OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità. (Immanuel Kant )


Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.


La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

Le regole di maggioranza funzionano solo se si considerano anche i diritti individuali: non si possono avere cinque lupi e una pecora che votano su cosa cucinare per cena. (Larry Flynt)

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )

Quando a causa degli anni

non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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mercoledì 25 maggio 2022

 

POLPETTE DI RECUPERO

Quello che sto per proporvi è un racconto di un episodio culinario. Cominciamo dall’inizio:

INGREDIENTI: LONZA DI MAIALE: 600 GR. – PATATE: 600 GR. – UOVA: DUE – FORMAGGIO PECORINO: 30 GR. – PANGRATTATO: 300 GR. – PREZZEMOLO: UNA MANCIATINA – CIPOLLA DORATA: TRE PIUTTOSTO GRANDI – OLIO EVO: QUANTO BASTA PER LA FRITTURA –

Per la preparazione ho usato la pentola a pressione ( nuova mania ) nella quale ho messo un filo di olio tanto da coprirne il fondo e le cipolle affettate anche grossolanamente, un pizzico di sale ed ho soffritto fin quando le cipolle si sono leggermente ammorbidite. Nel frattempo in una padella anti aderente ho versato poco olio evo ed ho sigillato tutti i lati della lonza di maiale che ho salato mettendola poi nella pentola a pressione. Ho chiuso il coperchio, ho cominciato la cottura a fuoco vivace ed al primo sfiatare ho ridotto al minimo il fuoco e dopo 30 minuti ho fatto sfiatare la pentola ed infine l’ho aperta. Ho rimestato per bene ricavando una salsina deliziosa e la carne ben cotta che ho fatto raffreddare affettandola con un coltello appena comprato! Sembrava tutto OK, ma per problemi di masticazione anche con carne non eccessivamente dura ho pensato bene di inventare delle polpette che ben si chiamano “ di recupero”. Veniamo alla seconda parte della ricetta!

Ho frullato le fettine di lonza unitamente all’intingolo di cipolla aggiungendo anche una manciata di prezzemolo. Ho deposto il “frullato” in una zuppiera. Nel frattempo nella stessa pentola a pressione oramai vuota ed ancora insaporita con la salsa di cipolla ed il sugo della carne rimasto ho messo le patate ridotte in pezzi non proprio piccoli, un pizzico di sale coprendole con acqua; ho messo la pentola sul fuoco vivace, l’ho chiusa ed al primo sfiatare lo spostata sul fuoco medio basso e dopo sette minuti ho spento, ho fatto sfiatare la pentola e l’ho aperta togliendo poi le patate depositandole in una zuppiera. Ora ho passato le patate in uno schiacciapatate inserendole nella zuppiera in cui era il frullato della lonza con le cipolle. Ho stemperato bene, ho aggiunto due uova intere, il formaggio pecorino ( volendo si può aggiungere un po’ di grana padano ),un pizzico di sale ed uno di pepe, un po’ di pangrattato in modo che si potesse agevolmente farne delle polpette.

In un contenitore ho versato il pangrattato abbondante nel quale ho fatto rotolare le polpette schiacciate lievemente tra le mani e sistemate su di un vassoi in attesa della frittura.

In una padella anti aderente ho versato l’olio evo in una quantità tale da coprirne il fondo di un cm. Ad olio ben caldo ho fritto le polpette schiacciate quasi a farne un  hamburger, le ho tolte dall’olio quando le ho  viste ben fritte da ambo i lati e le ho depositate su un foglio assorbente. Queste polpette di risulta possono  essere consumate sia calde che fredde!

domenica 8 maggio 2022

 LA FESTA DELLA MAMMA, LA MIA E DI TUTTE LE MAMME DEL MONDO

Oggi è la festa della mamma, meglio dire delle mamme e già la data è dolcissima, scorrevole come l’acqua del ruscello che corre verso il mare, come il delicato sciabordio di una tenue onda marina; otto maggio duemilaventidue! Non vi è in questa data una lettera aspra, è una data che si scioglie in bocca come un delizioso e morbido cioccolatino!

Mamma, la prima parola della vita e forse l’ultima! La mamma al parto piange di dolore ed il figlio o la figlia la segue nel pianto indotto da una provvidenziale sculacciata! Il bimbo si attacca al seno della mamma, sente il suo profumo, sugge il dolce latte materno e nel lungo e tenero abbraccio comincia la sua crescita.

La mamma è più presente del padre, anche se questi è amorevole e protettivo, ma è sempre lei che osserva, bacia ed abbraccia il suo figliolo. Vivendo assieme il bimbo osserva la mamma per avere il suo cenno di approvazione e da quel momento ne diventa amabilmente schiavo!

Ho perso la mia mamma quando aveva poco meno di 60 anni e la sento sempre accanto a me quotidianamente da oltre 50 anni. I sessanta anni di mia mamma mi riportano ad una poesia di Edmondo De Amicis:

A MIA MADRE

Non sempre il tempo la beltà cancella

o la sfioran le lacrime e gli affanni

mia madre ha sessant’anni

e più la guardo e più mi sembra bella.

 

Non ha un detto, un sorriso, un guardo, un atto

che non mi tocchi dolcemente il cuore.

Ah se fossi pittore,

farei tutta la vita il suo ritratto.

 

Vorrei ritrarla quando inchina il viso

perch’io le baci la sua treccia bianca

e quando inferma e stanca,

nasconde il suo dolor sotto un sorriso.

 

Ah se fosse un mio priego in cielo accolto

non chiederei al gran pittore d’Urbino

il pennello divino

per coronar di gloria il suo bel volto.

 

Vorrei poter cangiar vita con vita,

darle tutto il vigor degli anni miei

Vorrei veder me vecchio e lei…

dal sacrificio mio ringiovanita!

