OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici



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giovedì 12 settembre 2019


NOTITIA CRIMINIS

Ieri sera ho visto il programma televisivo FUORI DAL CORO  di Mario Giordano e sono rimasto sconcertato. Se mi avessero soltanto raccontato ciò che veniva trasmesso non ci avrei mai creduto. Mario Giordano si è sempre riferito a documenti ufficiali delle inchieste.
Organizzazioni criminali, lupi travestiti da agnelli, che si attribuivano nomi che riportavano a santi ed a misericordie, sedicenti benefattori per gli immigrati soli e disperati, incassavano una quantità incredibile di soldi pubblici la cui maggior parte restava appiccicata alle loro tasche; sacerdoti che pregando e benedicendo commettevano gli stessi reati ancor più odiosi perché inimmaginabili che potessero essere commessi da consacrati. Una marea di soldi pubblici destinati agli ultimi e trattenuti dai primi!
A questo scenario infame si contrapponeva chi beneficando cristianamente utilizzava i soldi propri questuando pasta e pomodori da destinare ai bisognosi. Carità vera a spese proprie contrapposta a quella falsa con i soldi miei e tuoi!!
Quello che più mi ha indignato è stata la vicenda di Bibbiano,  goccia in una fogna.
Pensate come un’ organizzazione del malaffare agiva in disprezzo di ogni umano sentimento.
Mi pare di aver capito che alcuni appartenenti ai servizi sociali, utilizzando un piccolissimo indizio, scegliessero la vittima sacrificale. Ecco una storia emblematica! Si entra con un pretesto all’alba in casa di una mamma che ha una figlia di due anni che beatamente dorme nella sua culla, la si prende con la forza  e tra i pianti della bimba, la si porta via. Un vero e proprio rapimento. Si va in casa della gente senza la forza pubblica. Undici persone per rapire una bimba. Due addette ai servizi sociali iniziano a stilare un rapporto falso che consegnano al magistrato che affida ad un consulente esperto psicologo una perizia ovviamente a pagamento.( Foti che la magistratura inquirente definisce incompetente ) ) Tra psicologo e addette ai servizi sociali sembra che ci sia un sodalizio. Il magistrato  dapprima non può che leggere le carte ed emettere un conseguente provvedimento affidando ad una casa famiglia la bimba che sempre a pagamento, e che pagamento,si prenderà  cura della bimba che piange e vuole la mamma. Per tranquillizzare la bimba si richiede un medico ed uno psicologo che sempre a pagamento interverranno più volte. I genitori si rivolgono ad un avvocato che mette in risalto la falsità dei rapporti sia dei servizi sociali che dello psicologo ed una volta rinviati a giudizio i mendaci il magistrato dovrebbe, a mio modesto avviso, liberare immediatamente la bimba e riconsegnarla ai genitori, cosa che non è stata fatta. I primi provvedimenti del magistrato sono assolutamente comprensibili, gli ultimi sono assolutamente NO!
Insomma sembra che il rapimento della bimba sia soltanto una scusa  per destinare una ingente quantità di soldi pubblici ai partecipanti a questo aberrante crimine.
Sicuramente ci saranno stati episodi di normale protezione di bimbi tolti a genitori pericolosi per se e per i figli, e sistemati in case famiglia, ma se ci fosse stato soltanto un episodio come quello raccontato nella trasmissione di Mario Giordano sarebbe sufficiente a gridare vendetta!
Se io fossi un magistrato ( e meno male che non lo sia stato ) non farei altro che consultare l'elenco delle pubbliche elargizioni di soldi nostri e vedere quanta sporcizia e delitti verrebbero a galla. Del resto anche Giovanni Falcone ebbe l’idea di seguire il denaro per scoprire ed arrestare i banditi, cosa tanto efficace da essere condannato a morte!
Una domanda me la faccio: come mai uno scandalo così schifoso non abbia occupato per giorni e giorni approfondite indagini sulle pagine di tutti i giornali relegando la notizia come ad una distrazione dei servizi sociali di Bibbiano il cui sindaco, anche se non coinvolto direttamente, è agli arresti domiciliari?
Da sempre qualcuno protegge qualcun altro ovviamente con la regola: do ut des! In parole povere: «io dò affinché tu (mi) dia»!

mercoledì 11 settembre 2019


LA PATOGENESI

La maggioranza del popolo italiano è di destra, di centro-destra, ma i responsabili politici pensano alle proprie necessità economico-politiche affondando lentamente la coalizione probabilmente vincente.
Berlusconi era il generalissimo ed aveva una maggioranza schiacciante anche nei confronti dei suoi amici di viaggio Lega e Fratelli d’Italia ridotti a scudieri.
Berlusconi per le sue notissime vicende giudiziarie e per le sue “cene eleganti” veniva deriso in Europa dai due plenipotenziari Sarkozy e Merkel che ben presto si misero d’accordo per defenestrare il cavaliere utilizzando l’arma dello spread.



