OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.

La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )


IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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domenica 6 dicembre 2020

 


TROCCOLI AL RAGU’ DI CANOCCHIE

 


INGREDIENTI: CANOCCHIE: 700 GR. – TROCCOLI: 500 GR. - OLIO EVO: MEZZO BICCHIERE DA VINO – POLPA DI POMODORO: UNA SCATOLA DA 400 GR. – PREZZEMOLO: UN BEL CIUFFETTO – CIPOLLA: UNA META’ DI UNA MEDIO GRANDE – PEPERONCINO: QB A SECONDA DELL’AMORE  CHE SI HA PER QUESTA DELIZIA ! – AGLIO: UNO SPICCHIO – VINO BIANCO: MEZZO BICCHIERE.

TEMPO: 60 MIN. – DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER  4 PERSONE 

I miei zapping televisivi mi portano in giro sui canali che trattano di cucina. Ne vedo tanti e tante sono le ricette che osservo. In questo” rari nantes in gurgite vasto” ( è una locuzione latina traducibile con «rari nuotatori nel vasto gorgo».  Non centra nulla con le canocchie, ma per far vedere che non sono “ ignorante “” ah ah ah ah ed ancora AH!) le nozioni si intersecano, poi ci metto del mio ed alla fine non so se la ricetta è mia al 100% , al 70%, al 50% o se l’ho saccheggiata. Eccola dunque!

Lavorare le cicale privandole della testa, della coda, delle zampette ventrali e dorsali, nonché dei lati. Fare in modo di non fare uscire il liquido che le canocchie hanno al loro interno. Mettere le canocchie amputate in una zuppiera e raccogliere in una ciotola le parti sottratte al crostaceo.

In una padella versare l’olio, un po’ di prezzemolo ed uno spicchio di aglio finemente tritato. Soffriggere per un minuto dopo di che aggiungere le parti sottratte alle canocchie. Cuocere a fuoco vivace per cinque minuti, poi aiutandosi con un batticarne schiacciare i pezzetti di canocchia. Continuare la cottura aggiungendo qualche cucchiaiata di acqua. Sicuramente sarà una ricetta molto presente nella carta del …….mio ristorante e la prossima volta che la preparerò frullerò i pezzetti di cicala e inizierò con questa semi poltiglia.

Quando i pezzetti di canocchia saranno ben soffritti, sfumare col vino bianco e poi filtrare il tutto attraverso un colino dalle maglie strette.

Versare il sugo filtrato nella stessa padella ed aggiungere le cicale che aspettavano il loro turno nella zuppiera utilizzando anche il liquido che avranno rilasciato. Cuocere per una decina di minuti fin quando le canocchie non avranno cambiato colore, sfumare con un po’ di vino bianco, aggiungere un po’ di prezzemolo tritato, un pizzico di sale, il peperoncino ed in ultimo la polpa di pomodoro. Cuocere fin quando il sugo si sarà lievemente addensato grazie al liquido fuoriuscito dai crostacei. Cuocere in abbondante acqua normalmente salata i troccoli, (ci vorrà una decina di minuti ), scolarli e versarli nella padella ( o casseruola ) delle canocchie. Rimestare per bene ed aggiungere una manciata di prezzemolo tritato al momento. Le canocchie saranno sistemate sui singoli piatti e potranno essere consumate sfogliandole con le dita oppure - per i più golosi . succhiate ( senza far rumore Ah Ah )

 


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