OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità. (Immanuel Kant )


Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.


La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

Le regole di maggioranza funzionano solo se si considerano anche i diritti individuali: non si possono avere cinque lupi e una pecora che votano su cosa cucinare per cena. (Larry Flynt)

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )

Quando a causa degli anni

non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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lunedì 26 luglio 2021

 

PACCHERI AL SUGO DI TONNO

 

INGREDIENTI: TONNO IN VASETTO: 200 GR. – POLPA DI POMODORO: DUE BARATTOLI DA 400 GR. – MEZZA CIPOLLA ROSSA MEDIA – UNO SPICCHIO DI AGLIO IN CAMICIA – UN BEL PEPERONCINO FRESCO – OLIO EVO: SEI CUCCHIAI – PACCHERI 100 GR. 

TEMPO 40 MIN. – DIFFICOLTA’ – FACILE – DOSI PER UNA PERSONA

La prima cosa da dire è che questa ricetta è per una persona per quanto riguarda la pasta (forse un po’ troppa, ma oggi avevo fame) mentre il sugo può essere utilizzato per una decina di porzioni; del resto non si può cucinare un sugo per una sola persona. La parte eccedente  la si può conservare in frigo o in freezer.

In una pentolina versare l’olio, la cipolla finemente tritata, lo spicchio di aglio in camicia ed il peperoncino ( quello fresco, verde ed abbastanza lungo ) tagliuzzato. Appena si avverte il classico profumino aggiungere la polpa di pomodoro e cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti. Salare e subito dopo aggiungere i filetti di tonno spezzettati molto grossolanamente. Cuocere per una decina di minuti e se è avanzato un pò di peperoncino aggiungerlo secondo il grado di gradimento del piccante. Il tonno in vasetto è quello con filetti all'inpiedi e non quello con polpa più o meno integra.

lunedì 12 luglio 2021

 

I SUDDITI DI SUA MAESTA’ 

L’impresa per i sudditi di sua maestà era quasi impossibile. Tutto il mondo civile tifava contro i tre leoni. Mai come la Brexit ha fotografato il momento storico della perfida Albione. Questo campionato d’Europa è stato cucito addosso agli inglesi per far sì che vincessero la coppa alla presenza di 60.000 sudditi di sua maestà e soltanto 6.000 italiani per non contare poi le tantissime partite giocate a Wembley. Il principe ereditario William, affabilmente e democraticamente ha detto  IT’S COMING HOME ma sua Altezza Reale ha sbagliato solo di una lettera non HOME bensì ROME!! 


Le istitutrici reali quando accompagnano a letto i principini raccontano loro una favola che comincia così: tanto, tanto tempo fa vi era una coppa europea di calcio che si tentava inutilmente di portare nel Regno Unito grazie agli aiuti compiacenti di arbitri generosi,ma di fronte ai puffi  azzurri non ci fu nulla da fare!

I tifosi di sua maestà hanno dato prova di enorme inciviltà e violenza del resto gli hooligans sono nati cresciuti e pasciuti in Gran Bretagna. Poco prima della partita alcuni delinquenti hanno tagliato e calpestato la nostra bandiera, altri hanno esibito quello che hanno: un bel sedere in cui altri colleghi hanno infilato un fumogeno ( forse presagendo il risultato finale )!Altri ancora si sono denudati in pubblico esibendo quel poco che avevano da esibire.


All’inizio della partita il nostro inno nazionale è stato fischiato, ma la misura era colma ed il signor DESTINO li ha ripagati con la stessa moneta! Loro hanno segnato dopo 120 secondi per una fatalità e non ricordo altri tiri impressionanti, abbiamo tenuto testa per 120 minuti e poi li abbiamo sconfitti. BORIS JOHNSON che aveva promesso ai sudditi di sua maestà un giorno di festa come se fosse festa nazionale dopo la partita ha twittato “ E’ stato un risultato straziante ma Gareth Southgate e la sua squadra hanno giocato come eroi.””  E sia, ma se loro che hanno perso giocando da eroi, noi che abbiamo vinto abbiamo giocato da superman ??

