OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità. (Immanuel Kant )


Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.


La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

Le regole di maggioranza funzionano solo se si considerano anche i diritti individuali: non si possono avere cinque lupi e una pecora che votano su cosa cucinare per cena. (Larry Flynt)

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )

Quando a causa degli anni

non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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domenica 7 dicembre 2014


All'Italia
O patria mia, vedo le mura e gli archi
E le colonne e i simulacri e l'erme 
Torri degli avi nostri, 
Ma la la gloria non vedo, 
Non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi 
I nostri padri antichi. Or fatta inerme 
Nuda la fronte e nudo il petto mostri, 
Oimè quante ferite, 
Che lívidor, che sangue! oh qual ti veggio, 
Formesissima donna! 
Io chiedo al cielo e al mondo: dite dite; 
Chi la ridusse a tale? E questo è peggio, 
Che di catene ha carche ambe le braccia, 
Sì che sparte le chiome e senza velo 
Siede in terra negletta e sconsolata, 
Nascondendo la faccia
Tra le ginocchia, e piange.



La storia millenaria, le bellezze artistiche e paesaggistiche, ogni forma di arte di musica e letteratura, la patria del diritto, culla della civiltà erano elementi identificativi dell’Italia nel mondo.
Oggi siamo identificati come patria della corruzione, del malaffare, del pressapochismo e del permessivismo. Abbiamo il codice civile e penale più nutrito al mondo eppure  ogni articolo che prevede e punisce un reato conserva il modo per sottrarsi ad ogni conseguenza. (a Roma ci sono più avvocati che nell'intera Francia )
Non appena i pubblici amministratori decidono di dar corso ad un’opera immediatamente si appalesa l’esercito dei faccendieri, degli amici degli amici che si ingegnano per utilizzare ogni opportunità, lecita o illecita, per trarre ogni sorta di beneficio ( RUBERIA ) per se e per la consorteria. Nessuna opera pubblica è esente da queste procedure.
Il mare “ mostrum “ della corruzione oggi è sommerso dal mare delle parole che hanno come leitmotiv “ siamo garantisti, lasciamo che la magistratura faccia il suo corso, non generalizziamo, non siamo tutti corrotti, io non sapevo nulla ( del resto anche a “ sua insaputa “ qualcuno ha comperato una casetta con vista sul Colosseo ).
Vi è poi qualche “elefantino” che giudica questo maleodorante affare come una cosuccia da nulla, una Corleone di cravattari! Il nostro elefante non si è mai chiesto perché la Procura della capitale veniva chiamata il” porto delle nebbie “ perché tutto veniva nascosto dalla nebbia del “ lassa fa “ “tira a campà” “ nun se po’ fa “. Ci voleva un magistrato venuto “ da lontano “, dal solatio Sud per scoperchiare e perseguire un mondo di truffatori infiltrati dappertutto e supportati dalla criminalità organizzata anche violenta.
Una volta si diceva “ dimmi con chi vai e ti dirò chi sei “ Oggi non più. L’aspirante politico ha bisogno di voti e di consenso per accedere laddove si spendono denari pubblici e si affida ai reclutatori di voti che sin da subito indicano poi il modo per sdebitarsi. Persone da nulla affrontano campagne elettorali molto costose senza il becco di un quattrino. Non è forse utile chiedersi perché e come? A loro insaputa si va avanti così.
Non è una questione da poco caro elefante. La corruzione continua a colpire l’Italia dalle Alpi alla Sicilia procurando al Paese danni incalcolabili di ordine finanziario e di immagine. Come è possibile pensare che gli investitori esteri si astengano dal venire in Italia a causa dell’articolo 18 e non a causa della corruzione dilagante e dalla magistratura lentissima e spesso disattenta?
E’ stata promulgata ( penso ) una legge per l’autoriciclaggio che credo sia stata ispirata dal Drive In. Nell'emendamento si legge che ""l'autoriciclaggio non viene punito "quando il denaro, i beni o le altre utilità vengono destinate alla utilizzazione o al godimento personale"".
In poche parole chi porta il denaro all’estero e per il suo godimento personale compera una villa a tre piani con parco secolare annesso e l’adibisce a residenza estiva per se e per i suoi discendenti, ascendenti, collaterali ed affini non viene punito. Chi invece costituisce questi beni per destinarli ad una organizzazione umanitaria che prevede l’assistenza ai tossicodipendenti o ai figli dei carcerati, allora  va in galera!

IL mio blog ha questo sottotitolo:


OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.

 ( IMMANUEL KANT )

Vox clamantis in deserto, aggiungo io !


Ricordo che ogni organizzazione politica prevedeva l’istituzione dei “ probi viri “ che avevano il compito di identificare, isolare ed eliminare le mele marce che si annidavano nell’organizzazione. I partiti hanno ancora questi funzionari e se li hanno sono stati scelti tra gli incapaci o tra i conniventi?
Alemanno dice che ha sbagliato a scegliere la squadra! Non è che tra tante persone oneste  si è sbagliato scegliendone un paio disoneste, ha semplicemente sbagliato in toto. Vi è poi la questione delle Fondazioni, altro modo di drenare risorse. I bilanci di queste Fondazioni sono depositati in Prefettura e non sono consultabili. Il politico che istituisce  una fondazione è onestissimo, però ogni forma di contribuzione lecita ed il più delle volte illecita viene indirizzata nelle casse della fondazione stessa e li si perde. Non sarebbe opportuno che il legislatore renda pubblici i bilanci in modo che si possa controllare il flusso di denaro che è pur sempre lo sterco del demonio?
I politici dicono che è la società che è marcia e che la politica esprime l’essenza stessa della società. E allora? Saremo sempre condannati in eterno a percorrere verso il basso più profondo la classifica del paese più corrotto al mondo?
Ma il legislatore è o ci fa ? Vuol proteggere qualche sodale o cosa altro?
Italia
Io chiedo al cielo e al mondo: dite dite; 
Chi la ridusse a tale? E questo è peggio, 
Che di catene ha carche ambe le braccia, 
Sì che sparte le chiome e senza velo 
Siede in terra negletta e sconsolata, 
Nascondendo la faccia
Tra le ginocchia, e piange.

Parziale di Giacomo Leopardi

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