OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E' BELLA GIOVINEZZA
CHE SI FUGGE, TUTTAVIA
CHI VUOL ESSER LIETO SIA
DI DOMAN NON V'è CERTEZZA

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martedì 29 novembre 2016

Recentemente mi sono convinto che le zucchine aumentano la vita media delle persone di almeno 15 anni - per qualche persona particolarmente predisposta  - anche di più.
Sollecitato da una persona cara a cui dedico la ricetta, ve la propongo!

FRITTATA CON ZUCCHINE E FUNGHI CHAMPIGNON

INGREDIENI: ZUCCHINE: UNA MEDIO GRANDE – FUNGHI CHAMPIGNON: TRE GRANDI – UOVA: CINQUE – OLIO EVO: UN BICCHIERE DA VINO -  SALE E PEPE: Q.B

TEMPO: 30 MINUTI -    DIFFICOLTA’ : SEMPLICE – DOSI PER 4 PERSONE


Grattugiare  la zucchina con l’apposita grattugia; affettare sottilmente i funghi champignon pelandoli e raschiando il gambo, salarli e peparli. In una padella anti aderente versare un po’ di olio, aggiungere la zucchina ed i funghi e cuocere a fuoco moderato fin quando  non si saranno amalgamati, lasciandoli morbidi. In una zuppiera versare le uova intere, salarle e sbatterle normalmente. Togliere dal fuoco la zucchina ed i funghi e versarli nella zuppiera rimestando subito. Nella stessa padella versare ancora un filo di olio e quando è caldo al punto giusto, versare metà del contenuto della zuppiera. Rimestare spesso affinchè la frittata non diventi solida. Versare ora il contenuto della padella nella zuppiera, rimestare e ripetere la procedura usando tutto il contenuto della zuppiera.  Rimestare un poco e quando si vede che la frittata comincia a solidificare, smettere di rimestare. Dopo un paio di minuti rigirare la frittata usando un piatto largo oppure un coperchio liscio. Dopo tre o quattro minuti, togliere dal fuoco e stendere la frittata su un piatto da portata.

