OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CHI STA AL POTERE PRENDE I GERMI DEL POTERE ( Massimo Giletti )

QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici


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sabato 27 giugno 2020

TORI E TORERI. BASTA!!!
Manuel Rodríguez Sánchez, noto come Manolete morto a las cinco de la tarde a Linares mentre si celebrava la Feria de San Agustín. Aveva trenta anni . Federico García Lorca dedicò una sublime poesia al grande matador intitolata ‘Alle cinque della sera’ Lamento per Ignacio Sánchez Mejías,

Alle cinque della sera.

Eran le cinque in punto della sera.

Un bambino portò il lenzuolo bianco

alle cinque della sera.

Una sporta di calce già pronta

alle cinque della sera.

Il resto era morte e solo morte

alle cinque della sera……….

(letta da Arnoldo Foa’ )

https://www.youtube.com/watch?v=y59I1Xja18E

(ALCUNE IMMAGINI NON ADATTE 

AD UN PUBBLICO IMPRESSIONABILE)

Allora ero appassionato di corride anche perchè i toreri dell’epoca si chiamavano Manolete, Luis Miguel Dominguín che avevano un gran rispetto per il toro che poteva essere sacrificato nell’arena al pari dei suoi…confratelli nei macelli. I primi avrebbero anche potuto vincere il duello mortale col matador e, se particolarmente valorosi, avrebbero potuto aver salva la vita e finire i loro giorni in un meraviglioso harem taurino, i secondi non avevano scampo trasformandosi presto in succose  bistecche!
Devo dire che dopo Manolete e Dominguin facevo il tifo per i tori!
Il toro quando entra nell’arena è simile ad una gigantesca locomotiva, una forza impressionante. Viene affidato ai banderilleros  che infilzano le banderilles nel collo e nella schiena dell’animale che in quelle zone ha tantissimo grasso e quindi non riceve grandi danni o sofferenze. Successivamente arrivano i picadores a cavallo che infilzano la punta delle loro lance nella schiena dell’animale che in men che non si dica diventa visibilmente debole. I matador sventolano il panno rosso davanti al toro che carica senza possibilità di colpire, almeno nella stragrande maggioranza dei casi.
Manolete voleva che le punte delle picche (picca lunga 2 metri e 80 centimetri ) avesse una punta di pochissimi centimetri in modo da non indebolire il toro ottenendo una lotta quasi pari. I toreri compiono le loro figure per notare da quale parte il toro carica, a destra piuttosto che a sinistra, in modo da toreare dalla parte meno pericolosa. Manolete, che danzava addirittura nell’arena, ebbe in sorte un toro ambio destro, infilò la spada fino a raggiungere il cuore del toro, ma questi prima di cadere dette una cornata  micidiale e toro e torero morirono nello stesso istante; forse Manolete qualche minuto dopo perché ebbe l’arteria femorale recisa.
Oggi i toreri sono semplicemente temerari. Che significa inginocchiarsi davanti al toro e prendere in bocca la punta di un corno. E se il toro fa uno starnuto?
Un altro torero, grazie a Dio defunto, in attesa dell’entrata del toro in arena si mise in ginocchio sulla traiettoria di marcia della….locomotiva che non gli parve vero spedirlo al creatore.
Questo commento è fatto per condividere gli articoli che leggo su alcuni giornali in merito alle sevizie ed alle torture che le povere bestie devono sopportare prima di morire e questo mi indigna veramente e non vedo il perché la Comunità Europea che si divertiva a misurare la curva della banane e delle zucchine non vieti questa barbarie. Se proprio gli spagnoli non possono fare a meno della corrida la facciano come in Portogallo che non prevede l’uccisione del toro nell’arena, ma successivamente come, purtroppo, in tutti i macelli del mondo.
Io direi solo: spagnola o portoghese e perché no francese le corride devono assolutamente essere vietate. Viva i tori e abbasso i toreri!

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