OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità. (Immanuel Kant )


Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.


La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

Le regole di maggioranza funzionano solo se si considerano anche i diritti individuali: non si possono avere cinque lupi e una pecora che votano su cosa cucinare per cena. (Larry Flynt)

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )

Quando a causa degli anni

non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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martedì 5 ottobre 2021

 

ELEZIONI ED ERUZIONI 

C’è un vecchio adagio foggiano che recita: ” simm asciut cu palie e sim turnate c’a mazz “ che in italico idioma suona così: siamo usciti col palio e siamo tornati con l’asta! Proprio così! Prima della tornata elettorale i centrodestristi  proiettavo le loro aspettative nel segno della vittoria sull’85% delle competizioni. Io sono bravissimo, tu sei bravo, tu sei guarito dagli esiti del covid, insomma chi per un motivo chi per un altro non mettevano in alcun modo la discussione. Si va a votare ( pochi sicuramente perché disgustati dai consuntivi e dalle promesse ) e viene fuori un quadro molto discostante da quello previsto. Nessuno può dirsi soddisfatto, anzi alcuni si battono il petto e pensano di riorganizzarsi per le prossime elezioni. Nel centro destra vi sono tre partiti importanti: Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Ognun per sé e Dio per tutti. I loro capi non hanno compreso - per ragioni di bottega – che ogni competizione richiede il così detto “ gioco di squadra “ mentre loro andavano ognun per proprio conto anche se ripetevano ad ogni piè sospinto di essere una squadra che “scendeva in campo” Proprio questa metafora ci dice che si può, vincere, pareggiare o perdere ed è proprio questa ultima evenienza ha contraddistinto la “ discesa in campo “ della squadra senza allenatore. Vi è poi una considerazione da fare: non si sono proposti personaggi di grande carisma e perché no di grande simpatia ricorrendo a figure quasi esterne denunciando il fatto che non si trovava una figura interna carismatica che,  per programmi o anche per simpatia professionale, fosse in grado di convogliare su di sé o sul partito il minimo sindacale di preferenze. Anche una persona di men che mediocre intelligenza capisce che il centro destra se vuol vincere le elezioni deve per lo meno federarsi e eleggere un capo riconosciuto e valido, pronto a spendere ogni energia per raggiungere gli obiettivi. Silvio ha la mia età ( ed io non i suoi soldi ) e non credo possa disporre delle energie richieste per la reale conduzione della congrega, dovrebbe lasciare il posto ad un delfino ( ammesso che ce ne sia uno ) e fare il padre nobile pronto a dare i giusti consigli. Purtroppo tutti vogliono comandare o estromettere a scapito della colazione di centro destra che tutti reputano essere la parte preminente dei nostri connazionali! In un pollaio dove ci sono più galli l’alba non  nasce mai. ( ognuno la fa nascere quando crede )!

 

Passo alla “ ERUZIONE “

 

Siamo a Roma  e forse si sta avverando e non da poco la metempsicosi ossia la trasmigrazione dell'anima, in particolare alla sua reincarnazione dopo la morte. Si è reincarnato Nerone ? Nel 64 d.c. scoppiò a Roma un devastante incendio attribuito alla pazzia di Nerone che nel vedere alte le fiamme suonava la sua cetra ! Roma ha una dimestichezza con reiterati incendi, alcuni di modesta proporzione, altri invece devastanti. Negli ultimi anni si son visti autobus cittadini bruciare come fuochi fatui. ( credo ben 57 ) Il conducente se ne avvede, frena il veicolo, cerca l’estintore e tenta lo spegnimento. In ogni caso il veicolo è perso! Questi incendi capitavano un po’ qua ed un po’ là. Ieri l’incendio è scoppiato in un deposito di autobus cittadini alimentati a metano, incendio che ha preso fuoco, a quanto si apprende, da un autobus vecchiotto e fuori servizio. La mia domanda: come fa un autobus ad incendiarsi da solo? E’ forse un bosco o una pineta che si auto incendiano? Cosa questa a cui non credo anche perché i piromani non “ professionali “ sono stati presi e….rilasciati con la promessa di non farlo più!!!!!!

