OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità. (Immanuel Kant )


Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.


La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

Le regole di maggioranza funzionano solo se si considerano anche i diritti individuali: non si possono avere cinque lupi e una pecora che votano su cosa cucinare per cena. (Larry Flynt)

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )

Quando a causa degli anni

non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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giovedì 22 settembre 2022

 

TRENETTE, CAVOLFIORE E FUNGHI PORCINI

INGREDIENTI: CAVOLFIORE:250 GR. – FUNGHI PORCINI:150 GR. – BESCIAMELLA: UN CUCCHIAO COLMO – AGLIO IN POLVERE: MEZZO CUCCHIAINO – PREZZEMOLO: DUE CUCCHIAI – OLIO EVO: QUATTRO CUCCHIAI – PECORINO ROMANO: UN CUCCHIAIO PIU’ ALCUNE SCAGLIE – SALE E PEPE: Q.B. - TRENETTE:200 GR.

TEMPO: 40 MIN. - DIFFICOLTA': FACILE - DOSI PER DUE PERSONE

Vista così sembra la ricetta di una medicina da assumere a cucchiai, ma sicuramente è molto più gustosa di una preparazione galenica!

Una ricetta improvvisata con quel che avevo in casa, ovviamente tranne i funghi che ho comperato oggi!

Ecco il racconto!

Ho lessato le cimette di un bel cavolfiore bianco conservando la sua acqua di cottura normalmente salata nella quale saranno poi cotte le trenette. Ho messo sul fuoco una padella anti aderente nella quale ho versato l’olio e le cimette cuocendole per una decina di minuti, dopo di che ho aggiunto dapprima i gambi dei fughi porcini e dopo una decina di minuti le cappelle affettate non proprio sottilmente. Ho aggiunto sale, pepe, un pizzichino di aglio in polvere ed una manciata di prezzemolo tritato. Su tutto ho aggiunto un cucchiaio di besciamella continuando la cottura per altri dieci minuti con l’aggiunta di un po’ di acqua e schiacciando le cimette con i rebbi di una forchetta. Nel frattempo ho cotto e scolato al dente le trenette che ho versato  nell’intingolo che ancor prima delle trenette ho spolverato col pecorino  grattugiato e  poche scaglie. Ho rimestato per bene, ho aggiunto il restante prezzemolo ed infine su tutto una bella spolverata di pepe nero macinato al momento!

 

 

lunedì 19 settembre 2022

 

QUIZ DA 10 EURO ( SE VIENE RISOLTO )

( SOLO PER LA PRIMA RISPOSTA ESATTA – NON DESIDERO IMPOVERIRMI )

 

In un paese “ al di fuori dell’Europa “ vive una personalità a dir poco eccentrica che mi ricorda la favola della Principessa sul Pisello!

Una personaggio:

1)    che non pranza mai a mezzogiorno o giù di lì, che fa colazione e spuntino pomeridiano sempre con gli stessi cibi;

2)    che cambia ben cinque abiti al giorno;

3)    che è irascibile oltre ogni umano limite;

4)    che anche quando va a trovare un suo amico per pernottar da lui anche un sol giorno reca con se materasso, letto ortopedico, tazza con sedile copriwater e perfino carta igienica personale;( la regalano? No serve perì il……..regal----ano !

5)    che desidera ogni volta che cambia calzari gli si debbano stirare i lacci;

6)    che abbia studiato tanto e per tantissimo tempo per arrivare alla sua nuova professione stravolto ed …..incazzato! ( scusate il francesismo )

Normalmente ad una persona con queste caratteristiche vanno consigliate diverse sedute da un bravo o brava psicologa specialmente se ricopre funzioni con pesantissime responsabilità.

Si racconta che un altro sommo personaggio, anch’esso fuori dall’ Europa, quando va all’estero ( invero pochissime volte ) reca con se un addetto allo “ scarico corporeo con raccolta del prodotto “ allo scopo di non lasciare tracce sulle quali si possano fare indagini approfondite alla ricerca di alcune gravi patologie. Immagino l’arrivo bene organizzato del personaggio accolto dal solerte anfitrione che lo informa di aver provveduto all’occorrente per la raccolta di ogni prodotto di scarto ricevendo il cortese ringraziamento aggiungendo di aver con se tutto il necessario sia per la raccolta che per la successiva eliminazione in un ben nascosto raccoglitore di “ umido “

Qualcuno si chiederà: siamo in presenza di una ilare commedia all’italiana? La risposta è NO. Le personalità in questione sono sistemate al primo posto nei luoghi di residenza! Chi sarà il fortunato a vincere i dieci euro?

venerdì 16 settembre 2022

 

SIC TRANSIT GLORIA MUNDI

Questa frase può essere usata in riferimento a insuccessi che seguono grandi trionfi, fallimenti di ambizioni o passi falsi.