 

La mia mamma era dolcissima, premurosa e generosa e, pur sforzandomi, non la ricordo mai arrabbiata o semplicemente contrariata e dire che qualche volta ne aveva ben donde. E’ spirata tra le mie braccia regalandomi il suo ultimo soffio di vita.

Nel dormiveglia mattutino mi è venuto in mente un bel quadretto: una mamma, al termine di una vita dedicata alla sua famiglia e principalmente a suo figlio, muore e va direttamente in Paradiso. L’accoglie San Pietro che le dà il benvenuto e le indica il posto tra le rosee nubi alla presenza del buon Dio, ma lei tentenna e dice al Santo Portinaio di aspettare fuori dall’uscio e di entrare se non dopo l'ingresso del suo amato figlio!

Vorrei ricordare mia madre ancora in vita mentre le vado incontro dedicando a lei ed a tutte le mamme del mondo una bella ed immortale canzone cantata da Beniamino Gigli:






giovedì 14 aprile 2022

 

SALSA PRIMAVERILE

Ho chiamato così questa salsa appena…inventata per via della sua leggerezza e digeribilità.

INGREDIENTI:UNA CIPOLLA BIANCA MEDIA – DUE ZUCCHINE PICCOLE E SODE – UNO SPICCHIETTO DI AGLIO – UN BARATTOLO DI POLPA DI POMODORO MUTTI DA 400 GR – UNA BOTTIGLIA DI SALSA MUTTI DA 700 ML – UN CIUFFETTO DI BASILICO – UN GAMBO DI SEDANO -  OLIO EVO: CINQUE CUCCHIAI -  SALE E PEPE: QB.

TEMPO:60 MIN – DIFFICOLTA’: FACILE -  DOSI LIBERE

Ho messo in un frullatore la cipolla, le zucchine ovviamente private della testa e della coda….. lo spicchietto di aglio ed il gambo di sedano frullando poi molto bene il tutto. In una casseruola anti aderente ho versato l’olio ed i vegetali cuocendo a fuoco vivace per una decina di minuti per poi abbassare il fuoco continuando la cottura per altri dieci minuti rimestando spesso. Ho aggiunto dapprima la polpa di pomodoro e dopo cinque o sei minuti di cottura vivace ho aggiunto la salsa. Ho rimestato per bene, ho aggiunto un po’ di sale e poco pepe lasciando cuocere a fuoco moderato fin quando la salsa non si è addensata. Ho aggiunto il basilico e dopo un paio di minuti ho spento. La cottura è stata eseguita utilizzando una retina spargi fiamma allo scopo di assicurare un calore uniforme per una cottura senza bruciacchiature. Per la cronaca ho preparato dei maltagliati molto apprezzati da Laica e da me stesso !

martedì 5 aprile 2022

 

RISOTTO CON LE ZUCCHINE

( IN PENTOLA A PRESSIONE )

 

INGREDIENTI: MEZZA CIPOLLA – UNA ZUCCHINA MEDIO GRANDE – PANCETTA DOLCE A DADINI: 50 GR. – OLIO EVO: CINQUE  CUCCHIAI – RISO CARNAROLI: UN BICCHIERE DA ACQUA – FORMAGGIO PARMIGIANO: 30 GR. - ACQUA TIEPIDA: DUE BICCHIERI ABBONDANTI.  

TEMPO: 12 MIN – DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER 2 PERSONE DI BUON APPETITO O 3 DI APPETITO…..SIGNORILE!!

Non avrei mai creduto di fare un risotto buonissimo e velocissimo, ovviamente usando una pentola a pressione. Ecco come ho fatto: In una pentola a pressione ho versato l’olio e dopo un solo minuto ho versato, tutto in una volta, la cipolla tritata, la pancetta e la parte esterna e pochissima parte interna della zucchina ridotta anch’essa in dadi non troppo piccoli. Dopo tre minuti di fuoco vivace ho versato il riso e subito dopo due bicchieri e qualcosa di acqua tiepida ed un pizzico di sale. ( le proporzioni di riso sono una parte di riso e due parti abbondanti di acqua o brodo. Ho preferito l’acqua per esaltare il gusto della zucchina ). Ho chiuso immediatamente la pentola a pressione e dal primo fischio ho contato sette minuti, dopo di che ho fatto sfiatare la pentola ed ho aperto il coperchio. Il risotto era cotto al punto giusto e cremoso. Non è stato necessario farlo restringere su un fornello o diluirlo per due o tre minuti. Ho rimestato bene ed ho aggiunto il parmigiano mantecando normalmente. Io sono un entusiasta nato e potrei sopravvalutare questa preparazione ma vi assicuro che ne farò altri di risotti cotti così. Considerate i soli dodici minuti. E quando mai !!!

 

domenica 3 aprile 2022

 

Medjugorje, tra il vero e l’immaginario!

Devo fare una precisazione importante: sono cattolico, credente, ma poco praticante. Ho una venerazione per la Madonna che protesse il rifugio anti aereo in cui mi trovavo con la mia famiglia, rifugio che nel corso della seconda guerra mondiale venne colpito da un paio di bombe, una caduta sull’estremità sud del rifugio facendo diciannove morti ed una sull’estremità nord caduta a pochi metri dall’ingresso, tanto vicina che il cratere non permetteva di uscire dal rifugio. Nella parte nord del rifugio si venerava un quadro della Madonna dei Sette Veli protettrice della città di Foggia. Quindi venerazione e devozione per la Madonna per tutto il resto della mia vita.

