OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E' BELLA GIOVINEZZA
CHE SI FUGGE, TUTTAVIA
CHI VUOL ESSER LIETO SIA
DI DOMAN NON V'è CERTEZZA

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giovedì 26 ottobre 2017

SIGNORI IN CARROZZA !

Gli ultimi samurai sono attorno al Granduca ferroviario per proteggerlo dai commenti caustici di chi lo vede come un ragazzino leggermente disadattato. Disadattato? Molto probabilmente ! Recentemente ho letto sulla stampa libera una sfilza di dichiarazioni di don Matteo immediatamente smentite dai fatti o dalle correzioni ad orologeria.  La genesi di queste dichiarazioni mendaci fu il celeberrimo “ Enrico stai sereno “ (che già ti preparo la pugnalata).
Sulla vicenda del governatore Visco si è comportato come uno stratega perdente per natura allorquando la deputata Pd Silvia Fregolent, che non si sarebbe mai occupata nella sua carriera di questioni inerenti Bankitalia e non avrebbe le competenze necessarie, viene descritta come una boschiana di ferro, scrive e presenta una mozione contro il governatore della Banca d’Italia.
Ora sua grazia Maria Elena ha sempre dichiarato che vi era una dicotomia tra lei e le banche in genere ed in particolare con la banca quasi di famiglia dal momento che il babbo ed il fratello ( e se ci fosse stato un figlio anche lui )prestavano la loro opera tra le mura bancarie. A parte le incontrovertibili attenzioni verso i probabili salvatori di Banca Etruria, Maria Elena appena ha potuto, forse mal consigliata, ha chiesto alla quasi sconosciuta Fregolent a lei vicinissima, di presentare una mozione anti Visco.
Sarebbe stato accettabile da tutti se, nel rispetto delle singole prerogative e delle leggi vigenti, il Presidente del Consiglio avesse chiesto lumi alla Banca d’Italia sul successore di Visco e poi avesse sottoposto l’indicazione  al placet di Mattarella che ne avrebbe firmato la nomina del nuovo o la riconferma del vecchio.
Ma così facendo il ducetto non avrebbe tratto vantaggio elettorale!
Il Granduca di Toscana, il cui treno non incontra folle osannanti alle fermate del tutto segrete, ha pensato ad una mossa elettorale: divento paladino dei clienti distrutti dai manager bancari contro il governatore che avrebbe dovuto intervenire anzitempo evitando i disastri. Indossa quindi l’usbergo, la maglia in ferro, sguaina la spada e si mette alla testa dei poveri truffati. Quindi votate per me che continuo a proteggervi! E ki t cred! Che nel linguaggio arcaico della Puglia del nord significa: e chi ti crede !
Qualche giorno fa il Capotreno con destinazione Italia ( infatti noi siamo nel terzo mondo ) ha affermato a proposito della nomina di Visco “”Voglio essere chiaro: la difesa a oltranza di Visco non sta nei miei desideri segreti. Ma qualsiasi nome il premier farà, non ci saranno problemi. Anche se dovesse confermare Visco, nessun problema"”. Oggi quando è emersa la volontà di Paolo il freddo di riconfermare Visco,  ha fatto una brevissima dichiarazione il cui incipit recita: “”«Se Gentiloni sceglie Visco non lo condivido ma andiamo avanti lo stesso»””.
Ora è chiaro che Renzi è solo contro tutti tranne contro i suoi giapponesi ed in queste condizioni ci si avvia alle elezioni con una legge elettorale che molto probabilmente lo danneggerà in modo definitivo. Legge malfatta che prevede coalizioni che possono essere portate a termine solo dal così detto Centro Destra, dal momento che nel campo avverso vi è una miriade di partitini tutti di sinistra ma tutti contrari a coalizioni anche elettorali.
Credo che assisteremo agli ultimi giorni di Pompei, scusate volevo dire Pompeo. Oggi sono dislessico volevo dire Matteo. Sempre con” eo “ finiscono i nomi!

giovedì 19 ottobre 2017

DUE PICCIONI CON UNA FAVA !


