservando le immagini anche un cieco avrebbe optato per Andrea!

Andrea  Marcolongo era la ghost writer di Renzi che ha abbandonato l'incarico anche perchè non retribuita salvo una sola mensilità; Jim Messina è stato scelto dal nostro Matteo per le sue spiccate capacità strategiche avendo guidato con successo la campagna di Obama fallendo poi con quella di Rajoy.
Matteo ricorre felicemente agli aforismi, alcuni molto azzeccati; recentemente ha cambiato la sua pettinatura, il suo dietista, il suo sarto ed il suo atteggiamento verso l'Europa cavalcando i mal di pancia nazionali da tempo argomenti di primissimo piano dell' opposizione grillina e leghista. Insomma cari amici e simpatizzanti dei pentastellati e di Salvini, state sereni perchè la vostra battaglia, come suggerisce Jim, è anche la mia e quando torno in Europa sbatterò i pugni sul tavolo minacciando di ricorrere ai veti! Mattarella suggerisce prudenza e diplomazia e vedremo come andrà a finire!
Ieri alla Camera era all'ordine del giorno la discussione sulla proposta grillina di ridurre i compensi ai deputati e senatori, ma un certo Carneade ha alzato la manina per proporre il rinvio in commissione della proposta di legge, subito la maggioranza ha approvato e tutto è ritornato nel dimenticatoio.
I pentastellati proponevano la riduzione delle indennità - così come fanno loro già adesso - con una legge ordinaria mentre la maggioranza vuol legare i risparmi alla riduzione del numero dei deputati e senatori che potrebbe realizzarsi qualora vincesse il Si al referendum. Sono tutti d'accordo sui risparmi, ma si rimanda tutto al domani. Insomma il condannato a morte accetta la pena ma chiede - e gli viene concesso - di scegliere l'albero al quale essere impiccato!! Poi non si è mai visto che i tacchini attendano con gioia il Santo Natale !
Si pensi che alcune indennità relative ai trasporti, al vitto ed al ricovero in alberghi di lusso sono assegnate anche ai residenti in Roma; il contributo assegnato per i collaboratori dell'onorevole o senatore ( portaborse ) è assegnato anche se il rappresentante del popolo sovrano non ne faccia uso. Taccio dei giorni di effettiva presenza in Parlamento o delle ore realmente spese per il bene del Paese.

" l CASTA E' CASTA E VA, SI, RISPETATA
MA VOI PERDESTE IL SENSO E LA MISURA"
Popolo sovrano, stai sereno, perchè loro ci guidano verso.......... e chi lo sa, lo sanno solamente loro!

martedì 18 ottobre 2016

RISOTTO CON LE ZUCCHINE

INGREDIENTI: ZUCCHINE 500 GR. – CIPOLLA BIANCA O SCALOGNO: UN CUCCHIAIO – RISO PER RISOTTI: UNA TAZZA DA CAFFE’ E LATTE – DADO DA BRODO VEGETALE: UNO – PANCETTA DOLCE: 40 GR. – FORMAGGIO ASIAGO: 40 GR. – PARMIGIANO GRATTUGIATO: 30 GR. – OLIO EVO: SEI CUCCHIAI – SALE E PEPE : QB. – PREZZEMOLO: UNA PICCOLA PRESA TRITATA.

TEMPO: 60 MINUTI  - DIFFICOLTA’:FRACILE - - DOSI PER TRE PERSONE

In una padella anti aderente versale l’olio e la cipolla tritata finemente. Lasciarla appassire a fuoco dolcissimo, dopo di che aggiungere le zucchine grattugiate e continuare la cottura a fuoco moderato rigirando spesso aggiungendo di tanto in tanto un goccio di brodo vegetale. Quando le zucchine saranno lievemente stufate aggiungere il riso. Continuare la cottura rimestando spesso ed aggiungendo un mestolo di brodo alla volta non appena il precedente sarà quasi assorbito. Aggiungere i dadini di pancetta dolce e continuare la cottura. Poco prima di togliere dal fuoco aggiungere il formaggio Asiago a dadini, rimestare, aggiungere il prezzemolo, regolare di sale e pepe e togliere dal fuoco. Aggiungere il formaggio grana o parmigiano grattugiato e rimestare per mantecare.


lunedì 10 ottobre 2016

Qualcosa fuori dalle linee guida...........

SOGNO, SON DESTO O E’ FANTASIA ?

