OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità. (Immanuel Kant )


Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.


La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

Le regole di maggioranza funzionano solo se si considerano anche i diritti individuali: non si possono avere cinque lupi e una pecora che votano su cosa cucinare per cena. (Larry Flynt)

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )

Quando a causa degli anni

non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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giovedì 21 luglio 2022

 

LA CRISI STRAMPALATA

Qualche giorno fa Matteo Renzi esordiva dicendo che nella fiducia al nuovo governo occorreva avere “ tutti dentro “ ottenendo il plauso del generale dei carabinieri; sì tutti dentro, ma in galera!

Draghi non era eletto, ma era una personalità di grande valore che raccoglieva il plauso di tutto il parlamento europeo; si riporta che quando lui parlava tutti lo ascoltavano! Ebbene è stato mandato a casa da una schiera di mimus habens dedicati solo a progetti personali e di corrente. La badante Fascina si è premurata di riferire alle folle che il presidente Berlusconi sta bene e che è “ soddisfatto”


 Soddisfatto e di che? Due elementi fondamentali dei resti di quel partito che fu Forza Italia, ( ora Farsa Italia ) vale a dire Mariastella Germini e Renato Brunetta hanno lasciato Forza Italia per non aver condiviso le decisioni di Berlusconi. E sono i primi due! Vorrà dire che le prossime “ adunate oceaniche “ Berlusconi  avvezzo ad inviare video messaggi perfettamente impomatato le farà  con gli unici superstiti in una delle sue ville. “ Sic transit gloria mundi “!!!!

Poi veniamo al capitone che girando protetto dalla croce francescana e dalla corona sempre in tasca non ne azzecca una neppure per sbaglio!

Non parliamo poi dei cinque stelle che probabilmente cambieranno nome indicando solo nel simbolo solo una stella striminzita

E fin qui sono tre partiti in via di estinzione e non servirà nessuna rieducazione e conseguente rimessa in libertà per farli sopravvivere!

A mio sommesso parere sembra che Fratelli d’Italia possa addirittura diventare il primo partito sempre che riesca a resistere alle ondate di fango fascista che i democratici impauriti le riverseranno addosso. Meloni è stata sempre coerente e mai ondivaga a seconda delle necessità ed in questo spettacolo di teatranti lei sembra una spanna sopra tutti.

Il Partito democratico se decide di correre con alleati diversi dai resti dei cinque stellati potrebbe contrastare Giorgia Meloni, che come detto deve difendersi da tutti gli attacchi interni ed esterni e da qualche iniziativa di magistrati ad orologeria che giustamente indagano su qualche reato commesso tempo addietro da qualche fratello d’Italia  in cui la stampa di regime bagnerà il biscotto!

Ho ascoltato la comunicazione del Presidente della Repubblica in merito allo scioglimento anticipato delle camere, aveva una faccia abbastanza triste e certamente non soddisfatta come la badante Fascina ci informava di Berlusconi, in perfetta salute ( tanto non ci sono udienze ) e soddisfatto! Beato lui!


domenica 3 luglio 2022

 

LIMITI SUPERATI ANCHE, SE AL PEGGIO NON VE NE SONO 

So bene che sono di parte, forse un po’ troppo di parte e so anche che non sono del tutto contrario ad innovazioni ed interpretazioni, ma questa volta ogni limite di umana decenza è stato superato. Tutti conoscono, chi più chi meno, la trama del Barbiere di Siviglia e non vedo come una demenziale interpretazione possa fare iniziare l’opera con una serie di topi e topastri che rubano la scena  nella quale vengono inseriti in bella vista alcuni personaggi storici come ad esempio: Stalin, Nicola II, Saddam Hussein, Francisco Franco, Robespierre, ed infine nella posizione che molti si aspettano, Benito Mussolini a testa in giù!  La scena finale dell’ouverture iniziale si concludeva con questi personaggi decapitati e con rubinetti ( sic ) che erogavano litri di sangue! Ovviamente quel benemerito regista del quale non faccio il nome perché gli assicurerei un po’ di visibilità in più, non ha citato un altro benemerito dell’umanità che fu Adolf Hitler, forse perché era suo parente. Mi dispiace parlar male di questo ricercatissimo regista perché dato che ho 85 anni ed il mestiere che faceva sua madre avrei potuto essere suo padre !

