OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici



IL ""MIO DIARIO"" SI E' TRASFERITO ALTROVE

SE VUOI ASCOLTARE LE CANZONI E LE ROMANZE DI UNA VOLTA CLICCA SU

venerdì 17 gennaio 2020

SCIACALLAGGIO TELEVISIVO E..
PUBBLICITA' A DIR POCO STRANE

Le principali reti televisive dovrebbero diffondere la cultura e solo di tanto in tanto qualche pruriginoso programma o qualche soap opera sud americana di interminabile  durata. Una volta si vendeva il settimanale CRIMEN che illustrava con dovizie di particolari e foto i più efferati delitti evitando nel contempo le interviste ai dolenti superstiti. Ora sia la RAI che Mediaset non vedono l’ora di buttarsi a capo fitto nella cronaca nera utilizzandola per un’accurata programmazione, facendo finta di seguire il caso per “non lasciare impunito l’assassino”. Ovviamente tutto in tre o quattro puntate al massimo fin quando si presuma o si accerti che l’interesse generale sia sensibilmente diminuito e  passare poi ad un altro caso di cui la vita stessa non é avara. Mi danno molto fastidio le faccine di circostanza assolutamente false, specialmente quelle di Carmelita D’Urso, cioè Barbara D’Urso che ogni volta che chiude le sue numerose trasmissioni ci ricorda che lascia il suo cuore un po’ a noi ed un pò ai suoi figli. Sapessi quanto saranno contenti gli eredi di questa condivisione cardiaca ! Nella vita comune non si assiste a racconti di fatti delittuosi sgranando gli occhi o increspando labbra e mento in una improbabile partecipazione emotiva. Purtroppo è così e non si può modificare un atteggiamento ipocrita. Rai e Mediaset in cuor loro ringraziano i protagonisti di tragici eventi dal momento che grazie a loro riempiono ore ed ore le loro programmazioni.
Vorrei segnalare la scomparsa televisiva di due o tre ragazzotte: Anastasiya Kylemkyn, la miracolata della crema VAGISIL e l’altra utilizzatrice di CHILLY che inserisce nel proprio “ intimo “!
Anastasiya, dopo un martellante inizio, analizzata da psicologi e commentatori televisivi, è stata invitata giornalmente a firmare i registri della questura. Mi meraviglio non poco che  pur essendo stata una protagonista delle vicende che portarono a morte il povero Luca Sacchi e sicuramente implicata in un commercio di droga non sia finita in carcere a far compagnia agli altri amici già reclusi. La televisione non ne parla più dimentica delle laceranti interviste ai genitori del povero Luca che tra l’altro non ha dato una prova di savoir faire dal momento che a sua insaputa Anastasiya teneva nel suo zaino ben 70.000 euro che non sarebbero serviti per un cappuccino e brioche a quell’ora della sera!
Mi piacerebbe che ci fosse un canale televisivo che prendesse in giro alcune pubblicità che fanno ridere al solo nominarle. Ad esempio la miracolata del Vagisil:
-       Mamma, mi prude!
-       Dove figlia mia?
-       Proprio là.
-    Non ti preoccupare, è capitato anche a me. Mi grattavo da quindici giorni, poi ho scoperto Vagisil e tutto è andato a posto.
-       Si mamma, mi è passato!
Nemmeno un miracolo avrebbe potuto essere più risolutivo ed immediato!
L’altra pubblicità riguarda il Chilly Intimo.
La bella ragazza dice che ha risolto i suoi problemi usando la pomata miracolosa che pensate un po’ la mette proprio là e ci fa sapere che tale unguento è nel suo “ intimo “, ma nel dirlo mette ammiccante un ditino in bocca e molte persone leggermente distratte potrebbero inserire il medicamento direttamente in bocca, tanto che per entrare nel proprio “ intimo “ si può utilizzare l’entrata a nord o quella a sud! La ragazzotta nel presentare l’unguento sorride mettendo in mostra i suoi bellissimi denti che farebbero una bellissima figura in un pubblicità di un noto dentifricio disorientando però le nuove utilizzatrici del prodotto!
Ho appena visto una pubblicità di “ Poltrone e Sofà “ che chiama in causa addirittura il Padre Eterno prendendo spunto da Don Camillo che in chiesa parlava con il buon Dio. L’artigiano dei divani assicura l’Altissimo che ha pensato bene e per due volte alla sua clientela praticando ben due sconti: uno del 50% e come se non bastasse un altro del 40% in totale il 90% non sulle rimanenze invendute dal 1947 bensì sulla nuova collezione che viene presentata nelle imminenti aperture di nuovi negozi in tre o quattro città! Se io fossi Gesù direi all’artigiano di ringraziare i romani ( non gli ebrei ) di avermi inchiodato sulla croce altrimenti sarei sceso a prendere a calci in culo l’interlocutore chiaramente o ladro quando vendeva i divani senza sconto o cretino quando inabissa con questi enormi sconti l’azienda che gli dà lavoro!
Come sarebbe bella la televisione, servizio pubblico, che mandasse in onda musica, balletti e rappresentazioni teatrali in diretta, non dico tutti i giorni, ma almeno ogni giovedì. Purtroppo ci saranno sempre omicidi, soap opere e pubblicità strane !Ad onor del vero c’è sempre il canale televisivo culturale RAI5, ma è poco pubblicizzato!