Il 4 ottobre festa di San Francesco. In questa occasione mi son venute in mente le celeberrime laudi. Il santo benedice e ringrazia il buon Dio per tutte le cose che ci ha donato: il sole, la luna l’acqua, le stelle ed anche per come conclude: “”Laudato si' mi' Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare “”
San Francesco è anche il Patrono dell’Italia, ma in questo periodo si è un po’ distratto, forse perché è andato a Berlino per incontrare i santi protettori della Germania e della Francia per ottenere qualche flessibilità sulle quantità di grazie che può intercedere per l’Italia. Speriamo che torni presto e con risultati positivi dal momento che solo un’abbondante messe di grazie  può salvare il nostro paese !
Non divaghiamo.
Allora col pensiero alle laudi e principalmente a quella della sora nostra……mi sono addormentato e non so se nel dormiveglia oppure in sonno ho vissuto una certa esperienza.
Ero in postazione tecnologica cercando di mettere le mani sugli episodi di Guerra e Pace della BBC per la mia carissima cugina Gianna quando sento bussare alla porta.
Vado ad aprire e mi trovo davanti una figura vestita di nero da capo a piedi e con una falce taglia teste in mano.
Cazzo, l’ ISIS ( scusate il francesismo ) a casa mia e che cosa mai ho fatto per ricevere una tal visita?
-        Non sono l’ISIS, ma quello che voi mortali chiamate “ sora vostra morte corporale “
Beh, ora cominciamo a ragionare.
-        Ti aspettavo e come vedi ti vengo incontro senza correre per la casa nascondendomi sotto i letti.

-        Allora se sei pronto possiamo andare.


-        Un momento, vorrei finire di “ scaricare “ Guerra e Pace “ per non deludere Gianna che mi crede  quasi un mago.

-        Non c’è tempo, dobbiamo andare.


-        E va bene chiudo il gas, spengo il computer e faccio la borsa da viaggio.

-        Cosa dici mai, dove ti porto non serve nulla, troverai tutto o nulla a seconda di quello che hai fatto fino ad oggi.
Speriamo bene e nella Superiore Clemenza.
-        Se vuoi puoi salutare qualcuno.

-        Sono tanti coloro che vorrei salutare  e non potrei farlo uno ad uno perciò lascio sulla mia scrivania un biglietto che qualcuno renderà pubblico.


-        Allora possiamo andare.

Mi prende per mano e ci incamminiamo.
Lungo la strada la “ sora nostra “ mi dice che è dispiaciuta, ma che non può esimersi dal procedere.
Io le rispondo di non crucciarsi perché le sue preoccupazioni erano quelle di un certo Caronte che il Divin Poeta metteva in risalto scrivendo:

E ’l duca lui: «Caron, non ti crucciare:
vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare».

Rincuorata “sora nostra “ mi sospinge verso………non mi ricordo dove. Lungo il cammino però mi son detto: non tutti i mali vengono per nuocere ed allora mi son chiesto quali vantaggi avrei avuto proseguendo il cammino. Dal punto di vista filosofico, direi la speranza di essere immerso nella luce della sempiterna pace alla presenza del buon Dio da sempre pregato e non sempre ascoltato, mentre dal punto di vista molto laico direi “ finalmente posso dormire senza svegliarmi ogni due ore per assecondare le desiderata della mia amica prostata! Amica ? Mica tanto !
Amen!


giovedì 6 ottobre 2016

BROCCOLI E CAVOLFIORI CON ORECCHIETTE

INGREDIENTI: BROCCOLI E CAVOLFIORI: 200 GR. CAD.- RICOTTA: DUE CUCCHIAI - SCALOGNO:50 GR. - ORIGANO: UNA PRESA - OLIO EVO: SEI CUCCHIAI - FORMAGGIO GRANA: 100 GR. - ORECCHIETTE: 350 GR. - PANGRATTATO: DUE CUCCHIAI COLMI - PEPE: UN PIZZICO

TEMPO: 90 MINUTI (se si devono fare le orecchiette  )altrimenti 60 MINUTI -  DIFFICOLTA': FACILE - DOSI PER 5 PERSONE

Ridurre in piccolissime rosette sia il cavolfiore che i broccoli e cuocerli delicatamente in acqua normalmente salata.
Questa ricetta richiede la disponibilità delle orecchiette, ma se i cuochi non hanno avuto l'incommensurabile dono di saperle fare allora occorre comperarne  fresche, cosa fondamentale!
In una padella anti aderente versare l'olio e lo scalogno affettato sottilmente e lasciarlo appassire lievemente, dopo di che aggiungere la verdura e cuocere per una decina di minuti regolando il sale. Aggiungere ora i due cucchiai di ricotta e la presa di origano. Rimestare delicatamente. Nel frattempo versare in un padellino un filo di olio ed il pangrattato e farlo abbrustolire.
Cuocere  e toglierle al dente le orecchiette e versarle nella padella con le verdure. Rimestare per bene, aggiungere - fuori dal fuoco - il parmigiano, un pizzico di pepe e su tutto il pangrattato. Aggiungere un filo di olio e servire.