OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CHI STA AL POTERE PRENDE I GERMI DEL POTERE ( Massimo Giletti )

QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici


SE VUOI ASCOLTARE LE CANZONI E LE ROMANZE DI UNA VOLTA CLICCA SU



PROPOSTE DI CUCINA DAL WEB ( per conoscerle cliccaci su )


sabato 20 giugno 2020


ANTEFATTO: per fare spazio nel mio freezer stracolmo nonostante il distanziamento per il covid-19 ho tirato fuori un involucro anonimo. Al suo interno ho trovato due seppie intere che hanno preso a ringraziarmi per averle liberate. Non sapevano le tapine che erano cadute dalla padella nella brace!La ricetta che propongo non è esattamente mia, ma avendola modificata la inserisco nelle mie. Diciamo che potrei essere  in questo caso un autore – ricercatore.

SEPPIE CON PISELLI E PATATE

INGREDIENTI: SEPPIE:1.500GR. – PREZZEMOLO: UN CIUFFO ABBONDANTISSIMO – CIPOLLA BIANCA: UNA MEDIO GRANDE – VINO BIANCO SECCO: MEZZO BICCHIERE – OLIO EVO: MEZZO BICCHIERE DA VINO – PISELLI SURGELATI: 350 GR. – PATATE LESSATE:500GR.
Pulire per bene le seppie eliminando osso ed interiora. Separare le teste dalle sacche. Eliminare anche la pelle. Tagliare le teste in tre parti nel senso della lunghezza e le sacche in pezzi regolari non piccoli.
In una casseruola versare l’olio in modo che ricopra tutto il fondo se mai aggiungendone anche un altro poco. Porre al fuoco la casseruola e quando l’olio sarà caldo versare il prezzemolo tritato finemente. Dopo un paio di minuti sfumare col vino bianco e quando sarà evaporato aggiungere la cipolla anch’essa tritata finemente. Cuocere a fuoco moderatissimo per una decina di minuti, dopo di che aggiungere le teste, i tentacoli e le alette cuocendo il tutto per una trentina di minuti a fuoco, ripeto, dolcissimo in modo che si formi una specie di cremina. Regolare di sale.
In una padella anti aderente versare solo le sacche delle seppie e prima di accendere il fuoco aggiungervi l’intingolo. Cuocere per una trentina di minuti a fuoco moderatissimo. Porre al fuoco un pentolino di acqua e quando bolle aggiungere i piselli ed un paio di cucchiaini di zucchero Quando i piselli verranno a galla estrarli ed immergerli in un recipiente di acqua fredda.
Trascorsi trenta minuti dalla cottura delle seppie aggiungere i piselli e cuocere per altri quindici minuti. Pelare le patate, ridurle in pezzi non piccoli ed aggiungerli alle seppie, rimestare per bene, e cuocere ancora per una decina di minuti. Spegnere il fuoco, cospargere con prezzemolo tritato freschissimo e servire……con inni e canti di gioia !

Nessun commento:

Posta un commento