OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

venerdì 24 novembre 2017

GLI  APPUNTAMENTI

Mi vengono in mente tre appuntamenti: il primo dell’Italia del pallone con la…sfiga, il secondo con alcuni uffici pubblici e privati ed infine con un reverendo per la benedizione della casa e della famiglia in occasione del Natale.
L’Italia del calcio si è scontrata con la mala sorte che poteva essere mitigata o evitata. La nostra squadra di calcio è stata eliminata grazie ad un gioco pressapochista, ad una pessima disposizione in campo ed ai limiti di alcuni giocatori.
Mentre ci stavamo leccando le ferite ci crogiolavamo con le ottime previsioni per l’assegnazione della EMA, - Agenzia Europea del Farmaco - grazie agli esiti delle prime votazioni. Le informazioni raccolte a Bruxelles, a votare contro l’Italia sono state in particolare la Lituania, la Lettonia, la Germania, la Polonia. La Spagna alla fine si è accodata ai nostri…….amici e siamo finiti in perfetta parità con l’Olanda che in zona Cesarini è stata baciata dalla fortuna che generalmente è cieca ( mentre la sfiga ci vede benissimo ). Le strutture generali e particolari erano tutte a favore dell’Italia, mentre l’Olanda deve cominciare e costruirle!
Ora i nostri governanti lungimiranti ed europeisti ad oltranza dovrebbero avvisare i nostri amici che ci hanno affossato che da ora in poi useremo l’arma del veto per ogni provvedimento in loro favore, così, apertis verbis!! Dovrebbero temerci più che considerarci e darci pacche sulle spalle!
L'Autorità Bancaria Europea è andata alla Francia e noi stiamo a guardare come è bella l’Europa!

Il divin poeta riferendosi allo “Schiaffo di Anagni “ ( Bonifacio VIII assediato ed arrestato dai nostri cugini!?!?!! Francesi ) scrive:

Veggiolo un'altra volta esser deriso;
veggio rinovellar l'aceto e 'l fiele,
e tra vivi ladroni esser anciso. »

Se sostituiamo il soggetto con l’ITALIA ne traiamo una amara convinzione!
Oggi Dante Alighieri mi torna e ritorna in mente:

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!
Quell’anima gentil fu così presta,
sol per lo dolce suon della sua terra,
di fare al cittadin suo quivi festa;
e ora in te non stanno sanza guerra
li vivi tuoi, e l’un l’altro si rode
di quei ch’un muro e una fossa serra.

Da “ Nuovi Orizzonti “

Ah, Italia asservita agli interessi di signori arbitrari, luogo di sofferenza, priva di un governo autorevole e in balia degli eventi, non più padrona di ampi territori, ma postribolo!

Bene, passiamo ad altro!

Vittima di un borseggio ho dovuto iniziare la trafila per avere i documenti sottratti. Carta di identità in primis. Mi reco in una sezione del comune di Milano, espongo il fatto e mi sento dire che occorre fissare un appuntamento. Orbene non è che avessi un documento scaduto da rinnovare, ma uno sottratto e che quindi ero privo di documenti di identificazione ( come un extracomunitario in attesa del permesso di soggiorno ). Alla gentilissima interlocutrice ho fatto presente la mia necessità e…..generosamente mi ha dato un numero di attesa che sarebbe stato utilizzato in coda all’ultimo appuntamento previsto per la giornata. Sconsolato sono andato in un’altra sezione ed anche lì ho dovuto seguire la trafila degli appuntamenti, ma le incaricate mi hanno inserito a pettine tra i vari appuntamenti.

Vado in banca per bloccare carta di credito e bancomat e mi sento dire che ci vuole un appuntamento. Me lo danno per il giorno successivo. 

Approfitto di un paio di ore di libertà per inviare un messaggio al borseggiatore pregandolo di soprassedere all’utilizzo della carta di credito accontentandosi dello scarso contante del portafoglio sottratto!

Volevo andare in chiesa per una preghiera ( ne avevo bisogno, mia moglie in ospedale ed io borseggiato ) ma mi sono astenuto perché vedevo già un reverendo sul portone della chiesa che mi chiedeva se avessi o meno un  appuntamento !!!!!

Un ultimo appuntamento!

Un avviso in portineria mi informava che sarebbe passato un frate per la benedizione della casa e della famiglia, appuntamento tra le 17,30 – 19,30  del 23 novembre 2017. In precedenza una accurata organizzazione mi aveva fatto pervenire non una busta per l’offerta, ma due, una per la parrocchia ed un’altra per il giornalino. Una squisita tecnica di crowdfunding!
Puntuale arriva il reverendo, anzianotto ma efficiente, mentre salutava la mia dirimpettaia di pianerottolo, con una mano aggrediva il mio campanello. Apro ed entra. Non aveva l’aspetto ieratico ma quello di un venditore del folletto. Diciamo una preghiera? Certo! Ave Maria…… Benedici Signore questa casa…agitando l’aspersorio ( a secco, nemmeno una goccia di acqua benedetta mi ha colpito ). Sono solo in casa. Nessuna domanda sui componenti della famiglia, sulla frequentazione delle Messe domenicali. Ha adocchiato le due buste, gliele ho date, le ha riposte nella borsa appesa al collo e se ne è andato velocemente così come era entrato! Non ricordo se avesse detto buona sera o “ sia lodato Gesù Cristo “!

Un appuntamento con la fede che sarebbe stato meglio evitare!

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