OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità. (Immanuel Kant )


Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.


La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

Le regole di maggioranza funzionano solo se si considerano anche i diritti individuali: non si possono avere cinque lupi e una pecora che votano su cosa cucinare per cena. (Larry Flynt)

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )

Quando a causa degli anni

non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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martedì 29 novembre 2016

Recentemente mi sono convinto che le zucchine aumentano la vita media delle persone di almeno 15 anni - per qualche persona particolarmente predisposta  - anche di più.
Sollecitato da una persona cara a cui dedico la ricetta, ve la propongo!

FRITTATA CON ZUCCHINE E FUNGHI CHAMPIGNON

INGREDIENI: ZUCCHINE: UNA MEDIO GRANDE – FUNGHI CHAMPIGNON: TRE GRANDI – UOVA: CINQUE – OLIO EVO: UN BICCHIERE DA VINO -  SALE E PEPE: Q.B

TEMPO: 30 MINUTI -    DIFFICOLTA’ : SEMPLICE – DOSI PER 4 PERSONE


Grattugiare  la zucchina con l’apposita grattugia; affettare sottilmente i funghi champignon pelandoli e raschiando il gambo, salarli e peparli. In una padella anti aderente versare un po’ di olio, aggiungere la zucchina ed i funghi e cuocere a fuoco moderato fin quando  non si saranno amalgamati, lasciandoli morbidi. In una zuppiera versare le uova intere, salarle e sbatterle normalmente. Togliere dal fuoco la zucchina ed i funghi e versarli nella zuppiera rimestando subito. Nella stessa padella versare ancora un filo di olio e quando è caldo al punto giusto, versare metà del contenuto della zuppiera. Rimestare spesso affinchè la frittata non diventi solida. Versare ora il contenuto della padella nella zuppiera, rimestare e ripetere la procedura usando tutto il contenuto della zuppiera.  Rimestare un poco e quando si vede che la frittata comincia a solidificare, smettere di rimestare. Dopo un paio di minuti rigirare la frittata usando un piatto largo oppure un coperchio liscio. Dopo tre o quattro minuti, togliere dal fuoco e stendere la frittata su un piatto da portata.

