OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E' BELLA GIOVINEZZA
CHE SI FUGGE, TUTTAVIA
CHI VUOL ESSER LIETO SIA
DI DOMAN NON V'è CERTEZZA

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lunedì 10 ottobre 2016

Qualcosa fuori dalle linee guida...........

SOGNO, SON DESTO O E’ FANTASIA ?

Il 4 ottobre festa di San Francesco. In questa occasione mi son venute in mente le celeberrime laudi. Il santo benedice e ringrazia il buon Dio per tutte le cose che ci ha donato: il sole, la luna l’acqua, le stelle ed anche per come conclude: “”Laudato si' mi' Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare “”
San Francesco è anche il Patrono dell’Italia, ma in questo periodo si è un po’ distratto, forse perché è andato a Berlino per incontrare i santi protettori della Germania e della Francia per ottenere qualche flessibilità sulle quantità di grazie che può intercedere per l’Italia. Speriamo che torni presto e con risultati positivi dal momento che solo un’abbondante messe di grazie  può salvare il nostro paese !
Non divaghiamo.
Allora col pensiero alle laudi e principalmente a quella della sora nostra……mi sono addormentato e non so se nel dormiveglia oppure in sonno ho vissuto una certa esperienza.
Ero in postazione tecnologica cercando di mettere le mani sugli episodi di Guerra e Pace della BBC per la mia carissima cugina Gianna quando sento bussare alla porta.
Vado ad aprire e mi trovo davanti una figura vestita di nero da capo a piedi e con una falce taglia teste in mano.
Cazzo, l’ ISIS ( scusate il francesismo ) a casa mia e che cosa mai ho fatto per ricevere una tal visita?
-        Non sono l’ISIS, ma quello che voi mortali chiamate “ sora vostra morte corporale “
Beh, ora cominciamo a ragionare.
-        Ti aspettavo e come vedi ti vengo incontro senza correre per la casa nascondendomi sotto i letti.

-        Allora se sei pronto possiamo andare.


-        Un momento, vorrei finire di “ scaricare “ Guerra e Pace “ per non deludere Gianna che mi crede  quasi un mago.

-        Non c’è tempo, dobbiamo andare.


-        E va bene chiudo il gas, spengo il computer e faccio la borsa da viaggio.

-        Cosa dici mai, dove ti porto non serve nulla, troverai tutto o nulla a seconda di quello che hai fatto fino ad oggi.
Speriamo bene e nella Superiore Clemenza.
-        Se vuoi puoi salutare qualcuno.

-        Sono tanti coloro che vorrei salutare  e non potrei farlo uno ad uno perciò lascio sulla mia scrivania un biglietto che qualcuno renderà pubblico.


-        Allora possiamo andare.

Mi prende per mano e ci incamminiamo.
Lungo la strada la “ sora nostra “ mi dice che è dispiaciuta, ma che non può esimersi dal procedere.
Io le rispondo di non crucciarsi perché le sue preoccupazioni erano quelle di un certo Caronte che il Divin Poeta metteva in risalto scrivendo:

E ’l duca lui: «Caron, non ti crucciare:
vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare».

Rincuorata “sora nostra “ mi sospinge verso………non mi ricordo dove. Lungo il cammino però mi son detto: non tutti i mali vengono per nuocere ed allora mi son chiesto quali vantaggi avrei avuto proseguendo il cammino. Dal punto di vista filosofico, direi la speranza di essere immerso nella luce della sempiterna pace alla presenza del buon Dio da sempre pregato e non sempre ascoltato, mentre dal punto di vista molto laico direi “ finalmente posso dormire senza svegliarmi ogni due ore per assecondare le desiderata della mia amica prostata! Amica ? Mica tanto !
Amen!


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