Detto questo non voglio in nessun caso denigrare i pellegrinaggi a Medjugorje considerando le conversioni, qualche miracolo, i cambiamenti di vita e le manifestazioni di devozione con recite di rosari e intonazioni di canti sacri, ma mi viene difficile pensare che la Madonna da quasi quaranta anni invii messaggi ai così detti veggenti, messaggi i cui contenuti sembrano essere ciclostilati. Non esiste al mondo una tale frequenza di messaggi e di apparizioni. Posso anche capire tutto questo, ma venerdì scorso ascoltando Radio Maria, esattamente un intervento di Padre Livio  che tra l’altro asserisce che tutto quello che fa lo fa la Madonna, ( non con l’aiuto della Madonna ) ha detto che la Madonna ha consegnato a Miriana una pergamena riportante, non numerati, ma uno dietro l’altro, dieci segreti. La pergamena, a detta di un esperto sedicente, un parente della veggente, non è riconducibile ad un qualsiasi materiale esistente sulla faccia della terra. Ne deduco che questo materiale sia giunto a noi direttamente dal Paradiso! La veggente racconta a Padre Livio, e questi a noi, che la sua casa sotto i bombardamenti venne distrutta e lei che si trovava in salvo altrove, pregò un militare di recarsi a casa sua per prendere alcuni documenti che lei aveva lasciato colà. Ebbene il militare andò, trovò e prese i documenti e con essi il rotolo della pergamena recapitandoli alla proprietaria.

Se penso alla venerazione dedicata alla Sacra Sindone con benedizione papale e devozione mondiale, come posso pensare che una tale pergamena che raccoglie gli scritti dei dieci segreti stilati addirittura dalla Madonna non venga portata in processione in San Pietro e venerata ancor meglio della Sacra Sindone? E il Santo Padre cosa dice al riguardo?

Un'altra considerazione. In nessun caso voglio contestare l’operato della Vergine Maria che attraverso i suoi messaggi quarantennali vuole salvare, noi, il mondo intero respingendo Satana nel suo regno di fiamme, ma perché inviarci i suoi più importanti pensieri attraverso i segreti? Sempre Padre Livio ci dice che i segreti ad uno ad uno verranno svelati pochissimo tempo prima che il suoi contenuti si avvereranno.

Non contesto in nessun caso l’operato della Madonna, ma la strumentalizzazione  che se ne fa. Spero di non essere incorso in  una scomunica, tenendo presente però che io sono certamente dalla parte della Madre di Dio e molto meno dalla parte di chi ci racconta tra il vero anche buona parte dell’immaginario.

lunedì 28 marzo 2022

 

VIVA LA PASTA……….NUNC ET  SEMPER!!!

Ieri ho letto un articolo su un giornale del quale non ricordo il nome, ma credo si trattasse di Libero, che sdoganava la pastasciutta dalla convinzione che facesse ingrassare. Questo articolo ve lo propongo come premessa alla semplice ricetta riportata di seguito:

“”EVVIVA !!Una bella notizia per gli amanti della pasta: contrariamente a quanto molti non pensa non fa ingrassare. Anzi: le persone che la mangiano con regolarità e moderazione tendine ad essere più magre e sentirsi più in forma di quelle che ne limitano i consumi ossessionati dalla dieta. Lo dimostra uno studio condotto presso il dipartimento di epidemiologia dellIrccs Neuromed di Pozzilli, Isernia: sarebbe proprio il basso indice glicemico della pasta a renderla un alimento 'virtuoso' da includere nella dieta. Naturalmente non bisogna esagerare con il consumo, né con condimenti troppo grassi (spesso sono proprio questi ultimi a sufficienti un aumento della massa grassa). Consumare 80 grammi di pasta al giorno, preferire condimenti sani (verdure) e condire con un filo d'olio a crudo è la soluzione ideale per non avere problemi né pentimenti quando si sale sulla bilancia. Inoltre mangiare pasta fa bene all'umore, perché i carboidrati complessi possono aumentare la velocità di produzione del viaggiofano, un amminoacido che è alla base della serotonina, l'ormone che provoca piacere e sensazione di buonumore. Buon appetito!””

 

Ecco la ricetta della salsa poco calorica, anzi con nessuna caloria:

 

SALSA  VEGETALE PER SPAGHETTI

INGREDIENTI; UN GAMBO DI SEDANO PIUTTOSTO GRANDE – UNA CAROTA ED UNA CIPOLLETTA BIANCA: TUTTE DELLO STESSO PESO DELLA COSTA DI SEDANO – DUE POMODORI PACHINO – PAPRICA PICCANTE: LA PUNTA DI UN CUCCHIAINO – SALE E PEPE: QB. – OLIO EVO: UN FILO – SPAGHETTI: 300 GR.

TEMPO: 15/20 MIN. -  DIFFICOLTA’: FACILISSIMA – DOSI PER 4 PERSONE

In una padella versare un dito di acqua, tutte le verdure finemente tritate con l’aggiunta delle spezie e pochissimo sale. Cuocere per una ventina di minuti o  fin quando le verdure saranno bene appassite ed amalgamate. Cuocere a parte 300 grammi di spaghetti e, a cottura ultimata, condirli con la salsa. Servire aggiungendo un filo di ottimo olio evo! Più leggera di così vi è solo un abbondante bicchiere di acqua!!

martedì 15 marzo 2022

 

Aristotele: Primum vivere, deinde philosophari

Premetto che Putin è e resterà – se non morirà prima – una belva assetata di sangue innocente e che la resistenza dell’Ucraina al suo invasore è di grande valore materiale e morale, però continuo a chiedermi: ne valeva la pena pagare un prezzo così alto di vittime e disastri? Vero è anche che ““Per ogni Giovanna d'Arco c'è un Hitler appollaiato dall'altra estremità dell'altalena. La vecchia storia del bene e del male.” CHARLES BUKOWSKI.

