OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici



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lunedì 7 ottobre 2019

TORTELLINI......MUSSULMANI !



Le mie istruzioni di servizio prevedono che il periodo che va dal 1° ottobre al 15 marzo dell’anno successivo sia tempo favorevole per i ragù di carne e per i tortellini in brodo non disdegnando la stessa fine per i tagliolini all’uovo!
In mattinata, qui a Milano, la temperatura odierna non superava i 18 gradi, faceva quindi frescolino ragion per cui mi è venuto in mente di far partire ufficialmente la stagione dei brodi e dei ragù.
L’idea mi è venuta dalla decisione dell’arcivescovo di Bologna, sua eminenza Matteo Zuppi, di far partecipare alla festa del santo patrono di Bologna San Petronio i mussulmani o coloro che non vogliono mangiare carne sopraffina di maiale facendo gustare loro tortellini privati di ogni………contaminazione suida! Appunto i tortellini di pollo!


Senza mancare di rispetto a Sua Eminenza mi ricordo cosa mi diceva la mia indimenticabile Zia Nerina allorquando voleva indicare una personcina minuta e magrissima; la chiamava “ San Luisin spigazzè “ ( non so se si scrive così )

Fatto questo preambolo ho voluto vedere come potevano presentarsi i tortellini così fatti e posta la soglia di mangiabilità “cinque” nella scala da uno a dieci devo dire che i tortellini “ mussulmani “ hanno raggiunto il valore di 5,30 non di più.
Per il ripieno ho utilizzato 200 grammi di petto di pollo, 80 grammi di parmigiano grattugiato, un uovo intero, un cucchiaino raso di noce moscata in polvere, un pizzico di sale, un pezzetto di burro.
In un tegamino anti aderente ho messo il burro ed il petto di pollo in pezzi con un pizzico di sale. Ho soffritto il tutto frullandolo subito dopo. In una ciotola ho messo il petto di pollo frullato e tutti gli altri ingredienti stemperando il prodotto con un cucchiaio. Ho regolato di sale ed ho messo in frigo per circa un’ora in modo da permettere all’impasto di consolidarsi.
Ho preparato poi una sfoglia con 120 grammi di farina, un uovo, un pizzico di sale e mezzo guscio di uovo di acqua tiepida. So bene che la quantità di farina per un uovo sia 100 grammi, ma 120 grammi mi sono scappati! Ho impastato fino ad avere un panetto morbido. Con l’apposita macchinetta ho fatto delle lasagne, le ho ridotte in piccoli quadrati, ho appoggiato su di essi una pallina di impasto ed ho fatto i tortellini lasciandoli poi riposare sulla spianatoia per farli asciugare.
Nel frattempo avevo messo a fare il brodo utilizzando un chilo di reale di vitello, odori ( sedano, carota, cipolla, pomodori ed un piccolissimo ciuffo di rosmarino, il tutto messo in acqua in bollore per privilegiare la carne. Il brodo ha cotto per tre ore. Ho passato il brodo attraverso un colino e nel pentolino di raccolta ho cotto i tortellini. Non sono rimasto entusiasta, ma diciamo che per una preparazione urgente ed improvvisa, se mai utilizzando gli ingredienti che già si trovano in casa, non è per niente male! Ora che li ho testati confesso che ogni paragone con quelli tradizionali è improponibile, diciamo che sono due cose diverse. Non so quanti mussulmani si siano convertiti al cristianesimo, ma so quanti bolognesi abbiano deciso di non ricorrere più a questi succedanei dei santi, santissimi tortellini di Bologna!

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