Due giorni or sono si è incendiato distruggendosi  il ponte di ferro dell’Industria a Roma, ponte in ferro che si è sciolto come il burro. Chi è mai stato a compiere un simile scempio? Un semplicissimo fornellino acceso in una baracchina sotto al ponte! Incredibile, ma pare che a Roma tutto viene permesso a focolai veri o presunti purchè nella notte si alzino elevate le fiamme ! 

Accidere ex una scintilla incendia passim:

A volte da una sola scintilla scoppia un incendio (Lucrezio, De rerum natura libro V). 

Sarà vero? Nel frattempo spegniamo le fiamme e dedichiamoci alla riparazione delle buche ed alla eliminazione dei cinghiali!

PS. A Milano nessun ponte si incendia e nessun autobus cittadino emula i suoi colleghi romani! Non ci sono cinghiali e pochissime le buche. La nettezza urbana funziona egregiamente così anche la metropolitana! Ah sì….. Milan l’è un gran Milan!

 

domenica 26 settembre 2021

 FILETTI DI ORATA AL FORNO CON PATATE 

INGREDIENTI: FILETTI DI ORATA MEDIA:10 – PATATE: UN CHILO – PANURE: 150 GR. – PREZZEMOLO: UN BEL CIUFFO – AGLIO: UNO SPICCHIO PRIVATO DELL’ANIMA – OLIO EVO:3/4 DI UN BICCHIERE DA VINO – SALE E PEPE: QB.

 La prima cosa da fare è la preparazione della panure che ho fatto così: in un frullatore ho messo un mestolo abbondante di pan grattato, un ciuffetto di prezzemolo , lo spicchio di aglio privato della sua anima, un pizzico di sale e tanto olio quanto basta per avere una preparazione abbastanza morbida.Ho pelato ed affettato sottilmente le patate ricavando fettine spesse mezzo cm. Ho messo la panure in un contenitore piano. I filetti di orata li ho privati delle spine evidenti e poi con un coltello affilato ho inciso da ambo i lati la parte centrale e sfilata in modo da eliminare le spinette centrali che si sentono e non si vedono. La parte da sfilare deve essere larga non più di due millimetri. Fatto questo ho passato i filetti di pesce nella panure facendola aderire per bene da ambo i lati e meglio ancora nel solco lasciato dall’eliminazione della piccolissima parte centrale. Ho messo le patate in un adeguato contenitore, le ho salate e pepate, ho aggiunto un filo di olio ed una presa della panure. In una teglia rettangolare da forno ( come si vede nella foto ), 

                      

ho versato un po’ di olio facendolo aderire su tutto il fondo, ho allineato le patate, le ho unte ancora una volta e su di esse ho deposto i filetti di orata sui quali ho messo tutto il residuo della panure. Su tutto ancora un filo di olio evo ed ho infornato per una ventina di minuti in forno preriscaldato a 200 gradi per dieci minuti e poi a 180 gradi fino alla cottura. I primi dieci minuti di cottura a 200 gradi l’ho fatta a teglia coperta con una altra teglia che avevo, ma si poteva fare anche coprendo il pesce con carta stagnola. A cottura ultimata prelevare le porzioni con una paletta liscia passata sotto le patate che, coperte dai filetti, saranno deposte in un piatto piano. Vino bianco fresco e….canti di gioia!





 


giovedì 23 settembre 2021

 

RAVIOLI DI CARNE IN SALSA DI FUNGHI CHANPIGNON 

INGREDIENTI: FUNGHI CHAMPIGNON: 300 GR. – CIPOLLA MEDIO-GRANDE: UNA – OLIO EVO: 4 CUCCHIAI – BURRO: 15 GR. – FARINA 00: UN CUCCHIAINO – RAVIOLI DI CARNE FINI: 250 GR. – SALE E PEPE: QB. -  PREZZEMOLO: UN CIUFFETTO CON GAMBO – GRANA PADANO: UNA BELLA PESA. 