martedì 14 gennaio 2020


LE SCATOLE DEL TEMPO

Recentemente, nel fare gli auguri di buon compleanno ad un mio amico, questi, tra il serio ed il faceto, mi ha detto che non dovevo permettermi più di farglieli dal momento che i suoi anni stavano per finire. Tra qualche giorno farò la stessa cosa per un amico, un fratello più che un amico. Questo mi ha consentito di fare qualche riflessione filosofica.
Quando siamo….atterrati sulla terra, l’Altissimo Onnipotente Bon Signore che in seguito chiamerò semplicemente  il “Principale “ ci ha fatto entrare in un magazzino sulla cui porta di entrata era bene in vista l’insegna “ VITA”.
Entrando, abbiamo visto un locale molto grande, riscaldato nelle stagioni fredde e raffreddato in quelle calde. Vi erano tanti scaffali e su questi, ben allineate, tantissime scatole contenenti vasi di puro cristallo di Boemia in cui apparentemente non vi era nulla! Al contrario, questi vasi contenevano la cosa più preziosa al mondo, tanto preziosa che neppure la persona più ricca dell’universo può comperare: il tempo! Il tempo può soltanto essere speso bene o male, per se o per gli altri oppure un po’ per l’uno ed un po’ per l’altro.
Scaffali pulitissimi, scatole bene allineate. Ogni anno il Principale viene a bussare alla porta del nostro magazzino per ritirare la scatola sulla quale è indicata solo la data di scadenza.
Qualche volta uno scossone involontario fa cadere una scatola, a volte la si prende al volo, a volte la si spinge su uno scaffale attiguo, a volte, purtroppo la scatola rovina a terra ed il Principale corre a raccogliere i cocci per portarseli via!
In principio, quando le numerose scatole sono tutte allineate è naturale che si facciano gli auguri affinché i vasi di cristallo siano ben custoditi e riempiti di ogni prelibatezza. Man mano che il Principale ritira le scatole a scadenza e gli scaffali inesorabilmente si svuotano non si ravvisa più il motivo per gli auguri di un avvenire che diventa sempre più evanescente!
Quando il Principale farà visita per ritirare l’ultima scatola ci consentirà di tenerla qualche istante in mano, di guardare dentro il vaso per vedere come è stato speso il tempo che ci venne donato. Passeranno davanti ai nostri occhi le cose belle che ci sono capitate per caso o perché strenuamente volute, le immagini delle persone che hanno condiviso il cammino della nostra vita, le difficoltà del nostro impegno lavorativo, qualche lacrima di gioia e di dolore; rivedremo in pochi minuti tutto il film della nostra vita. Il Principale prenderà l’ultima scatola,……. spegnerà la luce,…… chiuderà la porta del magazzino ed andrà via…… e noi con lui. Speriamo!


