OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.

La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley


IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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giovedì 19 novembre 2020

 

LE STAGIONI

Chi “deve” trascorrere la maggior parte del tempo in casa non può godere delle gioie dell’inverno, con le montagne imbiancate di candida neve, col profumo del camino acceso che spande nell’aere il sapore e l’odore della legna che brucia! Ci si rannicchia al tepore del chiuso criticando, a ragione, l’insipienza dei programmi della TV. Alcuni si assopiscono ( beati loro ) altri ricordano le primavere e le estati in riva al mare quando passeggiando si ascoltava lo sciabordio delle onde annusandone il profumo. Chissà perché le primavere e le estati ci donano la sensazione dell’immortalità, mentre l’autunno e più ancora l’inverno ci riportano alla morte fredda come la stagione.

Nei giorni del covid-19 si leggono sui giornali le morti di personaggi illustri ai quali si assegnava il dono dell’immortalità; qualche amico è partito, un parente lo ha seguito. Mi viene da pensare: ed io? Sì, mi sento bene e mi chiedo come sarà possibile che muoia? Vuoi vedere che ne sarò esentato?(E’ arrivato il momento di consultare uno psicologo !)

Dal balcone della sala della mia abitazione vedevo altissimi alberi lussureggianti, dapprima con le gemme, poi le foglioline di un verde appena accennato, poi il verde robusto ed ora con le foglie vestite di un marroncino sempre più marrone ed infine il distacco dal ramo e la svolazzante caduta a terra. Una similitudine con la nostra vita: si nasce, si cresce e si muore con tanti episodi che si inseriscono nei tempi della crescita. Piante, animali e noi con loro abbiamo un solo comunissimo inevitabile destino!

Mi viene in mente una poesia di Giuseppe Ungaretti, brevissima ma tagliente ed assordante come il tuono col fulmine

“Si sta come

d' autunno

sugli alberi

le foglie.“

Intanto…. Ci si vede alla prossima primavera!

1 commento:

  1. Ciao lello.
    Tutto vero ma triste

    Ma la vita è così. Ermanno
    Condivido.

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