OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CHI STA AL POTERE PRENDE I GERMI DEL POTERE ( Massimo Giletti )

QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici


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sabato 8 agosto 2020

AVANTI C'E' POSTO!|


Mio padre mi diceva “ studia figlio mio perché se non lo fai la vita ti sarà  giustiziera e chissà quale fine farai”! Mio padre si sbagliava profondamente! Il cursus honorum degli aspiranti politici o politici in attività di servizio dovrebbe essere di assoluto valore sia effettivo che simbolico. Il Movimento Cinque Stelle, a partire dal suo fondatore “ elevato “ si è assicurato la partecipazione di bibitari e commessi per ben dieci anni in un negozio di animali. Tra una vendita di pappagallini, micetti e cagnolini il nostro ultimo elemento andrà, pensate bene,  a guidare una commissione parlamentare che si occupa di Politiche dell’Unione europea  e che potrebbe vigilare sulla gestione dei fondi che l’Europa ci farà pervenire. Le caratteristiche del nuovo elemento trentasettenne sono tutte relative alla sua giovialità e buon carattere.
Il mondo è pieno di personaggi che non hanno raggiunto nemmeno il diploma, ma erano tutti attori e cantanti in pectore che hanno poi sfondato nel loro campo di interesse e giammai nominati presidenti di importantissime commissioni parlamentari! Qualche nome?
Nicole Kidman ,Demi Moore, Al Pacino, Quentin Tarantino, Catherina Zeta-Jones, Jude Law ,Tom Hanks a Orlando Bloom ecc.ecc.
Mi viene in mente un quadretto del tipo “ Commissione di esami per un incarico di responsabile della gestione fidi di una banca di notevole importanza. Il presidente comincia ad interrogare i candidati.
- Lei è il sig. X Y? bene, quali sono i suoi titoli accademici?
- Signor presidente sono laureato alla Bocconi con il massimo dei voti e poi ho fatto un master presso l’università Harvard a Cambridge, nel Massachusetts.
- Quanti anni ha?
- Quarantadue signor Presidente.
- Bene, le faremo sapere. Buon giorno
- Lei è il signor XXYY?
- Si signor Presidente.
- Mi dica quali sono i suoi titoli accademici?
- Ho superato brillantemente gli esami di terza media, poi sono andato a lavorare giovanissimo come commesso in un negozio di cani, gatti e canarini e poi nel tempo libero ho suonato la chitarra componendo anche qualche canzone.
- Bravissimo, lei si è dimostrato volenteroso, pieno di iniziative e sono sicuro che come responsabile dell’area fidi della banca che mi ha affidato la presidenza di questa commissione, lei farà un figurone e se malauguratamente le cose non dovessero andare per il verso giusto lei potrebbe intrattenere la dirigenza tutta con canti suoni ed inni di gioia. Il posto è suo!
Ma papà, non mi avevi detto di studiare perchè solo così avrei avuto una vita tranquilla ed una professione invidiabile e ben remunerata?
Si figlio mio, mi sono sbagliato, volevo dire che per sfondare in questo mondo ed in Italia particolarmente devi vendere le bibite allo stadio, canarini e micetti nei negozi di animali e soprattutto fare l’onorevole in Italia nel movimento delle cinque stelle!
Cicerone diceva “ o tempora o mores “ “ che tempi e che costumi “ e non certamente “ o tempi delle more”!
Io la penso esattamente come Cicerone!

venerdì 7 agosto 2020

NOI TI BATTEZZIAMO.......
NO, NON VALE!  IO TI BATTEZZO!!!


