OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità. (Immanuel Kant )


Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.


La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

Le regole di maggioranza funzionano solo se si considerano anche i diritti individuali: non si possono avere cinque lupi e una pecora che votano su cosa cucinare per cena. (Larry Flynt)

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )

Quando a causa degli anni

non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



SE VUOI ASCOLTARE LE CANZONI E LE ROMANZE DI UNA VOLTA CLICCA SU



PROPOSTE DI CUCINA DAL WEB ( per conoscerle cliccaci su )


mercoledì 10 agosto 2016

RAVIOLONI CON FORMAGGIO E MELANZANE

INGREDIENTI: MELANZANA: UNA MEDIA - GRANA:250 GR. - UOVA:3 - FARINA 00:200GR. - OLIO EVO: SEI CUCCHIAI - SALE E PEPE; QB -
PER LA SALSA DI CONDIMENTO: MELANZANA: UNA MEDIA - SALSICCIA DI MAIALE : 200 GR . - POLPA DI POMODORO: UNA SCATOLA DA 400 GR . - AGLIO: UNO SPICCHIO - BASILICO,SALE E PEPE: QB. - OLIO EVO: SEI CUCCHIAI

TEMPO 90 MINUTI -       DIFFICOLTA’ : FACILE -      DOSI PER 3 PERSONE     

Prima di tutto occorre dedicarsi alla salsa. In una padella anti aderente versare l'olio, lo spicchio di aglio in camicia e lasciar soffriggere assai delicatamente. Nel frattempo lavare la melanzana e ridurla in tocchetti aggiungendola all'olio con l'aglio. Lasciar cuocere delicatamente per una decina di minuti. Quando le melanzane saranno ben colorite, togliere l'aglio ed aggiungere la salsiccia ridotta anch'essa in piccoli pezzi. Cuocere per altri quindici minuti rimestando spesso. Regolare di sale e pepe facendo attenzione alla sapidità della salsiccia. Aggiungere ora i pomodori e cuocere per altri quindici minuti. Unire il basilico e togliere dal fuoco.

Con la farina, il sale e le due uova fare un panetto, lasciarlo riposare coperto per una quindicina di minuti e poi fare una sfoglia delicata e sottile.

Contemporaneamente versare in una padella anti aderente l'olio e la melanzana ridotta a cubetti e lasciarla soffriggere per quindici minuti. Regolare di sale e pepe, toglierla dal fuoco e frullarla con un frullatore ad immersione. Versare il tutto in una zuppiera , aggiungere il formaggio grana grattugiato , pochissimo sale e l'uovo. Rimestare bene per amalgamare. Se l'impasto risultasse poco consistente aggiungere poco pan grattato. Rimestare per bene.

Dalla sfoglia ricavare ora delle rotelle di pasta servendosi di un coppa pasta.  Deporre al loro interno, utilizzando un cucchiaino da caffè, poco impasto. Sovrapporre i bordi delle rotelle e pigiare decisamente sui bordi stessi.

Porre a fuoco una capace pentola acqua delicatamente salata, portare ad ebollizione e versarvi i ravioli un pò alla volta per non correre il rischio che si aprano.


In una zuppiera capiente versare la salsa ben calda e su di essa i ravioloni rimestando molto delicatamente con un cucchiaio di legno. Cospargere con altro formaggio grana e servire.

venerdì 1 luglio 2016

POLPETTE DI POLLO

INGREDIENTI: SOPRACOSCE DI POLLO: 3 - ZUCCHINA: UNA MEDIO GRANDE - UOVA: 1 - CIPOLLA: META' DI UNA PICCOLA - WURSTEL DI POLLO: DUE ( DA UNA CONFEZIONE DA 250 GR. ) - PANE RAFFERMO AMMOLLATO - PANGRATTATO, SALE, PEPE E PREZZEMOLO: Q.B. - OLIO DI GIRASOLE : Q.B. - OLIO EVO: SEI CUCCHIAI - PREZZEMOLO: UN CUCCHIAIO COLMO