Bisogna essere pragmatici e riconoscere che vivere – se così si possa poi dire – in un mare di macerie, innumerevoli vittime di ogni età, anche se quelle dei bimbi fanno raccapriccio e dolore, fabbriche distrutte, pericolo di contaminazioni atomiche e non sarebbe stato molto meglio non opporsi all’invasore e vivere in semi-libertà? Questa soluzione sarebbe stata accettata in toto dalle povere persone che hanno perso la vita e quelle che hanno perso ogni cosa!

Mi si può dire che questo è cinismo, ma controbatto che ogni guerra si affronta solo se vi sia una minima possibilità di vittoria altrimenti sulle fosse comuni ci sarà un’epigrafe: SI IMMOLARONO PER LA LIBERTA’ DEL PROPRIO PAESE, COMBATTERONO E MORIRONO DA EROI !

L’occidente non è in condizione di aiutare il popolo ucraino se non con aiuti umanitari, teme che la CINA aiuti militarmente la Russia e se la Cina si renderà conto che non si possa fare altro, potrebbe prendersi Taiwan scatenando l’ultima guerra mondiale della storia umana!

Facendo un bilancio preventivo: valeva la pena non assecondare il mostro rinviando a data da destinarsi la ripresa delle trattative per entrare nella UE? Putin non è eterno e probabilmente ha i giorni contati aggredito da qualche tumore ed il suo successore potrebbe essere molto diverso e dedito obbligatoriamente al riposizionamento della Russia nel contesto mondiale, alla  ripresa economica, al miglioramento delle condizione di vita dei suoi abitanti, alla fine delle sanzioni e così via! La storia ha bisogno dei suoi tempi, tutti i dittatori hanno avuto simili destini, basta aspettare. Anche se io sono già stanco di aspettare!

domenica 13 marzo 2022

 

RIGATONI CON SALSICCIA E CARCIOFI

INGREDIENTI: RIGATONI 500 GR. – CARCIOFI: SEI – SALSICCIA: 300 GR. – CIPOLLA BIANCA: UNA PICCOLA – AGLIO: DUE PICCOLI SPICCHI – PREZZEMOLO: UNA MANCIATA – OLIO EVO: SEI CUCCHIAI – SALE E PEPE: Q.B. – CONCENTRATO DI POMODORO: UN CUCCHIAINO – VINO BIANCO SECCO: MEZZO BICCHIERE DA VINO- FORMAGGIO PARMIGIANO: 35 GR. 

Tempo: 50 min -  Difficoltà: facile – Dosi per 5 persone 

Pulire per bene i carciofi eliminando le foglie esterne fino a raggiungere quelle bianche all’interno. Tagliare il gambo ad un paio di cm dalla base del carciofo. Spaccare il carciofo a metà ed eliminare l’eventuale barbetta. Fare tre spicchi per lato nel senso della lunghezza e metterli in un recipiente con acqua acidulata con il succo di un limone Procedere così per tutti i carciofi avendo cura di tagliare ancora un poco delle loro cime in modo che risultino molto teneri.

In un frullatore mettere la cipolla tagliata molto grossolanamente, il prezzemolo e lo spicchio di aglio se grandicello oppure i due spicci piccoli e frullare per bene. In una padella anti aderente versare l’olio e subito dopo le verdurine frullate e soffriggere brevemente a fuoco moderato. Tagliare a piccoli pezzi la salsiccia e versarla nel soffritto continuando la cottura per qualche minuto, sfumare col vino bianco e qualche minuto dopo aggiungere i carciofi. Cuocere a fuoco moderato per una ventina di minuti, salare, pepare ed aggiungere mezzo bicchiere di acqua tiepida. Aggiungere il concentrato di pomodoro e se necessario ancora un po’ di acqua. Controllare il sale e togliere dal fuoco. Nel frattempo si saranno cotti i rigatoni e tolti leggermente al dente; condirli con la salsa di salsiccia e carciofi, aggiungere il parmigiano ed una generosa presa di pepe. Rimestare per bene e servire caldi.

sabato 12 marzo 2022

 

UCRAINA…….ESCALATION???

 

Da qualche giorno si parla della necessità di porre fine al massacro in Ucraina attraverso negoziati assolutamente infruttuosi anche se armati di buona volontà da parte degli intermediari. Il problema è che Putin non ha via di uscita che potrebbe essere secondo lui, la capitolazione dell’Ucraina, il suo smembramento se mai lasciando in loco buona parte dell’esercito invasore giustappunto per mantenere la pace e proteggere i filorussi che c’erano prima e che probabilmente arriverebbero dopo perché anche loro….hanno famiglia!

Sono molto preoccupato per un’ escalation che penso sia inevitabile. Giustamente gli ucraini vogliono difendere la loro libertà e non si arrenderanno; Putin comincia a contare le sue bombette atomiche, quelle con limitati danni, ma pur sempre danni enormi e indiscriminati. L’occidente continua a fornire armi agli ucraini, armi di precisione e probabilmente anche di maggiore efficacia. L’occidente non partecipa alla guerra direttamente, ma indirettamente e non potrebbe fare altrimenti. Non si tratta di una super potenza che annette uno stato attraverso un plebiscito, ma di una vera e propria aggressione che potrebbe essere simile a qualche altra prossima contro le Repubbliche Baltiche che per altro sono nella NATO. A questo punto la NATO deve intervenire e sarebbe l’inizio della fine. Putin potrebbe essere sconfitto dall’interno e gli arresti importanti tra i servizi segreti e capi militari sono l’esempio che qualcosa all’interno si muove. L’occidente è anch’esso in un vicolo cieco; se le sanzioni si fermano adesso, Putin ed i suoi possono vivacchiare, al contrario se le sanzioni dovessero inasprirsi allora l’escalation sarà inevitabile. La storia insegna che le grandi guerre sono iniziate con molto meno.