Roberto Mancini prima della partita ha chiesto ai suoi di giocare per divertirsi, senza tensioni e credo che sia stata la chiave di volta, poi i nostri eroi hanno messo anima e corpo, cuore e cervello e sono tornati a casa da veri eroi. Roberto mancini si è preso giustamente quello che da giocatore non aveva mai preso, la squadra è compatta, giocano per proteggersi e predilige l’attacco, una vera e propria rivoluzione. Siamo ancora increduli e pian piano ci accorgeremo che siamo i più bravi d’Europa e della Gran Bretagna che si vanta di esserne fuori!



Grazie di cuore cari ragazzi, ci avete fatto grandi in 120 minuti!

Cari inglesi avete fatto:


domenica 11 luglio 2021

 L'ADDIO A RAFFAELLA CARRA'

Non è stata colpa di Raffaelle Carrà che resterà sempre un’attrice simpatica, allegra, professionale e generosissima specialmente con i bimbi del terzo mondo e che ha calcato le scene televisive in Italia ed all’estero con grande e meritato successo. Ma “ est modus in rebus “! Tre giorni di lutto, corteo che dalla casa di Raffaella arriva in Campidoglio dove sarà allestita una lunga camera ardente ed infine le esequie religiose in chiesa! E’ stato già tanto che non l’abbiano portata alla sede della GGL. Il tutto mi è sembrato una vera esagerazione. A memoria non ricordo una tale manifestazione per altri personaggi che hanno dato lustro al paese e tanta allegria alle persone. Allora di chi è la responsabilità di questo allestimento? Certamente della RAI che non spera altro che mettere le mani su una disgrazia per dar vita a programmazioni sull’argomento fino allo sfinimento. Addirittura qualche giorno fa si è riprogrammata la morte del piccolo Alfredino caduto in un pozzo, al cui invano salvataggio partecipò con grande e sincera vicinanza e commozione la nazione e perfino Sandro Pertini presente al pozzo!

Insomma il dolore come argomento principale di trasmissioni che secondo i promotori dovrebbero far aumentare l’audience! Raffaella Carrà è stato un personaggio amatissimo che ha regalato tanta serenità in un momento in cui le morti innocenti o meno non venivano strumentalizzate e raccontate in televisione con dovizia di macabri particolari. Raffaella R.I.P. e grazie per le ore serene che ci hai regalato!

venerdì 9 luglio 2021

 

SPAGHETTINI DEL BUONGUSTAIO PAZIENTE

 

INGREDIENTI:10 GAMBERONI – PANCETTA DOLCE:15 GR. – ZUCCHINI: 200 GR. – PREZZEMOLO: UNA PICCOLA MANCIATA – OLIO EVO: 10 CUCCHIAI – SALE, PEPE E PEPERONCINO: QB. – AGLIO: DUE SPICCHI. – VINO BIANCO SECCO: MEZZO BICCHIERE –CONCENTRATO DI POMODORO: UN CUCCHIAIO. –SPAGHETTINI: 200.GR. 

TEMPO: 90 MINUTI – DIFFICOLTA’ – LABORIOSA – DOSI PER 3 PERSONE ( MEGLIO DUE ) 

La ricetta che propongo è riservata alle persone buongustaie e molto pazienti, ogni sforzo ne varrà la pena, credetemi sulla parola!

 Partiamo dai gamberoni. Togliere le teste dei gamberoni ed eliminare ogni protuberanza e gli occhi in modo da farle sembrare molto compatte ed integre. In una padella versare sei cucchiai di olio, due spicchi di aglio e prima che inizi a friggere aggiungere un mezzo bicchiere di acqua e subito dopo le teste dei gamberoni. Aggiungeteli subito altrimenti l’olio e l’acqua schizzeranno dappertutto. Cuocere a fuoco vivace fin quando i gamberoni avranno cambiato colore. Aggiungere il vino bianco e quando sarà evaporato togliere dal fuoco. Eliminare l’aglio e versare il tutto in un frullatore ricavando una morbidissima poltiglia che sarà passata attraverso un colino dalle maglie strette. Versare questa salsa in un tegamino, cuocere a fuoco moderatissimo per cinque minuti sempre rimestando. Aggiungere ora il concentrato di pomodoro e, rimestando sempre, cuocere per altri cinque minuti fin quando la salsa non si sarà lievemente rappresa. Regolare di sale. Mettere la salsa da parte.