TEMPO 40 MINUTI -       DIFFICOLTA’ : FACILE -      DOSI PER 4 o 5 PERSONE      

Affettare sottilmente la cipolla e versarla in una padella anti aderente dove si è già messo sei cucchiai di olio evo. Porre a fuoco moderatissimo e nel frattempo affettare la zucchina dall'alto in basso lungo le pareti in modo da eliminare buona parte della sua polpa centrale. Le pareti della zucchina vanno tagliate a julienne e poi ridotte a piccoli pezzetti da aggiungere alla cipolla continuando a soffriggere. Unire un goccio di acqua per evitare bruciature. Nel frattempo disossare le sopracosce di pollo, eliminare i filamenti di grasso e metterli in un robot da cucina per macinarli. Dopo una prima macinatura aggiungere i wurstel tagliati in tre parti e rimacinare il tutto. Togliere il composto e metterlo in una zuppiera, aggiungere il pane ammollato e ben strizzato, l'uovo ed un pizzico di prezzemolo tritato. Amalgamare il tutto regolando di sale e pepe. Qualora il composto non fosse pronto per farne delle polpette perchè molto morbido aggiungere il pangrattato fino ad ottenere un impasto adatto. In una zuppiera versare il pangrattato. Fare le polpette e metterle nel pangrattato rigirandole, premendole con le mani e deporle in un vassoio pronte per essere fritte. Portare l'olio di girasole alla temperatura adatta alla frittura e friggere le polpette in modo da dorarle da tutte le parti uniformemente. Prima di consumarle appoggiarle su uno scottex per eliminare l'eventuale olio in eccesso, ma non credo che ve ne sia bisogno. Consumarle così come sono senza passarle in salsa di pomodoro dal momento che solo in questa maniera si possono apprezzare i gusti degli ingredienti.


mercoledì 25 maggio 2016

GNOCCHI AL FORNO

INGREDIENTI: GNOCCHI DI PATATE: 500 GR. - MOZZARELLA: 200 GR. - SPECK: 50 GR . - MELANZANE: 300 GR. - SALAMINO: 50 GR. - PASSATA DI POMODORO: 750 GR. - formaggio grana o parmigiano: 150 gr. - OLIO PER FRITTURA, OLIO EVO, SALE, PEPE, FARINA, BASILICO E CIPOLLA: QB.

TEMPO 40 MINUTI -       DIFFICOLTA’ : FACILE -      DOSI PER 4 PERSONE      


Prima di dar corso alla ricetta occorre disporre di tegamini in terracotta larghi 15 cm e con un bordo di almeno 6 cm e di ottimi gnocchi di patate ( e non con patate ) almeno che non vogliate farli personalmente. Affettare le melanzane, salarle appena appena e dopo qualche minuto cospargerle di farina friggendole poi  in olio da frittura. Con un filo di olio evo ed un cucchiaio di cipolla bianca tritata fare un bel sughetto di pomodoro aromatizzato al basilico, delicatamente salato. Nel tegamino versare un pò di salsa  e su questa due o tre fette di melanzane fritte in modo da coprire la base del tegamino, spolverizzare col formaggio. A parte si saranno cotti e ritirati non appena vengono a galla gli gnocchi che saranno conditi con la salsa di pomodoro e col formaggio parmigiano o grana. Versare nel tegamino gli gnocchi in modo da farne uno strato leggermente compatto, condire con altro formaggio e versarvi due o tre fette di salamino affettato sottilmente, fare un altro strato di gnocchi, aggiungere un pò di salsa , di formaggio grattugiato e pezzetti di mozzarella tagliata a dadini. Coprire il tutto con altri gnocchi e con altra salsa. Infornare a 180 gradi per una decina di minuti. Tagliare lo speck a listarelle e cuocerlo in un tegamino senza aggiungere grassi di sorta. Appena lo speck sarà croccante versarne due o tre pezzetti sugli gnocchi e servirli.

domenica 24 aprile 2016

RISO, PATATA E COZZE

INGREDIENTI: QUATTRO PATATE - COZZE: 1 KGR. – RISO: POCO PIU’ DI UNA MANCIATA – FORMAGGIO PECORINO: 150 GR . – OLIO EVO: UN BICCHIERE DA ACQUA – PREZZEMOLO: TRE CUCCHIAI TRITATO – CIPOLLA: DUE CUCCHIAI TRITATA – AGLIO: UNO SPICCHIO

TEMPO: 90 MINUTI ( compresa la pulizia delle cozze ) –DIFFICOLTA’:FACILE – DOSI PER 4 PERSONE

Questa ricetta non è mia, l’ho provata e l’ho trovata buonissima e saporita e per non dimenticarla la inserisco nella mia raccolta.
Le patate vanno sbucciate e tagliate a fettine sottili e lasciate in acqua. In acqua sarà messo anche il riso.
Le cozze vanno aperte, liberate dalla valva superiore e deposte su un vassoio in attesa di essere utilizzate. Bisogna raccogliere l’acqua delle cozze che poi va filtrata.
Unire il prezzemolo, la cipolla e l’aglio ben tritati.
Utilizzare una teglia da forno con i bordi alti.
Versare un po’ di olio sul fondo della teglia ed un pizzico degli odori, dopo di che aggiungere le patate. Versare sulle patate un filo di olio, un po’ degli odori ed una spolverata di formaggio pecorino. Sulle patate adagiare le cozze facendo in modo da coprire tutta la superficie delle patate. Versare sulle cozze un po’ di odori, il formaggio pecorino ed un filo di olio. Con un cucchiaio prendere il riso e versarlo sulle cozze, aggiungere sempre un po’ di pecorino,  un filo di olio ed anche un pizzico di odori. Sul riso versare utilizzando un cucchiaio l’acqua delle cozze filtrata aggiungendo anche un po’ di acqua tanto da  raggiungere il livello delle cozze. Coprire per bene il tutto con le patate affettate sulle quali si verserà un po’ di olio ed una generosa spolverata di pecorino.
Coprire la teglia con carta stagnola ed infornare in forno pre riscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti, dopo di che togliere la carta stagnola e continuare la cottura per altri 15 minuti. Servire tiepido ma anche a temperatura ambiente lo stesso giorno o nel giorno seguente…….ammesso che la pietanza non cada vittima anzitempo della voracità dei commensali!


