OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

domenica 8 novembre 2015

CAMPIONATO DEL MONDO DI MOTO GP - ATTO FINALE



IL VINCITORE ED I SUOI  DUE GUARDASPALLE

Tre gare orsono la banda Marquez aveva deciso chi sarebbe stato il campione del mondo nella classe regina del motomondiale.
Valentino aveva capito tutto e forse per esorcizzare l’evento aveva denunciato pubblicamente la possibile combine.
Nel circuito di Sepang poi è accaduto quello che tutti abbiamo visto e la maggior parte dei giornalisti sportivi e degli addetti ai lavori erano concordi nel dire che Valentino era caduto nel trappolone che Marquez gli aveva ordito. Il solo comportamento negativo che addebito a Valentino è quello di aver combattuto in quel modo  con Marquez correndo per altro il rischio molto probabile di cadere e dare addio definitivamente e precocemente al titolo mondiale.
A Sepang Valentino è stato oggetto di un’ accanitissima guerra senza esclusione di colpi da parte di Marquez che invece ha lasciato passare indisturbato il suo sodale Lorenzo. Oggi a Valencia è andata in scena l’ennesima prova del così detto “ biscottone “. Marquez ha realmente scortato all’arrivo il suo Lorenzo e solo Pedrosa ha avuto nel finale un sussulto di orgoglio superando Marquez e tentando di fare altrettanto con Lorenzo. Marquez lo ha subito stoppato, superandolo e facendo quindi da scorta a Lorenzo fino al podio della premiazione. Valentino è stato immenso, in soli tredici giri è passato dall’ultimo posto in griglia al quarto posto in gara. Non è bastato! Marquez ha detto che se qualcuno insinua che il suo comportamento sia stato di favore verso Lorenzo si sarebbe offeso , il ragazzino! Ci ha pensato Lorenzo a rimettere le cose in chiaro affermando che « i Piloti Honda potevano rischiare di più, hanno fatto sì che il titolo restasse in Spagna». Viva lo Sport!
Ho sentito alcune novità: lo sponsor di Lorenzo Sector no limits ritirerà la sponsorizzazione per il prossimo anno; il padre di Lorenzo per la vicenda di Sepang dà ragione a Valentino; la Honda ha fatto sapere di attendersi una gara vera altrimenti avrebbe preso provvedimenti. Insomma tutto si riconduce alla combine. Il vincitore morale  del mondiale 2015 è Valentino Rossi, mentre i tre comprimari spagnoli hanno  scritto una brutta pagina di sport e peggio hanno fatto i giudici a penalizzare in questa maniera un centauro che è stato in testa al mondiale dal primo giorno sino alla vigilia. Sicuramente il prossimo anno in casa Yamaha ci sarà un divorzio e credo che proprio che sarà Lorenzo a fare le valige per raggiungere la Honda e chissà se Marquez gli farà ancora da scudiero!

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