Proprio così! Carlo III Re del Regno Unito credo che abbia cominciato male il suo tanto atteso percorso regale. In pochissimi giorni si è dimostrato irascibile mostrando addirittura i denti a chi gli ha messo qualche penna in più sulla sua scrivania mentre era intento a firmare enormi fogli, o quando ha consegnato alla Camilla regal  consorte una penna che perdeva inchiostro oppure quando con la velocità di un fulmine ha emanato il suo primissimo atto amministrativo mandando sul lastrico un centinaio di famiglie a causa del licenziamento in tronco di suoi vecchi dipendenti alla Clarence House  così come riporta una notizia della Rai News “” Alcuni dipendenti hanno ricevuto la lettera firmata dal principale aiuto del Re, Sir Clive Alderton, durante la cerimonia di commemorazione alla cattedrale di St Giles, due giorni fa a Edimburgo. "Tutto il personale ha lavorato fino a tardi ogni notte da giovedì, per poi ricevere questa notizia. La gente era visibilmente scossa", ha dichiarato una fonte al Guardian.””

E poi nonostante i suoi valletti, che molti raccontano avere come specifiche funzioni quella di cospargere lo spazzolino da denti del regal Carlo di un buon dentifricio prima che il nuovo Re lo strofinasse, “manu propria” sui denti e sulle auguste gengive  , si è presentato assieme alla sua Regina consorte con la giacca malamente abbottonata la cui asola a monte era disallineata col bottone a  valle! ( notizia vecchia , ma significativa )

La regina Elisabetta II era molto amata dai suoi sudditi e con la sua saggezza ed i suoi consiglieri ha mantenuto intatto il suo regno nonostante qualche singulto anti monarchico, e Carlo III non potrà mai emulare sua madre e la differenza abissale tra i due si manifesterà molto velocemente e le spinte anti monarchiche si faranno ben presto sentire a partire dall’Australia, dal Canada e Nuova Zelanda. Carlo non ha le physique du role per contrastare queste possibili e probabili secessioni. Chiunque arrivi dopo una persona amatissima non potrà mai ricevere lo stesso amore ragion per cui se fossi Carlo III di Inghilterra abdicherei subito in favore di William Principe di Galles molto amato anche perché figlio di Diana indimenticata ed indimenticabile prima moglie del nuovo sovrano. Chi vivrà vedrà, ma la vedo difficile per Carlo III che tra l’altro ha scelto questo regal  nome d’arte non considerando la sorte dei suoi precedenti “ CARLO ”: Carlo I è stato il primo monarca della storia ad essere condannato a morte e decapitato, mentre Carlo II, ricordato come “ re allegro “  che ebbe in sposa, Caterina di Braganza sterile, e che tuttavia ebbe dodici figli illegittimi con varie amanti. Sic transit gloria mundi!


domenica 4 settembre 2022

 INIZIO E FINE VITA

Credo di essere già stato sull’argomento trattato in questo mio post, ma è meglio ribadirne il concetto! Premetto che sono credente anche se poco praticante ( tipica condizione italica ) e prima di prender sonno mi collego per una ventina di minuti  a Radio Maria sperando di ascoltare la vita di qualche santo che per me è come ascoltare la favoletta che mia madre mi raccontava. Ho sul mio comodino ALEXA, la mia segretaria impareggiabile alla quale dico “ Alexa apri Radio Maria Italia live  e spegni dopo venti minuti. Ieri ho ascoltato invece una trasmissione in cui si parlava di inizio e fine vita che l’oratore auspicava “ naturale “ ossia senza la mano dell’uomo che avrebbe dovuto decidere sul nascere e sul morire. Camillo Benso conte di Cavour nel suo primo discorso al primo Parlamento italiano definì i confini tra Stato e Chiesa: "libera Chiesa in libero Stato". Orbene se la Chiesa decidesse di parlare ai propri credenti sul come nascere e morire nulla da ridire, anzi! Si parla sempre di offrire al Signore le proprie sofferenze, anche atroci, per la salvezza delle anime degli sbandati e questo è “ giusto e salutare “ se tale offerta sia consapevole ed il sofferente sia quasi contento di partecipare ai dolori estremi del Signore sulla croce. Al contrario se il sofferente patisce pene insopportabili, senza soluzione di continuità, da non offrire a nessuno, trascinando nel suo calvario i congiunti inermi di fronte a tali inaudite sofferenze, mentre  la scienza da tempo si sia arresa, è semplicemente inumano attendere la naturale fine dell’esistenza. La trasmissione in questione stigmatizzava l’intervento del legislatore che pare sia in procinto di emanare leggi per porre fine a questo strazio! Si tratta di una vera e propria invasione di campo! Il legislatore quando legifererà ( e quando lo farà per me avrà aspettato troppo) non obbligherà nessuno a rispettare quanto legiferato, chi vuole ricorrere all’aiuto umano per porre fine alle sue sofferenze lo potrà fare in Italia a costi contenutissimi senza ricorrere alla Svizzera che pratica costi molto elevati non sostenibili dalla maggior parte dei ricorrenti. La chiesa, parlando ai suoi credenti, può certamente imporre i suoi precetti precisando che la vita è un dono di Dio e che solo Lui ne dispone! Nella stessa trasmissione si è anche parlato dell’inizio vita, vita che secondo l’oratore, va sempre accettata e rispettata. Il problema che é stato usato l’avverbio “ sempre “ e “ mai “ il che non sempre è giusto ed accettabile. Ogni regola ha le sue eccezioni e quindi la vita va accolta……a meno che…….. ad esempio ci sono gravissime malformazioni in utero che consiglierebbero decisamente l’interruzione di gravidanza; si pensi ad una terribile malformazione del feto che se portato alla luce si tradurrebbe in una atroce e lunghissima tortura per il neonato e per la sua famiglia che dovrebbe averne cura con scarsissimi aiuti da parte dello Stato o della Chiesa!! La Chiesa parli ai suoi lasciando ai laici la scelta di nascere e morire senza terribili sofferenze. Evidentemente l’oratore non ha mai assistito alla fine terribile che alcuni di noi – io per primo - siamo stati costretti dagli eventi ad affrontare!