martedì 19 aprile 2016

POLPETTE POVERELLE

Recentemente ho preparato un brodo utilizzando due alette complete di pollo ed un pezzo di ossobuco. Il brodo l’ho fatto normalmente, mentre la carne l’ho spolpata e con questa ho fatto le cosiddette polpette poverelle dal momento che le alette di pollo e  la fetta di ossobuco mi sono costate meno di tre euro.

INGREDIENTI: ALETTA DI POLLO: GR. 250 – OSSOBUCO DI VITELLONE: 250 GR. – PREZZEMOLO: TRE CUCCHIAI  TRITATO – WURSTEL: UNO MEDIO – FORMAGGIO PARMIGIANO: 150 GR . – UOVA: DUE – AGLIO: UNO SPICCHIO – PANE AMMOLLATO: UNA FETTA CONSISTENTE – OLIO DI GIRASOLE DA FRIGGERE: Q.B. – PAN GRATTATO: UNA MANCIATA – SALSA BARBECUE: DUE TAZZINE DA CAFFE’.

TEMPO: 60 MINUTI – DIFFICOLTA’ : SEMPLICE – DOSI PER SEI PERSONE

Disossare le carni eliminando la pelle del pollo e gli ossicini che potrebbero annidarsi. Disossare anche l’ossobuco. In un robot da cucina versare il prezzemolo, lo spicchio di aglio, le carni ed il wurstel. Tritare per bene e  versare il tutto in una zuppiera. Aggiungere le due uova ed il pane ammollato e ben strizzato. Unire anche il formaggio grattugiato ed amalgamare il tutto. Fare riposare l’impasto nel frigo per una decina di minuti. Fare delle polpette rotonde e passarle nel pangrattato messo in una zuppiera per contenerlo. Deporre le polpette su  un vassoio in attesa che l’olio raggiunga la temperatura esatta ( 160 / 180 gradi ). E’ preferibile utilizzare un tegamino con i bordi alti per la frittura in modo che con poco olio si raggiunga un’altezza che poi possa contenere e coprire le polpette che man mano si friggeranno.
Le polpette possono essere consumate così come si presentano.

UTILIZZANDO LA SALSA BARBECUE

In una padella anti aderente versare le polpette, aggiungere la salsa barbecue e porre a fuoco moderato per cinque minuti aggiungendo poca acqua in modo che le polpette possano impregnarsi bene della salsa.

Si possono degustare sia a temperatura ambiente che calde.

giovedì 7 aprile 2016

ZUCCHINE RIPIENE AL FORNO

Alla fine del mese di febbraio ho inviato ad Agoravox un commento sugli accordi tra Regno Unito e Comunità Europea ed il 22 marzo un mio intervento sulla fatalità degli attacchi terroristici difficilmente contrastabili. La testata on line non mi ha....cagato ( scusate il francesismo ) ragion per cui mi asterrò dall'inviare altri commenti e,  solo per farne un diario da riservare ai posteri miei parenti, affiderò i commenti che mi frulleranno per la mente  soltanto a questo blog che si occupa di culinaria ed......arte varia ! Ringrazio Agoravox per l'ospitalità riservatami in passato ed andiamo avanti !

Parliamo quindi di una ricetta appena eseguita, ma non ancora assaggiata per cui non sono sicuro dell'efficacia gustativa. Partiamo con l'immagine prima della cottura in forni:

Si presenta bene Eh ?
Vediamo allora gli ingredienti:

ZUCCHINE TONDE :                                      QUATTRO
ZUCCHINA LUNGA:                                      UNA
POMODORINI PACHINO :                             DIECI
CARNE TRITA:                                                200 GRAMMI
PROSCIUTTO CRUDO:                                  50 GRAMMI
UOVO:                                                              UNO
FORMAGGIO GRANA GRATTUGIATO         50 GRAMMI
PREZZEMOLO:                                                UN CUCCHIAIO
OLIO EVO:                                                        SEI CUCCHIAI