Affettare sottilmente una cipolla dorata e porla al fuoco moderato in una padella in cui saranno stati aggiunti i quattro cucchiaio di olio evo. Cuocere per circa quindi minuti fin quando la cipolla sarà lievemente appassita aggiungendo di tanto in tanto qualche cucchiaiata di acqua. Aggiungere quattro  cinque gambi di prezzemolo tritati sottilmente. A questo punto aggiungere tutti i funghi champignon che per l’occasione erano quelli già affettati e comperati così al supermercato. Salare e pepare. Cuocere per una ventina di minuti a fuoco moderato rimestando ed aggiungendo qualche cucchiaiata di acqua in modo che la cottura sia uniforme e che non attacchi qualcosa alla base della padella. Cuocere per una ventina di minuti. Versare la farina in un bicchiere, aggiungere un po’ di acqua e rimestare con un cucchiaino fino a sciogliere la farina, dopo di che unirla alla salsa. Rimestare.Mettere metà della salsa in un frullatore, aggiungere le foglioline di prezzemolo e frullare cin quando non si otterrà una pappetta leggermente fluida che sarà poi immediatamente unita alla salsa rimasta in padella. In una pentolina portare ad ebollizione l’acqua normalmente salata ed immergervi i ravioli per pochi minuti. Nel frattempo rimettere la padellina con la salsa sul fuoco, aggiungere il burro e successivamente i ravioli che saranno mantecati col formaggio grana.



martedì 14 settembre 2021

 

SALSA   ALLA  ""NICCOLO’ PAGANINI"" 

INGREDIENTI: CIPOLLA CAROTA E SEDANO: 100 GR. IN TUTTO – PETTO DI TACCHINO: TRE FETTINE SOTTILISSIME E PICCOLISSIME – POMODORI SECCHI SOTT’OLIO: SETTE – PASSATA RUSTICA “DELIZIA DEL SOLE “: 750 gr. – FUNGHETTI ALLA PAESANA SOTT’OLIO CARREFOUR: 200 GR. – OLIO EVO: SEI CUCCHIAI – PEPERONCINO FRESCO: CINQUE PEZZETTI – ZUCCHINA: UNA META’ – ORIGANO: UN’IDEA – SALE E PEPE: QB. 

Non è che mi sia montata la testa intitolando questa sala alla “Niccolò Paganini” l’ho fatto solo perché il celeberrimo violinista non usava ripetere le sue suonate. Questa salsa è stata “ composta “ utilizzando tutte le cose che dormivano sonni lunghi e riposanti nel mio frigo o nella mia credenza e che sarebbe difficile ritrovarli tutti insieme! Modestia a parte il risultato sarebbe stato apprezzato dal celebre violinista. Bando alla ciance e comincio con il mio racconto!!

Ho tritato appassionatamente e contemporaneamente gli odori e le tre fettine piccolissime e sottilissime di tacchino svegliandole da un sono di un paio di giorni. Ho adagiato il trito in una pentolina dove avevo messo l’olio  ed ho cotto per cinque o sei minuti a fuoco moderato, ho aggiunto i pomodori secchi sott’olio che riposavano nella mia credenza e la zucchina ridotta in piccolissimi dadi ed o continuato la cottura sempre a fuoco moderato. A questo punto ho sfumato con un po’ di vino bianco secco e quando è evaporato ho aggiunto la passata rustica. Ho salato e pepato. Ho continuato la cottura per quindici minuti ancora a fuoco moderatissimo, come si vede nel video seguente. 



Ho aggiunto il peperoncino fresco e dieci minuti prima di spegnere il fuoco ho scolato i funghetti dall’olio di conserva e li ho aggiunti alla salsa a pentolina scoperta per addensarla. Raggiunta la densità desiderata ho messo un’idea di origano. Con questa salsa ho condito dei rigatoni spolverizzandoli con una generosa manciata di grana.

venerdì 10 settembre 2021

 

RAGU’ DI MOSCARDINII

INGREDIENTI: MOSCARDINI: 400 GR. – SEDANO, CAROTE E CIPOLLA TRITATI: 150 GR. – UNA COSTA DI SEDANO, UNA CAROTA MEDIOGRANDE, MEZZA CIPOLLA DORATA - OLIO EVO: SEI CUCCHIAI – PASSATA RUSTICA DI POMODORO: 700 GR. – BRODO DI MOSCARDINI: DUE MESTOLI SCARSI – CONCENTRATO DI POMODORO: UN CUCCHIAIO RASO – UN GOCCIO DI VINO ROSSO -  SALE E PEPE: QB -  ALLORO: DUE O TRE FOGLIE. 

