OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità. (Immanuel Kant )


Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.


La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

Le regole di maggioranza funzionano solo se si considerano anche i diritti individuali: non si possono avere cinque lupi e una pecora che votano su cosa cucinare per cena. (Larry Flynt)

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )

Quando a causa degli anni

non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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lunedì 15 agosto 2022

 

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZ……..ZANZARE!

Si dice e si diceva che non ci sono più le stagioni di una volta, ed anche alcuni animaletti che fanno gola ai pipistrelli stanno modificando il loro modo di sopravvivere. Mi riferisco alle zanzare con le quali da sempre conduco un’acerrima battaglia dalle sorti alterne. Un tempo le zanzare arrivavano aereo trasportate, adocchiavano il “ pasto della domenica “ e si catapultavano sul povero derelitto. Loro, le belve assetate di sangue, non arrivavano con i motori spenti, bensì con il classico rombo zzzzzzzzzzzz!! ed io mi affrettavo a disporre la contraerea a suon di schiaffoni e ciabattate, tutto dipendeva dove l’assatanata decideva di fare la pennichella dopo il lauto e saporito beveraggio. Se la zanzara decideva di atterrare su di una parete bianca allora il contrasto veniva affidato alla ciabatta abbastanza micidiale se invece atterrava sulla mia guancia  se mai quando tentavo di pender sonno allora i mezzi dissuasivi e di distruzione erano affidati agli schiaffoni che partivano a razzo tentando di colpire la zanzara. Purtroppo vi erano gli effetti collaterali e se la zanzara moriva sotto il palmo della mia mano lo schiaffo produceva effetti collaterali quali il danneggiamento di parte del mio viso; d’altro canto nelle guerre non vi sono conclusioni senza danni sia pur collaterali. Devo anche aggiungere che per abbattere il nemico dopo diversi suoi tentativi di abbeverarsi non ci pensavo due volte a far partire addirittura un cazzotto che guarda caso atterrava accanto al mio occhio destro che al mattino sembrava essere in lutto per via del nero che lo circondava! à la guerre comme à la guerre!!

Ma adesso i plotoni di assalto delle zanzare hanno la zeta ben visibile sul petto e non si tratta della Z di Putin, ma dell’indicazione del corpo scelto dei ditteri e non arrivano avio trasportate, bensì nottetempo, muro muro strisciando e non svolazzando in modo che sia impossibile individuarle  e ci si accorge della loro visita solo dopo il loro banchetto che lascia un bitorzolino assai pruriginoso sul quale il farmacista di turno ha consigliato di applicare una pomatina a base di fargan purtroppo con scarso beneficio. Solo le zanzare femmine attaccano mentre il zanzaro pensieroso osserva…da lontano, sonnecchia aspetta il cibo quotidiano; le pulzelle  hanno pensato che la pomatina fosse una specie di appetitosa maionese e si sono pappate anche quella!! Ora le piccole belve hanno chiesto aiuto all’Egitto che ha provveduto ad inviare un plotone di zanzare appartenenti al battaglione di assalto con consistenti cariche di virus West Nile che purtroppo ha mandato all’altro mondo un malcapitato! Con questi caldi con l’umidità che si riscontra i competenti avrebbero dovuto provvedere alle disinfestazioni che, se arriveranno, arriveranno troppo tardi!

sabato 13 agosto 2022

 

SPAGHETTI, ZUCCHINE CON CURCUMA

Mi sa che sono diventato vegetariano…..a mia insaputa!!!

 

INGREDIENTI: SPAGHETTI N.5: 200 GR. – ZUCCHINA: UNA MEDIO GRANDE E SODA  - UNA MEZZA CIPOLLA MEDIA – OLIO EVO: QUATTRO CUCCHIAI – SUGO DI POMODORO FRESCO E BASILICO: QUATTRO CUCCHIAI – CURCUMA: MEZZO CUCCHIAIO RASO – PEPE: UN PIZZICHINO – GRANA PADANO:25 GR. – PAPRIKA PICCANTE: MEZZO CUCCHIAINO.

