OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici



IL ""MIO DIARIO"" SI E' TRASFERITO ALTROVE

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venerdì 14 giugno 2019


CALZONE ( ad una gamba ) RIPIENO



INGREDIENTI: FARINA 00 – 600 GR. – LIEVITO MASTRO FORNAIO: UNA BUSTINA – ZUCCHERO: UN CUCCHIAIO RASO – SALE: UN CUCCHIAIO – OLIO DI SEMI DI MAIS : UNA TAZZINA DA CAFFE’ – PEPERONE: UNO MEDIO GRANDE – CIPOLLA DI TROPEA: UNA MEDIO GRANDE – UVA PASSA: UNA TAZZINA – PINOLI: DUE CUCCHIAI – OLIVE NERE AL FORNO: UNA VENTINA – ALICI SALATE SOTT’OLIO: UNA DECINA – OLIO EVO: QB . - 
PER MARINARE LA CIPOLLA: UN CUCCHIAIO DI SALE ED UNO DI ZUCCHERO E POCO ACETO DI VINO.

TEMPO: 60 MINUTI ( oltre la lievitazione ) – DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER 7 PERSONE.

Gli ingredienti sembrano un cast per un colossal d’altri tempi, ma alla fine saranno anche pochi.
Io racconto come ho fatto poi sta a voi ottenere lo stesso risultato seguendo vie diverse.
In un robot da cucina ho messo la farina e l’ho messo in funzione, ho aggiunto nell’ordine il lievito, l’olio di semi di mais, il sale ed infine 500 ml di acqua tiepida. Quando il tutto si è ben amalgamato ho estratto l’impasto e l’ho lavorato brevemente sulla spianatoia sistemandolo poi in una zuppiera per farlo lievitare almeno un paio di ore.
Affettare sottilmente la cipolla e metterla in una zuppierina, aggiungere dapprima il sale e poi lo zucchero, rimestare ed unirvi l’aceto di vino; lasciar marinare un paio di ore.
In una padella anti aderente versare un filo di olio evo ed aggiungere il peperone tagliato a listarelle non troppo grandi e cuocere a fuoco moderato fin quando il peperone si sarà molto ammorbidito. Aggiungere la cipolla privata del liquido della marinata, le olive snocciolate i pinoli e l’uva passa. Rimestare e cuocere a fuoco moderato, rimestando spesso e aggiungendo pochissimo sale.
Sulla spianatoia versare un po’ di farina e lavorare la pasta tolta dalla lievitazione. Stendere col mattarello la pasta ricavando una sfoglia circolare sulla quale versare l’intingolo lasciando scoperti i lati e la parte superiore della sfoglia. Aggiungere in ordine sparso le alici e rotolare la sfoglia su se stessa ottenendo un tubo consistente a cui saranno rimboccati i lati.
Ungere una teglia da forno con un filo di olio da spandere se mai con uno scottex e deporvi con un po’ di attenzione il rotolo ben chiuso. Ungerlo con un pennello intriso nell’olio e porlo al forno statico regolato a 200 gradi. Il forno non l’ho pre riscaldato.
Dopo 30 minuti estrarre il calzone dal forno ancora pallidino, ma se avrete pazienza vedrete che si colorerà pian piano fino a raggiungere la colorazione della foto.
Io mi sono emozionato, non so se voi avrete la stessa emozione!

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