Spellare i moscardini eliminando le interiora, il becco e gli occhi. Porre al fuoco una pentola con acqua normalmente salata alla quale si aggiungeranno la costa di sedano, la carota e la mezza cipolla nonché due foglie di alloro e portare ad ebollizione dopo di che aggiungere i moscardini i cui tentacoli saranno stati divisi dalle rispettive sacche. Cuocere a fuoco moderato per quaranta minuti, dopo di che scolarli e lasciarli raffreddare. Porre al fuoco una casseruolina con i sei cucchiai di olio evo e subito dopo le verdurine tritate, rimestare e cuocere a fuoco moderato per cinque o sei minuti. Bagnare con un pò di brodo di moscardini. Aggiungere i moscardini con i tentacoli ben separati e le sacche ridotte in piccoli anelli. Rimestare, salare e pepare e subito dopo aggiungere un goccio di vino rosso ed un mestolino di brodo di moscardini. Cuocere ancora per un paio di minuti dopo di che aggiungere la passata rustica di pomodoro e dopo un paio di minuti unire il concentrato di pomodoro. Cuocere a fuoco moderato per trenta minuti, rimestando spesso e lasciare che la salsa si rapprenda un pò. Con questa salsa condire pasta fresca tipo spaghetti alla chitarra facilmente reperibili nei supermercati. Sulla pasta condita aggiungere poco, prezzemolo tritato fresco.

giovedì 2 settembre 2021

 SALSA AL TONNO

 

INGREDIENTI: TONNO- UN VASETTO DA 100 GR. DI RIO MARE ED UNA CONFEZIONE DI TONNO AS do MAR da 70 gr – POMODORI PELATI: DUE SCATOLI DA 400 GR. – POMODORI SAN MARZANO: CINQUE – OLIO EVO: SEI CUCCHIAI – SEDANO TRITATO: CINQUE CUCCHIAI – AGLIO: UNO SPICCHIO – PEPERONCINO FRESCO: UN CUCCHIAINO – SALE E PEPE : QB.

 

In una casseruola versare l’olio, il sedano e lo spicchio di aglio spremuto e soffriggere per cinque minuti dopo di che aggiungere l’olio che si trova nel vasetto di tonno Rio Mare. Nel frattempo sbollentare e pelare i pomodori San Marzano. Frullare per pochi istanti i pomodori appena pelati insieme a quelli in scatola e versare il tutto nel soffritto. Aggiungere il peperoncino se lo si ama! Cuocere a fuoco medio per una ventina di minuti facendo in modo che il sugo si condensi un poco. Sfaldare con un forchetta i filetti di tonno Rio Mare e versarli nella salsa, rimestare cuocere per altri quindici minuti sempre a fuoco medio. Regolare di sale e pepe e pochi minuti prima di spegnere versare nel sugo l’altro tonno As do Mar prelevandolo con una forchetta. Spegnere dopo cinque minuti, non di più, perché si vuole sentire il sapore dei pezzetti di tonno apprezzandone la consistenza. Condire ottimi rigatoni Garofalo e bere un bel calice di vino bianco

martedì 24 agosto 2021

 SI DICEVA DI  DONALD TRUMP E DI  JOE MBIDEN?

Ah les Italiens ! Non so chi l’abbia pronunciata per primo, ma credo che voglia dire: imprevedibili, incomprensibili, capaci del meglio e del peggio!

Ora potremo ridirla parlando degli americani: Ah les Americans ! ( e per farglielo capire anche a loro): Ah the Americans!