Sono di parte è vero, ma il mio stomaco non ha retto a questo scempio ed appena i conati di vomito si sono fatti sentire ho chiuso tutto e mi sono sottratto a più dolorose conseguenze.

Pur tuttavia il famosissimo e ricercatissimo regista, forse ricercato anche dalla questura, non è il solo colpevole, anzi lo è di meno perché il vero colpevole è colui il quale gli ha commissionato la regia. Una volta un grande penalista difendendo un imputato che aveva accoltellato a morte un suo coetaneo ebbe a dire:” Signori della Corte è forse la colpa di questo giovane disadattato o della società che gli ha messo in mano quel coltello?

Dandomi un pizzico sulla pancia mi verrebbe in mente di diventare un regista modernissimo ambientando una delle più belle opere come la Madama Butterfly in un cesso mai pulito e situato in una stazione ferroviaria di secondo ordine, mentre alcuni figuranti entrano ed escono rimettendo al loro posto……i ferri del mestiere. Perché? Perché l’opera lirica deve raggiungere tutti, proprio tutti anche coloro che, loro malgrado, vivono accanto o dentro ai cessi! Viva la cultura ac ..cessibile a tutti!

Sono andato a dormire pensando intensamente di essere un bravo regista modernissimo e nel dormiveglia ho pensato di dare un'impronta nazionale all'opera pucciniana, come? ecco la mia splendida idea, state a sentire!

F. B. PINKERTON, tenente nella marina degli USA prende per mano la piccola Cio Cio San per condurla al talamo nuziale.La piccola potrebbe dire di aver mal di testa, ma il tenente insiste ed allora lei svela il perchè della sua ritrosia. Ha le mestruazioni e per essere credibile si sfila il bianco assorbente con una bella chiazza rossa al centro! Voi vecchi ed incolti melomani cosa pensate? Non potete che istruirvi; il panno mestruato con al centro la chiazza rossa altro non rimanda che alla bandiera dell'impero del sole, alias Giappone ! Ecco come un tal registra ( io stesso )  accomuna un panno mestruato alla bandiera giapponese! E vi pare poco?

 

 



mercoledì 29 giugno 2022

 

SPAGHETTI, ZUCCHINA E TONNO

Col caldo si mangia meno ( e per questo preferisco l’inverno ) e non riesco a pensare ai sughi elaborati fatti con carni e salsicce, ragion per cui istintivamente mi dedico a sughi leggeri e delicati nei colori e nei sapori.

INGREDIENTI: SPAGHETTI:200 GR. – CIPOLLOTTO ROSSO:UNO MEDIO – ZUCCHINA: UNA MEDIA – TONNO IN SCATOLA: 100 GR. – OLIVE NERE DENOCCIOLATE: UNA DECINA – PEPERONCINO DOLCE E PICCANTE IN POLVERE ( TIPO PAPRIKA ): UN CUCCHIAINO SCARSO CAD. – OLIO EVO: QUATTRO CUCCHIAI – SALE: QB.

TEMPO 30 MIN. - DIFFICOLTA': FACILE -  DOSI PER DUE PERSONE

In una padella anti aderente versare l’olio, scaldarlo lievemente ed aggiungere il cipollotto affettato sottilmente e cuocere a fuoco moderato per cinque o sei minuti, dopo di che aggiungere la zucchina ridotta a cubetti continuando la cottura per cinque minuti ancora. Unire il tonno e rimestare delicatamente aggiungendo poi la polvere di peperoncino dolce e piccante  rimestando ancora. La salsa assumerà un colore rossino; salare con moderazione ed aggiungere le olive denocciolate. Cuocere per dieci minuti ancora aggiungendo di tanto in tanto un goccetto di acqua di cottura degli spaghetti che, cotti, saranno scolati al dente e versati nella salsa appena diluita con un po’ di acqua di cottura, se del caso. Rimestare bene in modo che la pasta assorba bene l’intingolo ed. …il gioco è fatto!

Provare per credere!

lunedì 27 giugno 2022

 

SPAGHETTI IN SALSA “ MAGICA “

Ispirato non so da chi o da che cosa ho preparato una salsa dal sapore ottimo, strana per i suoi ingredienti e veloce nella sua preparazione.

