OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E' BELLA GIOVINEZZA
CHE SI FUGGE, TUTTAVIA
CHI VUOL ESSER LIETO SIA
DI DOMAN NON V'è CERTEZZA

SEZIONE DEDICATA AL MIO DIARIO, SE VUOI CONSULTARLA CLICCA SU:

il mio diario ( PENSIERI IN LIBERTA' )

SE VUOI ASCOLTARE LE CANZONI E LE ROMANZE DI UNA VOLTA CLICCA SU

giovedì 8 marzo 2018


IL RE E’ NUDO !

Avevo promesso di non interessarmi più al Granduca di Toscana che da ora in poi chiamerò semplicemente “ messere “, ma gli ultimi accadimenti mi hanno indotto a rimandare il mio proposito come del resto ha fatto lui diluendo le dimissioni nel tempo. Insomma una posologia di mantenimento, senza accanimento !
Il messere è stato un perdente di successo, nasce con la ruota della fortuna in casa Mediaset e finisce con la ruota della sfortuna. Nonostante si sia circondato di una schiera di amicissimi imparentati con le tre scimmiette “ non vedo, non sento e non parlo “ ha imboccato la strada del tramonto democratico. Il messere per sua natura vuole essere al centro dell’attenzione e non lo vedo spingere il carrello del supermercato come venne a suo tempo immortalato per dirci  che era uno di noi.  Sono convinto che il messere seguirà la diaspora democratica dando vita ad un suo partito, il PDR ( Partito di Renzi ) aiutato in questa realizzazione da Denis Verdini non appena avrà risolto i suoi problemi con la giustizia.
Con l’arrivo del messere rottamatore il vero rottamato è stato il Partito Democratico. Sembra  che in Via del Nazareno sia piombato un meteorite che ha fatto schizzar via i frequentatori. E non è ancora finita!
Di messer Renzi ha parlato Gianni Cuperlo nella trasmissione “ L’aria che tira “ su La 7. Mi è piaciuta moltissimo quando nella sua intervista ha sottolineato la differenza tra leader e capo !
Eccola:




Deputati e senatori sono eletti non per essere mandati in villeggiatura, bensì per fare gli interessi della nazione assicurando un governo che possa tentare di risolvere gli annosi problemi irrisolti o rimandati. ça va sans dire che i così detti vincitori facciano dichiarazioni di indipendenza escludendo alleanze negate prima delle votazioni, ma un governo deve pur nascere ed allora poche chiacchiere e che si mettano al lavoro! Non si tratta di organizzare un matrimonio che può sempre sciogliersi, come quello celebrato tra nubendi, ma trovare punti di incontro e su questi cercare le basi per governare. Ci saranno ovviamente molti patteggiamenti, molti compromessi, molte poltrone e poltroncine da assegnare, ma alla fine il governo deve nascere.
A proposito quale prestigioso incarico sarà riservato alla Fräulein Maria Elena? Capogruppo alla Camera? Vice presidente del Parlamento? Vedremo, sono curioso di conoscere la sua destinazione. Ne parleremo !
Il presidente Mattarella saprà certamente illuminare, consigliare e perché no minacciare nuove elezioni e non credo che i fortunati eletti possano tornare a casa rinunciando al gradevolissimo appena conquistato emolumento.

Nessun commento:

Posta un commento