In una padella anti aderente versare il rimanente olio evo, la pancetta ridotta a dadini e subito dopo la zucchina ridotta anch’essa a dadini. Rimestando, cuocere a fuoco moderatissimo. Salare con delicatezza. Bagnare con pochissimo vino bianco, aggiungere due o tre gamberoni precedentemente sgusciati, privati del loro budello e ridotti in tre o quattro pezzetti. Aggiungere tre o quattro cucchiai della salsa ricavata con le teste dei gamberoni aggiungendo anche pochissima acqua ed un pizzico di peperoncino a seconda del gusto personale.

Cuocere a togliere al dente gli spaghettini e versarli nell’intingolo che non dovrà in nessun caso essere asciutto e far assorbire il liquido agli spaghetti. Aggiungere un pizzico di prezzemolo tritato al momento e un altro pizzichino di pepe. Buon appetito. 

NB. Volevo fare un bella fotografia, ma…..il fotografo è arrivato esattamente dopo che mi ero tuffato nel piatto…..senza mascherina!!!!

mercoledì 23 giugno 2021

GARIBALDI ED I NAPOLETANI 

Non ho mai capito come i napoletani conquistati e sottomessi da parte dell’ “ eroe dei due mondi “possano aver dedicato a lui una piazza ed una statua di notevole stazza.  Il nostro condottiero a cavallo non era, come si dice oggi, un buon pagatore degno di ricevere assistenza finanziaria dal momento che non ha mai restituito prestiti contratti con il Monte Paschi di Siena ,come debitore principale, ed un altro come garante del figlio Menotti contratto con il glorioso Banco di Napoli – Quando il banco chiese la restituzione il nostro eroe rispose:”” ingrati vi ho liberati ed ora chiedete anche i soldi””??) Avrei capito tante statue e tante piazze a lui dedicate a Torino, ma a Napoli?.........

I napoletani sono da sempre spiritosi ed unici anche nei momenti difficili. Una volta a Napoli si stavano svolgendo manifestazioni dei disoccupati che richiedevano inutilmente lavoro. Un mattino il volto di Garibaldi venne coperto da un panno e sotto la statua apparve un cartello di questo tenore:

 

 “”IO GIUSEPPE GARIDALDI MI COPRO GLI OCCHI PERCHE’ NON POSSO VEDERE COME SONO TRATTATI I DISOCCUPATI DI QUESTA BELLA CITTA’.

 

Bene, il giorno successivo ai piedi della statua apparve un altro cartello con questa scritta:

 

“”I DISOCCUPATI DI NAPOLI RINGRAZIANO GIUSEPPE GARIBALDI PER IL SUO FATTIVO CONTRIBUTO ALLA NOSTRA CAUSA”” !

 

Se non sono spiritosi questi amici anche in momenti difficili, non lo so !



Ieri una maglia della Juventus è stata fatta indossare a don Peppino precisando che avevano sempre saputo che lui era della Juventus e che non avrebbe avuto nulla a che fare con Napoli ed il Napoli! Meglio tardi che mai !

Comunque non è il caso che in questa sede elenchi tutte le rapine perpetrate in danno di tutto il meridione ed in modo particolare verso Napoli ed il suo regno borbonico da parte dei piemontesi grazie a Garibaldi ed alla massoneria inglese!

 


domenica 13 giugno 2021

 

SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON RAGU’ DI PESCE 

INGREDIENTI: DUE BEI TOTANI GRANDI – GAMBERONI: 200. GR. – PALOMBO: 450 GR. – POMODORI PELATI: DUE SCATOLE DA 400 GR. CAD. – POLPA DI POMODORO. USCA SCATOLA DA 400 GR. -  CIPOLLOTTO DI TROPEA: UNO MEDIO GRANDE – PREZZEMOLO: UNA BELLA PRESA -  VINO BIANCO SECCO: MEZZO BICCHIERE DA VINO -  OLIO EVO: SEI CUCCHIAI - SALE E PEPE: QB.

 TEMPO: 90 MINUTI - DIFFICOLTA': FACILE -  

DOSI: NON SPECIFICATE

Oggi 13 giugno in occasione della visita a casa mia degli amici Clo e Nino mi sono esibito in una ricetta che ho trovato molto buona ed appetitosa. A loro dedico questa ricetta!