 Lo so che lo spread è determinato dai mercati, ma senza la vendita di  venti miliardi di titoli italiani detenuti dalla Deutsche Bank, i mercati avrebbero continuato a dormire!
Fatto fuori il cavaliere le cose tornarono vicinissime alla pre-guerra, ma per Berlusconi le cose non si misero per nulla bene. Egli continuava ad essere non più il “ generalissimo “ e nemmeno un “generale “,gradatamente divenne un sergente che non comandava più l’armata, nel frattempo assottigliata, ma uno striminzito plotone.
In questo scenario Matteo Salvini attirava presso il suo partito la maggior parte delle truppe che stavano abbandonando il cavaliere che, per il bene supremo della coalizione, avrebbe dovuto riconoscere la conquistata leadership da parte di Matteo assicurando quindi l’imbattibilità della coalizione di centro-destra.
Chi non dimentica la sceneggiata di Berlusconi che sottolineava contandoli sulle sue dita i programmi che Salvini aveva appena esposti al Capo dello Stato in occasioni delle consultazioni?
Le elezioni del 4 marzo evidenziarono la vittoria di due compagini, quella del Movimento 5 Stelle, divenuto il primo partito italiano, e della Lega buon secondo, il resto ad inseguire!
Due nemici alla fine si sono accordati nel dar vita alla nuova maggioranza stilando un contratto che doveva essere la bibbia del nuovo governo. Poi arrivano le elezioni europee che la Lega di Matteo Salvini stravince, mentre tutti gli altri le perdono. Il populismo ed il sovranismo di Matteo impensieriscono la Germania e la Francia che pensano che un tale movimento, unitamente a quello di Marie Le Pen, possa modificare l’assetto europeo del quale la Merkel ed il toy boy Macron sono convinti di essere i detentori di ogni potere( per meglio proteggere i loro interessi nazionali) e quindi si consultano per depotenziare il sovranismo italiano.
Una volta questi risultati si ottenevano utilizzando i carri armati, ora invece  si utilizzano spread e traditori.
Cosa fare? Combattere Salvini all’interno della coalizione governativa negando buona parte del programma contenuto nel sottoscritto contratto di governo, mettere in standby sine die alcuni provvedimenti, con la perfida gioia di Gigino il bibitaro. Di Maio conseguentemente vota dapprima contro la TAV che Giuseppi aveva detto di voler portare a termine - mentre Salvini la voleva - ed infine, in dissenso con la Lega, vota alla presidenza della commissione europea Ursula von der Leyen. Salvini capisce che era accerchiato e vuole andare alle elezioni per incrementare il numero dei deputati e senatori. 
Contatta quindi Nicola Zingaretti che gli assicura di chiedere anche lui le elezioni anticipate, nel caso fosse caduto il governo, interessato come era a mandare a casa un bel po’ di  suoi deputati e senatori renziani ovviamente eletti grazie le liste redatte dal Gran Duca di Toscana ancora in circolazione nonostante le promesse di tornare a lavorare nelle aziende paterne ammesso che esistano ancora.
Salvini allora – sbagliando  strategia, solo  strategia, stacca la spina e si accorge poi che Zingaretti non può mantenere la promessa ed ecco il patatrac.
Ovviamente questo è quello che emerge in superfice, ma sotto sotto si intravvede l’organizzazione franco-tedesca che molto prima degli eventi contattò Giuseppi che si è ben prestato ad indurre al suicidio Matteo Salvini.
Ora? Ora è nato il Conte bis con la suprema benedizione di Mattarella in Italia e da Macron – Merkel in Europa si è voluto immediatamente ricompensare il tradimento nominando Commissario all’economia Paolo Gentiloni dei conti Silveri, nobili di Filottrano, Cingoli, Macerata e Tolentino.
Gentiloni brindava a bollicine italiane? 



Non credo, penso più ad uno champagne millèsime, non accorgendosi del nuovo insulto alla sua persona ed all’Italia, infatti il Conte ( vero )non avrà tutte le deleghe del suo predecessore, l’anti italiano Moscovici, deleghe che invece andranno a Dombrovskis,  che sarà anche responsabile del portafoglio affari finanziari e sarà anche vice presidente esecutivo. Insomma Gentiloni a Bruxelles otterrà solo una targa lucida di ottone posta fuori dal suo ufficio!!
Del resto anche Giuda ebbe una ricompensa assolutamente inadeguata di trenta denari!! Non che il conte Silveri sia paragonabile a Giuda, è solo il rappresentante di una sgangherata Italia ostaggio di ogni super potere!
Il neo nato governo spero ci dia un pò di serenità e qualche speranza in più, ma queste attese sono proprie di chi si ostina a credere nella ricetta intitolata: “ io speriamo che me la cavo “! Non voglio dire, ma già non mi sento tanto sicuro!!
Fanta scienza o fanta verità? Chi lo sa!!

domenica 8 settembre 2019


IMBECILLITA’ SENZA CONFINI !


