OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E' BELLA GIOVINEZZA
CHE SI FUGGE, TUTTAVIA
CHI VUOL ESSER LIETO SIA
DI DOMAN NON V'è CERTEZZA

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venerdì 29 agosto 2014

ORRORE SENZA FINE

Era da tempo che volevo commentare la situazione interna ed internazionale e non sapendo da che parte cominciare mi sono rifugiato nella ricetta  di un ragù pugliese di nuova fattura che per un po’ non mi ha fatto pensare ad altro. A conti fatti mi è sembrata una mezza vigliaccata. Altrove si sgozza e tu pensi a mangiare, mi son chiesto. Mi sono un po’ vergognato.
Certo ci sono stati in passato crimini atroci tipo le Foibe, il massacro di Katyn con ventiduemila polacchi sterminati con un colpo alla nuca, i campi di sterminio in Germania, il massacro di Srebrenica, ma vedere e sapere che innocenti vengono decapitati seguendo un macabro cerimoniale mi sconvolge oltre ogni dire.
Al limite posso concepire l’eliminazione fisica del nemico presunto o vero che sia, ma l’atrocità della cerimonia in nessun caso è ammissibile.
Ho visto una colonna di soldati curdi – iracheni denudati ed in marcia nel deserto  verso la morte, fortunati loro, con un colpo alla nuca e non trovo le parole giuste per condannare questo atto esecrabile. Vorrei dire “ bestiale “ ma penso di offendere le povere bestie che, raffrontate con questi assassini, mi sembrano tutte tortorelle comprendendo anche leoni e coccodrilli.
Cosa si può fare sapendo che tre milioni di profughi scappano dalla guerra lasciando tutto, proprio tutte le povere cose che possedevano. Donne, vecchi e bambini spauriti in marcia a piedi nelle lande desolate in cerca di un posto presumibilmente sicuro, lontano dai tagliatori di teste e dagli stupratori.
A vedere come sono cambiate le cose penso che sia stato un gravissimo errore eliminare Saddam e Gheddafi, dittatori si, ma assolutamente meno pericolosi di questi assassini mascherati di nero.
 Proviamo ad immaginare se anche Bashar al Assad fosse eliminato quale altra grave ed incontrollata tragedia si abbatterebbe sui poveri resti di quel paese!
Nei paesi che ospitano tagliatori di teste in fieri, stupratori di inermi giovinette non si devono abbattere le dittature, ma instaurare colloqui e scegliere la via politica anche se difficile da perseguire.
La guerra nella striscia di Gaza è stata sospesa, sperando che la tregua sia definitiva. Il numero delle vittime innocenti supera le duemila persone. Sangue innocente !
Due giorni fa si sono incontrati il presidente della Russia Vladimir Putin e quello ucraino Poroshenko convenendo che sarebbe stato bello ed auspicabile fermare i massacri, ma il giorno dopo lo Zar conquistatore entra in Ucraina con una formazione di carri armati ed installa postazioni di artiglieria.
Poroschenko chiede aiuto all’Europa che pensa ai suoi affari con Mosca, alla dipendenza dal gas russo e cincischia. Minaccia con Obama di inasprire le sanzioni  contro la Russia che a sua volta pensa di chiudere i rubinetti del gas lasciandoci al freddo il prossimo inverno. I nostri interscambi con la Russia non sono notevoli – gas a parte . ma i ricconi russi si asterranno dal venire a comperare qualcosa in Italia. La Nato non può fare altro che rafforzare le linee di difesa ai confini dell’est e così si è già iniziata la corsa agli armamenti.
Cosa mai potrebbe accadere se la Russa invadesse anche una repubblica baltica? Non voglio nemmeno pensarci. Ci troveremmo nel bel mezzo di un conflitto medio orientale  ed Europa dell’Est.

Io penso che l’occidente intero non possa far finta di niente pensando che gli sgozzamenti vadano considerati “ effetti collaterali “. Qualcosa occorre fare anche eliminando le cellule dormienti o meno che calpestano il suolo del nostro Paese.

lunedì 25 agosto 2014

RAGU'  PUGLIESE  A  MODO  MIO

INGREDIENTI: PUNTINE DI MAIALE: 250 GR. – COSCIA DI AGNELLO: 250 GR. – SALSICCIA DI MAIALE: 150 GR. – FETTINE DI CAVALLO: 600 GR. – BRACIOLA DI COPPA DI MAIALE: 250 R. – PASSATA DI POMODORO: TRE BOTTIGLIE DA 700 GR. CAD. – CIPOLLA: UNA MEDIA – SEDANO: UN GAMBO MEDIO GRANDE – ALLORO: DUE FOGLIE – OLIO EVO: MEZZO BICCHIERE DA ACQUA -  FORMAGGIO PECORINO: 100 GR . – UVA PASSA, PINOLI, AGLIO, SALE, PEPE, PEPERONCINO  e PREZZEMOLO: QB. – VINO BIANCO SECCO: UN BICCHIERE -  SEMI DI FINOCCHIETTO: UN PIZZICO – CONCENTRATO DI POMODORO: DUE CUCCHIAI

TEMPO: 30 MINUTI PER LA PREPARAZIONE E CINQUE ORE PER LA COTTURA -      DIFFICOLTA’ : FACILE -     DOSE  PER 5 PERSONE PER LA CARNE ED UNA DECINA O PIU’ PER UTILIZZARE LA SALSA

Stendere le fettine di cavallo su un tagliere, salarle e peparle leggermente, deporvi sopra un ciuffetto di prezzemolo, qualche acino di una passa, qualche pinolo, una listarella di formaggio pecorino, volendo qualche pezzetto di aglio e arrotolarle su se stesse. Fermarle con uno spago da cucina facendo tre nodi: due alle estremità ed uno al centro.
Gli involtini dovrebbero essere non più lunghi di 12 cm.


