OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CHI STA AL POTERE PRENDE I GERMI DEL POTERE ( Massimo Giletti )

QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici


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venerdì 24 luglio 2020


A DIO QUEL CHE E’ DI DIO E
A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE

Solo i paracarri restano fermi sul ciglio della strada…. a meno che non siano investiti e distrutti da auto sbadate.
Quando il Cavaliere apparve sulla scena politica…scendendo in campo, io ne apprezzai l’iniziativa perché ero e sono anti comunista convinto anche se in fondo in fondo mi sentivo socialista.
La commistione tra la sopravvenuta incapacità del politico e la discutibilissima vita privata, e qualche giravolta aziendale determinarono la caduta…..dell’impero di Arcore!
I numerosissimi articoli dei nostri codici permettono una navigazione borderline tanto che un millimetro a destra si è in perfetta regola ed un altro a sinistra fanno di un imprenditore un lestofante.
Se una consorteria di magistrati politicamente schierati decide di applicare la legge normalmente si è nel giusto e nel lecito, se invece a prescindere si afferma “ a quello gli devo spezzare le gambe, lo devo distruggere “ allora si dà vita ad una guerra che ha poco a che fare con l’imparzialità  del giudice.
Sono arciconvinto che Silvio non sia mai stato uno stinco di santo, tutt’altro, che abbia utilizzato diverse ed abbondanti leggi “ ad personam “ ma chi di spada ferisce di spada perisce.
Accerchiato e dileggiato in patria ed all’estero, destinatario di sorrisini francesi e tedeschi, inviato ai servizi sociali ad accudire i vecchietti, spinto ai margini della politica ora sembra che vi sia una resipiscenza, una specie di revisionismo grazie alla bufera nella magistratura ed al suo attivo ritorno in pista assicurando o promettendo aiuto al Conte-Casalino. Sembra che il nostro eroe abbia messo la testa a posto licenziando la sua “ fidanzatina “ Francesca Pascale accompagnandola  alla porta consegnandole un hand bag colmo di euro fiammanti e con la promessa di un “ rimborso spese “ di un milioncino di euro all’anno.
Ora sembra addirittura strano ed assolutamente significativo che “ Il Riformista “ magistralmente diretto da Piero Sansonetti, riconosca e condanni gli abusi ed i soprusi subiti da Berlusconi.
La verità presto o tardi viene sempre a galla e quando emerge la si deve raccontare con dovizia di particolari e con i conseguenti “ mea culpa “; questa è democrazia!
Ecco la prima pagina del “Riformista “ che è tutto un poema.




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