martedì 8 novembre 2016

LA  FAMIGLIA, I CONFLITTI DI INTERESSE E LA MISURA STRACOLMA


Forse perché da tanto tempo non si vedono più comizi in piazza, quello di Matteo Renzi alla Leopolda mi è sembrato simile a quelli del celebre Ettore Petrolini o del primo Mussolini. Parole roboanti, frasi ad effetto probabilmente studiate a tavolino, citazioni storiche condite con proverbi popolari, camicia bianca senza cravatta, maniche rimboccate, facce e faccine di prammatica e dileggio dei suoi compagni di partito, questo è lo spettacolo offerto dallo sparapalle toscano!
Dopo la splendida legge elettorale che gli avrebbe assicurato la schiacciante vittoria anti democratica Matteo, vista la malaparata causata dall’attuale performance dei pentastellati, promette di modificare la legge elettorale dopo il referendum per togliere il ballottaggio che avrebbe consegnato il governo del paese ai grillini.
Lavori in corso di opera ad usum delphini!!
I Cinque Stelle attaccano giustamente le istituzioni europee conquistando la simpatia degli italiani ed allora anche il nostro conducator fa la stessa cosa. La risposta europea per bocca di Jean-Claude Juncker presidente della Commissione Europea è stata: “ gli attacchi di Renzi? Me ne frego “ !!
Chiediamo all’Europa di concederci maggiore flessibilità. Ammesso che ce la concedano, la flessibilità non si concretizza con soldi in arrivo da Bruxelles, ma dalla possibilità di fare altro debito, visto che ne abbiamo poco ! Chiediamo a Bruxelles di allungare la corda con la quale ci strangoleremo, se non noi, i nostri figli o ancor di più i nostri nipoti!
In casa nostra vi sono episodi sconcertanti. E non da ora. L’ex Ministro della salute Maurizio Sacconi era sposato ( non so se lo sia ancora oggi ) con Enrica Giorgetti Direttore Generale di Farmindustria, la confindustria del farmaco alla quale sono iscritte circa 200 aziende. Che si saranno mai detti la sera prima di prender sonno marito e moglie?
Angelino Alfano è il Ministro degli Interni ed è fratello del meno conosciuto ma più fortunato Alessandro Antonio Alfano appena nominato dirigente delle Poste, addetto al patrimonio immobiliare dell’ente, con un modesto stipendio di 160.000 euro all’anno. Alessandro Antonio non si contenta ed il buon Angelino assume al ministero la sua cognatina Flavia Montana moglie del superdotato Alessandro Antonio. Ci sono famiglie i cui componenti hanno un particolare DNA che li predispongono a particolari incarichi pubblici ben retribuiti e conquistati per vie traverse!
Fra questi incarichi vi sono anche quelli con evidentissimi conflitti di interessi!
Enel non versa 40 milioni di contributi INPS e il suo direttore del personale Massimo Cioffi viene scelto per diventare Direttore Generale INPS.
Un’ottima sinergia! Può mai il Direttore Generale dell’INPS chiedere l’incriminazione del Direttore del Personale ENEL che non ha versato i contributi? E che fa? si guarda allo specchio e si incrimina da solo?
L’attuale presidente INPS Tito Boeri è in rotta col suo Direttore Generale perché al momento della  nomina gli ha nascosto la questioncella dei contributi non versati e che era a tal riguardo indagato.
Il Ministro del Lavoro Poletti dovrebbe  dipanare la matassa scegliendo chi dovrà abbandonare l’INPS. Accetto scommesse, sarà Tito Boeri a far le valige!
L’ex presidente INPS Mastrapasqua “ mister 25 incarichi “ era stato nominato da Tremonti, mentre era vicepresidente Equitalia e Direttore Generale Ospedale Israelitico di Roma. Stipendio 1.200.000 euro all’anno. Se  ce lo raccontiamo in lire suona meglio: 2.323.524.000 pari a 193.000.000 circa al mese. E questo solo per la presidenza INPS. E per gli atri 24 incarichi? E la sua liquidazione di fine rapporto? Una vera indecenza!
L’ospedale deve versare i contributi all’INPS e questi vengono compensati con i crediti che l’ospedale vanta nei confronti della Regione.
Nel 2014 la Regione non versa all’INPS i contributi perché si scopre che le prestazioni dell’ospedale sono gonfiate. Cosa avrebbe dovuto fare l’INPS di cui Mastrapasqua era presidente? Chiedere a Equitalia, di cui è vicepresidente, di attivarsi affinché si recuperino i contributi non versati? Nulla di questo. I contributi non versati ammontano a 42 milioni di Euro, Tito Boeri attuale presidente ne ha recuperati solo 3 e per il resto si vedrà. Per inciso Tito Boeri si è ridotto lo stipendio goduto dal  suo predecessore di ben 12 volte. Forse sarà ricoverato in manicomio per questo. Diagnosi? Evidente comportamento autodistruttivo che può provocare dannosi episodi di emulazione!
Solo per questi due episodi l’INPS vanta un credito di ben 79 milioni di euro!!
E poi vogliamo parlare di etica, di moralità e quisquilie del genere?



martedì 1 novembre 2016

ROLLBON AL FORNO CON PATATE


INGREDIENTI: UNA CONFEZIONE DI ROLLBON AIA - PROSCIUTTO COTTO: 10 FETTE -  SALVIA E ROSMARINO: QB - VINO BIANCO SECCO: MEZZO BICCHIERE DA VINO - PATATE: 500 GR . - SALE E PEPE: QB. -  BURRO: 50 GR: - OLIO EVO: NOVE CUCCHIAI

Tempo: 90 minuti -  Difficoltà: facile - Dosi per 6 persone

In una padella anti aderente versare sei cucchiai l'olio ed il burro e lasciar sciogliere per un paio di minuti, dopo di che aggiungere il rollbon e farlo rosolare da tutte le parti. Sfumare con il vino bianco ed aggiungere il rametto di salvia. Stendere sul tavolo un foglio di carta stagnola e su di esso deporre le fette di prosciutto cotto in modo da immaginare la copertura totale del rollbon allorquando lo si depositerà sul foglio.
Appoggiare quindi il rollbon sulla carta stagnola, aggiungere il rametto di salvia, ed avvolgerlo facendo si che tutti i lati della carne siano coperti dal prosciutto.
Nel forno già caldo a 180 gradi mettere il rollbon deposto  in una pirofila da forno e lasciar cuocere per 30 minuti.
A parte pelare le patate, tagliarle a tocchetti uniformi e lasciarli a bagno una decina di minuti. Portare ad ebollizione acqua normalmente salta ed immergervi le patate per un paio di minuti.
Scolare le patate e metterle in una zuppiera. Condirle con sale, pepe, tre cucchiai di olio,il rosmarino ed aggiungere il tutto nella pirofila contenente il rollbon avvolto nella carta stagnolo. Cuocere in forno per una trentina di minuti. Togliere la stagnola,sistemare le patate da una parte della pirolfila e nell'altra parte mettere il rollbon. Cuocere per una ventina di minuti. E' tutto!





domenica 30 ottobre 2016




LASAGNE CON I BROCCOLI

INGREDIENTI: LASAGNE PRONTE PER LA COTTURA IN FORNO:200 GR. – RICOTTA: 250 GR. – PROSCIUTTO COTTO: 150 GR. – BROCCOLI: 1KGR. – BESCIAMELLA: 1 LT. – BURRO: 25 GR . – PANGRATTATO: QB. – GRANA GRATTUGIATO: 100 GR.

