OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E' BELLA GIOVINEZZA
CHE SI FUGGE, TUTTAVIA
CHI VUOL ESSER LIETO SIA
DI DOMAN NON V'è CERTEZZA

SEZIONE DEDICATA AL MIO DIARIO, SE VUOI CONSULTARLA CLICCA SU:

il mio diario ( PENSIERI IN LIBERTA' )

SE VUOI ASCOLTARE LE CANZONI E LE ROMANZE DI UNA VOLTA CLICCA SU

giovedì 22 giugno 2017

PUBBLICITA' INGANNEVOLE O COMICA ?


Stefania Orlando e Alessandro Greco fanno la pubblicità ad una nota marca di materassi presentandosi come i custodi del nostro riposo notturno e non solo. I custodi ci informano che con il loro prodotto possiamo dormire nella posizione che preferiamo, leggere un libro nella posizione che preferiamo, vedere la televisione sempre nella posizione che preferiamo grazie ad un pratico telecomando che muove a nostro piacimento la rete che, guarda caso, ci viene regalata e che può assumere tante posizioni pigiando semplicemente su un praticissimo bottone sul telecomando. Stefania Orlando e Alessandro Greco si sono dimenticati di illustrare altre cosette che si possono compiere sul loro materasso, come nascere, fare all’amore e purtroppo morire. L’offerta prevede anche una rete elettrica telecomandata che si inarca a nostro piacimento e qui sorge un pericolo. Se due focosi innamorati esercitano la loro primaria funzione uno sopra l’altra o viceversa ed improvvisamente per un contatto elettrico o per qualche diavoleria non prevista la rete si inarca, chi è sottostante può con qualche difficoltà inarcarsi seguendo il movimento della rete, mentre il soprastante se non….. disinnesta la spina….. schizzando via come un fulmine corre il rischio di riportare seri danni alla colonna vertebrale e precisamente ad un paio delle  12 vertebre della zona dorsale, corrispondenti alla parte centrale della schiena, denominate vertebre toraciche o dorsali.
Ci informano altresì che tutto questo si può pagare comodamente con rate di soli 20 euro al mese evitando accuratamente di farci conoscere il numero delle rate stesse ed il relativo tasso di interesse.
Mi viene in mente un'altra vecchia pubblicità, quella del Tampax che entrò di diritto in una barzelletta. Un papà premuroso chiese alla figlioletta di soli 7 anni quale regalo volesse per il suo compleanno e la pargoletta rispose che per la sua festa avrebbe tanto desiderato un Tampax! Il papà meravigliato chiese ancora il motivo di questo sorprendente desiderio e la bimba rispose: papà perché con Tampax posso fare tutte le cose raccontate dalla pubblicità, come uscire con le amichette, andare in bicicletta al cinema per vedere i cartoni animati, in villeggiatura al mare, ai monti e poi andare a cavallo che a me piace tanto. Mi compri paparino questa bacchetta magica?
Passo ad un'altra pubblicità, quella di un prodotto miracoloso che riduce il colesterolo. Arrivano mamma e figlio con un aspetto funebre, indossando improbabili maglioni scuri e con alle spalle un desolato panorama e ci informano che grazie ad una attenta analisi del sangue il colesterolo del capo famiglia era alto, ma che per loro non era un problema! Meschini, non  sapevano che se il colesterolo avesse superato i 200  avrebbe sconvolto la loro la vita, lasciandoci immaginare l’imminente dipartita dell’ignaro parente con faccia da circostanza. Quando eravamo in attesa della data dei funerali e della chiesa presso la quale si sarebbero tenuti, improvvisamene cambia la scena e da quella tragica si passa ad una splendida giornata di sole con un bellissimo  panorama,  mamma e figlio sorridenti, felici che  sportivamente vestiti ci informano che con il loro prodotto, con una vita sana, sportiva e morigerata il colesterolo si era in pochissimo tempo ridotto del 10 forse 20%.
Alla faccia della scoperta. Mi piacerebbe sapere dell’esistenza di una  medicina che riducendo il colesterolo mi permettesse di mangiare quel che voglio, restando tranquillamente seduto in poltrona e facendo sul materasso tutte quelle belle cose – soprattutto una facilmente intuibile -  che i suddetti…….materassai promettono con i loro magici prodotti!!

Nessun commento:

Posta un commento