lunedì 13 gennaio 2020

Le physique du rôle



Le physique du rôle é la predisposizione fisica a svolgere un compito, a esercitare una professione ecc.
Cosa manca a Gigino Di Maio? Ecco cosa manca: le physique du rôle!!!
Se in una squadra di calcio le cose non vanno bene e si naviga proprio in fondo alla classifica credo sia più opportuno cambiare l’allenatore che gli undici giocatori! Mi sembra assolutamente logico!
Quando, ricorrendo alle immagini stampate nella mia memoria, vedo i predecessori di Gigino al ministero degli esteri quasi rabbrividisco e non vorrei intercettare le valutazioni che i suoi colleghi in Europa e nel resto del mondo fanno allorquando lo vedono arrivare e parlare ( anche se i suoi congiuntivi sono migliorati!).
Il Movimento Cinque Stelle è nato sull’onda del “ vaffa” ed in Italia ha avuto  buon gioco in considerazione del comune sentire a proposito della  scarsissima stima riservata ai deputati, senatori e governanti. I penta stellati sono passati alla cassa per incassare la cedola del loro investimento, ma poi si sono impantanati nel governare un paese come il nostro. Da Giolitti a Mussolini si affermava che “ governare l’Italia non è difficile, è inutile ! E se lo dicevano loro quasi un secolo fa vuol dire che….noi siamo quello che siamo e che i nostri rappresentanti in parlamento sono esattamente l’espressione del nostro popolo, salvato, come sempre, in pace ed in guerra dalle numerose eccezioni!
Gigino e Berlusconi, generali senza truppa, richiedenti asilo un po’ qui ed un po’ là pur di pensare di contare qualcosa e trarre personale giovamento!
Siamo tornati alla prima repubblica allorquando un modestissimo partito contava più dei principali dato che il suo voto striminzito assicurava la durata della legislatura ben ripagato con poltrone e poltroncine!
Ora assistiamo a transfughi che assicurano appoggio al governo formando gruppi nuovi o entrando nel gruppo misto beneficiando di contributi riservati appunto ai gruppi. Io vado via, ma resto con te ! Una nuova filosofia.,……..milionaria!
Zingaretti annuncia: prima vinciamo in Emilia-Romagna e poi cominciamo a cambiare il nome del partito! Bellissima idea! Forse è convinto che il PD sia impresentabile solo al nominarlo!
Ogni volta che si profilano le elezioni si pensa sempre a cambiare la legge elettorale chiamandola con nomi latini che fanno ridere i polli; ora si pensa al “germanicum”! Una simile consuetudine trova cittadinanza solo ed esclusivamente in Italia; altrove o vi è una dittatura che non intende cambiare nulla oppure vi è una legge che fatta una volta vale per sempre!
Ovviamente legge elettorale e magistratura prendono di mira il politico che al momento gode del favore del popolo e non si ha difficoltà a dare del fascista al politico e del deficiente al suo elettorato!
Pazienza, in ogni caso non ci annoieremo!