Due fatti hanno tenuto banco in questi ultimi giorni: le dichiarazioni di violenze sessuali subite qualche decennio fa  da star e starlette e le note e tristi vicende parlamentari .
Onde evitare fraintendimenti dichiaro con forza che la violenza, ogni forma di violenza deve essere combattuta con determinazione ed il colpevole punito severamente senza concedere attenuanti di sorta. Ho sentito alcune volte il delinquente affermare che è se  vero che ha stuprato  è altrettanto vero che quando era un fanciullino innocente lo fu anche lui! Forse tutto ciò avrà una valenza psicologica che tuttavia dovrebbe essere indirizzata verso la volontà di vendetta nei confronti degli stupratori in genere e non verso le nuove e potenziali vittime.
Quello che voglio dire è che questa ondata di racconti di violenze subite tanti anni fa mi sa tanto di un modo di mettersi in luce affermando la propria esistenza forse appannata dall’età che inesorabilmente avanza. Dopo venti anni si accusa l’orco Harvey Weinstein che aveva l’accertata e notissima abitudine si intrattenersi sessualmente con le aspiranti attrici per favorirle nella carriera. La violenza non era fisica ma psicologica: vuoi lavorare, vuoi diventare una  star internazionale allora vieni a cena da me in camera da letto e vediamo quali parti assegnarti in considerazione della tua …gentilezza!! Alcune vittime predestinate si ritraevano pensando di sbarcare il lunario affidandosi essenzialmente alle loro capacità, mentre altre che volevano correre velocemente saltando gli ostacoli si prestavano a soddisfare le voglie del loro pigmalione! Questa è una scoperta tardiva di oltre duemila anni non bisogna essere ipocriti pensando diversamente. Con questo non voglio giustificare nessuno, il ricatto in ogni caso è  deplorevole ed evidente e deve essere condannato senza se e senza ma! Il problema secondo me e la…direzione di marcia. L’orco va dalla vittima o la vittima va da lui? Siamo proprio sicuri che la direzione di marcia sia sempre la prima ? Nei vangeli è scritto che lo spirito è forte, ma la carne è debole. Che bello sarebbe il mondo in cui le persone possano essere valutate per le loro capacità lavorative piuttosto che dal loro aspetto fisico o dalla propensione a concedersi scavalcando  per altro la fila di concorrenti pazientemente in attesa. Il mondo del cinema è stracolmo di persone che hanno usato il proprio corpo per raggiungere la notorietà ed il benessere senza alcuna differenza di sesso. L’elenco di uomini che si sono prostituiti è molto lungo, alcuni sono diventati famosissimi pagando un prezzo che per molti non era affatto caro.
Una persona  che dopo venti anni racconta uno stupro aggiungendo che vuole lasciare il bel paese come se fosse ancora inseguita da una banda di stupratori credo stia recitando una parte in commedia. Buon per lei e tanti auguri, ma dove va a stabilirsi in un posto destuprizzato?
L’altro argomento che mi ha colpito è l’ennesima ritrattazione delle promesse fatte. Gentiloni – Paolo il freddo – ha sempre dichiarato che non avrebbe mai  posto la fiducia sulla legge elettorale che non è competenze del governo, ma del Parlamento ed invece l’ha posta e su una legge fatta apposta per annientare il primo partito in Italia che secondo i sondaggi è il 5 Stelle. Non a caso tutti gli altri partiti sono stati concordi. Tutti contro uno! Bella forza !! Alcuni giornalisti importanti hanno dichiarato che questa legge elettorale, che per altro deve ancora passare al vaglio del Senato, è al limite dell’eversione !! Viva la democrazia !
Altra nefandezza parlamentare è stata la votazione di una mozione presentata da una deputatessa molto vicina a Maria Elena con la quale si indicava nell’attuale Governatore Visco l’unico responsabile delle tragedie bancarie degli ultimi decenni!  E la Consob dove la mettiamo ? Il ducetto ferroviario ha organizzato tutto questo per dirottare l’interesse vendicativo sulla Banca d’Italia nella persona del suo Governatore, evitando di farlo convergere sulla Banca Etruria. Credo che il Granduca la notte non dorma per pensare a cosa altro  combinare per far del male a se stesso, al Paese ed al suo Partito Drammatico !!!!!!! ( avete letto bene: DRAMMATICO )
Nella mia lunga carriera bancaria ho notato che la Banca d’Italia, che tuttavia annovera tra i suoi dirigenti il fior fiore della intellighenzia economica e finanziaria, è quasi sempre intervenuta con dichiarazioni e prese di posizioni a posteriori. L’ho definita come un grande medico legale che arriva sul posto, osserva il cadavere e accerta il modo inequivocabile col quale  il defunto è stato spedito al Creatore. Di medici generici preposti alla cura o alla profilassi nessuna traccia visibile. Detto questo non ho mai visto un pronunciamento parlamentare contro un Governatore della Banca d’Italia ancora nell’esercizio delle sue funzioni anche se in scadenza. Una volta il governatore era a vita, oggi ha un periodo di sei anni. Il compito di nominare il governatore spetta al governo ed al Presidente della Repubblica. Cosa centra la Camera dei deputati? Cui prodest? Cherchez la femme! Maria Elena ? Chi lo sa! Pensando a male si fa peccato, ma spesso si indovina !!!

giovedì 5 ottobre 2017

POLPETTONE……..AVANZATO!