Dosi per quattro persone - Difficoltà: facile

Tuffare per una decina di minuti le zucchine tonde in acqua bollente e salata al punto giusto. Toglierle da fuoco e lasciarle raffreddare.
Tagliare la parte superiore delle zucchine e con un cucchiaino da caffè scavarle all'interno in modo da ricavarne una sacca più o meno capiente. Non buttare la polpa sottratta alle zucchine.
In una padella anti aderente versare tre o quattro cucchiaio di olio e la polpa delle zucchine e lasciar soffriggere per qualche minuto, dopo di che aggiungere la carne trita, il prezzemolo,il parmigiano e l'uovo. Regolare di sale. Aggiungere infine il prosciutto cotto tritato e con questo composto riempire le zucchine dopo averle leggermente salate all'interno. Coprire le zucchine con la parte superiore precedentemente tagliata, inserire qualche stuzzicadenti per fermare il ... cappello.
Tagliare in due per il verso lungo la zucchina, scavarla leggermente con il solito cucchiaino da caffè , salarla leggermente e riempirla con parte del composto.
Deporre le zucchine tonde e quella lunga in una pirofila da forno, aggiungere i pomodorini tagliati in quattro e conditi con sale ed origano e metterli nella pirofila coprendo i buchi che si sono formati tra le zucchine. Due o tre pomodorini tagliati longitudinalmente, e conditi come sopra, si potranno deporre sulle zucchine lunghe. Cuocere inforno a 180 gradi per 50 minuti e.....speriamo sia una buona ricetta oltre che presentarsi bene.



martedì 22 marzo 2016

SIAMO SOLO NELLE MANI DI DIO

Due sono soltanto le certezze: nessuna guerra ha mai vinto una guerriglia e nessun attentato con le connotazione di questi ultimi potrà mai essere previsto e debellato.
Nel recente passato Corea, Vietnam, Afganistan hanno segnato la sconfitta degli eserciti belligeranti.
Come si potrebbe mai fermare una persona distinta, ben vestita con un cartella griffata che si accinge al check - in e che ad un certo punto pigia un bottoncino e si fa esplodere portandosi dietro qualche decina di innocenti persone?
Il problema non è poi tanto tentare di scovare i Kamikaze e farli esplodere in un area semi deserta quanto mettere assieme una coalizione internazionale ed occidentale e cercare di annientare le organizzazioni e le persone semplicemente sospette di appartenere all’area jihadista.
Sarà poco democratico e forse inumano, ma andiamolo a dire alle numerosissime vittime di questi attentati, ai loro parenti straziati e soprattutto ai feriti che porteranno per sempre i segni della strage.
Forse i morti saranno stati più fortunati dei mutilati e sfigurati!
I governi dovrebbero adottare politiche restrittive al massimo della immigrazione. Non vedo perché si debba pensare che l’Islam sia moderato e che i jihadisti siano pochi scalmanati. L’occidente come fa a mantenere rapporti con l’Arabia Saudita che ammazza almeno una donna al giorno con una esecuzione che ricorda la macellazione di un maiale. Donna vestita di nero, inginocchiata al lato di una pubblica via mentre il carnefice brandisce una scimitarra e vibra un fendente ( speriamo preciso ) che fa rotolare a terra la testa della poveretta che prima di ricevere il colpo fatale grida a squarciagola la propria innocenza. E che dire poi di cinque o sei uomini dapprima decapitati con la stessa proceduta e poi innalzati con l’ausilio di una gru e lasciati penzolare per qualche giorno!! E’ vero che anche gli Stati Uniti applicano la pena di morte, ma questa viene eseguita con una procedura a volte indolore ed a volte problematica, in un ambiente asettico.
Il problema è mondiale, non vi sono zone franche, la prevenzione a volte funziona a volte non può far nulla ed allora occorre avere un’ atteggiamento di massima allerta eliminando ogni buonismo. Che senso ha permettere a mussulmani di entrare nelle nostre chiese per rivolgersi al Allah ? La nostra religione ci esorta ad accogliere ed integrare. Ebbene tutti coloro che compiono stragi atroci non arrivano con i barconi, ma sono già in Europa da molto tempo, abitano tra di noi, ma ci odiano ed odiano il nostro stile di vita. Il loro stile è la loro morte  e  quella degli altri colpevoli solo di trovarsi al momento sbagliato nel posto sbagliato.
Tornando alle decapitazioni arabiche mi chiedo cosa direbbe il mondo intero se tali scene si vedessero in Times Square ? Un terremoto di giudizi negativi e dispregiativi. Perché? Perché noi non importiamo petrolio dagli Stati Uniti.
Ci siamo inorriditi allorquando ci vennero mostrate le immagini del bimbo che alzava le braccia al tempo dei nazisti e poi 70 anni dopo non diciamo nulla nel vedere le decapitazioni da macellai in tuta bianca e barba incolta!!
Forse noi occidentali ci dovremmo un po’ vergognare nell’aver anteposto il business alla morale ed alla umana dignità.