venerdì 20 dicembre 2019


IL DISSACRATORE DISSACRATO!
Vauro, all'anagrafe Vauro Senesi, vignettista comunista, dissacratore di professione, crede di essere simpatico andando in giro per i talk show confondendo il dileggio con la satira. Si diceva una volta: scherza coi fanti e lascia stare i santi!
Ieri sera nella trasmissione Dritto e Rovescio di Del Debbio su Rete 4 il nostro dissacratore con un sorriso beffardo ha preso in giro la Sacra Famiglia e dato che c’era  ha dato  del pedofilo a Babbo Natale, che più che essere una persona bonacciona dispensatrice di regali per grandi e soprattutto per piccoli, rappresenta un simbolo di un momento delizioso.
Un bambolotto nero, raffigurante Gesù Bambino nel presepe della scuola dell'infanzia ad Azzano Decimo (Pordenone) ha fatto storcere il naso a molti, me compreso. Se si voleva mandare un messaggio di partecipazione divina e di accoglienza – sempre per non disturbare o violentare i sentimenti degli extra comunitari di fede religiosa diversa – non era necessario allestire un atipico presepe che nulla aveva a che fare con la nostra storia e le nostre tradizioni. In casa nostra il presepe ha come nucleo centrale ed indiscutibile San Giuseppe, la Madonna, Gesù Bambino, bello e biondo, il bue e l’asinello. Ogni altra rappresentazione non può in nessun caso denominarsi “ presepe “. Gesù Bambino isolato e nero poteva benissimo esser posto nella bacheca di un partito politico o di un’associazione leggermente atea!
Nella trasmissione di ieri Mario Adinolfi sottolineava che la tradizionale composizione di San Giuseppe, la Madona e Gesù bambino rappresentava la famiglia con un papà, una mamma ed un figlio. Il vignettista comunista non si è lasciata sfuggire l’occasione per insinuare la presenza dell’ “” altro “” cioè dello Spirito Santo che secondo lui ha avuto parte determinante e fisica nella realizzazione del “ terzetto”. Un po’ di blasfemia gratuita? L’intuizione geniale di un Vauro? Lui ha sottolineato qualcosa che non mi ha fatto ridere, mentre lui rideva col viso furbetto dello scopritore di intrallazzi !
Si è parlato poi di Babbo Natale ed il nostro eroe vignettista comunista lo ha relegato al ruolo di un ciccione vestito di rosso con la barba bianca e fin qui nulla di strano, ma accostare la sua figura bonacciona ad un pedofilo rappresenta l’esercizio scarsamente intellettuale di una persona con seri problemi psicologici a causa di un’infanzia poco felice. Mi ricorda tanto una maestra che dava ai suoi bimbi la notizia dell’inesistenza di Babbo Natale, notizia gratuita ed inutile.
In tutto questo bailamme la responsabilità non è del vignettista comunista ma degli autori della trasmissione che invitano un tale personaggio conoscendo le sue caratteristiche di dissacratore di professione specialmente in una trasmissione in cui si conoscono in partenza i temi. Se si parla di Giggino è facile ipotizzare una vignetta dissacrante ed accettabile, ma se si parla di presepe e di Gesù sarebbe stato meglio, molto meglio non invitare il personaggio in questione.
Sullo Spirito Santo ci possono essere tante storielle da recitare, ma mai in un cointesto di una trasmissione che affronta temi religiosi come il presepe!
Purtroppo in molte trasmissioni si invitano personaggi arrabbiati, scurrili, dissacranti giusto per aumentare gli ascolti a danno delle belle e fruttuose discussioni.

martedì 17 dicembre 2019


LE BLASFEMIE!