Premessa. La stagione è propizia per preparare ottimi brodi con carne che non sempre poi è tenera e gustosa, spesso è filacciosa  e stopposa. Certo si può condire con salse a base di peperoni e cipolle, ma ho pensato ad un polpettone intrigante.

INGREDIENTI: LESSO DI VITELLONE: 500 GR. – SOPRACOSCIA DI POLLO: UNA - UOVA: DUE – CAROTA UTILIZZATA PER IL BRODO: UNA GRANDICELLA – PANE RAFFERMO: DUE FETTE DI MEDIA GRANDEZZA – FORMAGGIO GRANA: 100 GR. – MORTADELLA: 75 GR. -  SALE : QB  PER L’EVENTUALE SALSA: 4 CIPOLLE GROSSE, OTTO CUCCHIAI DI OLIO EVO – UNA FOGLIA DIA ALLORO

TEMPO: 90 MINUTI -  DIFFICOLTA’ : SEMPLICE – DOSI PER 6 PERSONE

Prelevare dal brodo appena fatto il pezzo di vitellone e la sopracoscia di pollo e frullarli per bene. Porre il frullato in una zuppiera, regolare di sale, aggiungere le due uova intere ed il pane precedentemente ammollato in acqua calda. Aggiungere il formaggio grana ed impastare per bene. Ridurre la fetta intera di mortadella in cubetti piccoli ed unirli al composto, amalgamare bene e passarlo poi su di un foglio di carta da forno.Con la parte esterna della mano tracciare un solco profondo nel quale inserire la carota. Richiudere sovrapponendo i lembi, avvolgere il polpettone nella carta da forno facendo prendere la forma di un grosso salame e pressare energicamente. Formare una grande caramella avvolgendo su se stesse le estremità. Con uno spago da cucina legare per bene il “ salame “. Ungere la carta da forno ed infornare per 45 minuti a 180 gradi. Lasciare raffreddare il polpettone, liberarlo dalla carta da forno e fare delle fettine alte un centimetro. Servire tiepido.


Dal momento che non c’è un sughetto disponibile nella pirofila da forno suggerisco di utilizzare una salsina di pomodoro fresco.

lunedì 2 ottobre 2017

RISOTTO NUOVA MANIERA

Carote: 200 gr. – Patate: 75 gr. – Scalogno: 50 gr. – Zenzero in polvere: Un cucchiaino -  Brodo classico di dado: qb. – Burro: 25 gr. – Grana padano: 100 gr. – Olio evo: 10 cucchiai – Sale: qb. – Latte: Mezzo bicchiere da vino - Riso Carnaroli: tre tazzine da caffè -  Vino bianco secco: un quarto di bicchiere da vino –Funghi porcini: 75 gr. –

TEMPO: 45 MIN. – DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER 3 / 4 PERSONE

In una padella anti aderente versare  cinque cucchiai di olio e metà scalogno finemente tritato e soffriggere. Affettare le carote e la patata aggiungendole al soffritto che ha già cotto per un paio di minuti.  Versare acqua calda fino a sovrastare di un paio di dita le carote e le patate, aggiungere lo zenzero ed il latte e cuocere a fuoco moderato fin quando la preparazione risulti ben amalgamata e pronta per essere frullata con un frullatore ad immersione. Regolare di sale.
Venuta pronta questa salsa  mettere in una padella anti aderente gli ultimi cinque cucchiai di olio e l’altra metà di scalogno finemente tritata. Cominciare la cottura e quando lo scalogno lacrimerà aggiungere il riso. Appena il riso avrà assorbito l’olio sfumare con il vino bianco continuando la cottura aggiungendo un po’ alla volta il brodo bollente. A metà cottura versare metà salsa ed i funghi porcini cuocendo sempre a fuoco moderato. Aggiungere parte della salsa tenuta da parte. Regolare di sale. Quando il risotto sarà cotto, togliere dal fuoco, aggiungere il burro, rimestare per bene ed infine aggiungere il formaggio grana. Mantecare e dopo un paio di minuti di riposo servire aggiungendo al piatto una piccola spolverata di grana padano !