OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici



IL ""MIO DIARIO"" SI E' TRASFERITO ALTROVE

SE VUOI ASCOLTARE LE CANZONI E LE ROMANZE DI UNA VOLTA CLICCA SU

domenica 28 luglio 2019


SCHIAFFONI AL RAGU’ BIANCO DI CONIGLIO







INGREDIENTI: CONIGLIO 750 GR. – SEDANO, CAROTA E CIPOLLA: 150 GR. CAD. – OLIO EVO: MEZZO BICCHIERE DA VINO – VINO BIANCO SECCO: MEZZO BICCHIERE DA VINO – OLIVE NERE IN SALAMOIA : UNA DECINA – ROSMARINO: UN PICCOLO RAMETTO - PAPRICA DOLCE: LA PUNTA DI UN CUCCHIAINO – SAPE E PEPE: QB – FORMAGGIO GRANA: 50 GR. - SCHIAFFONI: 300 GR.

TEMPO 60 MIN – DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER 4 PERSONE

No ricordo dove ho letto una ricetta simile, ma andando a memoria l’ho realizzata aggiungendo qualche ingrediente per cui l’ho potuta inserire nelle ricette da me rielaborate.
Partiamo con la pasta che ho scelto di tipo schiaffoni della Garofalo – Pasta di Gragnano –



Dalla sella del coniglio e dalla coscia prelevare la carne e ridurla in piccoli cubetti. Ridurre in cubetti anche gli odori. In una padella anti aderente versare l’olio e gli odori lasciandoli appassire, dopo aver aggiunto il rosmarino. Quando gli odori saranno appassiti aggiungere il coniglio e cuocere con coperchio aggiungendo di tanto in tanto un goccetto di acqua. Regolare di sale e pepe. Aggiungere le olive. Cuocere ancora una decina di minuti ed infine aggiungere la paprica dolce. Rimestare.
Cuocere la pasta e ritirarla al dente, ma non troppo perché la pasta che ho indicato è di ottima qualità e cuoce a lungo. Versare la pasta nell’intingolo, aggiungere un mestolino di acqua e mantecare. Servire aggiungendo una spolveratina di grana padano

Nessun commento:

Posta un commento