OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.

La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

Le regole di maggioranza funzionano solo se si considerano anche i diritti individuali: non si possono avere cinque lupi e una pecora che votano su cosa cucinare per cena. (Larry Flynt)

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )

Quando a causa degli anni

non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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lunedì 19 aprile 2021

 CASSERUOLA DI VITELLO




 

INGREDIENTI: MUSCOLO DI VITELLO: 500 GR. – CIPOLLA: UNA MEDIA – CAROTA: UNA MEDIO-GRANDE – SEDANO DUE COSTE – FINOCCHIO: UNO MEDIO-GRANDE – OLIO EVO: TRE CUCCHIAI – STRUTTO: UN CUCCHIAIO -  BURRO: UN CUCCHIAIO RASO – AGLIO: UNO SPICCHIO – VINO BIANCO SECCO: MEZZO BICCHIERE – PATATE: QUATTRO MEDIE – SALE E PEPE: QB. ( GLI ODORI IN PARTI UGUALI )

 

TEMPO: DUE ORE  -  DIFFICOLTA’: FACILE   DOSI LIBERE

 

Questa ricetta dovrebbe essere ricordata per il gusto ed il profumo dell’intingolo anche perché del resto si tratta di un arrosto morbido.

In una casseruola versare l’olio, lo strutto ed il burro e lasciar sciogliere, aggiungere lo spicchio di aglio e subito dopo il muscolo di vitello salato e pepato con moderazione e lasciar soffriggere a fuoco moderato. Nel frattempo in un frullatore mettere gli odori ed una fetta di finocchio bel lavata e ridurre il tutto in un trito ben amalgamato. Quando la carne avrà raggiunto un bel colore sfumare col vino bianco, togliere l’aglio e versar su tutto il trito di sedano, carota e cipolla. Aggiungere un filo di acqua a cuocere a fuoco moderato rimestando di tanto in tanto. Se la salsina tende a rassodarsi aggiungere sempre poca acqua. Regolare di sale. Aggiungere l’altra metà del finocchio tagliata a fettine. Dopo 90 minuti circa aggiungere un po’ di acqua e subito dopo le patate tagliate grossolanamente e procedere con la cottura fin quando le patate saranno ben cotte. Togliere dal fuoco, aspettare che la carne si intiepidisca dopo di che tagliarla a fette non molto sottili, metterle in un piatto di portata circondandola con le patate e coprendola col la salsina.

 

sabato 10 aprile 2021

 

BRISA PER CRITICHER

 

La “ TRAVIATA “ di ieri 9 aprile su RAI 3 sembrava esser partita con il piede giusto invece il regista di turno ci ha proposto una versione a mio modesto parere discutibile.

Violetta era invero una cortigiana che nella sua splendida dimora invitava amici, parenti e conoscenti per trascorrere ore spensierate che molto spesso, se non sempre, finivano in camera da letto. Tutto però si lasciava all’immaginazione dello spettatore che inconsciamente prediligeva la versione soft poetica oppure quella più materialistica della camera da letto. In tutte le rappresentazioni di quest’opera mai e poi mai si sono viste le camere da letto. Bene, c’è sempre una prima volta e ben si è visto un letto purpureo sommerso da spolverini neri abbandonati da persone che si accingevano a consumare una copula amoris causa!

E sia. Discorso diretto senza possibilità di svicolare.

Dico subito che direttore d’orchestra Daniele Gatti, orchestra e cantanti tutti all’altezza della performance; finalmente costumi perfetti dell’epoca. Le scene tanto evanescenti che sembravano non esserci.

Fatto questo preambolo voglio commentare queste foto tratte dalla rappresentazione.

   

Qui si nota l’assenza del “ tariffario “ sicuramente utile per remunerare le prestazioni. Forse lo inseriranno nelle repliche !

                          

 Come è andata la serata Annina ? Conta un po’!

                        

 Molto bene signora! 23.450 franchi!

                        

Contrappasso! Allo squallore delle camere di attesa si contrappone l’opulenza e l’eleganza della serata dove il più plebeo era un marchese !

                       

Violetta vuole essere sempre libera e dove ce lo fa sapere? Su di un purpureo letto allestito solo per le occasioni, senza comodini, tappeti, mobiletti vari, tanto queste suppellettili non sono indispensabili per le attività ludiche !!

                       

Qui si ostentano due paia di tette fatte dalla mamma o dal chirurgo plastico non si sa, ma gli astanti farebbero bene a tenere le distanze di sicurezza per evitare le conseguenze di uno scoppietto!! 

La musica è finita, gli amici se ne vanno ed io rimango sola……

                       

Che la si svegli! Forse è morta la poverina, perché il bicchiere è tenuto tra le dita forse irrigidite dal rigor mortis! Se non è già deceduta forse morirà tra poco vista come è seduta sul bordo estremo della sediola ! Cade, va in frantumi il bicchiere di vetro, i cocci recidono l’arteria femorale, l’ambulanza è a cavallo e quindi arriva a funerali avvenuti! Pax!