La favola di Fedro che ho inserito nel mio post precedente è confermata dalle dichiarazioni di Sergej Viktorovič Lavrov, Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, che tranquillamente afferma di non aver attaccato l’Ucraina e che gli americani infettano deliberatamente uccelli ( ovviamente affiliati alla NATO ) per mandarli sul suolo russo per infettare e sterminare le popolazioni colà residenti !!! Non sapevo che la pazzia fosse contagiosa!!

Altra dichiarazione di Lavrov è che l’ospedale  pediatrico di Mariupol era usato come base del battaglione Azov”.  Poi ha precisato che l’ospedale era disabitato e quindi facile bersaglio delle bombe russe. Caro ( si fa per dire ) Lavrov mettiti d’accordo con te stesso e dicci quale delle due tue affermazioni è quella vera! In questo quadro ci sono giornalisti, credo ma non sono sicuro, come Massimo Fini che sta dalla parte di Mosca giustificando l’attuale genocidio. Vi è sempre qualcuno che va in soccorso del ..vincitore!!

Vero è che la NATO in origine era poco meno della metà di quella che è attualmente, ma cosa ha mai imposto manu militari questa associazione? Putin avrebbe comunque dovuto dare un ultimatum all’Ucraina prima di massacrare civili inermi. Allora sarebbero potuti nascere i colloqui per evitare la guerra e lo spargimento di sangue innocente. I piani di Putin erano diversi.

Prima di dar ragione a Putin si dovrebbe guardare in faccia mamme e bimbi ucraini, vedere il loro sgomento e la loro paura dipinta indelebilmente in volto, rendersi conto di ciò che resta di una linda abitazione ora sventrata, rendersi conto di ciò che resta dei corpi di bimbi innocenti, delle loro mamme, dei loro nonni estrapolandoli dal mero conteggio delle vittime, rendersi altresì conto dell’assenza di un domani di quelle popolazioni una volta felici ed ora distrutte, dopo di ciò tentare di far emergere la microscopica pseudo ragione di Putin. A volte parlare fuori dal coro  consente a questi giornalisti, politici e quanti altri di farci sapere che esistono!

                                                                         

martedì 8 marzo 2022

 LUPUS ET AGNUS 

Ad rivum eundem lupus et agnus venerant, siti compulsi.

Superior stabat lupus, longeque inferior agnus.

Tunc fauce improba latro incitatus iurgii causam intulit:

“Cur – inquit – turbulentam fecisti mihi aquam bibenti?”

Laniger contra timens:

“Qui possum – quaeso – facere quod quereris, lupe? A te decurrit ad meos haustus liquor.”

Repulsus ille veritatis viribus:

“Ante hos sex menses male – ait – dixisti mihi”.

Respondit agnus:

“Equidem natus non eram!”

“Pater, hercle, tuus – ille inquit – male dixit mihi!”

Atque ita correptum lacerat iniusta nece.

Haec propter illos scripta est homines fabula qui fictis causis innocentes opprimunt. 

Che bello il latino, quanta nostalgia!

Il lupo e l’agnello, spinti dalla sete, sono giunti allo stesso ruscello. Il lupo è a monte, in alto; l’agnello a valle, molto più in basso. Il lupo, che ha anche fame, cerca un pretesto per attaccar briga: “Perché intorbidi la mia acqua?” E l’agnello (“laniger”, che si porta addosso la lana), spaventato: “Non è possibile, non vedi? Sto bevendo l’acqua che discende da te”.

Il lupo rimane interdetto, in fondo l’agnello ha ragione. Poi riparte all’attacco: “Sei mesi fa hai parlato male di me!” “Ma se non ero neppure nato!” “Allora tuo padre, per la miseria, ha parlato male di me!”

Il lupo si avventa sull’agnello e lo sbrana.


Una bellissima fiaba di Fedro che diventa sempre più di attualità conferendo all’invasore una causa assolutamente incredibile, ma utilizzata per nascondere le vere motivazioni. Mad Vlad ha fatto capire ai suoi sudditi, ma non a tutti, che la guerra, pardon “operazione speciale in Ucraina “ veniva fatta per portare la pace, per combattere il nazismo e la corruzione ecc. ecc.

Un'altra scusa è quella di sentirsi circondato dalla NATO. Se c’è un confine tra i circondati ed i circondatori i due schieramenti opposti possono dire entrambi di essere circondati!

Mad Vlad vuole portare la pace? E con quali mezzi? Semplice: con la distruzione, con le bombe ed i missili, con le case sventrate, col sangue che scorre copioso, con azioni aberranti come quelle di sparare ai civili in fuga per strada abbattendo mamma e figlia come se fosse un gioco elettronico! Quanto vorrei guardare in faccia a quel “ soldato eroico” che ha colpito con una granata quella mamma e figlia in fuga. Avrà anche lui una mamma? Non lo so proprio! Forse sarà un figlio di una provetta dopo aver prelevato i gameti da assassini prima della loro esecuzione!

Mad Vlad forse si annetterà l’Ucraina, uno Stato spettrale ridotto in sanguinose macerie.

In un sermone il capo della Chiesa ortodossa Kirill I

benedice la guerra contro l’Ucraina: una lotta contro la promozione di modelli di vita contrari alla tradizione cristiana. Il patriarca russo Kirill nella sua omelia aggiunge: la guerra è giusta, combattiamo la lobby gay. Mi chiedo a quale Dio si ispira sua santità Cirillo I? Basta guardarlo in faccia Cirillo, altro che espressione ispirata e misericordiosa!

La situazione è difficilissima; da un lato si vorrebbe aiutare l’Ucraina a resistere inviando armi ed aerei e dall’altro lato si è consapevoli che un tale aiuto potrebbe scatenare la terza guerra mondiale dalla quale saranno pochissimi a salvarsi. Morire quindi per Danzica, come si diceva nel 1939 ? o……….preferisco non continuare la frase!