INGREDIENTI: CIPOLLA DORATA: UNA MEDIO GRANDE – PATATA: UNA ALTRETTANTO GRANDE – AGLIO: UNO SPICCHIO – CREMA DI PEPERONCINO: UN CUCCHIAINO SCARSO – OLIO EVO: CINQUE CUCCHIAI – ORIGANO: UN PIZZICHINO – SPAGHETTI N. 5:150 / 200 GR. A SECONDA DELLA  FAME!! – FORMAGGIO GRANA: 215 GR.

TEMPO: 45 MINUTI – DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER DUE PERSONE

 

In una padella tipo wok versare l’olio e la cipolla affettata sottilmente e cuocere a fuoco medio fin quando la cipolla non risulti trasparente, aiutandosi con un goccino di acqua da versare di tanto in tanto. Non appena la cipolla sarà stufata quasi a formare una cremina, aggiungere il cucchiaino di crema di peperoncino, rimestare aggiungendo sempre di tanto in tanto un piccolo goccio di acqua. A questo punto aggiungere lo spicchio di aglio “ senza anima “ e spremuto con l’apposto apparecchio, una piccolissima presa di origano secco e dopo qualche minuto unirvi la patata ridotta a fette quasi trasparenti. Rimestare, regolare di sale fino ad ottenere una crema i cui patate e cipolle si confondano. Cotti gli spaghetti e scolati “ al dente “ versarli nella padella rimestando per bene in modo che possano assorbire il condimento, aggiungere un altro pizzico di origano e su tutto una bella spolverata di formaggio grattugiato”! Sarò lieto di conoscere quale canto gregoriano abbiate cantato dopo aver assaporato questa delizia! ( almeno così io l'ho definita )!

venerdì 24 giugno 2022

 DEI DELITTI E DELLE PENE ( secondo me!)

Come reazione emotiva ai delitti commessi con particolare crudeltà sono stato sempre favorevole alla pena di morte anche perché sono convinto che le pene debbano essere retributive e non rieducative.

Da Google ALTALEX “Cosa significa pena retributiva?

Una prima funzione del diritto penale e della pena in genere è quella cosiddetta afflittiva, o retributiva. Il diritto penale mira cioè a infliggere una sofferenza al reo, a mò di retribuzione per il male commesso. E' questa la funzione principale della pena, che ricorre in tutte le epoche e in tutti gli stati.

Vi sono poi i sostenitori della pena “ rieducativa “ che mira a reinserire il reo nella società. E qui sono perfettamente d’accordo nel caso in cui il reato sia così detto di secondo o terzo grado come ad esempio uno scippo, un delitto contro il patrimonio, contro l’onore e la libertà individuale. Quando invece si tratta di delitti gravissimi orrendamente commessi con particolare crudeltà atta a far soffrire la vittima prima di toglierle la vita, credo che vi sia poco da rieducare. Se vogliamo essere buonisti fino al parossismo, facciamo pure!

Se io penso alla piccola Elena, a quel faccino realmente angelico, al momento in cui la “ MADRE “ l’ha infilata in un sacco nero e l’ha colpita con ben undici coltellate inflitte in ogni parte del piccolo corpicino fino a causarne la morte che, a detta del medico legale, non giunse immediatamente credo che una bella condanna RETRIBUTIVA sia la sola cosa da infliggere alla Medea di turno! Cosa vogliamo rieducare e poi alla fine della rieducazione vogliamo metterla alla prova se mai affidando alle sue cure un fratellino della piccola Elena? La pena nel caso dell’assassinio della piccola Elena deve essere afflittiva! Punto e basta!

Quindi sono più che mai convinto della pena di morte.

Recentemente, mentre navigavo in internet cercando qualche ricetta sulla pasta e cavoli mi sono imbattuto, non cercato, qualche video su youtube che illustrava con dovizie di particolari alcune esecuzioni capitali a partire da quelle comminate dal Tribunale di Norimberga alla fine della seconda guerra mondiale, esecuzioni che ho visto per mera curiosità, cosa che mi ha indicato come frequentatore di questi video che da allora in poi mi vengono proposti. Era meglio approfondire pasta e cavolfiori!