                       

Qui c’è stata un confusione tra La Traviata e la Tosca perché solo Mario Cavaradossi nella Tosca é pittore, mentre non si conosce la professione di Alfredo Germont che sicuramente non era pittore! Pazienza meglio pittore che ufficiale delle SS !

                      

Va bene che Violetta ed Annina per sopravvivere avevano venduto tutto, ma risulta incredibile che avessero venduto anche il letto dal momento che Violetta esala il suo ultimo respiro sul pavimento, anche se rivestito di moquette!

 

Il mio commento sarcastico e ironico non ha riguardato tutta l’opera ma alcuni momenti che avrei interpretato diversamente, molto diversamente. Quando tornerò a nascere farò il regista, forse con scarsa fortuna, ma fedelissimo interprete delle desiderata dei librettisti e dei compositori!

 

sabato 3 aprile 2021

 

CHI CI PARLERA’ DI DIO ? 

Ieri si è celebrata la Via Crucis presieduta da Papa Francesco in una piazza oscura e desolata. La Via Crucis in minimo sindacale tutta dedicata alla medianità. Bambini carinissimi lettori di componimenti che stento a credere siano tutti farina del proprio sacco. Una microscopica pagina dei vangeli letta dal solito Orazio Coclite, un paternoster, un canto appena accennato, la preghiera del Pontefice nata con “ preghiamo “ e finita quasi immediatamente col “ per il nostro signore Gesù Cristo! Amen !” Alla fine della quattordicesima stazione il Santo Padre ha indossato la stola rossa ha impartito una velocissima benedizione e senza altro profferire ha guadagnato l’uscita dopo aver accarezzato due bimbetti che alcuni volenterosi gli hanno indirizzato. Tutto qui? Pare proprio di sì! Chi ha avvertito il “ sacro “? Chi si è genuflesso o si è commosso alle parole che annunciavano la morte di Gesù? Mi parrebbe dire: chi mai se ne sia accorto? Una volta ( il Covid non c’entra ) le riflessioni lette durante le quattrodici stazioni erano scritte da teologi che tra l’altro chiedevano perdono per fatti incresciosi accaduti tra i consacrati. Insomma tra una stazione e l’altra si rifletteva. Ieri abbiamo sentito i bimbi che tra le premesse e le conseguenze parlavano di furti di penne e marmellate! Mi piacerebbe assistere alle celebrazioni simili nella chiesa ortodossa o quella di rito bizantino. Sicuramente non si potranno fare paragoni! Amen !

 

giovedì 1 aprile 2021

 IL CAPITANO DI FREGATA RIMASTO.....FREGATO !

Il capitano di fregata Walter Biot è quasi patetico. Una volta le spie si vendevano a caro prezzo mentre sembra che l’ufficiale si sia venduto per pochi spiccioli e quattro smartphone. Il capitano di fregata è rimasto fregato ! In questi casi il venditore di segreti militari avrebbe fatto meglio a tacere, addossarsi tutte le colpe ed affrontare la giusta punizione. Al contrario ha voluto illustrare un caso pietoso. Soccorrere una famiglia con quattro figli e, tra l’altro quattro cani ( non ne bastava uno e di piccola taglia ?), con un mutuo sulle spalle di 1.200 euro era un’impresa assai difficile e quindi bisognava arrotondare. Anche i suoi famigliari sono patetici domandandosi “ ora che lo congederanno con disonore come faremo”? E cosa vorrebbero un pensionamento anticipato? In questi casi dopo un congruo numero di anni in gattabuia dovrebbe chiedere protezione ai suoi amici russi che dovrebbero provvedere ad una dignitosa sistemazione per la sua famiglia e per i suoi quattro cani! Un giorno non tanto lontano ci si scambiavano i prigionieri spioni lungo una strada; due macchine lontane e contrapposte, gli spioni che scendono e si incamminano uno di fronte all’altro. Ognuno sale nelle auto del proprio Stato e tanti saluti ai suonatori. Biot sarà abbandonato da tutti, la sua famiglia ed i suoi cani faranno la fame, il mutuo non sarà pagato, la banca gli venderà la casa e tutto questo per cinquemila euro e quattro smartphone! A meno che durante la sua attività di spionaggio i cinquemila euro erano ricorrenti! Il solo fatto positivo è il funzionamento dei nostri servizi segreti e dell’Arma dei carabinieri che hanno operato di loro iniziativa o su suggerimento dei servizi segreti americani! Umanamente mi dispiace per il capitano di fregata Biot che ha venduto il suo onore per un piatto di lenticchie !