lunedì 15 agosto 2022

 

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZ……..ZANZARE!

Si dice e si diceva che non ci sono più le stagioni di una volta, ed anche alcuni animaletti che fanno gola ai pipistrelli stanno modificando il loro modo di sopravvivere. Mi riferisco alle zanzare con le quali da sempre conduco un’acerrima battaglia dalle sorti alterne. Un tempo le zanzare arrivavano aereo trasportate, adocchiavano il “ pasto della domenica “ e si catapultavano sul povero derelitto. Loro, le belve assetate di sangue, non arrivavano con i motori spenti, bensì con il classico rombo zzzzzzzzzzzz!! ed io mi affrettavo a disporre la contraerea a suon di schiaffoni e ciabattate, tutto dipendeva dove l’assatanata decideva di fare la pennichella dopo il lauto e saporito beveraggio. Se la zanzara decideva di atterrare su di una parete bianca allora il contrasto veniva affidato alla ciabatta abbastanza micidiale se invece atterrava sulla mia guancia  se mai quando tentavo di pender sonno allora i mezzi dissuasivi e di distruzione erano affidati agli schiaffoni che partivano a razzo tentando di colpire la zanzara. Purtroppo vi erano gli effetti collaterali e se la zanzara moriva sotto il palmo della mia mano lo schiaffo produceva effetti collaterali quali il danneggiamento di parte del mio viso; d’altro canto nelle guerre non vi sono conclusioni senza danni sia pur collaterali. Devo anche aggiungere che per abbattere il nemico dopo diversi suoi tentativi di abbeverarsi non ci pensavo due volte a far partire addirittura un cazzotto che guarda caso atterrava accanto al mio occhio destro che al mattino sembrava essere in lutto per via del nero che lo circondava! à la guerre comme à la guerre!!

Ma adesso i plotoni di assalto delle zanzare hanno la zeta ben visibile sul petto e non si tratta della Z di Putin, ma dell’indicazione del corpo scelto dei ditteri e non arrivano avio trasportate, bensì nottetempo, muro muro strisciando e non svolazzando in modo che sia impossibile individuarle  e ci si accorge della loro visita solo dopo il loro banchetto che lascia un bitorzolino assai pruriginoso sul quale il farmacista di turno ha consigliato di applicare una pomatina a base di fargan purtroppo con scarso beneficio. Solo le zanzare femmine attaccano mentre il zanzaro pensieroso osserva…da lontano, sonnecchia aspetta il cibo quotidiano; le pulzelle  hanno pensato che la pomatina fosse una specie di appetitosa maionese e si sono pappate anche quella!! Ora le piccole belve hanno chiesto aiuto all’Egitto che ha provveduto ad inviare un plotone di zanzare appartenenti al battaglione di assalto con consistenti cariche di virus West Nile che purtroppo ha mandato all’altro mondo un malcapitato! Con questi caldi con l’umidità che si riscontra i competenti avrebbero dovuto provvedere alle disinfestazioni che, se arriveranno, arriveranno troppo tardi!

sabato 13 agosto 2022

 

SPAGHETTI, ZUCCHINE CON CURCUMA

Mi sa che sono diventato vegetariano…..a mia insaputa!!!