 


lunedì 7 marzo 2022

 

POLLO AL FORNO

Ci sono molti modi di preparare il pollo al forno e diversi modi di cuocerlo. Oggi vi suggerisco il mio, ultima versione.

Ho pulito il pollo eliminando le residue piumette sfregandolo poi con un paio di scottex bagnati.

Su un tagliere ho messo aghi di rosmarino, fogliette di salvia, uno spicchio di aglio, una presa di sale grosso ed un pizzico di pepe nero triturando il tutto finemente.

Ho spalmato il pollo con meno di un cucchiaio di strutto e l’ho fatto rotolare sugli odori in modo che si attecchiscano uniformemente. Ho salato delicatamente l’interno del pollo e l’ho infilato in una bottiglia di salsa, ovviamente vuota, in cui ho messo quattro dita di acqua con qualche residuo di odori. Il pollo così infilzato l’ho messo in una teglia rotonda da forno al cui interno ho messo tre o quattro patate grosse ridotte in pezzetti non molto grandi e nemmeno troppo piccoli, condite con alcuni fiocchetti molto piccoli di strutto e con i resti degli odori oltre a pochissima acqua. Ho infornato a 180 gradi per quasi un’ora fin quando il pollo bene in vista non ha assunto il classico colore di un pollo al forno ben cotto. L’acqua nella bottiglia ha fatto si che all’interno si sia creata un po’ di umidità che ha contribuito alla cottura delicata e morbida. All’esterno la pelle è risultata croccante e deliziosamente commestibile!

domenica 27 febbraio 2022

 

VLADIMIR PUTIN,  FIGLIO DI PUTIN ! 

Lo Zar si sentiva accerchiato. E da chi? E’ vero che la Nato si è espansa negli ultimi anni, ma la Nato è un’alleanza difensiva e mai e poi mai aggressiva! Lo zar lo sapeva o non glielo hanno detto i suoi consulenti? Ora lo zar ( con la minuscola ) pretende che la Svezia e la Finlandia non debbano entrare nella Nato evidentemente lo zar pensa di governare un intero emisfero. Svezia e Finlandia sono Paesi liberi e democratici e potrebbero fare ciò che vogliono senza invadere, distruggere se mai San Pietroburgo, come farebbe lo zar nel caso Svezia e Finlandia chiedessero, accettai, di entrare a far parte della difesa atlantica, mettendo  quindi a ferro e fuoco Stoccolma ed Helsinki!!

Lo zar ha invaso Georgia, Cecenia, Crimea ed una volta se non vado errato anche l’ Afghanistan e forse nel 1948 se non avesse vinto la Democrazia Cristiana i suoi predecessori avrebbero invaso e conquistato anche Roma!

Lo zar ha paura di essere accerchiato e conquistato esattamente come vorrebbe fare lui e perciò ha questa paura. E dire che vi sono giornalisti che giustificano l’intervento sanguinosissimo in Ucraina appoggiando le tesi vaneggianti dello zar dell’accerchiamento come se da un momento all’altro la Nato potesse ordinare l’invasione della Russia. La stupidità regna sovrana !

Due considerazioni però voglio fare sugli ucraini. La prima riguarda la guarnigione di 13 soldati ucraini che difendevano l’Isola dei Serpenti sul Mar Nero morti eroicamente nel vero senso della parola. La nave da guerra russa la mandato loro un messaggio:

-         "Questa è una nave da guerra, una nave da guerra militare russa. Vi suggerisco di deporre le armi e di arrendervi per evitare inutili spargimenti di sangue. Altrimenti sarete bombardati".

-       Dopo un breve periodo di silenzio nella registrazione, un ufficiale ucraino ha risposto: "Nave da guerra russa, vai a farti fottere". Tutti i 13 soldati sono morti.

-      La seconda considerazione riguarda il presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj che riconosce che i russi vogliono sostituirlo con un presidente fantoccio altrimenti la guerra continuerà causando morti, feriti e distruzioni inimmaginabili e anziché offrirsi vittima eroica ai macellai russi, salvando quel che resta della sua gente pensa di fare l’eroe combattendo con le fionde contro i super carri armati russi. Potrebbe morire in trincea, tipo Sansone contro i Filistei, ma il suo popolo affronterebbe conseguenza terribili. Se il presidente ucraino si offrisse ai russi passerebbe alla storia come un eroe e non come un testardo convinto di rivivere ancora la storia di Davide contro Golia!

venerdì 18 febbraio 2022

 

EUTANASIA

(dal greco εὐθανασία, composta da εὔ-, bene, e θάνατος, morte)

 

E’ di poche ore fa la notizia che la Corte Costituzionale, presieduta da Giuliano Amato, non ha autorizzato il referendum sull’eutanasia che a mio modestissimo avviso avrebbe introdotto questa procedura tesa ad evitare sofferenze disumane a tanti nostri connazionali.

Mi sarebbe piaciuto che il buon Giuliano avesse detto in conferenza stampa che questa iniziativa di legge popolare confliggeva con convinzioni profonde e che, pur condividendola in termini generali, non si é sentito di autorizzare il referendum rimandando tutto alle  Camere, che ben si è visto cosa sono state  capace di fare allorquando si tentava di eleggere il nuovo Capo di Stato! Tutti a tirar l’acqua al proprio mulino a discapito dell’interesse nazionale.