TEMPO: 30 MIN. – DIFFICOLTA’: FACILE- DOSI PER DUE PERSONE

Mentre l’acqua per la cottura degli spaghetti va in ebollizione, in una padella comoda e anti aderente versare l’olio e appena caldo aggiungere un cucchiaino di crema di aglio. Dopo un paio di minuti aggiungere la zucchina ridotta a filamenti non eccessivamente sottili, salare e cuocere fin quando la zucchina si è intenerita. Aggiungere ora la salsa di pomodoro già pronta e in mancanza utilizzare quattro cucchiai di polpa di pomodori ed una foglia di basilico. Cuocere a fuoco moderato per cinque minuti, aggiungere la curcuma ed il pizzico di pepe. Nel frattempo la pasta si sarà cotta e tolta al dente. Nel sugo aggiungere un mestolino di acqua di cottura della pasta in modo da diluire il sughetto nel quale gli spaghetti termineranno la cottura. Aggiungere la paprika piccante e su tutto una bella spolverata di grana padano. Un’accortezza: gli spaghetti non devono nuotare nel sugo, ma essere conditi in modo assai parsimonioso. In poche parole: non sono spaghetti in brodo!!!

 

PASTA E FAGIOLI CON LA CURCUMA

Credo che da ora in avanti ci saranno alcune ricette con la curcuma e/o con lo zenzero per via dell’utilizzo di queste spezie che hanno notevoli qualità anti ossidanti ed anti infiammatorie!

Ecco la prima ricetta:

INGREDIENTI: FAGIOLI CANNELINI SECCHI: DUE TAZZINE DA CAFFE’ – CIPOLLA, SEDANO E CAROTA: 150 GR. CAD. – OLIO EVO: CINQUE CUCCHIAI – CREMA DI AGLIO: UN CUCCHIAINO COLMO – CURCUMA: UN CUCCHIAIO ABBASTANZA RASO – BICARBONATO DI SODIO: MEZZO CUCCHIAINO – PAPRIKA PICCANTE: UN CUCCHIAINO ABBASTANZA RASO – SALE E PEPE: Q.B. – TUBETTINI MEDI: 150 GR.

TEMPO DI COTTURA: 60 MIN. – DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER 2 forse TRE PERSONE

 

PRELIMINARI: versare in un recipiente adatto per il microonde due tazzine da caffè di fagioli secchi e sei tazzine di acqua tiepida, il bicarbonato e “ cuocerli “ a 800/900 watt per una decina di minuti, dopo di che coprire il recipiente e lasciar riposare per 50 minuti. A questo punto comincia la cottura vera e propria.

In una casseruola ( meglio se di coccio ) versare l’olio evo e l’aglio soffriggendo per qualche  minuto dopo di che aggiungere i fagioli, coprirli con la loro acqua e se necessario aggiungerne un po’ di nuova, tanto da superare la superficie dei fagioli di almeno tre o quattro dita, unire poi gli odori non tritati, bensì interi se mai spezzati in due ad esempio mezza cipolletta bianca, mezzo gambo di sedano ed una carota di pari grandezza. Cuocere per una quarantina di minuti aggiungendo solo adesso il sale. Appena i fagioli saranno teneri, ( cotti al 90% ) spegnere il fuoco, estrarre le verdure – se estraendole trattengono anche pochissimi fagioli non fa nulla -  metterle in un apposito bicchierone  con la curcuma, un pizzichino di pepe nero ( che aiuta l’assimilazione della curcuma ) frullare per bene dopo di che versare il tutto nei fagioli aggiungendo infine la paprika piccante. Una piccola aggiunta: per dare un po’ di colore rosso come se si fosse utilizzata la salsa di pomodoro, si potrebbe aggiungere anche un cucchiaino di paprika dolce.

Nel frattempo cuocere i tubettini che, tolti al dente, vanno aggiunti ai fagioli, rimessi sul fuoco, in modo che il tutto si amalgami bene e si insaporiscano. Impiattare aggiungendo un filo di olio.