OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E' BELLA GIOVINEZZA
CHE SI FUGGE, TUTTAVIA
CHI VUOL ESSER LIETO SIA
DI DOMAN NON V'è CERTEZZA

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sabato 14 novembre 2015

JE SUIS FRANÇAIS


La Grecia avrebbe potuto essere salvata dal suo default con un minimo sforzo finanziario ed invece la si è portata al confine con il non ritorno e con un enorme dispendio di risorse. La similitudine calza perfettamente con la così detta guerra all’ISIS. Quando i tagliagole erano pochissimi si è quasi sorriso del loro progetto. Poi i macellai  jihadisti hanno preso a trucidare persone inermi ed innocenti colpevoli soltanto di trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Con rituali di morte sono state decapitate centinaia di persone, sono stati fatti saltare in aria simboli del passato, patrimonio dell’umanità. Ultimamente alcune esecuzioni sono avvenute legando i poveri ostaggi alle colonne dei siti archeologici e fatti saltare in aria!
La domanda che l’occidente doveva porsi era se era giusto che un sedicente Califfato potesse espandersi a macchia d’olio e creare uno Stato sovrano ignorando i massacri alle popolazioni cristiane  e no, se mai ostili, anche in linea di principio al loro progetto. Se la risposta fosse stata positiva allora sarebbe stato sufficiente lasciare che gli eventi avessero fatto il loro corso senza alcuna opposizione. Nel caso in cui la risposta fosse stata negativa allora occorreva da subito creare una apocalittica forza internazionale per attaccare con decisione e distruggere anche il più minuscolo focolaio.
L’occidente si è mosso male, con scarsa determinazione e solo in risposta ad azioni eclatanti dei jihadisti. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Una volta le guerre si guerreggiavano tra eserciti contrapposti con divise, armi e munizioni ben visibili. Il nemico era di fronte e lo si colpiva cercando nei limiti del possibile di risparmiare le popolazioni civili. Oggi il nemico è ben mimetizzato, di origine incerta, alcuni  nemici sono già integrati nei paesi che hanno concesso loro asilo anche da un paio di generazioni. Nel Medio Oriente jihadisti e popolazione non belligerante sono confusi e quindi se si vuol bombardare purtroppo si devono prevedere perdite di donne e bambini che inducono i tagliagole a vendicarsi uccidendo ferocemente altre persone inermi con crudele efficacia.
Quando potrà durare una simile situazione ? Una bomba qui ed una più in là non risolve il problema, mentre alcuni studiosi pensano che la soluzione non possa che essere politica. Quando mi piacerebbe mandare gli studiosi a parlare con il Califfo Abu Bakr al-Baghdadi per firmare l’accordo storico di armistizio e  di pace .
I governanti europei, ( italiani in testa ) ci vogliono rassicurare che la difesa è al top e quindi possiamo stare relativamente tranquilli, ma noi siamo certi che contro questi episodi non c’è alcuna possibilità di contrasto effettivo. Si possono avere ed interpretare intercettazioni, si possono usare infiltrati, ma loro sono cellule impazzite senza capi che si muovono ammaestrati dai siti internet e da messaggi forse whatsapp. Vorrei chiedere al nostro ministro Alfano come potrebbe evitare che una donna giovane che  ha per mano una bimba che mangia un gelato tenendo con l’altra mano un palloncino colorato, che spinge una carrozzina con un altro bimbo dentro e che ha all’interno una carica micidiale di esplosivo al plastico pronta a farsi esplodere in un centro affollatissimo. Se ce lo spiega potremmo stare veramente tranquilli.
Cosa farà ora la Francia e gli altri Stati colpiti da questo atroce crimine e sulla lista dei prossimi attentati non lo si sa ancora. Credo che l’azione non possa che essere veramente apocalittica una volta per tutte sui fronti all’estero, mentre all’interno potrebbe essere dichiarata la legge marziale a sostegno di quanto ha dichiarato Holland quanto ha detto: “Le forze di sicurezza e l’esercito sono mobilitate al massimo livello delle loro possibilità: la Francia sarà spietata. Quello che è successo ieri a Parigi e a Sant Demis vicino allo Stade de France è stato un atto di guerra commesso da un’armata jihadista contro i valori che noi difendiamo e che siamo: un Paese libero.

Allora ci vuole coerenza, se si è in guerra la si faccia per bene altrimenti dovremo piangere ancora la perdita di giovani vittime sperando sempre che non tocchi ad uno di noi!

Le due civiltà a confronto!
Da noi, dopo la carneficina, a pochi passi dal Bataclan, il teatro dell’orrore, i parigini scendono in piazza e intonano la celebre canzone di John Lennon.


Da loro i costruttori dello Stato sedicente sovrano:





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