E’ successo ieri a Moncalieri in Piemonte in occasione della consegna di un’ambulanza della croce rossa alla città. In queste occasioni, da sempre, si benedice l’ambulanza, ma questa volta – per non offendere la sensibilità mussulmana o l’ateismo del benefattore – non è stato invitato il sacerdote con il secchiello e l’aspersorio. Grazie a questa scelta i mussulmani  che  d’ora in poi, avranno bisogno dell’automezzo rossocrociato   e " sbenedetto” potranno sentirsi al sicuro e veleggiare vero il nosocomio più o meno vicino, purché scristianizzato.
Mi ricordo una battuta significativa ascoltata molti anni fa quando primeggiava il così detto “ arco costituzionale antifascista “. Un malato grave portato in ospedale per sottoporsi ad un intervento chirurgico chiedeva che il chirurgo fosse un “ fervente antifascista “!
Vedo con rammarico che in ossequio ad un delirante laicismo statale e privato ci si vergogni di essere cristiani rinnegando anche le radici cristiane dell’occidente.
Via i simboli religiosi da tribunali, scuole ed ospedali e molto probabilmente anche dagli altari. ( d’altro canto Gesù di Nazareth era un ebreo ) Un conto è contrastare le decisioni papali un altro è eliminare dai muri e dalle coscienze il crocifisso. Una specie di novella iconoclastia di bizantina memoria . Tolto il dente, tolto il dolore!
Sarebbe in parte comprensibile se questi sentimenti nascessero da libera convinzione: mi sono stancato, non ne posso più di questi messaggi ecc. ecc. ma operare in disprezzo della tradizione giudaico cristiana per non urtare la sensibilità di Sana Geldim Ben Allah'ım by Mustafa Yılmaz, mi sembra una vera e propria idiozia soprattutto perché in casa di Mustafà i cristiani non godono di alcuna sensibilità e comprensione e se poco parlano vengono imprigionati!
Noi siamo più realisti del re !

mercoledì 4 settembre 2019

LA CORSA DI GIGINO!
Di Maio agli esteri!!!!! Sembra incredibile che un parvenu della politica raggiunga vette importantissime, sulla scena addirittura mondiale.
Chissà quante volte ha cambiato casella il suo nome: vice primo ministro, interni, commissario europeo ecc. ecc. Finalmente ha trovato sistemazione in un ministero assolutamente impensabile per un tipino simile.
Eppur si muove ! E si è mosso !
Mi pare di assistere al film il cui titolo era: LA TRAGEDIA DI UN UOMO RIDICOLO.
Mi pare di vedere Gigino arrivare a Bruxelles e correre ad abbracciare Ursula. Ciao Ursula, come stai? Bene grazie, ma chi sei? Come  chi sono? sono Gigino quello che ti ha regalato la presidenza della commissione. Ah si ora ricordo, bene, non ti avevo riconosciuto! Scusami, ero con Guenther Oettinger per stabilire quale ricompensa dare all’Italia per i suoi servigi!
Ora possiamo anche prendere in giro Gigino ed i suoi congiuntivi approssimativi, ma credo dobbiamo stare anche alla finestra per giudicare serenamente la realizzazione dei programmi di governo solennemente e retoricamente annunciati da Joseph II. Se son rose fioriranno! Spero soltanto che per il mio bene non mettano le mani nelle mie tasche non eccessivamente piene, anzi quasi vuote!
Ho visto la lista dei ministri e non mi sono tanto impressionato. Sono contento che non vi sia un certo Morra antipatico e spocchioso.
Il vecchio governo era caratterizzato da lotte intestine, insulti e cospirazioni. Se il nuovo Conte dovesse farci tornare ad un clima meno belligerante allora si potrà parlare meglio di problemi e loro soluzioni. Sai quando meno te l’aspetti anche da questi personaggi potrebbero venir fuori soluzioni e comportamenti più ortodossi. A far la guerra c’è sempre tempo! Ora forza pennivendoli con i panegirici ai nuovi ministri e sottosegretari; occorre pur sempre guadagnarsi benevolenze! Non si sa mai !

martedì 3 settembre 2019

EVVIVA LA PIATTAFORMA!!