Credo si sia intrapresa la strada che porta ineludibilmente al ridimensionamento del numero dei credenti praticanti  anche in considerazione del momento di sfiducia generalizzata. Le stelle diventano meteore, personaggi nascono, crescono, vivacchiano e muoiono anzitempo. Non si fa in tempo a seguire un capo o un’idea che questi si dileguano inabissandosi! I cambiamenti sono necessari, sono la linfa di ogni vitalità, ma a volte arrivano inopportuni ed inaspettati. Gli ultimi papi partono da PIO XI per arrivare gradatamente a FRANCESCO passando per PIO XII, GIOVANNI XXIII, PAOLO VI, GIOVANNI PAOLO I. Sono arrivati i papi…stranieri come GIOVANNI PAOLO II, BENEDETTO XVI ed infine FRANCESCO. Credo che i credenti italiani abbiano fatto fatica a seguire “coloro che vengono da lontano” e sono rimasti delusi dalla mancata elezione di SCOLA o RAVASI e pian pianino si sono abituati al cambiamento di rotta. La società odierna si è secolarizzata, non è stata aiutata a causa degli scandali che hanno colpito la Chiesa. Oltre agli scandali finanziari ci sono stati e forse ancora ci sono quelli più deturpanti come gli scandali di pedofilia in ogni dove. Si fa strada il bisogno di incontrare Iddio per conto proprio: io e Dio senza intermediari. Chi come me ha tanti anni nello zaino che porta faticosamente sulle spalle, non può non ricordare le belle e toccanti funzioni religiose, le omelie tenute da sacerdoti che ispiravano bontà e paternità. Ora si assiste a celebrazioni domenicali in cui al posto di ascoltare l’ Ave Verum Corpus di Mozart si subisce la violenza del canto di Bella Ciao intonato e diretto dal solito sacerdote progressista ed anti Salvini. Il barone Scarpia nella Tosca direbbe: “ un tal baccano in chiesa ? bel rispetto che avete"!! Come faccio a raccogliermi in preghiera? Al Macro di Roma – Museo di Arte Contemporanea – si espone un manifesto con Gesù in preda ad una visibile “erezione” mentre appoggia la sua mano sulla testolina di un bimbo davanti a lui inginocchiato. Dall’ HOMO RECTUS” a “HOMO ERECTUS” la blasfemia è servita! Chi ha permesso una simile bestemmia? L’autore è colpevole di oltraggio al comune sentire, ma non è che il manifesto l’abbia affisso lui di notte ! Ci sarà stato pure un deficiente che ha autorizzato una simile porcata? Chi si è indignato? In prima battuta troviamo Giorgia Meloni e poi i suoi seguaci. Il resto? E che volete fa? Un manifesto esposto nel museo di arte contemporanea, l’arte è l’arte e vassi rispettata!!
Ho tanta nostalgia per una Chiesa pulita, che parli al cuore della gente, che faccia meditare sul sacrificio di Cristo il “Giusto crocifisso”, che dica ai fedeli di compiere un’opera di carità di tanto in tanto, che trovi un momento di silenzio e di riflessione nel corso della giornata. Oggi questo è difficile se non impossibile. Non si può non pensare che mentre voglio raccogliermi in preghiera alcuni cardinali o prelati stanno acquistando, pagandolo con l’obolo di San Pietro per la carità, un intero palazzo a Londra ad un prezzo di gran lunga superiore a quello di mercato.
Di questo passo quando starò per morire mi darò l’estrema unzione da solo, per conto mio, avrò le mani pulite non contaminate da corruzione e falsità!
“ Iddio che atterra e suscita, che affanna e che consola, sulla deserta coltrice, accanto a lui posò”
Come per ribadire : “ io e Dio “!!

venerdì 13 dicembre 2019

RE BORIS

Boris Johnson ha stravinto, ha avuto la maggioranza del parlamento inglese e si appresta ad uscire dalla Unione Europea! Si può dire quello che si vuole, ma il vento dell’est ha smesso di soffiare impetuoso trasformandosi in un leggero venticello! Quando la sinistra nazionale ed internazionale fa gli interessi delle banche e dei capitalisti allora non vedo la ragione per cui gli elettori non debbano scegliere gli “ originali “ e non le copie ! La gran Bretagna si riappropria della sua sovranità, deciderà cosa fare e cosa dire se mai stabilendo solo rapporti commerciali e di difesa militare con il resto dell’Europa o con i singoli Stati! Del resto i primi vagiti europeistici furono emessi dalla CECA – Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio e mai e poi mai si pensò di determinare “motu proprio” la lunghezza dei cetrioli o le dimensioni delle vongole della laguna! Da tantissimo tempo sentiamo dire: sì restiamo in Europa, ma dobbiamo cambiarla ! Anche un minus pensante ha capito che le cose non vanno bene, che in Europa si devono avere uguali diritti e doveri, che, come in una famiglia per bene e nascente, tutto deve essere messo in comune altrimenti la sorte bacerà solo i più furbi. Noi si vive sotto la minaccia continua di sanzioni di mamma Europa, tutto si fa sperando che la “ mamma “ sia buona e non si arrabbi troppo, ci siamo messi tutti dietro la lavagna pensando di essere asini e meritevoli di punizioni perché, colpevoli  per avere il debito pubblico monstre che abbiamo grazie anche alle firme sulle leggi senza copertura poste dai vari Capi di Stato, sempre di sinistra ! Ora si combattono Salvini e la Meloni ( Silvio si è già combattuto da se ) giusto per non avere alle prossime elezioni presidenziali un Presidente della Repubblica di destra o semidestra ! La Gran Bretagna, é piena di se, democratica al punto giusto per identificare il bene supremo della nazione in  barba alle opinioni di chi vuole uniti ciò che non si può! Se i risultati della brexit saranno positivi, come credo saranno, allora sarà piantato nel campi europei un seme che porterà alla nascita di una lussureggiante foresta. Mi piacerebbe vederla e fare il poco signorile, ma efficace  gesto dell’ombrello ai menagramo di casa nostra che ci vogliono vedere affondare grazie ai MES ed alle scelte altrui che poco hanno a che vedere con il nostro benessere. Prima ci ammazzano e sulle macerie costruiranno qualcosa di meglio – rispetto solo alle macerie – per la quale dovremo ringraziare ed osannare i nostri domatori! La Gran Bretagna uscirà dalla UE solo ed esclusivamente per fare i propri interessi. Noi dovremmo prendere esempio!

