OGNI POLITICA DOVRA' PIEGARE LE GINOCCHIA DAVANTI ALLA MORALE.
IMMANUEL KANT

La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità. (Immanuel Kant )


Cicerone:
(106 a.C. 43 a.C. )

"LE FINANZE PUBBLICHE DEVONO ESSERE SOLIDE, IL BILANCIO DEVE ESSERE EQUILIBRATO, IL DEBITO PUBBLICO DEVE ESSERE RIDOTTO, L'ARROGANZA DELL'AMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE COMBATTUTA E CONTROLLATA, E GLI AIUTI AI PAESI STRANIERI DEVONO ESSERE RIDOTTI AFFINCHÉ ROMA NON FALLISCA. LE PERSONE DEVONO ANCORA IMPARARE A LAVORARE INVECE DI VIVERE CON L'ASSISTENZA PUBBLICA.


La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù. Aldous Huxley

Le regole di maggioranza funzionano solo se si considerano anche i diritti individuali: non si possono avere cinque lupi e una pecora che votano su cosa cucinare per cena. (Larry Flynt)

NON E' UNA COLPA DESIDERARE UN ATTIMO DI PACE ALMENO AL TRAMONTO DELLA VITA. ( JOHN LE CARRE' )

Quando a causa degli anni

non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

IL MEGLIO E' NEMICO DEL BENE!!

CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM !!!


QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA CHE SI FUGGE, TUTTAVIA CHI VUOL ESSER LIETO SIA DI DOMAN NON V’è CERTEZZA



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venerdì 10 aprile 2020


LETTERA APERTA A PAPA FRANCESCO 
Santità, con tutto il rispetto che si deve al Vicario di Cristo in terra, devo dirLe che le riflessioni recitate durante la solitaria Via Crucis di ieri sera mi hanno disturbato e non poco. Ho avuto il desiderio di abbandonare la trasmissione per non sentire parlare per tutte le 14 Stazioni della  Via Crucis solo ed esclusivamente di persone ristrette nelle carceri a seguito non tanto di piccoli furti ma di efferati delitti. Si è raccontato in una atmosfera insolita di silenzio e solitudine delle pene sofferte dai detenuti, delle loro storie sin da quando erano fanciulli, si è altresì raccontato della sofferenza dei famigliari dei detenuti, della vergogna da loro provata nell’essere additati come madre, sorelle e figli del mostro recluso. Santità nulla da dichiarare a proposito delle sofferenze, delle vite definitivamente e totalmente distrutte dagli assassini che, una volta scontata la pena ( scontata anche nel senso di “ avere uno sconto ” perché pena gradatamente ridotta grazie alla bontà del legislatore) tornano a passeggiare sulla piazza del paese con l’assicurazione di un posto di lavoro  ottenuto grazie alle organizzazioni pie di volontariato? Santità, Lei sa dirmi quante organizzazioni umanitarie, cristiane e caritatevoli si occupano o si occuperanno dei famigliari  delle vittime private del coniuge, dei figli a cui sono stati uccisi i genitori? Da noi vige sempre il  “ pro reo “, reo che deve essere riabilitato, ricostruito e riconsegnato ai sui cari! Santità, secondo il mio sommesso parere sarebbe stato sufficiente dedicare ai carcerati solo le riflessioni su un paio di Stazioni della Via Crucis se mai quelle in cui si ricorda la condanna a morte di Gesù, di Pilato che se ne lava le mani. A proposito di Pilato, questo governatore romano che trova Gesù senza alcuna colpa e  tuttavia lo consegna alla folla per la crocifissione non prima di condannarlo ad una dolorosissima flagellazione. Mi domando cosa avrebbe fatto se fosse stato convinto della sua colpevolezza!!
In un’altra riflessione, senza nominarlo esplicitamente, si parla del cardinale  George Pell che l’Alta Corte australiana ha prosciolto all’unanimità  dall’accusa di violenza sui minori e che stava scontando in carcere una condanna a sei anni dopo la sentenza di primo grado del dicembre 2018 e la conferma in appello nell’agosto 2019. Buon per lui. Due condanne sia in prima che in appello potrebbero quanto meno destare qualche dubbio e inserirlo in una riflessione nella Via Crucis mi pare leggermente fuori posto! Infatti........
Santità, solo quattro giorni dopo la Via Crucis con la meditazione riferita, senza nominarlo, all’assoluzione da parte della Suprema Corte australiana ecco la nuova tegola sulla testa dell’almeno “ discutibile “ Cardinale George Pell!!!

Santità, la prossima Via Crucis veda di farsi dare in anticipo le riflessioni, le legga con attenzione e dia disposizione che gli argomenti siano diversificati e non totalmente destinati ai detenuti, alle loro sofferenze credibili, ma causate soltanto dal loro comportamento. Dica loro più o meno parafrasando Giovanni XXIII: “ quando riceverete la visita in carcere dei vostri bimbi date loro una carezza, dite che quella è la carezza del papa”, ma aggiungete anche “ voi piccoli ed innocenti orfani, questa sera sono io che vi accarezzo e che vi benedico come avrebbe fatto vostro padre o vostra madre se fossero ancora lì accanto a voi. Come Vicario di Cristo in terra pregherò per le vittime innanzi tutto e poi anche per i carnefici dopo il loro sincero pentimento per il male commesso. Amen!

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