Si accetta la morte come conclusione inevitabile della parabola umana, si è restii ovviamente ad accettare il “ come “ se legato a sofferenze prolungate, indicibili ed invivibili. Pensate a quanti di noi, con la morte nel cuore hanno condotto il proprio cane alla soppressione non perché era divenuto inutile o un peso per il suo padrone, bensì per un puro e semplice atto d’amore verso un vero compagno di vita! Ora un cane o meglio le sue sofferenze hanno maggior valore di quelle sopportabili da un essere umano? Ebbene da tempo giriamo attorno a questo argomento senza prendere una decisione forse per mancanza di coraggio, forse per non interferire con la religione, insomma coraggio o paura la condanna alle atroci sofferenze è stata deliberata!

Si parla che la medicina abbia al suo arco frecce decisamente appuntite per eliminare la sofferenza INDICIBILE  e forse potrei anche essere d’accordo allora mi chiedo perché nelle famiglie e nelle loro abitazioni vi sia un ammalato se mai tetraplegico, impossibilitato a compiere la pur minima operazione, se vi sia una ammalato di SLA se mai attaccato a tubi, a respiratori automatici, ad alimentazione col sondino naso gastrico, con i propri familiari che a turno montino la guardia onde essere pronti a provvedimenti di urgenza?

Gli ospedali dovrebbero essere disponibili ad accogliere interamente questa schiera di sfortunati ed assisterli fino alla fine. Sottrarre alle cure familiari queste persone e sottoporle ad una sedazione profonda e prolungata fino alla loro morte inevitabile senza  ricorrere alla privazione di acqua e cibo come accadde per la povera Eluana Englaro una donna italiana che, a seguito di un incidente stradale, ha vissuto in stato vegetativo per 17 anni, fino alla morte sopraggiunta a seguito dell'interruzione della nutrizione artificiale.

Il quadro è terribile: l’ammalato soffre indicibilmente, i familiari altrettanto addolorati per l’incapacità di alleviare le sofferenze e stanchi per l’assistenza protratta per tanto tempo e…. Giuliano Amato ed i suoi colleghi girano la testa dall’altra parte e spaccano il capello in quattro pur di non autorizzare il referendum che a mio sommesso avviso avrebbe cambiato la storia civile di questo Paese!

 

giovedì 3 febbraio 2022

 

SAN SCEMO 2022

Non seguo il festival di Sanremo da diversi anni perché in principio era il festival della “ canzone italiana “ mentre ora di  italiano non vi sono che le parole messe a casaccio, è il festival dei look alcuni dei quali assolutamente di scarsissimo gusto; è la celebrazione dell’ inutilità tranne per i discografici che puntano più sul look dei cantanti che sul resto. Ovviamente alcune canzoni si salvano ed è proprio quelle che, a festival chiuso, ascolto con un certo gradimento. Si tratta in vero come proprie “ mosche bianche “! Quest’anno siamo partiti con la blasfemia. Ora io non sono un fondamentalista, ma fare la parodia del battesimo di Gesù è stata una cosa veramente indecente. E non è stata certamente la sola responsabilità di un certo Achille Lauro, bensì di un certo Amadeus che sapeva benissimo dove Achille sarebbe andato a parare e se ne è guardato bene di opporsi a questa sceneggiata che del festival della canzone italiana di Sanremo non aveva proprio nulla a che fare. Mi son chiesto che forse mancava la colomba bianca approdante sulla testa di Achille, mentre una voce lontana avrebbe detto “ questo è il mio figlio………E se al posto di Achille Lauro ci fosse stato il cantante Sangiovanni???? La scena sarebbe stata perfetta! Una volta si diceva “ si parli pur male di me, purché se ne parli. “ Le religioni sono sentimenti dell’anima e non si possono dileggiare giusto appunto per spaccare lo schermo! Il prossimo festival se sarà ancora affidato ad un certo Amadeus potrebbe aprire, se mai in eurovisione, con una bella bestemmia scandita per bene in modo che tutti potessero sentirla. E che dire poi di  Vittoria dei Måneskin al centro dell’attenzione, che ha pubblicato su Instagram un’immagine molto eloquente di sé stessa in bikini. Solo che il due pezzi sfoggia delle scritte a dir poco «sacrileghe»: sui seni «Father and Son» e sulle mutande «Holy Spirit», bene al centro ,chiaro riferimento alla Trinità cristiana. Questi figuri non sanno che vi è un detto datato che recita: scherza coi fanti e lascia stare i santi “ E dire che ci sono tanti concittadini che accettano questi comportamenti per un principio scorretto di libertà di espressione!

 

sabato 29 gennaio 2022

 

LA SCONFITTA DELLA POLITICA

I mille e nove Grandi elettori non hanno eletto nessuno! Hanno riproposto Sergio Mattarella che per altro aveva manifestato in diverse occasioni la sua riluttanza ad essere rieletto. Mille e nove grandi elettori  non hanno trovato in oltre sessanta milioni di italiani un degno successore di Mattarella. Né tra la popolazione normale e né tra i politici i ricercatori non hanno trovato nessuno perché non l’hanno cercato o perché non l’hanno trovato ed in questa ultima ipotesi non hanno avuto la capacità di farlo! Insipienti ed inutili! Ora sarebbe opportuno modificare la costituzione e propriamente nel primo capoverso dell’art.85 che recita:

“”Art. 85.

Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni.

Trenta giorni prima che scada il termine, il Presidente della Camera dei deputati convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.””

 

Basterebbe sostituire “ per sette anni “ con per “ quattordici anni “ e nel caso vi fossero ancora problemi indicando il termine con “  A  VITA “!  E tutti i problemi e le lacerazioni interne ai partiti sparirebbero d’incanto!

Alcuni pensano che sia arrivato il momento per attribuire ai singoli cittadini l’elezione diretta del capo dello stato, ma vi sarebbero i problemi nell’indicarne i candidati tra cui scegliere a meno che non si voglia delegare al singolo cittadino la scelta autonoma di un nome che poi a maggioranza diventerebbe il capo di stato.

