OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

QUANTO E' BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE TUTTAVIA !
CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V'è CERTEZZA

SEZIONE DEDICATA AL MIO DIARIO, SE VUOI CONSULTARLA CLICCA SU:


SE VUOI ASCOLTARE LE CANZONI E LE ROMANZE DI UNA VOLTA CLICCA SU

lunedì 8 dicembre 2014

7 DICEMBRE 2014 - LA PRIMA ALLA SCALA CON IL FIDELIO DI BEETHOVEN


Una piccola eccezione in merito agli argomenti trattati nel mio blog. La prima al Teatro Alla Scala di Milano il giorno di Sant’Ambrogio.
Le rappresentazioni operistiche in teatro devono assolutamente rispettare tre caratteristiche fondamentali: le scene, i costumi ed il movimento degli attori sul palcoscenico. Ovviamente la musica ed i suoi interpreti a parte.
Ieri all’aprirsi del sipario mi è parso di stare in un campo Rom, mentre in prima battuta sono apparsi lo spacciatore ed il cliente per l’acquisto di una bustina di neve. I poveri ed immortali resti del Genio musicale che riposano nel Zentralfriedhof, ovvero il cimitero centrale, di Vienna, avranno sobbalzato!
Alcuni attori sventolavano drappi rossi aggrappati ai lampadari, altri si dimenavano senza sosta, mentre le note solenni dell’opera inondavano il teatro.
Ho dato uno sguardo agli orchestrali che mi sono apparsi in linea con gli abitanti dei suburbi di Quarto Oggiaro! ( senza offesa ) Gli abiti erano scuri solo per il colore, tutti diversi gli uni dagli altri, le camice di varia foggia e le cravatte tutte diverse. Alcune rosse, altre rosa, altre colorate a pois. Nemmeno se avessero raccolto gli abiti presso una sezione della Caritas. Un orchestrale aveva i jeans ed una giacca scura, nulla di più. Questo alla prima, probabilmente alla quinta replica arriveranno in pigiama e pantofole !
E’ vero che siamo sull’orlo dell’abisso, ma un po’ di decenza non guasterebbe! Cosa costava dire ai professori d’orchestra di indossare lo smoking ed una cravatta d’ordinanza? Non percepiscono una indennità “ vestiario”? Una volta mi pareva di si. Forse gli illustri musici volevano anche loro protestare?
Come bene ha detto il critico d'arte Philippe Daverio la rappresentazione di ieri era adattissima solo per la radio e non certo per il teatro stesso o per la televisione. Opera da ascoltare per radio o per vederla…..ad occhi chiusi!


Mi piacerebbe indagare  su chi ha proposto prima ed accettato poi una simile regia. La prossima volta qualche regista di avanguardia, con molte spiegazioni ambienterà una simile opera in una fogna cittadina inondando anche il teatro con appropriati effluvi giusto per rendere più reale e….moderna la scena.

In poche parole, cari melomani,statevene a casa,accendete la radio , godetevi la musica risparmiando nel contempo anche un sacco di soldi!

Nessun commento:

Posta un commento