Papa  Jorge Mario Bergoglio una ne fa e cento ne pensa! Forse a causa dei suoi segretari che vengono sostituiti continuamente, della qual cosa mi farebbe piacere sapere il perché! Ora papa Bergoglio  ha detto che la formula “ noi ti battezziamo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo non è valida. Vorrei tanto capire se questa invalidità si riferisce ai battezzandi oppure a quelli battezzati con la formula incriminata. Il Santo Padre è andato oltre! I battesimi impartiti con la formula incriminata non sono validi e  devono essere ripetuti. Ma vedete voi la fila di mamme e bimbi in fasce, mamma e papà che accompagnano al fonte battesimale giovanetti di 12, 20 anni? E il solatio SUD che è attento a queste celebrazioni con feste, danze, canti e bomboniere  dovrà ripetere la cerimonia? Io credo che anche Papa Bergoglio non abbia considerato le conseguenze delle sue disposizioni! Ricordo che chi sia in pericolo di vita e non sia stato ancora battezzato, in assenza del sacerdote, possa ricevere il battesimo addirittura dal padre o dalla madre che, usando solo acqua del rubinetto, dica le parole “Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.” L’infermo se passa a miglior vita viene spedito direttamente in Paradiso senza alcuna verifica dello stato di grazia di chi impartisce il sacramento! E allora Papa Bergoglio è passato direttamente dall’ufficio complicazioni affari semplici complicando la sua vita e quella dei battezzati con la formula incriminata che forse non avranno più intenzione di riaffacciarsi al fonte battesimale.


giovedì 6 agosto 2020


ORECCHIETTE CON CATALOGNA DOLCE



INGREDIENTI: ORECCHIETTE DI PASTA FRESCA: 250 GR. – CATALOGNA DOLCE: UN CHILO – POMODORINI PACHINO: UNA DECINA – AGLIO: DUE SPICCHI – ALICI DISSALATE: TRE FILETTI -  OLIO EVO: SEI CUCCHIAI – PEPERONCINO PICCANTE SECONDO I GUSTI

TEMPO 40 MIN. – DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER TRE PERSONE.

Nei miei ottantaquattro anni di vita non ho mai sentito una ricetta del genere. Si parla sempre di orecchiette con le cime di rapa o con i broccoli, ma mai con catalogna dolce! Bene, vuol dire che sono un antesignano!! Ricetta facilissima e veloce!
Pulire e lavare per bene la catalogna dolce utilizzando solo le foglie alte evitando la parte vicinissima alla base. Le catalogne dolci sono molto più piccole di quelle comunemente chiamate cicorie catalogne e che sono molto più tenaci.
Cuocere le catalogne e scolarle mettendole da parte.
In una padella anti aderente versare l’olio, l’aglio, i peperoncini e lasciarli soffriggere per tre minuti fin quando l’aglio sarà imbiondito. Eliminare aglio e peperoncini e nell’olio mettere i filetti di alici e immediatamente dopo i pomodorini tagliati in quattro. Cuocere per una decina di minuti rimestando spesso fin quando non saranno bene amalgamati. Versare a questo punto la catalogna tagliata in piccoli pezzi e continuare la cottura  per un altra decina di minuti. Regolare di sale facendo attenzione alle alici salate.
In un pentolino con l’acqua salata normalmente ed in ebollizione versare le orecchiette. Se non si possono farle personalmente comprare quelle di pasta fresca al supermercato tra le più costose evitando nel modo più assoluto ricorrere a quelle secche. A otto decimi di cottura scolare le orecchiette e versarle ne padellino della catalogna cuocendole a fuoco vivacissimo fin quando la preparazione non si  sarà leggermente asciugata.

giovedì 30 luglio 2020


PESTO DI BASILICO

INGREDIENTI: BASILICO 150 GR. – MANDORLE SGUSCIATE: 50 GR. – PECORINO ROMANO: 50 GR. – OLIO EVO:MEZZO BICC HIERE DA VINO – OLIO DI GIRASOLE: MEZZO BICCHIERE DA VINO – SALE:QB. – AGLIO: UNO SPICCHIETTO

TEMPO: 15 MINUTI -  DIFFICOLTA’: SEMPLICE – DOSI:LIBERE

Questo pesto non ha nulla a che fare con quello genovese o alla genovese.
In un robot da cucina mettere le mandorle bianche sgusciate e frullarle per bene riducendole in microscopici granelli. Aggiungere ora le foglie di basilico e frullare fino ad avere una salsa piuttosto compatta. Aggiungere ora il formaggio e lo spicchio di aglio privato della sua anima e spremuto con l’apposito strumento. Frullare per bene. A questo punto versare dapprima l’olio evo e dopo una bella frullata quello di girasole. Regolare di sale. E tutto è fatto.
Con questo pesto si possono condire le TROFIE che ho preparato nel modo seguente modo con i seguenti ingredienti:

FAGIOLINI: 100 GR. – PATATE: 250 GR. – TROFIE: 250 GR. – FORMAGGIO GRANA: 70 GR.