TEMPO: 60 minuti – DIFFICOLTA’: facile – DOSI  per 5 persone.

Lessare anzitutto i broccoli in acqua normalmente salata. Quando sono cotti metterli in un frullatore unitamente alla ricotta e ricavarne una crema piuttosto densa. Cuocere per un minuto o due le lasagne due o tre alla volta in modo che non si attacchino. In una pirofila da forno versare due o tre cucchiaiate di besciamella e distribuirla uniformemente sul fondo della pirofila. Fare un primo strato con le lasagne, con la crema di broccoli, con la besciamella, con le fette di prosciutto cotto spolverizzando col grana grattugiato. Rifare ancora un altro strato come il primo. Ricoprire con le lasagne. Nella crema di broccoli residua aggiungere quel che resta della besciamella. Rimestare e coprire l’ultimo strato di lasagne. Su tutto aggiungere quel che resta del grana grattugiato, una spolverata di pangrattato e qualche fiocchetto di burro.

Informare per circa 30 minuti in forno già caldo a 180 gradi, aumentando i gradi a 200 per gli ultimi tre minuti per facilitare la formazione della crosticina.

mercoledì 26 ottobre 2016



I COSTI DELLA POLITICA E LE STRATEGIE DI SOPRAVVIVENZA



Se mi avessero detto di  frequentare un personaggio politico di nome Andrea oppure Jim, non avrei avuto dubbi; avrei risposto nessuno dei due, ma avrei sbagliato e di brutto. Vedete chi è Andrea e chi Jim, eccoli:

                         ANDREA    e                                                                               


JIM

Non so voi, ma osservando le immagini anche un cieco avrebbe optato per Andrea!

Andrea  Marcolongo era la ghost writer di Renzi che ha abbandonato l'incarico anche perchè non retribuita salvo una sola mensilità; Jim Messina è stato scelto dal nostro Matteo per le sue spiccate capacità strategiche avendo guidato con successo la campagna di Obama fallendo poi con quella di Rajoy.
Matteo ricorre felicemente agli aforismi, alcuni molto azzeccati; recentemente ha cambiato la sua pettinatura, il suo dietista, il suo sarto ed il suo atteggiamento verso l'Europa cavalcando i mal di pancia nazionali da tempo argomenti di primissimo piano dell' opposizione grillina e leghista. Insomma cari amici e simpatizzanti dei pentastellati e di Salvini, state sereni perchè la vostra battaglia, come suggerisce Jim, è anche la mia e quando torno in Europa sbatterò i pugni sul tavolo minacciando di ricorrere ai veti! Mattarella suggerisce prudenza e diplomazia e vedremo come andrà a finire!
Ieri alla Camera era all'ordine del giorno la discussione sulla proposta grillina di ridurre i compensi ai deputati e senatori, ma un certo Carneade ha alzato la manina per proporre il rinvio in commissione della proposta di legge, subito la maggioranza ha approvato e tutto è ritornato nel dimenticatoio.
I pentastellati proponevano la riduzione delle indennità - così come fanno loro già adesso - con una legge ordinaria mentre la maggioranza vuol legare i risparmi alla riduzione del numero dei deputati e senatori che potrebbe realizzarsi qualora vincesse il Si al referendum. Sono tutti d'accordo sui risparmi, ma si rimanda tutto al domani. Insomma il condannato a morte accetta la pena ma chiede - e gli viene concesso - di scegliere l'albero al quale essere impiccato!! Poi non si è mai visto che i tacchini attendano con gioia il Santo Natale !
Si pensi che alcune indennità relative ai trasporti, al vitto ed al ricovero in alberghi di lusso sono assegnate anche ai residenti in Roma; il contributo assegnato per i collaboratori dell'onorevole o senatore ( portaborse ) è assegnato anche se il rappresentante del popolo sovrano non ne faccia uso. Taccio dei giorni di effettiva presenza in Parlamento o delle ore realmente spese per il bene del Paese.

" l CASTA E' CASTA E VA, SI, RISPETATA
MA VOI PERDESTE IL SENSO E LA MISURA"
Popolo sovrano, stai sereno, perchè loro ci guidano verso.......... e chi lo sa, lo sanno solamente loro!

martedì 18 ottobre 2016

RISOTTO CON LE ZUCCHINE

INGREDIENTI: ZUCCHINE 500 GR. – CIPOLLA BIANCA O SCALOGNO: UN CUCCHIAIO – RISO PER RISOTTI: UNA TAZZA DA CAFFE’ E LATTE – DADO DA BRODO VEGETALE: UNO – PANCETTA DOLCE: 40 GR. – FORMAGGIO ASIAGO: 40 GR. – PARMIGIANO GRATTUGIATO: 30 GR. – OLIO EVO: SEI CUCCHIAI – SALE E PEPE : QB. – PREZZEMOLO: UNA PICCOLA PRESA TRITATA.