Pensavo tra me e me a quante volte gli americani abbiano vinto guerre ed esportato la “ loro “ democrazia! Loro ne hanno vinta una sola, dopo lo smacco di  PEARL HARBOUR  infliggendo al nemico del Sol Levante una atroce sconfitta arrivata dal cielo con le bombe atomiche, sganciate da Enola Gay bombardiere B-29 Superfortress, la prima su Hiroshima e poi Nagasaki. La prima comprensibile nella sua atrocità, mentre la seconda assolutamente no tanto che mi meraviglio ancora oggi come i responsabili non siano stati indagati e condannati per crimini di guerra. In Europa furono decisivi solo i bombardamenti non solo sugli obiettivi militari ma anche sulle popolazioni civili, Io ero a Foggia, medaglia d’oro al valor militare, distrutta causando ben ventiduemila morti! Dopo questi esordi bellici cosa mai hanno fatto Les Americans? Sono andati in Corea e sono scappati realmente, poi hanno fatto visita al Wietnam ed anche lì non è andata bene, anzi! Per non farsi mancare nulla sono venuti nel Mediterraneo per destabilizzare la Libia, mandando all’altro mondo il colonnello Mu'ammar Gheddafi. Avanzavano un po’ di…fucili e sono andati in Iraq liberando non so da che cosa quella nazione spedendo al loro creatore Saddam Hussein. Per vendicarsi della tragedia dell’11 settembre sono andati in Afghanistan utilizzando armi ed uomini per arrivare a fuggire anche da quel paese lasciandolo preda dei talebani regalando loro armi e bagagli vale a dire armi, munizioni, elicotteri e blindati. Se non è una fuga questa ditemi che cos’è! Ed ora dovranno anche cedere all’ultimatum del talebani che pretendono che gli americani lascino il paese entro il 31 agosto p.v. Gli americani cercano di imbarcare quanti più occidentali sui voli della speranza. E dei poveri Afghani che hanno creduto e collaborato con gli americani a qualsiasi titolo non se ne curano se non con qualche episodio per dire che stanno facendo tutto il possibile. Care popolazioni ancora sottomesse diffidate dell’aiuto americano, loro faranno sempre i propri interessi e voi rimarrete soli, sconsolati e distrutti come la storia del passato e recente insegna!

Cosa dicevo io il 24 di Agosto sugli Stati Uniti d’America e del suo presidente Joe Biden? Ecco la testata di due articoli di oggi , 26 agosto 2021, su Dagospia:


IL VERO REGALO DI BIDEN AI TALEBANI È LA CREDIBILITÀ INTERNAZIONALE - INVIANDO IL DIRETTORE DELLA CIA A KABUL PER IMPLORARE IL MULLAH BARADAR DI PERMETTERE AGLI OCCIDENTALI DI RIMANERE OLTRE IL 31 AGOSTO (MISSIONE MISERAMENTE FALLITA), GLI STATI UNITI HANNO LEGITTIMATO DEFINITIVAMENTE I BARBUTI FONDAMENTALISTI - LAPIDERANNO LE DONNE? FARANNO TORNARE AL QAEDA? CHI SE NE FREGA: LA PRIORITÀ È FARE I PROPRI INTERESSI E NON AVERE GRANE. E MENO MALE CHE “SLEEPY JOE” PROMETTEVA “AMERICA IS BACK” 

ED ANCORA:

 

"BIDEN HA DECISO DI LASCIARE L'AFGHANISTAN PER INSEGUIRE UNO SLOGAN ELETTORALE" - L'EX CAPO DI STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO BRITANNICO, LORD DANNATT, BASTONA IL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI PER AVER PRESO UNA DECISIONE CHE HA "POCO SENSO STRATEGICO", E CHIEDE CHE VENGA APERTA UN'INCHIESTA "SUL PROCESSO" CHE HA PORTATO AL RITIRO - SECONDO IL MILITARE, INOLTRE, LA PARTENZA CAOTICA DA KABUL DANNEGGERÀ LA REPUTAZIONE DELLA NATO...