In una pentola con acqua in ebollizione normalmente salata versare i fagiolini tagliati in due pezzetti. Dopo cinque o sei minuti aggiungere la patate ridotte in pezzi non troppo piccoli e cuocerle fin quando saranno cotte, ci vorranno dieci o dodici minuti. Togliere dalla pentola le verdure e metterle in una zuppiera. Condirle con poco pesto. Nell’acqua ancora in bollore versare le trofie e quando saranno cotte scolarle e metterle nella zuppiera con le verdure. Aggiungere un  mezzo mestolino di acqua di cottura e quattro cucchiaiate di pesto. Rimestare con delicatezza e cospargere il tutto con il formaggio grattugiato.
     VIVA L’ITALIA E LA RIVIERA LIGURE !!!

martedì 28 luglio 2020


LE FRISELLE A MODO MIO





INGREDIENTI: SEI FRISELLE INTEGRALI – POMODORINI CILIEGINI O PICCADILLY:250 GR. – CETRIOLO:UNO NON MOLTO GRANDE – PEPERONI ARROSTITI: 100 GR. – OLIO EVO: MEZZO BICCHIERE DA VINO ABBONDANTE – SALE ED ORIGANO: QB.

TEMPO 30 MIN – DIFFICOLTA’ – FACILISSIMA – DOSI PER 5 PERSONE

Le friselle sono ciambelle di pane biscottate tipiche del sud Italia, ...  in particolare della Puglia.
Ricordo che durante la mia spensierata giovinezza a Foggia vi era nella estrema periferia della città una trattoria di campagna il cui menù era rappresentato da friselle al pomodoro e peperoni arrostiti, null’altro. Ovviamente con birra o vino bianco freschissimo e stelle sulla nostra testa !
Io le ho preparate in questo modo. Ho passato sotto l’acqua corrente le friselle bagnandole per bene ma per qualche secondo. Le ho poi messe su un piatto largo e le ho condite con un pizzico di sale, uno di origano ed infine un giro di olio evo.
In frullatore ho messo dei pomodorini ciliegini o piccadilly e li ho frullati molto velocemente evitando che diventassero….liquidi. Li ho conditi  con sale ,origano ed olio evo e li ho distesi sulle friselle sulle quali ho fatto scendere un filo di olio evo. Ho pelato un piccolo cetriolo e ridotto in piccoli cubetti, messi un una ciotola e conditi con sale e origano.Ho messo sulle friselle questim dadini.
Avevo in casa dei peperoni arrostiti e già conditi con prezzemolo, aglietto ed olio. Ho frullato brevemente i peperoni e li ho distesi su altre friselle irrorandoli con un po’ di olio in cui erano conservati.Nella foto le friselle con i cetrioli sono quelle al pomodoro, le altre sono quelle con i peperoni.
Le friselle devono un po’ riposare e dopo circa un’ora saranno pronte da mangiare. Risulteranno croccanti se avranno inglobato poca acqua all’inizio. E’ una preparazione estiva molto gustosa.

lunedì 27 luglio 2020


LASAGNE BIANCHE       

                   

INGREDIENTI: CIPOLLA BIANCA: UNA MEDIO GRANDE – CAROTA: UNA ANCHE MEDIO GRANDE – ZUCCHINE:500 GR. – PANNA DA CUCINA: 200 ML – BESCIAMELLA: DUE CONFEZIONI DA 500 ML. ( da non usare tutta ) -  FORMAGGIO GRANA: 150 GR. – OLIO EVO: SEI CUCCHIAI – NOCE MOSCATA: UN PIZZICO – SALE E PEPE: QB. – LASAGNE DEL SUPERMERCATO PAM: UNA CONFEZIONE DA 250 GR.