Le votazioni pentastellate sulla piattaforma Rousseau si narra siano forma eccelsa di democrazia. Fatico a credere a questa favoletta, e sia! Ma in nessun altro paese al mondo, dico nessuno, una minoranza esigua di cittadini sconosciutissimi decidono le sorti di quasi sessanta milioni di altri cittadini.
Ne abbiamo viste di tutti i colori, ma così mai e chissà quante altre votazioni pentastellate dovranno modificare la nostra vita futura e quelle dei nostri figli.
Altro che democrazia, è la dittatura di sconosciuti di ogni estrazione e cultura. Potrebbero essere seri professionisti o nullafacenti. Avrei voluto tanto guardarli in faccia e convincermi che in Italia tutto è permesso in nome di pochi appartenenti al popolo sovrano in danno o in favore di moltissimi altrettanto sovrani in casa propria!
Mi domando perché continuare a votare, deleghiamo i 73.000 grillini e risparmieremo un sacco di soldi.


LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE!

Giuseppe Conte apparso dal nulla ma con la giberna coma, protetto da tutti, perfino dal Cardinale Silvestrini appena deceduto, dal papa e da tanti altri personaggi del gotha politico ed industriale. E’ apparso per farci sapere che con i pentastellati non aveva nulla da spartire, che non aveva mai messo piede nelle loro stanze, che appena appena ne conosceva qualcuno se mai incontrato al bar. Ebbene Peppino ha detto una serie di bugie. Non solo ne era parte importante, si palesava il 4 marzo a festeggiare la vittoria pentastellata, ma successivamente, in altra occasione, saliva sul palco delle…….autorità per parlare al popolo pentastellato che a gran voce scandiva il suo nome: 

CONTE,CONTE, fortissimamente CONTE.

Bene, un’ovazione per uno sconosciuto sul palco dei dirigenti non è da riservare ai comuni mortali. Sia ben chiaro, nulla di male, anzi, ma smentire una tale vicinanza al movimento mi sa tanto di mendacia e per un signore che si appresta a diventare per la seconda volta presidente del consiglio dei ministri – PREMIER – determina un vulnus alla moralità del personaggio.
Se Peppino va al bar per beve un caffè e ad un signore che gli chiede se avesse mai bevuto un caffè risponde di no, come lo vogliamo giudicare? O mentalmente assente o bugiardo. Tertium non datur!!
Ecco come Peppino raccontava le sue bugie:




Beh anche San Pietro, nonostante le dichiarazioni di estrema vicinanza al Maestro, dopo qualche giorno le dimentica per affermare addirittura di non conoscerlo e per be tre volte!!
Quindi don Peppino è in buona compagnia! 

E passiamo ad illustrare come Zingaretti, ansimando ed estremamente convinto di ciò che andava esternando affermava che mai e poi mai avrebbe fatto accordi o alleanza con i grillini.
Come diceva Seneca: promissio boni viri est obbligatio! Cioè: ”le promesse delle persone per bene diventano un obbligo!
A questo punto si evince che le dichiarazioni zingarettiane non erano una promessa; erano una promessa ed allora Nicola non è o non era una persona per bene ed anche qui “ tertium non datur “
Ecco quello che gridava il fratello di Montalbano:



Ora ci dobbiamo fidare di questi bugiardi e prendere per oro colato le loro affermazioni. Quando ci diranno che non metteranno una patrimoniale, che vorranno abbassare le tasse, che vorranno assicurare una scuola colta e sicura per tutti, quando vorranno aiutare a fare figli ( sic! mi chiedo come, se parteciparvi attivamente o chiedendo l’intervento dello Spirito Santo )insomma quando elencheranno solennemente le cose che vorrebbero fare noi cosa dovremmo dire o fare? Io credo sommessamente ricorrere ad una solenne pernacchia.
Tutte le loro promesse hanno bisogno di denari per essere attuate. E la sola cosa che fino ad oggi non è stata detta è da dove prenderanno le risorse. Vogliono andare in Europa per ottenere la ricompensa per ciò che hanno fatto a Matteo Salvini ed ottenere qualche sforamento? Forse si, ma questi sforamenti li pagheremo noi ed i nostri figli e nipoti a carissimo presso specialmente se si andrà incontro ad una crisi estremamente dura.
Pazienza, don Peppino ed il suo amico Gigino ci diranno che mai e poi mai hanno fatto promesse del genere, non erano certamente pazzi a promettere la luna nel pozzo quindi …..assolti per non aver commesso il fatto! Ma, c’è sempre un “ ma “ e qualcuno esibirà un video che li inchioderà alla triste realtà!
Se sarò vivo ve lo farò vedere !

IN POLITICA MAI DIRE MAI, MAI DIRE SEMPRE!