OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.

La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley


IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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sabato 21 novembre 2020

 

DURA LEX, SED LEX!

Sì, va bene, ma le esagerazioni sono esagerazioni. Per suffragare questo concetto voglio sottolineare tre episodi. Al tempo dell’obbligatorietà dello scontrino la guardia di finanza prese a fare controlli, del resto molto giusti e per un verso anche tardivi. Le tasse pur pesanti e dolorose devono essere pagate, e qui non ci piove !

Un bambino esce dalla drogheria assaporando un lecca lecca ( domanda: quanti anni poteva avere un tale degustatore di profumato zuccherino? ) ed un solerte milite gli si avvicina e non chiede se il lecca lecca fosse buono e di suoi gusto, bensì chiede di vedere lo scontrino. Probabilmente il solerte vigile ha spiegato per una decina di minuti cosa significasse “ scontrino “. Il fanciullino non ha saputo rispondere e probabilmente ha offerto al vigile di assaggiare il suo lecca lecca. Il vigile è entrato nella drogheria, ha multato la gerente e non contento della sua manifestazione di autorità ha multato anche il bambino e per lui il suo papà. Se ricordo bene la multa – non so se pagata – fu di 70 euro! Colpire uno per educarne cento! Vi ricorda nulla questa frase?

Notizia di questi ultimissimi giorni riguarda due belle multe appioppate senza misericordia a due persone.

Nella bergamasca, laddove i paesini sono uno accanto all’altro, una signora di 63 anni lasciava il suo paesello per raggiungere a piedi – quindi vicinissimo al suo  -un altro paese per…udite, udite, dar da mangiare qualche briciola di pane ad infreddoliti piccioni. Ebbene, come se fosse appostato dietro ad un cespuglio salta fuori un vigile e dopo un formale brevissimo interrogatorio appura che la derelitta benefattrice aveva lasciato qualche metro prima il suo paese, cosa questa proibita, e le affibbia una bella multa di 280 euro! ( ho sempre detto che i piccioni sono dannosi !)

Ieri, invece a Como, un senza tetto che da oltre dieci anni abita sotto i portici del Liceo Volta si era recato al suo posto di lavoro situato per terra, ma in una via adiacente, è stato avvicinato da un solerte vigile che costatato che aveva lasciato il suo domicilio sotto i portici del Liceo, cosa questa che confligge contro le disposizioni di legge secondo le quali non si può lasciare il proprio domicilio se non per accertati gravi motivi evidenziati nell’autocertificazione, gli contestava una bella multa di 280 euro se pagata subito o 400 euro se pagata successivamente. Probabilmente il solerte vigile sarà oggetto di indagine medico-scientifica atta a verificare se al posto del cuore avesse un terzo polmone. Staremo a vedere.

Concludendo “dura lex sed lex” ma vi è pur sempre un limite invalicabile considerando poi i trattamenti riservati a chi ha tutto ed a chi non ha niente!

Io e certamente il 99,99% delle persone in casi come questi avremmo volto lo sguardo altrove se mai facendo finta di starnutire giusto appunto per non infierire su persone innocue, già malamente toccate dall’avversa fortuna!


1 commento:

  1. Divertente...triste....
    Abbiamo vigili e governanti che purtroppo ci meritiamo.
    Ciao lello.
    Ermanno

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