( non fate caso alla data, la ricetta l'ho realizzata oggi )

In una padella di terracotta rustica versare l’olio, la cipolla tritata unitamente al sedano anch’esso tritato finemente e due o tre spicchi di aglio. Appena le verdure saranno ammorbidite aggiungere le carni partendo dalle puntine, poi aggiungere le braciole di coppa di maiale, l’agnello, gli involtini di cavallo ed infine la salsiccia.
Cuocere a fuoco moderato rimestando spesso. Aggiungere le foglie di alloro ed il pizzico di semi di finocchietto.
Dopo circa trenta minuti sfumare con il vino bianco.
Unire ora il concentrato di pomodoro e dopo tre o quattro minuti aggiungere la passata di pomodoro, aggiungere poi tanta acqua calda quanto ne poteva contenere una bottiglia di passata di pomodoro. Regolare di sale. Aggiungere un pizzico di peperoncino  e cuocere a fuoco dolcissimo per quattro o più ore fin quando il sugo sarà denso come una cremina.

Condire orecchiette, pasta alla chitarra o rigatoni innevandoli con una cascata di pecorino romano grattugiato.

mercoledì 6 agosto 2014

CORTOCIRCUITO


Oggi è stato proclamato lo stato di recessione tecnica. Siamo in rianimazione, ma il primario ci dice che guariremo, dobbiamo dargli fiducia e se siamo recalcitranti se la prende !
In Italia non ci sono soldi da spendere, quindi le merci non si producono, le imprese chiudono o si trasferiscono in Polonia oppure in Croazia, lo Stato incassa di meno e se non riduce sensibilmente le spese il futuro da nebuloso diventerà tempestoso.
Ridurre le spese, Cottarelli o non Cottarelli, significa ridurre le prestazioni che lo Stato fornisce nella sanità e nelle pensioni,lasciando intatte le consulenze ed i privilegi per i soliti noti. Ciò comporta ancora una tosatura nelle già esangui italiche tasche, ovviamente quelle del ceto medio che ha davanti a se una strada terribilmente in discesa che in poco tempo lo farà approdare nella zona della povertà più o meno grave.
Il governo dovrebbe fare qualcosa oltre a raccontare favole e darsi scadenze del tutto inverosimili, quasi temerarie. Cosa fare? Spendere dei soldi! Dove prenderli se la nostra cara Europa ci stritola con in suoi demenziali parametri?
I cittadini non spendono, le imprese non producono, lo Stato non incassa, il debito pubblico aumenta a vista d’occhio, lo spread torna a salire cancellando i previsti benefici derivanti dal minor costo degli interessi che lo Stato deve pagare e quindi lo scenario è semplicemente fosco !
Noi cerchiamo di scrivere un paragrafo della nostra costituzione per la trasformazione del senato in un dopolavoro di consiglieri regionali che a protezione delle probabili traversie si trasferiranno nel senato per godere dell’immunità e di qualche lauto rimborso spese. Il nostro Duce comincia a mettersi in rotta di collisione con alcuni personaggi del suo entourage, decisionista e logorroico, mentre…..sul ponte sventola bandiera bianca!
Prima del senato si dovrebbe parlare di economia. Come e con chi? Non si sa ! Ora facciamoci le vacanze in santa pace, lasciamo che Padoan profetizzi negativamente sul nostro futuro e poi a settembre si vedrà.
Si pensa di spostare il prelievo fiscale dagli stipendi e pensioni per posizionarlo sui consumi, ma i progettisti non hanno studiato il principio dei vasi comunicanti. La somma algebrica tra la maggiore entrata e la maggiore spesa per i prodotti tassati è pari allo zero !

La cravatta che ci strangola è rappresentata dall’economia debolissima con una moneta fortissima. La soluzione? Domandatela ad un ragioniere che si è appena diplomato con poco più della sufficienza. Inserire la politica in una formula matematica genera solo una colossale confusione e produce sicuramente disastri nella vita dei……..sudditi!
TOTANI E CECI

INGREDIENTI: TOTANI: 500 GR. - CONCENTRATO DI POMODORO: DUE CUCCHIAI - CECI: UNO SCATOLO NORMALE - PREZZEMOLO, BASILICO  E ROSMARINO: QB- OLIO EVO: MEZZO BICCHIERE DA VINO - AGLIO: UNO SPICCHIO - PEPERONCINO: UNO PICCOLO

TEMPO 50 MINUTI -    DIFFICOLTA’ : FACILE - DOSE PER 2 PERSONE     


Pulire per bene i totani separando le sacche dai tentacoli dai quali si devono eliminare gli occhi ed il becco. Consiglio di separare con le forbici gli occhi dal resto. Svuotare le sacche del loro interno. In una capace padella anti aderente versare l'olio, il prezzemolo, basilico, e la piccola e tenera cimetta di rosmarino tritati unitamente all'aglio.  A fuoco moderato. Appena si avverte il profumino aggiungere i totani ed il peperoncino cuocendo per una ventina di minuti a fuoco moderato coprendo la padella. Di tanto in tanto controllare che non si asciughi troppo la preparazione aggiungendo nel caso un goccio di acqua. Aggiungere il concentrato di pomodoro, diluire con un goccio di acqua. Dopo una decina di minuti versare metà scatola di ceci con il liquido di governo. Dopo una decina ancora di minuti aggiungere l'altra metà dei ceci frullati con il frullatore ad immersione. Rimestare, regolare di sale e pepe e dopo dieci minuti spegnere e servire adagiando la preparazione su una fetta di pane abbrustolito