domenica 28 marzo 2021

 LETTERA DI UN BIMBO ALLA PROPRIA MADRE PER CONFORTARLA


Il giorno 18 dicembre scorso ho perso mia moglie Annamaria dopo una lunga e difficile malattia. Mia figlia Barbara che abita a Bologna era qui al capezzale della mamma. Suo figlio Leo di nove anni rimasto a Bologna,, avuto conoscenza della morte della nonna, ha scritto una lettera a sua mamma, una lettera di conforto di una tenerezza, di una profondità di concetti sbalorditivi. Non ero molto convinto di inserire questa lettera estremamente personale in un blog di tutt'altri argomenti, ma sapere cosa può scrivere un bimbo a conforto della propria mamma sia per il presente che per il futuro mi ha commosso e non poco. Sono sicuro che fra i lettori ci sono persone sensibili che possono vedere fino a  che punto sincerità e amore filiale possano convivere e convincere. Eccola:
















sabato 27 marzo 2021

 VIVA L'ITALIA CHE FUNZIONA! VIVA L'ESERCITO ITALIANO

Chi ha avuto o ha l’amabilità di leggere i miei post avrà certamente notato che la parte del leone la fanno le ricette, poi arrivano i post criticoni contro tutti coloro che, a mio avviso, se li meritano ed infine un paio, forse tre post dedicati agli elogi per persone o situazioni anche loro meritevoli!

Oggi ho incontrato la perfezione! Avevo l’appuntamento alle ore 11,47 ( ammazza che precisione !) presso l’Ospedale Militare di Baggio qui a Milano. Ero arrivato alle ore 11,13 e pensavo di dover fare la fila tra le persone, in verità non molte forse perché le vaccinazioni sarebbero partite alle 11,30. Vi erano militari gentilissimi e collaborativi, vi erano volontari ed altri collaboratori in tuta della Croce Rossa. Il piantone all’ingresso mi ha chiesto cosa fossi andato a fare, gli ho dato il mio nome, lo ha trovato sull’elenco di cinque o sei fogli e mi ha detto di proseguire attraverso un tunnel di tende militari con moquette. Man mano che proseguivo vi era sempre qualcuno che si prendeva cura di me. Mi è stato dato un foglio da riempire, sono stato accompagnato nei pressi di una sedia con tavolinetto incorporato per riempire un foglio con le indicazioni sui miei precedenti sanitari. Fatto questo mi è stato detto di esibire la tessera sanitaria e di proseguire in una struttura in muratura nella quale immediatamente ho trovato un sanitario che mi ha fatto accomodare in una saletta. Mi ha fatto sedere mi ha invitato a scoprire il braccio raccomandandomi di utilizzare maniche corte per la prossima seconda dose. Sempre nello spazio di pochissimi minuti mi è stata comunicata la data della seconda dose che farò il 17 aprile prossimo. Mi è stato chiesto di accomodarmi in una sala d’attesa per quindici minuti per vedere se ci fossero stati effetti collaterali. Non ho visto nessun bambino o giovinetto, eravamo tutti anziani chi più e chi meno. Cosa ha programmato l’organizzazione? Non ci credereste mai! La partecipazione di medici o infermieri o volontari vestiti da clown per allentare eventuali tensioni dovute alla paura di dover soccombere dopo il vaccino. Non solo questi clown passavano tra gli anzianotti, ma interagivano con loro. Una di loro aveva nascosta nel palmo di una mano un suonarino e quando pigiava il suo dito sulla spalla di una signora stringendo il piccolo strumento si udiva un suono tipico di un campanello tra l’incredulità della persona……suonata!!

Ero così felice di aver trovato un’istituzione funzionante alla perfezione che stavo realmente pronto ad abbracciare uno di loro. Cortesia, professionalità ed efficienza al massimo livello! Sono fiero di essere italiano in questa versione !





venerdì 26 marzo 2021

 

PASTA E PISELLI

 

INGREDIENTI: PISELLI SURGELATI:200 GR. – PASTA TUBETTINI: 50 GR. – CIPOLLA: UNA META’ MEDIO GRANDE –DADINI DI PANCETTA DOLCE: UN CUCCHIAIO – OLIO EVO: SEI CUCCHIAI – SALE E ZUCCHERO: QB.



Questa è una ricetta rivoluzionaria non che sia migliore delle altre simili. Mettere al fuoco un tegamino con acqua leggermente salata e portarla ad ebollizione e quando raggiunta versarvi i piselli fini ancora surgelati, aggiungere un cucchiaino scarso di zucchero e lasciarli cuocere fin quando non saranno diventati tenerissimi. In una padella versare l’olio e la cipolla affettata sottilmente e cuocere a fuoco moderato fin quando non sarà appassita. Durante la cottura aggiungere di tanto in tanto qualche cucchiaio di acqua. Salare con moderazione. Quando i piselli saranno cotti per bene e la cipolla sarà stufata unirli insieme, aggiungere la pancetta e cuocere ancora per una decina di minuti a fuoco moderato. Nel frattempo, nell’acqua di cottura dei piselli cuocere i tubettini e quando saranno ben cotti unirli ai piselli. Aggiungere un filo di olio evo e servire.