In un tegame anti aderente versare l’olio evo ed il cipollotto tritato grossolanamente ed unirvi la consistente presa di prezzemolo. Soffriggere per meno di due minuti fin quando le verdure saranno lievemente appassite dopo di che bagnare col vino, coprire col  coperchio. Nel frattempo pulire per bene i totani mettendo da parte i tentacoli ben separati e le alette spellate e ridotte in listarelle. Le sacche private del loro interno e della cartilagine centrale devono essere ridotte in rondelle. Dopo una decina di minuti di cottura delle verdurine aggiungere dapprima i tentacoli e le alette, poi i gamberoni sgusciati e privati del budellino nero. Salare e pepare. Aggiungere dopo una decina di minuti di cottura le rondelle tenute da parte e cuocere a fuoco medio per una ventina di minuti. Aggiungere pochissimo vino bianco ed in ultimo i pomodori appena frullati. Cuocere a fuoco moderato per quindici minuti dopo di che unire il palombo ridotto in pochissimi pezzi non proprio piccoli anzi abbastanza grandi. Dopo una cottura a fuoco moderato di circa venti minuti spegnere il fuoco ed aggiungere pochissimo prezzemolo tritato fresco. Cuocere in acqua normalmente salata la pasta alla chitarra e quando sarà cotta condirla dopo verla scolata nello stesso tegame di cottura con parte del ragù. In un piatto mettere un pezzo di palombo, una bella forchettata di pasta alla chitarra e su tutto un mestolino di ragù con pezzetti di totano e gamberoni. Su tutto un pizzico di prezzemolo tritato al momento!


venerdì 11 giugno 2021

 LA POVERA SAMAN ED I SUOI CARNEFICI

Le belve sono più umane dei parenti della povera Saman Abbas vittima del suo desiderio di vivere all’occidentale rifiutando le nozze programmate dai suoi genitori in Pakistan. In linea di massima posso anche capire i genitori che grazie alla loro età e sapienza vogliano assicurare alle figlie un avvenire migliore, ma sempre con il loro benestare. Io credo che quelle popolazioni che prevedono la massima punizione come la lapidazione delle povere ragazze sepolte fino alla testa da colpire con pietre fino alla morte o peggio con l’uccisione da parte dei famigliari macellai non possono in nessun caso essere dette “ civili “e mi dispiace non trovare un aggettivo adatto per definirle; potrei chiamarle bestiali, ma farei un torto marcio alle bestie che non hanno minimamente comportamenti simili.

Saman ha peccato di ingenuità tornando a  casa sua da cui si era allontanata chiedendo aiuto agli assistenti sociali che l’avevano messa in una casa protetta. Aveva diciotto anni e non poteva non sapere quale destino avrebbe corso tornando a casa. I suoi genitori ( anche qui la parola non è adeguata ) avrebbero potuto disconoscerla, cancellarla dalla loro vita, far sapere alla comunità che non avevano più una figlia meritevole delle loro attenzioni salvando così o capra e cavoli. Hanno pensato invece di ucciderla rivolgendosi allo zio della povera Saman, Danish Hasnain che non vedeva l’ora di stringere tra le sue robuste mani l’esile collo della ragazza che spero sia stata afferrata di spalle per non vedere lo sguardo assassino del suo indegno parente. Dopo l’assassinio questo essere spregevole invia un messaggio ai genitori di Saman per informarli che “ il lavoro è stato fatto bene “. Io posso anche comprendere , ma non giustificare, il delitto di impeto, ma un tale delitto premeditato, con l’acquisto dei biglietti aerei per fuggire in Pakistan, con la fuga dei partecipanti al delitto verso la Francia ed altri paesi europei, grida vendetta eppure ci saranno avvocati di parte o di ufficio che difenderanno questi figuri che saranno definiti vittime delle usanze tribali. Rito abbreviato, abbuono di tre anni buona condotta in carcere con le rituali preghiere islamiche cinque volte al giorno e fra qualche anno potranno uscire dal carcere per punire qualche altra nipotina restia a convolare a nozze programmate.