Ora che Mattarella si avvia a ridiventare Presidente della Repubblica nelle varie coalizioni partitiche ci sarà una bella resa dei conti e si vedrà come andrà a finire la farsa “ siamo tutti uniti e coesi  e lavoriamo per il bene supremo degli italiani “

 ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DI STATO

In un Paese come l’Italia in cui vi è una decina di partiti politici più o meno grandi e dove i più grandi non superano il 21% dei consensi è molto difficile, se non impossibile, scegliere di comune accordo ( si fa per dire ) un Presidente della Repubblica che non sia riferibile ad uno dei partiti. Per questi motivi nascono, si protraggono e si estinguono estenuanti ed inconcludenti incontri alla ricerca di un candidato accettato da tutti. Buona parte del popolo italiano ha così una ragione in più per disertare le urne riconoscendo l’inaffidabilità dei deputati e senatori pur da loro stessi eletti per rappresentarli. La presidentessa del Senato della Repubblica Maria Elisabetta Alberti, coniugata Casellati, da buona parte del centro-destra indicata a succedere a Sergio Mastella, dapprima ha celiato, poi si è lanciata nella mischia indispettita ed irritata per non aver avuto i voti necessari per la sua elezione. La Maria Elisabetta Alberti, coniugata Casellati l'11 aprile 2011, ospite di Lilli Gruber parlava così del caso Ruby: "Quando Berlusconi ha incontrato Mubarak prima di questo episodio pare che sia venuto fuori da alcune testimonianze che proprio nell’incontro Mubarak aveva parlato di questa sua nipote" Ora una tale incredibile affermazione anche se “ de relato “ dovrebbe suscitare qualche ragionevole dubbio sul normale uso delle cellule grigie!!  Mubarak certamente aveva ed ha alcune nipoti, ma difficilmente una di queste avrebbe potuto essere Ruby Rubacuori!! E dire che il parlamento intero confermò questa stramberia! Tornando alle riunioni dei leader politici o presunti tali della maggioranza e dell’opposizione pare che stiano giocando al risico con grande dispendio di tempo e di denaro! Dopo le battaglie per eleggere il nuovo Capo di Stato sul campo resteranno certamente morti e feriti e almeno un paio di coalizioni si spaccheranno ricordandoci il celebre duello in Mezzogiorno di Fuoco!! Non voglio parlare della nostra monarchia, ma di un’altra come quella del Regno Unito: morta la Regina, viva il nuovo Re! Sic et simpliciter! Fino all’umana inevitabile scadenza!

PS. Cantami o diva.........

La telefonata burrascosa con Silvio, la lite con Tajani: l’ira di Casellati (che voleva riprovarci) dopo la sconfitta

 Titolo dal Corriere della Sera di oggi 29/1/2022

domenica 23 gennaio 2022

COUP DE THÉÂTRE

Vorrei ringraziare Esopo per avermi ispirato queste considerazioni. Partiamo proprio da una favola: La volpe e l’uva!

Per chi ama il latino ecco il testo:

"Vulpes, fame coacta, dulcem uvam de alta vinea pendentem valde adpetebat. Famelica fera ad rubros racemos summis viribus saliebat sed uvam appetitam non attingebat. Tum misera vulpes, lassa atque esuriens, a vinea discedit et verbis superbis dicit: -Nondum matura est, cibum acerbum non sumam!-"

 Per chi non ha…..fatto il chierichetto ecco la traduzione italiana:

"La volpe, spinta dalla fame, aveva un grande appetito per l'uva agrodolce che pendeva dall'alta vite. Un animale selvatico affamato balzò alle uve rosse con la massima forza, ma non toccò l'uva desiderata. Allora la disgraziata volpe, stanca e affamata, si allontana dalla vigna e dice con parole orgogliose: -Non è ancora matura, non prenderò cibo acido-"

 Come mai questa introduzione?

La corsa azzoppata al Quirinale in salsa melodrammatica italiana. Alla fine della vicenda politica (tutto ciò che abbia avuto inizio avrà ineluttabilmente la sua fine) un certo signore, leggermente attempato e claudicante, forse cagionevole di salute aveva promesso niente po' po' di meno alla propria genitrice di raggiungere le più alte vette dell’economia e della vita pubblica puntando addirittura alla carica di primo cittadino. Questa persona generosissima con le sue geishe, uscito vincitore da uno slam giudiziario, inseguito e braccato inutilmente da PM ansiosi nel comminargli una condanna esemplare aveva, secondo lui ed i suoi amici, le carte in regola per entrare negli appartamenti una volta papali, poi reali ed ora presidenziali. Tutti siamo stati col fiato sospeso valutando l’opportunità di una tale scelta; la matematica non è un’opinione ed i voti inseriti nel pallottoliere non davano alcuna certezza di vittoria, anzi! Allora è partito il messaggio alle amichevole folle plaudenti: il presidente sta valutando, sta pensando e presto ci comunicherà il supremo verdetto, pensa e ripensa, valuta e rivaluta, parla con la famiglia riunita nell'avito castello, pensando e ripensando ai desiderata della mamma e delle promesse a lei fatte, il nostro condottiero ha fatto il “gran rifiuto”!

Mi viene in mente un commento di Emilio Fede allorquando inquadrata la finestra di Palazzo Chigi, la finestra illuminata del presidente del consiglio, comunicava al mondo: il presidente sta lavorando! Altro ricordo:"Sorge il sole, canta il gallo, Mussolini è già a cavallo"

Per concorrere ad una così elevata carica bisogna essere immacolati, integerrimi, e mai e poi mai anche leggermente chiacchierati ed al nostro condottiero forse mancava qualcosa facendolo apparire a tutti, amici e nemici assolutamente inadeguato.

Ed allora? L’uva è acerba ed io non voglio mangiare acini acidi !!