martedì 10 dicembre 2019


Esorcizzare la depressione!

Tutti noi paragoniamo l’atmosfera delle feste di fine anno della nostra infanzia e gioventù con quella che si vive adesso, la gioia e la speranza del passato con il vuoto del presente che si vuole riempire con il consumismo ripetitivo inebriante ed infine inutile. Le strade di un tempo abbellite con archi di luminarie che meravigliavano per la loro bellezza variopinta, la felicità del vestito nuovo, la voglia di fare i dolci tradizionali come se dovessero essere regalati al Bimbo divino o a quello secolare del nuovo anno, l’orgoglio compiaciuto di vivere un momento unico di speranza che annegava nel brindisi le difficoltà del domani. Insomma un’atmosfera di gioia e di speranza. I figli crescevano regalando gioie alternate purtroppo a qualche preoccupazione. Un crescita felice della società. Il poco che si disponeva sembrava il tanto messo in raffronto con il periodo bellico che tanto dolore e distruzione aveva arrecato.
E’ passato del tempo, e tanto ne passerà! Pánta rheî!!
“Tout casse, tout passe, tout lasse, il n'est rien, et tout se remplace". "Tutto si rompe, tutto passa, tutto si lascia. Non è niente, e tutto si rimpiazza".
Si rimpiazza con che cosa? I ricordi si affievoliscono e la voglia di fare si…addormenta! La famiglia si trasforma, i figli sono diventati adulti ed i nipoti sono immersi nei computer e nei telefonini.
Le canzoni di Natale sono sempre le stesse, nessuna moderna ne ha preso il posto, le dolci melodie ci portano indietro nel tempo regalandoci squarci irripetibili. E’ come il ricordare il gusto di un ottimo cibo che per diversi motivi non si può più mangiare!
Tra meno di quindici giorni sarà Natale; la televisione ci inonderà di ricette gastronomiche difficili da realizzare, si annunciano concerti natalizi e del capodanno mentre io provo un certo disinteresse e ripenso a chi mi diceva tempo fa di odiare le feste reputando tale affermazione di cattivo gusto. Ora mi domando come mai ho smesso di meravigliarmi, di godere la forzata atmosfera festiva, di pensare quasi esclusivamente alla tranquillità del dopo feste? Non so se questo capiti solo a me perché comincio a sentirmi vecchio oppure anche a qualcun altro che vecchio non è ancora. Il Natale sarebbe meglio celebrarlo in un sol giorno dedicato alla spiritualità, al raccoglimento, e dopo queste ventiquattro ore di meditazione dare un nome diverso ai giorni seguenti per celebrare la festa pagana Dies Natalis Solis Invicti, la festa dedicata alla nascita del Sole (Mitra), introdotta a Roma da Eliogabalo, ed in questa festa immergersi nelle regole del consumismo sfrenato tra canti, abbuffate e libagioni sostituendo le vecchie e care poesie del Natale con quella più laica di Lorenzo il Magnifico che recita tra l’altro:
Quanta è bella giovinezza
che si fugge, tuttavia
chi vuol esser lieto sia
di doman non v‘è certezza!
Però,quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare! Quindi bando alla tristezza! Voltiamoci indietro e vediamo quante persone arrancano tra le vere difficoltà quelle che sognano un tetto, un pasto caldo ed una parola di conforto!