martedì 8 novembre 2016

LA  FAMIGLIA, I CONFLITTI DI INTERESSE E LA MISURA STRACOLMA


Forse perché da tanto tempo non si vedono più comizi in piazza, quello di Matteo Renzi alla Leopolda mi è sembrato simile a quelli del celebre Ettore Petrolini o del primo Mussolini. Parole roboanti, frasi ad effetto probabilmente studiate a tavolino, citazioni storiche condite con proverbi popolari, camicia bianca senza cravatta, maniche rimboccate, facce e faccine di prammatica e dileggio dei suoi compagni di partito, questo è lo spettacolo offerto dallo sparapalle toscano!
Dopo la splendida legge elettorale che gli avrebbe assicurato la schiacciante vittoria anti democratica Matteo, vista la malaparata causata dall’attuale performance dei pentastellati, promette di modificare la legge elettorale dopo il referendum per togliere il ballottaggio che avrebbe consegnato il governo del paese ai grillini.
Lavori in corso di opera ad usum delphini!!
I Cinque Stelle attaccano giustamente le istituzioni europee conquistando la simpatia degli italiani ed allora anche il nostro conducator fa la stessa cosa. La risposta europea per bocca di Jean-Claude Juncker presidente della Commissione Europea è stata: “ gli attacchi di Renzi? Me ne frego “ !!
Chiediamo all’Europa di concederci maggiore flessibilità. Ammesso che ce la concedano, la flessibilità non si concretizza con soldi in arrivo da Bruxelles, ma dalla possibilità di fare altro debito, visto che ne abbiamo poco ! Chiediamo a Bruxelles di allungare la corda con la quale ci strangoleremo, se non noi, i nostri figli o ancor di più i nostri nipoti!
In casa nostra vi sono episodi sconcertanti. E non da ora. L’ex Ministro della salute Maurizio Sacconi era sposato ( non so se lo sia ancora oggi ) con Enrica Giorgetti Direttore Generale di Farmindustria, la confindustria del farmaco alla quale sono iscritte circa 200 aziende. Che si saranno mai detti la sera prima di prender sonno marito e moglie?
Angelino Alfano è il Ministro degli Interni ed è fratello del meno conosciuto ma più fortunato Alessandro Antonio Alfano appena nominato dirigente delle Poste, addetto al patrimonio immobiliare dell’ente, con un modesto stipendio di 160.000 euro all’anno. Alessandro Antonio non si contenta ed il buon Angelino assume al ministero la sua cognatina Flavia Montana moglie del superdotato Alessandro Antonio. Ci sono famiglie i cui componenti hanno un particolare DNA che li predispongono a particolari incarichi pubblici ben retribuiti e conquistati per vie traverse!
Fra questi incarichi vi sono anche quelli con evidentissimi conflitti di interessi!
Enel non versa 40 milioni di contributi INPS e il suo direttore del personale Massimo Cioffi viene scelto per diventare Direttore Generale INPS.
Un’ottima sinergia! Può mai il Direttore Generale dell’INPS chiedere l’incriminazione del Direttore del Personale ENEL che non ha versato i contributi? E che fa? si guarda allo specchio e si incrimina da solo?
L’attuale presidente INPS Tito Boeri è in rotta col suo Direttore Generale perché al momento della  nomina gli ha nascosto la questioncella dei contributi non versati e che era a tal riguardo indagato.
Il Ministro del Lavoro Poletti dovrebbe  dipanare la matassa scegliendo chi dovrà abbandonare l’INPS. Accetto scommesse, sarà Tito Boeri a far le valige!
L’ex presidente INPS Mastrapasqua “ mister 25 incarichi “ era stato nominato da Tremonti, mentre era vicepresidente Equitalia e Direttore Generale Ospedale Israelitico di Roma. Stipendio 1.200.000 euro all’anno. Se  ce lo raccontiamo in lire suona meglio: 2.323.524.000 pari a 193.000.000 circa al mese. E questo solo per la presidenza INPS. E per gli atri 24 incarichi? E la sua liquidazione di fine rapporto? Una vera indecenza!
L’ospedale deve versare i contributi all’INPS e questi vengono compensati con i crediti che l’ospedale vanta nei confronti della Regione.
Nel 2014 la Regione non versa all’INPS i contributi perché si scopre che le prestazioni dell’ospedale sono gonfiate. Cosa avrebbe dovuto fare l’INPS di cui Mastrapasqua era presidente? Chiedere a Equitalia, di cui è vicepresidente, di attivarsi affinché si recuperino i contributi non versati? Nulla di questo. I contributi non versati ammontano a 42 milioni di Euro, Tito Boeri attuale presidente ne ha recuperati solo 3 e per il resto si vedrà. Per inciso Tito Boeri si è ridotto lo stipendio goduto dal  suo predecessore di ben 12 volte. Forse sarà ricoverato in manicomio per questo. Diagnosi? Evidente comportamento autodistruttivo che può provocare dannosi episodi di emulazione!
Solo per questi due episodi l’INPS vanta un credito di ben 79 milioni di euro!!
E poi vogliamo parlare di etica, di moralità e quisquilie del genere?



martedì 1 novembre 2016

ROLLBON AL FORNO CON PATATE


INGREDIENTI: UNA CONFEZIONE DI ROLLBON AIA - PROSCIUTTO COTTO: 10 FETTE -  SALVIA E ROSMARINO: QB - VINO BIANCO SECCO: MEZZO BICCHIERE DA VINO - PATATE: 500 GR . - SALE E PEPE: QB. -  BURRO: 50 GR: - OLIO EVO: NOVE CUCCHIAI

Tempo: 90 minuti -  Difficoltà: facile - Dosi per 6 persone

In una padella anti aderente versare sei cucchiai l'olio ed il burro e lasciar sciogliere per un paio di minuti, dopo di che aggiungere il rollbon e farlo rosolare da tutte le parti. Sfumare con il vino bianco ed aggiungere il rametto di salvia. Stendere sul tavolo un foglio di carta stagnola e su di esso deporre le fette di prosciutto cotto in modo da immaginare la copertura totale del rollbon allorquando lo si depositerà sul foglio.
Appoggiare quindi il rollbon sulla carta stagnola, aggiungere il rametto di salvia, ed avvolgerlo facendo si che tutti i lati della carne siano coperti dal prosciutto.
Nel forno già caldo a 180 gradi mettere il rollbon deposto  in una pirofila da forno e lasciar cuocere per 30 minuti.
A parte pelare le patate, tagliarle a tocchetti uniformi e lasciarli a bagno una decina di minuti. Portare ad ebollizione acqua normalmente salta ed immergervi le patate per un paio di minuti.
Scolare le patate e metterle in una zuppiera. Condirle con sale, pepe, tre cucchiai di olio,il rosmarino ed aggiungere il tutto nella pirofila contenente il rollbon avvolto nella carta stagnolo. Cuocere in forno per una trentina di minuti. Togliere la stagnola,sistemare le patate da una parte della pirolfila e nell'altra parte mettere il rollbon. Cuocere per una ventina di minuti. E' tutto!