Nei pochissimi video che ho visto ho costatato che la pena di morte sia una inaccettabile sofferenza che inizia con una lunghissima procedura direi processione che parte dalla cella del condannato fino alla camera della morte, poi vi è la sistemazione del condannato sulla sedia elettrica, o camera a gas, o il lettino per l’iniezione letale, la legatura con cinghie robustissime alle sedie o al lettino e nel caso della sedia elettrica al morituro viene inviata una prima scarica da 500 volt e successivamente una seconda da 2.000 volt: la prima dovrebbe causare immediatamente la morte celebrale e la seconda la distruzione degli organi interni. Non è sempre così e vi è anche chi sopravvisse alla sedia elettrica. Willie Francis (St. Martinville, 12 gennaio 1929 – Penitenziario di Stato della Louisiana, 9 maggio 1947) è stato un criminale statunitense, noto per essere stato il primo condannato a morte che sopravvisse alla pena di esecuzione capitale a mezzo della sedia elettrica.

Poi vi sono state esecuzioni della durata di otto e perfino 15 minuti di vare scariche prima di eseguire la pena di morte. Non parliamo poi delle iniezioni letali con gli aghi che devono introdurre nel corpo del condannato le tre sostanze: il thiopental di sodio che rende incosciente il prigioniero, il bromuro di pancuronio che provoca la paralisi muscolare e il cloruro di potassio che ferma il cuore. Se vengono somministrati livelli insufficienti di thiopental di sodio, l’effetto anestetico può esaurirsi rapidamente e il detenuto prova un dolore lancinante fino all’arresto cardiaco.

E che dire poi degli innumerevoli condannati a morte pur innocenti come Sacco e Vanzetti e la lista potrebbe essere lunghissima!

Come si vede la morte non giunge mai rapidamente e le sofferenze inflitte rendono lo Stato assassino come il reo condannato. A questo punto sono assertore che la pena di morte così come viene inflitta sia un’inutile barbarie. Allora come punire il reo di delitti orrendi? Con la certezza della pena! Ergastolo  sia con fine pena MAI! Se mai introducendo anche i lavori forzati retribuiti con il  minimo sindacale trattenuto dall’amministrazione penitenziaria a sconto delle spese sostenute per mantenere in vita il condannato!

 

 

 

 

 

mercoledì 22 giugno 2022

 

POLPETTE DI CAVOLFIORI E PATATE

Credo sia iniziato il periodo del cavolfiore! Ecco una ricetta facilissima e molto gustosa.

INGREDIENTI: CAVOLFIORE:400 GR. – PATATE: 200 GR. – PREZZEMOLO: UN CIUFFETTO – UOVO: UNO INTERO – FORMAGGIO PECORINO:40 GR. – PANGRATTATO, SALE E PEPE: QB. – PAPRIKA DOLCE: UN CUCCHIAINO SCARSO - OLIO DI SANSA DI OLIVE: QB.

TEMPO: 50 MIN.-  DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI: LIBERE 

Per maggiore velocità ( e risultato ) ho usato la pentola a pressione nella quale ho inserito il cavolfiore ridotto in cimette e le patate fatte a tocchetti non proprio piccoli, ho leggermente salato ed ho coperto il tutto con acqua tiepida. Ho chiuso la pentola a pressione ponendola su di un fuoco vivace e quando ha “ soffiato “ l’ho sistemata su un fuoco più moderato e dopo sette minuti ho spento ed aperto la pentola a pressione con la procedura usuale. Ho versato il contenuto perfettamente scolato in un recipiente facendolo raffreddare per bene. Con una spatola schiacciapatate ho spappolato il tutto, ho regolato di sale e pepe, ho aggiunto un po’ di prezzemolo tritato, un uovo,il formaggio pecorino ( in mancanza anche il grana padano andrebbe bene ),il cucchiaino di paprika dolce ed infine il pangrattato fino ad avere un composto consistente giusto per fare delle polpette che ho schiacciato leggermente. Le polpette così ottenute le ho passate nell’altro pangrattato e deposte su un vassoio in attesa di essere fritte. Ho usato l’olio di sansa di ulive adatto per la frittura e  che ho messo in un pentolino dai bordi alti in modo che vi sia un’abbondante olio che ho portato a temperatura. Ho fritto le polpette poche per volta e le ho deposte su scottex per eliminare l’eventuale olio eccedente, le ho infine salate delicatamente. Calde o fredde sono una delizia!