OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E' BELLA GIOVINEZZA
CHE SI FUGGE, TUTTAVIA
CHI VUOL ESSER LIETO SIA
DI DOMAN NON V'è CERTEZZA

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il mio diario ( PENSIERI IN LIBERTA' )

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venerdì 8 giugno 2018

LE  PRIME  CRITICHE.....COSTRUTTIVE!!


Una cosa che non avrei voluto fare è difendere Giuseppe Conte da attacchi sconclusionati ed offensivi a partire da  quello a lui rivolto dal cattolicissimo e mite Graziano Delrio allorquando gli ha gridato “ Piersanti Mattarella, si chiamava il fratello del Presidente della Repubblica”. Il neo Presidente del Consiglio nelle sue dichiarazioni alla camera aveva indicato il fratello di Mattarella come “ congiunto “. E che mai sarà una tale indicazione? Ha forse usato una parola più…diluita come “ parente “? E se pure fosse? Inoltre sempre il prolifico politico DEM ( nove figli dal 1980 ad oggi ) ha invitato Giuseppe Conte a non fare il pupazzo in mano ai partiti. Delrio forse è convinto che i suoi amici presidenti del consiglio siano stati immuni dalle sollecitazioni dei loro segretari di partito e da quelli degli alleati di turno dicendo loro alla bisogna “ fatevi i fatti vostri e lasciateci lavorare” ?
E passo ad un altro ex magistrato scrittore Gianrico Carofiglio che nella trasmissione “Otto e  mezzo” su La7 di un paio di giorni por sono, ha detto di avere inviato un twitter a Giuseppe Conte per chiedergli indovinate cosa ? “ scusi lei è fascista o antifascista” ? Questa domanda è sintomatica del clima che i vari professoroni stanno instaurando nei confronti di Conte e del nuovo governo. Ma che c…o di domanda è mai questa? E che tipo di risposta si attendeva lo scrittore ex magistrato? Sì, sono fascista ? Ma se anche gli pseudo fascisti o quelli conclamati negano di esserlo? Forse il Carofiglio voleva fare un scoop!
Costoro non hanno fatto tesoro delle italiche vicende allorquando si prese a dileggiare Silvio Berlusconi ( non è che non ce ne fosse motivo ) dividendo gli italiani in berlusconiani ed anti berlusconiani. Si sa bene poi che la maggioranza sia pure risicata del popolo italiano è di destra e quindi si prese a difendere un indifendibile e ce lo siamo trovati per quasi un….altro ventennio !! Occorre certamente criticare le azioni che il nuovo governo e la nuova maggioranza intendono portare avanti. Si devono criticare i provvedimenti illustrandone la pericolosità sia in patria che altrove, ma mai portando argomenti fatui come il colore della maglieria intima!!!!
Ora credo che i giallo – verdi possano essere tutto meno che “fascisti “ sono populisti con varie gradazioni. I loro denigratori temono che il loro governo – i cui provvedimenti devono essere votati in parlamento e firmati dal Capo dello Stato –possa far bene facendo rimpiangere i precedenti che tanto bene non hanno fatto se gli elettori li hanno severamente puniti!

venerdì 1 giugno 2018


nuntio vobis gaudium magnum habemus imperium  et  Joseph Conte eius caput!

Il governo è nato, il suo parto è stato travagliato e continuamente interrotto, ma alla fine il bambino è nato!




Prima ancora di nascere alcune fate cattive hanno preso a dileggiarlo usando diversi argomenti, paventando timori soltanto immaginari. Tutto è possibile, ma il bene della nazione, cui fa espressamente riferimento il giuramento dei ministri nelle mani del Capo dello Stato, sarà senza dubbio il solo ed unico progetto conseguibile.
Ieri ho visto il programma su La 7 – Piazza Pulita - ed ho sentito un imbestialito Vittorio Zucconi, in evidente crisi di astinenza da protagonismo, affermare, con la bava alla bocca, che al governo sono arrivati niente di meno che i fascisti, richiamando altresì la vicenda del governo Tambroni che sdoganando il Movimento Sociale diede vita a sommosse generalizzate. Cosa mai voleva dire lo Zucconi ? Voleva chiamare a raccolta i veri democratici ? Sarebbe stato molto meglio dire aspettiamo e vediamo, se sono rose fioriranno e come dicono i britannici wait and see!
Il governo del nuovo? Ebbene si dal punto di vista degli attori, facce nuove nella stanza dei bottoni, facce simpatiche  pronte ad iniziare la prova di esame sapendo che tutti gli occhi saranno puntati su di loro e che a loro non sarà perdonata la più piccola sbavatura. Si sono accettati travi nelle vecchie gestioni e non si accetta ora neppure uno stuzzicadenti.
Io non appartengo alla schiera giallo – verde, sono uno spettatore fiducioso che qualcosa cambi principalmente in Europa dove penso che si debba contare di più. Come farlo? Si vedrà, occorre stabilire contatti ed alleanze e poi far presente che non siamo gli ultimi della classe, che siamo uno dei principali contribuenti al bilancio comunitario, che le nostre esportazioni ad esempio sono più consistenti di quelle tedesche e francesi, non siamo tutti corrotti e fannulloni e ricordare che quando noi eravamo ai vertici delle arti, della cultura e della scienza molti degli attuali denigratori pascolavano ancora le pecore e si coprivano il capo con copricapi cornuti!
Ora i ministri dovranno dimenticare la campagna elettorale e cominciare a governare tutti insieme come una grande squadra che vivrà sotto gli occhi di tutti, amici e purtroppo molti, moltissimi nemici pronti a dimenticare i danni che salmodiando hanno inferto al nostro paese. Auguri al nuovo governo e soprattutto a tutti noi !