TEMPO: 60 MIN -  DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER 5 PERSONE

Ho visto che nel mio frigo vi erano alcuni prodotti non utilizzati a causa di un rinvio di una festa famigliare ed ho pensato bene di utilizzarli per farne una invitante lasagna bianca. Ecco  il procedimento!
Ho affettato molto sottilmente la cipolla, la carota e le zucchine. In una padella anti aderente ho versato l’olio, ho aggiunto la cipolla ed ho cominciato a soffriggerla a fuoco moderato. Dopo cinque minuti ho aggiunto la carota e dopo altri cinque o sei minuti ho aggiunto anche le zucchine. Ho continuato la cottura fin quando le verdure sono apparse ben cotte. Ho salato e pepato con parsimonia ed infine ho aggiunto la panna da cucina. Ho aggiunto la noce moscata. Dopo un paio di minuti l’intingolo si è ben amalgamato e l’ho tolto dal fuoco lasciandolo raffreddare.
In una pirofila da forno ho versato un po’ di besciamella stendendola per bene, ho messo una prima lasagna e su questa un velo di besciamella poi ricoperta da un primo strato di verdure ben distese. Su questa una manciata di formaggio e poi un velo di besciamella. Sono andato avanti così fin quando ho utilizzato tutte le verdure. Ho ricoperto con besciamella e formaggio ( tutto quello restante ). Ho fatto delle striscioline con l’ultima lasagna non utilizzata e le ho aggiunte, intersecandole tra loro, alla preparazione. Per non fare seccarle in forno le ho coperte ancora con besciamella. Ho utilizzato della besciamella solo il 70% della disponibilità. Ho infornato a 180 gradi per 30 minuti. Mi sembra un esperimento molto ben riuscito!

venerdì 24 luglio 2020


A DIO QUEL CHE E’ DI DIO E
A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE

Solo i paracarri restano fermi sul ciglio della strada…. a meno che non siano investiti e distrutti da auto sbadate.
Quando il Cavaliere apparve sulla scena politica…scendendo in campo, io ne apprezzai l’iniziativa perché ero e sono anti comunista convinto anche se in fondo in fondo mi sentivo socialista.
La commistione tra la sopravvenuta incapacità del politico e la discutibilissima vita privata, e qualche giravolta aziendale determinarono la caduta…..dell’impero di Arcore!
I numerosissimi articoli dei nostri codici permettono una navigazione borderline tanto che un millimetro a destra si è in perfetta regola ed un altro a sinistra fanno di un imprenditore un lestofante.
Se una consorteria di magistrati politicamente schierati decide di applicare la legge normalmente si è nel giusto e nel lecito, se invece a prescindere si afferma “ a quello gli devo spezzare le gambe, lo devo distruggere “ allora si dà vita ad una guerra che ha poco a che fare con l’imparzialità  del giudice.
Sono arciconvinto che Silvio non sia mai stato uno stinco di santo, tutt’altro, che abbia utilizzato diverse ed abbondanti leggi “ ad personam “ ma chi di spada ferisce di spada perisce.
Accerchiato e dileggiato in patria ed all’estero, destinatario di sorrisini francesi e tedeschi, inviato ai servizi sociali ad accudire i vecchietti, spinto ai margini della politica ora sembra che vi sia una resipiscenza, una specie di revisionismo grazie alla bufera nella magistratura ed al suo attivo ritorno in pista assicurando o promettendo aiuto al Conte-Casalino. Sembra che il nostro eroe abbia messo la testa a posto licenziando la sua “ fidanzatina “ Francesca Pascale accompagnandola  alla porta consegnandole un hand bag colmo di euro fiammanti e con la promessa di un “ rimborso spese “ di un milioncino di euro all’anno.
Ora sembra addirittura strano ed assolutamente significativo che “ Il Riformista “ magistralmente diretto da Piero Sansonetti, riconosca e condanni gli abusi ed i soprusi subiti da Berlusconi.
La verità presto o tardi viene sempre a galla e quando emerge la si deve raccontare con dovizia di particolari e con i conseguenti “ mea culpa “; questa è democrazia!
Ecco la prima pagina del “Riformista “ che è tutto un poema.