 

INGREDIENTI: SPAGHETTI N.5: 200 GR. – ZUCCHINA: UNA MEDIO GRANDE E SODA  - UNA MEZZA CIPOLLA MEDIA – OLIO EVO: QUATTRO CUCCHIAI – SUGO DI POMODORO FRESCO E BASILICO: QUATTRO CUCCHIAI – CURCUMA: MEZZO CUCCHIAIO RASO – PEPE: UN PIZZICHINO – GRANA PADANO:25 GR. – PAPRIKA PICCANTE: MEZZO CUCCHIAINO.

TEMPO: 30 MIN. – DIFFICOLTA’: FACILE- DOSI PER DUE PERSONE

Mentre l’acqua per la cottura degli spaghetti va in ebollizione, in una padella comoda e anti aderente versare l’olio e appena caldo aggiungere un cucchiaino di crema di aglio. Dopo un paio di minuti aggiungere la zucchina ridotta a filamenti non eccessivamente sottili, salare e cuocere fin quando la zucchina si è intenerita. Aggiungere ora la salsa di pomodoro già pronta e in mancanza utilizzare quattro cucchiai di polpa di pomodori ed una foglia di basilico. Cuocere a fuoco moderato per cinque minuti, aggiungere la curcuma ed il pizzico di pepe. Nel frattempo la pasta si sarà cotta e tolta al dente. Nel sugo aggiungere un mestolino di acqua di cottura della pasta in modo da diluire il sughetto nel quale gli spaghetti termineranno la cottura. Aggiungere la paprika piccante e su tutto una bella spolverata di grana padano. Un’accortezza: gli spaghetti non devono nuotare nel sugo, ma essere conditi in modo assai parsimonioso. In poche parole: non sono spaghetti in brodo!!!

 

PASTA E FAGIOLI CON LA CURCUMA

Credo che da ora in avanti ci saranno alcune ricette con la curcuma e/o con lo zenzero per via dell’utilizzo di queste spezie che hanno notevoli qualità anti ossidanti ed anti infiammatorie!

Ecco la prima ricetta:

INGREDIENTI: FAGIOLI CANNELINI SECCHI: DUE TAZZINE DA CAFFE’ – CIPOLLA, SEDANO E CAROTA: 150 GR. CAD. – OLIO EVO: CINQUE CUCCHIAI – CREMA DI AGLIO: UN CUCCHIAINO COLMO – CURCUMA: UN CUCCHIAIO ABBASTANZA RASO – BICARBONATO DI SODIO: MEZZO CUCCHIAINO – PAPRIKA PICCANTE: UN CUCCHIAINO ABBASTANZA RASO – SALE E PEPE: Q.B. – TUBETTINI MEDI: 150 GR.

TEMPO DI COTTURA: 60 MIN. – DIFFICOLTA’: FACILE – DOSI PER 2 forse TRE PERSONE

 

PRELIMINARI: versare in un recipiente adatto per il microonde due tazzine da caffè di fagioli secchi e sei tazzine di acqua tiepida, il bicarbonato e “ cuocerli “ a 800/900 watt per una decina di minuti, dopo di che coprire il recipiente e lasciar riposare per 50 minuti. A questo punto comincia la cottura vera e propria.

In una casseruola ( meglio se di coccio ) versare l’olio evo e l’aglio soffriggendo per qualche  minuto dopo di che aggiungere i fagioli, coprirli con la loro acqua e se necessario aggiungerne un po’ di nuova, tanto da superare la superficie dei fagioli di almeno tre o quattro dita, unire poi gli odori non tritati, bensì interi se mai spezzati in due ad esempio mezza cipolletta bianca, mezzo gambo di sedano ed una carota di pari grandezza. Cuocere per una quarantina di minuti aggiungendo solo adesso il sale. Appena i fagioli saranno teneri, ( cotti al 90% ) spegnere il fuoco, estrarre le verdure – se estraendole trattengono anche pochissimi fagioli non fa nulla -  metterle in un apposito bicchierone  con la curcuma, un pizzichino di pepe nero ( che aiuta l’assimilazione della curcuma ) frullare per bene dopo di che versare il tutto nei fagioli aggiungendo infine la paprika piccante. Una piccola aggiunta: per dare un po’ di colore rosso come se si fosse utilizzata la salsa di pomodoro, si potrebbe aggiungere anche un cucchiaino di paprika dolce.

Nel frattempo cuocere i tubettini che, tolti al dente, vanno aggiunti ai fagioli, rimessi sul fuoco, in modo che il tutto si amalgami bene e si insaporiscano. Impiattare aggiungendo un filo di olio.