OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"Le finanze pubbliche devono essere solide, il bilancio deve essere equilibrato, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata, e gli aiuti ai paesi stranieri devono essere ridotti affinché Roma non fallisca. Le persone devono ancora imparare a lavorare invece di vivere con l'assistenza pubblica. »


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA

Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore!

Due strofe dal " trionfo di bacco ed arianna" di LORENZO de' medici



IL ""MIO DIARIO"" SI E' TRASFERITO ALTROVE

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venerdì 20 settembre 2019

IL 20 SETTEMBRE DI QUALCHE ANNO FA!


Oggi è il 20 settembre 2019 ed il 20 settembre 1958 le così dette “ case chiuse “ vennero definitivamente chiuse grazie alla legge 20 febbraio 1958, n. 75, prima firmataria Angelina Merlin , che le dette il nome.
Chissà perché la Merlin mi ricorda tanto l'altra Angelina, Angela Merkel!
Ecco il titolo della legge così come venne promulgata ed inserita nella Gazzetta Ufficiale:
“”LEGGE 20 febbraio 1958, n. 75 Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui. (GU Serie Generale n.55 del 04-03-1958) “”
L’articolo 2 della legge recita così:
“Le  case,  i  quartieri  e  qualsiasi  altro  luogo chiuso, dove si esercita  la  prostituzione,  dichiarati locali di meretricio a sensi dell'art.  190  del  testo  unico  delle leggi di pubblica sicurezza, approvato  con  regio  decreto  18  giugno  1931,  n.  773,  e  delle successive  modificazioni,  dovranno  essere  chiusi  entro  sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge.”
Come si legge nel titolo della legge lo scopo era quello di combattere la prostituzione e come si osserva oggi la battaglia è stata persa anzi direi che è stata persa addirittura la guerra! Irrimediabilmente!
L’articolo 2 dice che entro sei mesi le case chiuse dovevano essere chiuse. Mi sembra un invito ai frequentatori di darsi da fare per sparare le ultime cartucce perché entro sei mesi lo spettacolo sarebbe finito!!!
In questo mondo la perfezione non esiste, l’ottimo è percepito a seconda delle proprie idee e preferenze. Tutto è riconducibile ai risultati delle proprie azioni, la sola cosa logica è quella di scegliere il male minore. Se fosse stato possibile spegnere immediatamente l’interruttore e far scomparire ogni forma di prostituzione allora sarei stato felicissimo dal momento che sora Lina  avrebbe con la sua bacchetta magica risolto un problema antico come antico è il mondo. Non è stato così! La prostituzione esercitata in case chiuse, rinfrescate d’ estate e riscaldate d’inverno, controllata in continuazione dal punto di vista sanitario, protetta dagli esagitati energumeni dalla “sicurezza” interna e dalle forze dell’ordine convocate alla bisogna, è stata sostituita da una prostituzione stradale itinerante assolutamente non paragonabile a quella esercitata al riparo.
Dal  punto di vista della sicurezza all’interno delle “ case chiuse “ a memoria non ricordo  un solo delitto, mentre sulle strade i delitti non si contano più!
Sulla strada non vi è una sola prostituta che liberamente esercita il suo mestiere, si “lavora “ con grandi sacrifici, al caldo d’estate  o al freddo d’inverno mitigato solo dal calore dei copertoni accesi , sotto la neve e la pioggia e quando si rientra, alle prime luci dell’alba, si consegna il ricavato della notte al “ magnaccia “ – non protettore – e se i conti non tornano sono botte da orbi e qualche volta anche un paio di coltellate.
Certamente le prostitute alloggiate nelle pensioni atte allo scopo non erano ben pagate e non esercitavano la professione rispettando gli orari sindacali, ma se avessero potuto scegliere quella sistemazione come dire alberghiera a quella “ stradale “ il cento per cento delle intervistate avrebbero scelto la prima!
La scelta di prostituirsi liberamente va rispettata, quella invece violentemente imposta va combattuta energicamente con pene severissime tanto da scoraggiare i violenti.
Detto questo devo aggiungere che la civilissima Svizzera nel suo Canton Ticino, a pochi passi dal nostro confine ha aperto una confortevole “ casa chiusa “ a beneficio dei residenti ( pochi ) e dei “ migranti sessuali di casa nostra “ ( molti ).
Parliamo della Germania e della Francia? Beh noi siamo più realisti del re !
Perbenismo ed ipocrisia sono elementi fondamentali del nostro vivere!
Altra ricorrenza oggi è quella della breccia di Porta Pia che pose fine al potere temporale del papato: il Regno d'Italia conquistò Roma per farne la nuova capitale. E da allora cominciarono i nostri guai! ( E non c’era ancora la Raggi )
Per oggi basta così, due sfracelli sono tanti da commentare contemporaneamente! Il prossimo anniversario lo dedicherò alla conquista del Lazio e di Roma da parte dei piemontesi!! ( ovviamente se sarò vivo ! )



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