TEMPO: 60 MINUTI  - DIFFICOLTA’:FRACILE - - DOSI PER TRE PERSONE

In una padella anti aderente versale l’olio e la cipolla tritata finemente. Lasciarla appassire a fuoco dolcissimo, dopo di che aggiungere le zucchine grattugiate e continuare la cottura a fuoco moderato rigirando spesso aggiungendo di tanto in tanto un goccio di brodo vegetale. Quando le zucchine saranno lievemente stufate aggiungere il riso. Continuare la cottura rimestando spesso ed aggiungendo un mestolo di brodo alla volta non appena il precedente sarà quasi assorbito. Aggiungere i dadini di pancetta dolce e continuare la cottura. Poco prima di togliere dal fuoco aggiungere il formaggio Asiago a dadini, rimestare, aggiungere il prezzemolo, regolare di sale e pepe e togliere dal fuoco. Aggiungere il formaggio grana o parmigiano grattugiato e rimestare per mantecare.


lunedì 10 ottobre 2016

Qualcosa fuori dalle linee guida...........

SOGNO, SON DESTO O E’ FANTASIA ?

Il 4 ottobre festa di San Francesco. In questa occasione mi son venute in mente le celeberrime laudi. Il santo benedice e ringrazia il buon Dio per tutte le cose che ci ha donato: il sole, la luna l’acqua, le stelle ed anche per come conclude: “”Laudato si' mi' Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare “”
San Francesco è anche il Patrono dell’Italia, ma in questo periodo si è un po’ distratto, forse perché è andato a Berlino per incontrare i santi protettori della Germania e della Francia per ottenere qualche flessibilità sulle quantità di grazie che può intercedere per l’Italia. Speriamo che torni presto e con risultati positivi dal momento che solo un’abbondante messe di grazie  può salvare il nostro paese !
Non divaghiamo.
Allora col pensiero alle laudi e principalmente a quella della sora nostra……mi sono addormentato e non so se nel dormiveglia oppure in sonno ho vissuto una certa esperienza.
Ero in postazione tecnologica cercando di mettere le mani sugli episodi di Guerra e Pace della BBC per la mia carissima cugina Gianna quando sento bussare alla porta.
Vado ad aprire e mi trovo davanti una figura vestita di nero da capo a piedi e con una falce taglia teste in mano.
Cazzo, l’ ISIS ( scusate il francesismo ) a casa mia e che cosa mai ho fatto per ricevere una tal visita?
-        Non sono l’ISIS, ma quello che voi mortali chiamate “ sora vostra morte corporale “
Beh, ora cominciamo a ragionare.
-        Ti aspettavo e come vedi ti vengo incontro senza correre per la casa nascondendomi sotto i letti.

-        Allora se sei pronto possiamo andare.


-        Un momento, vorrei finire di “ scaricare “ Guerra e Pace “ per non deludere Gianna che mi crede  quasi un mago.

-        Non c’è tempo, dobbiamo andare.


-        E va bene chiudo il gas, spengo il computer e faccio la borsa da viaggio.

-        Cosa dici mai, dove ti porto non serve nulla, troverai tutto o nulla a seconda di quello che hai fatto fino ad oggi.
Speriamo bene e nella Superiore Clemenza.
-        Se vuoi puoi salutare qualcuno.

-        Sono tanti coloro che vorrei salutare  e non potrei farlo uno ad uno perciò lascio sulla mia scrivania un biglietto che qualcuno renderà pubblico.


-        Allora possiamo andare.

Mi prende per mano e ci incamminiamo.
Lungo la strada la “ sora nostra “ mi dice che è dispiaciuta, ma che non può esimersi dal procedere.
Io le rispondo di non crucciarsi perché le sue preoccupazioni erano quelle di un certo Caronte che il Divin Poeta metteva in risalto scrivendo:

E ’l duca lui: «Caron, non ti crucciare:
vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare».

Rincuorata “sora nostra “ mi sospinge verso………non mi ricordo dove. Lungo il cammino però mi son detto: non tutti i mali vengono per nuocere ed allora mi son chiesto quali vantaggi avrei avuto proseguendo il cammino. Dal punto di vista filosofico, direi la speranza di essere immerso nella luce della sempiterna pace alla presenza del buon Dio da sempre pregato e non sempre ascoltato, mentre dal punto di vista molto laico direi “ finalmente posso dormire senza svegliarmi ogni due ore per assecondare le desiderata della mia amica prostata! Amica ? Mica tanto !
Amen!